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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 200802404/07, presentata dalla Giunta Comunale in data..., avente per oggetto: "ITER - Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile Bilancio di previsione 2008. Relazione previsionale e programmatica. Bilancio pluriennale per il triennio 2008-2010. Approvazione" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Comunico che in data 20/5/2008 le competenti Commissioni hanno rimesso il provvedimento in Aula. La proposta di deliberazione non viene illustrata. La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Sarò molto breve perché, più che nel merito di una deliberazione che ben conosciamo, osserverei quella che, a mio avviso, è una mancanza non soltanto nei confronti del Consiglio Comunale, ma anche nei confronti di chi, a differenza dell'Assessore Saragnese che ha proposto la deliberazione in oggetto, è rimasto all'interno di quest'Aula quasi senza soluzione di continuità, da ieri mattina a questa mattina. Credo che questo sia un atto di scortesia da censurare, soprattutto trattandosi della deliberazione più importante per l'Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile. Stiamo approvando il Bilancio preventivo 2008 e la Relazione previsionale programmatica per il prossimo biennio e non c'è l'Assessore competente in materia: mi sarei aspettato qualcosa di più dall'Assessore Saragnese Mi fa piacere che ci sia il Sindaco, ma allora, visto che c'è, ce la illustri! (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, lei non c'era in Commissione quando l'abbiamo discussa. C'era l'Assessore, non lei. Allora: uno fa una cosa e l'altro ne fa un'altra? Funziona così? No, guardi, poi, resta - come sempre in politica - tutto sulla base delle interpretazioni soggettive: la mia mi porta a pensare che questo sia, comunque, un atto di scortesia nei confronti dell'intero Consiglio Comunale e - ripeto e chiudo - nei confronti dei Colleghi dell'Assessore Saragnese, in particolare dell'Assessore Passoni, che ci ha tenuto compagnia per tutto questo tempo. Mi auguro che ciò non debba accadere più, indipendentemente dal fatto che si è fatta notte. Credo che molti di noi abbiano dimostrato di essere pronti al sacrificio. Qualcuno, addirittura, ha dimostrato di essere pronto al martirio (penso al Consigliere Carossa, che si è scagliato dai suoi banchi): tutto ciò non è stato dimostrato non soltanto dall'Assessore Saragnese, ma anche da diversi altri Assessori, che si sono a malapena degnati di portarci un veloce saluto durante l'intera discussione del Bilancio. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'Assessore e il Sindaco non intendono replicare. Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 1 al n. 5: Gli emendamenti originali, dal n. 1 al n. 5, sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al n. . Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 1 al n. 5: (presenti 28, contrari 28). La proposta di emendamento è respinta. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 6 al n. 72: Gli emendamenti originali, dal n. 6 al n. 72, sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al n. . Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 6 al n. 72: (presenti 29, contrari 29). La proposta è respinta. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 73 al n. 96: Gli emendamenti originali, dal n. 73 al n. 96, sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al n. . La parola al Consigliere Carossa, per l'illustrazione. CAROSSA Mario Naturalmente non ricordo tutti gli emendamenti a memoria, ma voglio illustrare il motivo per cui li ho presentati. Li ho presentati per il semplice motivo che ritenevo che la deliberazione avesse bisogno, anche nell'ambito della stessa Commissione, di un altro approccio, di un approccio più condivisibile con l'intero corpo del Consiglio Comunale. Credo che, nelle Commissioni, non sia stata approfonditamente dibattuta la deliberazione, che riguarda l'educazione responsabile. L'educazione è uno dei cardini della nostra società, l'educazione è il cardine della società e quindi della democrazia, l'educazione è insegnamento, l'educazione è far crescere in modo retto i giovani. Una buona educazione fa crescere bene il nostro futuro, fa crescere bene i giovani, che sono il nostro futuro. Proprio per questo motivo ritenevo che la deliberazione avesse bisogno di un approfondimento maggiore in sede di Commissione ed è per questo motivo che mi associo a quanto detto dal Consigliere Ravello, sul fatto che sarebbe stato opportuno che, dopo essere stato avvertito (non pretendevo certamente che stesse qui tutta la notte a tenerci compagnia), l'Assessore Saragnese potesse raggiungerci durante la discussione della sua proposta di deliberazione. Tornando agli emendamenti, possiamo notare che molti di questi, al contrario di altre volte, hanno il parere favorevole di regolarità tecnica, perché non stravolgono assolutamente le frasi, non ne cambiano il senso, non hanno un fine puramente ostruzionistico, ma intendono migliorare il contenuto della deliberazione. Sfogliando velocemente, posso dire che, forse, c'è stata una superficialità da parte di chi li ha esaminati (anche se non lo credo possibile), visto che nessuno ha il parere sfavorevole sulla regolarità tecnica. Ritengo che questi emendamenti siano utili per la snellezza della deliberazione che, in tanti passaggi, trovo ridondante e arzigogolata - mi permetto di dire - sotto il profilo letterario. Credo che questa deliberazione, proprio perché riguarda l'istruzione e l'educazione dei nostri bambini, dei nostri ragazzi, dei nostri giovani, forse avrebbe avuto bisogno (dico sempre "forse" per correttezza e per rispetto verso chi l'ha scritta) di un disegno complessivo più semplice. Continuando a sfogliare, sto ormai leggendo gli emendamenti n. 82 e 83, e non ho ancora trovato un parere sfavorevole sulla regolarità tecnica. Dunque, o sono stato bravissimo io, o sono stati esaminati con poca attenzione. Entrambi i casi, però, pongono dei dubbi: se sono stato bravissimo io, allora credo che dovrei avere un ruolo più importante nell'ambito del Consiglio Comunale (mi propongo: non si sa mai, anche perché chiedere non costa niente). Se, invece, non è così - e il Sindaco dà l'assenso (ma non avevo dubbi, dopo averla conosciuta bene stanotte mio padre, buon'anima, mi diceva sempre che tutte le cose sono sempre utili, anche la nottata di stanotte, il fatto di averla trascorsa insieme, poiché è stata l'occasione di conoscere meglio le persone e il loro carattere) - allora vuol dire che, forse, gli emendamenti sono stati esaminati con superficialità. E questo rappresenterebbe un problema serio. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ventriglia. VENTRIGLIA Ferdinando Ritengo sia un dono, dopo una giornata e una nottata di discussione, il fatto di riuscire a mantenere una certa serenità ed una continuità (mantenere l'attenzione, invece, è più difficile), se non altro, di impegno, senza alternare momenti di assopimento a momenti di risveglio accompagnato da nervosismo (i cattivi risvegli sono anche quelli dei quali non conosciamo il motivo, sono i giorni che nascono sotto un cattivo auspicio). E allora, con altrettanta serenità e con una tranquillità quasi olimpica, dico al Consigliere Carossa, in amicizia e con quella solidarietà che nasce da battaglie d'Aula come questa, in cui siamo tutti un po' superstiti, sia nei banchi di maggioranza, sia nei banchi della minoranza... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, non parliamo di "battaglie di classe", perché non ci crediamo: io credo in quella di comunità, tutt'al più, ma non di classe. Dicevo: siamo tutti un po' superstiti, sia nei banchi della minoranza, sia nei banchi della maggioranza, che, rispetto ai numeri teorici è a ranghi ridotti, ed è comprensibile: ma onore a chi di loro ha seguito il dibattito qui ed onore ai Colleghi che si sono trattenuti e hanno condotto questa battaglia, un po' come i vecchi veterani del battaglione di Cartagena sono gli ultimi. Abbiamo resistito fino ad oggi, per fare una discussione che, però, Consigliere Carossa, mi consenta di dirlo con tutta sincerità, non credo che veda il suo momento migliore in questi emendamenti. Allora, capisco e fa bene il Consigliere a proporre questi emendamenti in una discussione che avrebbe potuto prendere strade diverse, e quindi emendamenti che, in una logica normale di dialettica maggioranza-opposizione sarebbero stati ritirati e non discussi alle ore 5.40 di mattina, il Consigliere mantiene ed illustra questi emendamenti, ma mi sembra di capire che un fatto è discutere sulla deliberazione, altro fatto è discutere su una serie di emendamenti accorpati che, sostanzialmente, constano di una serie di interventi in parte sintattici ed in parte puramente grammaticali. Allora io, con altrettanta sincerità, come sono intervenuto sugli altri emendamenti, dico al Consigliere Carossa che non intervengo su questi emendamenti, ma, con altrettanta franchezza, dico che rispetto il suo impegno, perché credo che il dovere di opposizione sia quello di stare qui, a discutere, laddove si può discutere, cercando di migliorare; laddove non si può discutere, dimostrando che, comunque, un'opposizione c'è ed è un'opposizione che sa fare il suo dovere, anche se comporta qualche ora di sacrificio. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Non volendo essere sgarbato rispetto all'invito del Sindaco, voglio anch'io testimoniare riguardo al lavoro svolto dal Consigliere Carossa. In questa deliberazione ci sono certamente emendamenti che non possiamo definire di merito, però sappiamo che il lavoro compiuto da questa opposizione, in particolare sul Bilancio, è stato un lavoro serio, che ha portato ad una discussione convinta su alcuni emendamenti (anche se, poi, abbiamo visto, da parte della Giunta, una bocciatura a tutti gli emendamenti presentati). Mi auguro, quindi, che, sulle mozioni di accorpamento, il ragionamento sia diverso. Bisogna, però, riconoscere, come richiamava poco fa il Consigliere Ventriglia, che il Collega Carossa ha effettivamente sottolineato una posizione di contrarietà a questa deliberazione, come a quella precedente e a quella che seguirà prima dell'approvazione del Bilancio, quindi, rispetto a questo impegno, vorrei sottolineare la mia solidarietà per il lavoro che ha svolto, che, in questo caso, non possiamo definire di qualità, ma che sottolinea l'impegno che lui, comunque, ha sempre messo all'interno di questo Consiglio Comunale. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 73 al n. 96: (presenti 29, contrari 29). La proposta è respinta. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 86, presentato dall'Assessore... recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'Assessore Passoni non intende illustrare l'emendamento. Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 86: (presenti 29, favorevoli 29). L'emendamento è approvato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 97 al n. 126: Gli emendamenti originali, dal n. 97 al n. 126, sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al n. . Il Consigliere Carossa non intende illustrarli. Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 97 al n. 126: (presenti 29, contrari 29) Gli emendamenti sono respinti. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 127 al n. 183: Gli emendamenti originali, dal n. 127 al n. 183, sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al n. . I presentatori non intendono illustrarli. Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 127 al n. 183: (presenti 29 contrari 29) Gli emendamenti sono respinti. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: (presenti 29, favorevoli 29) La deliberazione è approvata. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: (concessa con lo stesso esito). |