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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 200802344/24, presentata dalla Giunta Comunale in data 2 maggio 2008, avente per oggetto: "Bilancio di previsione 2008. Relazione previsionale e programmatica. Bilancio pluriennale per il triennio 2008-2010. Approvazione". CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 184 al n. 186. Gli emendamenti originali, dal n. 184 al n. 186, sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al n. . La parola al Consigliere Ventriglia, per l'illustrazione. VENTRIGLIA Ferdinando Signor Presidente, vorrei illustrare questi emendamenti, cosicché diamo anche tempo, ai vari emuli di Joseph Horovitz e Glenn Gould, di lasciare lo strumento musicale e di avvicinarsi, magari, ad una tastiera che, invece, è quella per le votazioni. In particolare, per quanto riguarda l'emendamento n. 184 (ma gli altri rispondono ad una logica simile), desidero sottolineare che i 25.000 Euro di incarichi professionali esterni sulla Polizia Municipale non sono una cifra enorme, ma simbolica e importante, poiché abbiamo notizie che esistano perplessità diffuse, dentro e fuori il Corpo, sui corsi e, soprattutto, sugli affidamenti professionali per la formazione o per l'inquadramento di personale presso la Polizia Municipale. Mi spiace, perché questa cifra ci obbliga a citare alcuni casi che, seppure non citeremo per nome e cognome, sono comunque abbastanza noti. Tuttavia, non volendo cadere in ineleganze, rispetto a questi casi sarebbe opportuno anche cercare di rinunciare un po' a figure o presenze consolidate, per ricorrere magari a meccanismi un po' più di mercato, oppure sarebbe opportuno che certi master o certi corsi-concorsi attivati non sembrassero proprio improntati ad una casualità così filosoficamente meccanica, in base alla quale vinca sempre la stessa persona, oppure quella che aveva perso i precedenti. Non vorrei addentrarmi nei particolari, ma sottolineare solamente il fatto che, da questo punto di vista, forse, sarebbe opportuno azzerare la situazione potendo poi intervenire con una variazione e un assestamento, qualora vi fossero esigenze particolari da parte della Polizia Municipale; invece, il fatto di continuare in quest'indirizzo ci sembra pure rischioso, sotto il profilo amministrativo (speriamo di no, ma forse non solo amministrativo), anche perché talvolta si scivola sulle piccole cose e questi affidamenti professionali sono proprio le classiche, piccole cose, sulle quali, magari, a distanza di anni, interviene la Magistratura contabile o quella ordinaria. Quindi, da questo punto di vista, chiediamo un segnale, in generale, di diminuzione degli incarichi professionali e affidamenti a terzi (in particolare, con l'emendamento n. 184), per poter incrementare un altro punto, ma, soprattutto, insistiamo sulla prima parte, cioè sul capitolo da cui si preleva. Questo è simbolico di una più generale visione sugli incarichi professionali, eccetera, sulla quale vi sono state polemiche anche in passato e rispetto alla quale diamo atto all'Amministrazione (non soltanto per sua iniziativa, ma anche per ovvie condizioni di finanza generale e di tipo congiunturale) di aver iniziato un cammino di progressiva riduzione, dopo anni in cui (non soltanto per le Olimpiadi, ma già ai tempi del "Castellani-2") si arrivava a valori intorno ai 20-30 milioni (anzi, in un caso mi pare addirittura 40 milioni) di affidamento di incarichi esterni ogni anno. Peraltro, vorrei sottolineare che anche la Magistratura contabile si è fatta più attenta, da questo punto di vista, e che, in alcuni casi (per esempio, il Comune di Roma), vi sono state sentenze clamorose, le quali hanno poi obbligato gli amministratori, i quali avevano deliberato in maniera poco attenta, a risarcire in solido; inoltre, siccome vi è una giurisprudenza in movimento, soprattutto sul piano del reperimento delle professionalità interne che in senso più restrittivo, vorremmo che l'Amministrazione si facesse carico di questo aspetto, accogliendo il nostro emendamento, innanzitutto, come segnale in quella direzione. Ovviamente, con tale proposta, ci impegniamo ad essere disponibili a ragionare in termini di reintegro, se venisse accolto questo segnale, qualora ci convinceste (anche attraverso un passaggio in Commissione) che, in particolare per quanto riguarda il capitolo 2030106, sia urgente reintegrarlo in qualche modo. Tuttavia, considerando anche le figure e i corsi istituiti in passato - se di questo stiamo parlando -, abbiamo la netta sensazione che si tratti di esigenze non imprescindibili. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Il Consigliere Ventriglia ha già accennato ad un passaggio molto importante, cioè quello riguardante consulenze e incarichi professionali esterni; a parer mio, tutto questo già grida vendetta, ma potremmo andare avanti sul discorso degli staffisti e su molti altri, ovviamente, se soltanto volessimo e, soprattutto, voi voleste! Invece, io ribalto la situazione, attribuendo questi 25.000 Euro all'assistenza scolastica, trasporto, refezione, eccetera, anziché agli incarichi professionali esterni, sempre se vorrete benevolmente accettare perlomeno l'emendamento n. 184. Forse, questi 25.000 Euro permetterebbero all'Assessore Saragnese di evitare possibili problemi con i genitori di una data scuola materna, perché prima si era stabilito di fare l'Estate ragazzi in un certo posto, mentre poi si decide di farla in un altro per evitare di pagare il trasporto dei pullman ai bambini della medesima scuola materna, agendo quindi diversamente da quanto pattuito precedentemente con i genitori, e tutto per riuscire a tagliare, magari, dai 2.000 ai 5.000 Euro! Non conosco assolutamente (e non voglio conoscere) la persona o le persone che avranno questi incarichi professionali esterni; certo, magari scontentiamo un paio di persone che non potranno dare il loro apporto (non gratuito, naturalmente) per il bene della Città di Torino, ma, magari, facciamo contenti i bambini! Pensate, così, en passant, senza riempirci troppo la bocca, magari diamo un aiuto ai nostri bambini! Quindi, chiedo ai pochi ma buoni Consiglieri Comunali di maggioranza presenti in Aula in questo momento (ho detto pochi ma buoni, capiamoci bene) di ragionare un attimo, perché sono convinto che, anche se l'Assessore Passoni è stato fatto passare un po' come un cerbero che controlla il Bilancio (lo controlla, non lo mangia), sono convinto che sia sensibile a certi argomenti, che, magari, partono pure dalla maggioranza, e potrebbe anche stupirci dicendo "sì" all'emendamento. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Forse, cari Consiglieri di maggioranza, non avete capito che, più reagite così, più ci date una ragione per continuare a tenervi inchiodati su questo benedetto Bilancio. Vi do un consiglio da amico (perché, poi, non si può negare che, fuori da queste stanze, ci si possa anche considerare amici, avversari, ma amici, chi più chi meno, ovviamente), dicendovi di darvi una calmata, perché, così continuando, ci incattivirete ancora di più. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Buongiorno, Consigliere Silvestrini, si è svegliata! Presidente, le faccia portare un caffèlatte, perché era da questa mattina, anzi da ieri, che non la sentivo... CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Consigliere Ravello, la prego di non fare apprezzamenti sui Colleghi. RAVELLO Roberto Sergio Presidente, allora richiami il Consigliere Silvestrini che mi ha interrotto, prima di riprendere me! Lei dovrebbe essere imparziale, quindi, prima di riprendere me, dovrebbe riprendere il Consigliere che mi ha interrotto, sia che faccia parte del suo Partito che di un altro! CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Consigliere Ravello, se permette, dovrebbe chiedere a me, eventualmente, se ritiene opportuno un mio intervento, ma la prego di evitare apprezzamenti nei confronti dei Consiglieri. RAVELLO Roberto Sergio Allora, la prego di invitare il Consigliere Silvestrini a non interrompermi. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Il Consigliere Silvestrini è pregato di non interrompere il Consigliere Ravello. La invito a proseguire il suo intervento, Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Grazie, Presidente, io mi scuso - sperando di non essere più interrotto - per la battuta (chissà cosa avrò mai fatto!). A parte questo, l'argomento è molto serio ed è particolare notare che si parte da una cifra irrisoria (25.000 Euro) per arrivare ad una considerazione, che deve essere una riflessione molto più seria e di più ampio respiro... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Presidente, invita il Consigliere Cantore a non interrompermi? CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Consigliere Cantore, per favore non interrompa il Consigliere Ravello! RAVELLO Roberto Sergio Quanto è costituito nelle voci di uscita e nelle fonti di spesa di questa Città dagli incarichi esterni e dalle consulenze? Abbiamo un dato che risale al 2007 (ma dovrò verificarlo, perché mi sembra persino poco, conoscendo la maggioranza) che parla di 4.700.000 Euro solo in incarichi di consulenze. Per cui, chiedere che, per quest'anno, se ne prevedano 25.000 in meno e che questi vadano destinati in attività di sostegno all'istruzione, agli asili e, di conseguenza, alle famiglie, permettendoci magari di non leggere più sui giornali, come accade quest'oggi, di madri che sono costrette a scegliere tra il lavoro ed i figli, mi pare un atto di buon senso, sul quale credo ci si possa esprimere con grande serenità, anche da parte di chi non condivide con noi una stessa linea di condotta e di pensiero. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Non ho sottoscritto questi emendamenti, ma mi sento di condividere il senso degli stessi e, soprattutto, la destinazione di questi 25.000 Euro. Anche in quest'Aula, più volte, è emersa la discussione sulla complicata situazione degli asili nido e delle liste di attesa, compresa la convenzione FISM, in merito alla quale è emerso, da parte di qualche Consigliere, il fatto di dovere tenere in debito conto le realtà comunali, quindi gli asili nido del Comune. Non esiste solo la convenzione con la Federazione Italiana delle Scuole Materne (per carità, ci mancherebbe altro, nessuno dice questo), ma esiste anche una realtà fatta non solo di strutture, ma di insegnanti che si sacrificano e partecipano in modo attivo alla risoluzione dei problemi di molte famiglie, le quali, proprio grazie agli asili nido, alle scuole materne convenzionate, statali e comunali, riescono a fare educare i propri figli, potendosi recare, comunque, nella maggiore parte dei casi, al lavoro. Questi 25.000 Euro, non a caso, vengono proprio detratti dal capitolo della Polizia Municipale e dagli incarichi professionali esterni. Mi pare doveroso il fatto di portarli in diminuzione da questo capitolo, perché ritengo che gli incarichi professionali esterni possano essere completamente abbandonati per essere sostituiti dalle professionalità che ci sono all'interno del Corpo di Polizia Municipale, come abbiamo più volte sottolineato e come ci ha segnalato l'Assessore Borgogno. Tra l'altro, lo ringraziamo per l'impegno che sta svolgendo in queste ore, vista la situazione di possibili esondazioni. Voglio essere corretto nei confronti dell'Assessore, che non è presente in Aula perché è impegnato realmente nella sua attività. Quindi, chiedo all'Assessore Passoni che guardi con attenzione queste nostre motivazioni. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Lonero. LONERO Giuseppe Anche io intendo intervenire, in particolare, sull'emendamento n. 184, per commentare la fonte dalla quale attingiamo quei 25.000 Euro da destinare più proficuamente all'assistenza scolastica, al trasporto e alla refezione. Ci siamo chiesti: è possibile che la Polizia Municipale non possa fare a meno di 25.000 Euro per consulenze? È possibile che fra i 1.800 membri del Corpo di Polizia Municipale della Città di Torino non ci siano professionalità tali da potere sopperire, se adeguatamente motivate, alle consulenze esterne che dovrebbero essere remunerate con quei 25.000 Euro? Conoscendo a fondo il Corpo di Polizia Municipale e conoscendo a fondo le professionalità che vi fanno parte, è sicuramente possibile che la Polizia Municipale rinunci a quei 25.000 Euro da destinare a consulenze esterne, utilizzando meglio le professionalità che ci sono già al suo interno. Riteniamo che una corretta politica da parte della Giunta nei confronti del Corpo di Polizia Municipale della Città di Torino, che ancora una volta con questo emendamento dimostriamo di apprezzare, sarebbe evidente con un atteggiamento di maggiore disponibilità alla sua valorizzazione e ad un suo utilizzo più proficuo per migliorare la sicurezza e la qualità della vita di Torino. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Cantore. CANTORE Daniele Su questi emendamenti mi sono confrontato anche con il Presidente della I Commissione e volevo ribadire che, come dicevano già i Colleghi, chiediamo un aumento dell'assistenza scolastica, del trasporto e della refezione, prendendo le risorse dal capitolo degli Incarichi professionali per la Polizia Municipale, che è un capitolo che riteniamo dovrebbe essere incrementato in altra direzione. Abbiamo avuto sempre risposte negative sull'aumento del numero dei Vigili Urbani, delle dotazioni e dei fondi sulla sicurezza, ma vediamo invariata la voce che riguarda gli incarichi professionali esterni; forse, i Vigili di Torino sarebbero più contenti se si rivedessero le indennità di funzione, dando maggiore attenzione a loro piuttosto che agli incarichi professionali esterni che, obiettivamente, stentiamo a capire. In questo caso, oltre al segnale determinato dalle cifre che chiediamo di spostare, ci potrebbe essere anche un altro tipo di segnale nel confermare quanto è stato detto più volte verbalmente, ma di fatto, in questo dibattito sul Bilancio, non abbiamo verificato che l'Amministrazione Comunale abbia un vero interesse nei confronti della sicurezza, del rafforzamento e della tutela del Corpo dei Vigili Urbani. Se questi emendamenti, che prendono i fondi da altri capitoli e li riversano sempre sulla Polizia Municipale, fossero approvati, questo sarebbe uno dei primi segnali di attenzione nei confronti del Corpo di Polizia Municipale; se fossero bocciati, ci spiacerebbe dover rimarcare che a parole questa Amministrazione vuole dimostrare attenzione di fronte ad un Corpo che è molto impegnato per la sicurezza dei nostri concittadini e per la vivibilità all'interno della città, ma nei fatti si contraddice e continua ad andare in una direzione opposta a quella auspicata dai nostri concittadini. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 184 al n. 186: presenti 30 - contrari 30 La proposta è respinta. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 187. L'originale dell'emendamento n. 187 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Ricordo al Consiglio Comunale che su questo emendamento è stato espresso parere negativo sia sulla regolarità tecnica sia su quella contabile. La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Presidente, mi scusi, ma ero distratto dalla lettura di un volume che mi permetto di consigliare, autore il Sindaco. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non ho ancora finito e quindi approfitto delle pause tra una votazione e un'altra per proseguire la lettura. Con questo emendamento vogliamo sollevare una questione che riteniamo molto seria. In questa sede, abbiamo ampiamente discusso, anche con l'Assessore Montabone, sulla natura e sulla vera utilità (anche su quella presunta) di alcuni investimenti da lui patrocinati, in particolare quello tanto discusso dell'Arena Rock. Sulla base di questa premessa, con questo emendamento vogliamo che si apra una discussione su quanto la Città si appresta ad investire per l'allestimento all'interno dell'Oval, di una pista di atletica indoor in vista dei Campionati Europei del 2009. In una seduta di Commissione, l'Assessore Montabone ha confermato che questa spesa (l'allestimento della pista, l'acquisto o l'affitto delle gradinate e l'acquisto di megaschermi) ammonterà a circa 4.300.000 Euro inseriti alla voce "Acquisto Beni Immobili - Settore Sportivo". Prima di procedere, soprattutto in queste condizioni di Bilancio, ad un investimento tanto ingente che, per combinazione, evoca anche nella quantità e nella sua determinazione l'investimento sostenuto per uno dei più grandi fallimenti di questa Amministrazione, come un'inutilissima Arena Rock, chiediamo che si valuti molto più attentamente se la Città abbia davvero bisogno di spendere più di 4 milioni di Euro per una struttura che ci servirà solo nei quindici giorni durante i quali si svolgeranno i Campionati Europei di Atletica Indoor. Nel momento in cui si predispone un Bilancio, riteniamo che sia bene prevedere anche una funzionalità delle strutture nelle quali si investe che superi il momento e l'estemporaneità del contesto per il quale queste risorse vengono spese. Visti alcuni precedenti, temiamo che questa sia un'altra spesa inutile e, soprattutto, un eccesso di attenzione circa un evento che è molto importante, nel quale tutti crediamo fermamente e sulla cui riuscita siamo convinti che anche il Consiglio Comunale debba impegnarsi con gli opportuni atti di indirizzo, ma abbiamo timore che possa davvero lasciare sul groppone della Città una struttura che non si saprà più come utilizzare. Questo dovrà essere argomento della Commissione Post-olimpica, che non ha solo il compito di verificare l'uso che si fa delle strutture per le quali tanto si è speso per la buona riuscita delle Olimpiadi Invernali del 2006, ma ha anche il compito di determinare delle linee di indirizzo circa le politiche da attuare, per fare in modo che "post-olimpico" non sia solo il titolo e la denominazione di una Commissione, ma qualcosa di reale, tangibile ed effettivamente osservabile. I Campionati Europei di Atletica Indoor sono un evento importante che potrà dare lustro alla città e, se ci sarà l'impegno di tutti, in particolare degli Assessori che ne hanno la competenza, potrà portare Torino di nuovo sotto le luci della ribalta, ma vogliamo approfittare di questa occasione per chiedere se l'Assessore competente abbia già pensato a come utilizzare una struttura tanto costosa quando saranno finiti i Campionati Europei di Atletica Indoor. Questo credo sia un problema da non sottovalutare e sul quale mi aspetto una discussione seria ed approfondita, quanto meno prima della votazione. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ventriglia. VENTRIGLIA Ferdinando Io non ho sottoscritto questo emendamento, ma se lo avessi visto, lo avrei fatto, perché ritengo che c'entri molto - a mio modo di vedere, si tratta di un tema che è stato accantonato nella discussione seria, a parte occasionali dibattiti - sul piano dell'informativa, nella V e II Commissione, sull'impiantistica sportiva per grandi eventi e, in generale, sull'eredità immobiliare dei XX Giochi Invernali. Poiché questa è una città dove un'eredità pesante - che non costituisce un asset, ma una liability - diventa un problema nella gestione delle strutture olimpiche, anche quelle temporanee, come "i famosi gianduiotti", e si è contraddistinto per confusione, improvvisazione, contraddittorietà, con l'importo... (INTERVENTI FUORI MICROFONO) Presidente, così siamo alla Fiera dei Vini! Sotto il titolo generale, però di una sconvenienza economica per l'Ente, io credo che questo emendamento sia il benvenuto. Ci rendiamo conto che incide anche per cifre ingenti su partite importanti e che andrà, probabilmente, a toccare impegni già assunti e contratti da onorare, ma è altrettanto vero che le varie discussioni e la centralità di questi temi nella strategia, in campo culturale - e, quindi, turistico e sportivo della città - consentirebbero e giustificherebbero una discussione ad hoc a sostegno di una opportuna variazione di Bilancio, perché non ci sarebbe niente di sconveniente, dal momento che si fanno variazioni di Bilancio sotto il cui titolo ci sono anche interventi discutibili! Noi non avremmo alcuna obiezione da esporre, se l'Assessore al Bilancio si presentasse per discutere, nel merito, l'operazione Stadio Comunale, o Palazzetto dello Sport che necessitano, ovviamente, di interventi in variazione al Bilancio. Anzi, sarebbe, forse, un modo più trasparente che consentirebbe, stralciando il tema da un discorso più generale sul dibattito, di tenere una discussione più informata e più attenta da parte di tutti. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Lonero. LONERO Giuseppe E' importante che questo emendamento venga discusso separatamente dagli altri, che non sia accorpato con nessun altro, perché, evidentemente, non so se consapevolmente, o inconsapevolmente, chi ha proposto la mozione di accorpamento, ha capito che siamo di fronte ad un argomento che, se risolto, può essere importante per il futuro della città. In sostanza, negli ultimi anni, abbiamo assistito, sempre più spesso, alla realizzazione, sul territorio del Comune di Torino, di grandi opere infrastrutturali per lo svolgimento di importantissimi eventi sportivi. Abbiamo assistito alla spesa, sul territorio della città di Torino, di risorse pubbliche di svariate migliaia di milioni di Euro, per mettere la città, e i suoi dintorni, nelle condizioni di accogliere e permettere lo svolgimento, nella maniera più adeguata, di importanti eventi internazionali. A fronte di questo, la spesa per occuparsi e per prestare attenzione nei confronti dell'infanzia e degli anziani, è rimasta inalterata, se non addirittura diminuita. La domanda che l'opposizione si è posta, è proprio questa: non è il caso, forse, che il Comune smetta di destinare risorse pubbliche per la realizzazione, o il miglioramento, o la ristrutturazione di impianti sportivi e decida di destinare importanti risorse per migliorare l'attenzione nei confronti dell'infanzia e degli anziani? Non è ora di smetterla di pensare che la Città di Torino e i cittadini torinesi si occupino solo di grandi eventi sportivi e mediatici e si decida, una volta per tutte, di occuparsi dei bambini, che hanno bisogno di attenzione e di istruzione, delle madri di famiglia che, se accudiscono i bambini, non possono andare a lavorare? Degli anziani che, se non sanno dove essere ricoverati, costringono le famiglie a stare a casa per essere accuditi? Noi pensiamo che sia venuta l'ora di occuparsi di questi temi, pensiamo che sia venuto il momento di occuparsi di materie sociali, più che di materie mediatiche. E' per questo che abbiamo presentato questo emendamento e confidiamo che la sensibilità di almeno una parte della maggioranza, sia sollecitata dal testo che abbiamo proposto e, una volta per tutte, si smarchi dal pensiero unico che pervade la città, ormai da troppo tempo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Ritorniamo, per l'ennesima volta, su denaro che dovrebbe essere destinato al sociale; per intenderci, all'infanzia e agli anziani. In ogni caso, al sociale. E' sicuramente più utile che stanziarli per il Settore Sportivo Ricreativo, Stadio Comunale e Palazzetto dello Sport. Dico questo, non soltanto per quanto riguarda l'Arena Rock, perché già se n'è parlato, ma anche per le innumerevoli deliberazioni sullo Stadio Comunale. Si tratta di centinaia di migliaia di Euro per il cablaggio ad affidamento diretto sempre ad un'unica e "solita" ditta. Sarà l'unica in gamba sulla piazza piemontese! Penso che su questo argomento presenterò almeno un'interpellanza! Questo deve essere un motivo in più per cambiare la destinazione del denaro, da quella attuale a quella che richiedeva, prima, il Consigliere Ravello e tutti quanti noi, in qualità di cofirmatari dell'emendamento. Gli asili nido e le scuole per l'infanzia hanno sicuramente più bisogno di fondi che non lo Stadio Olimpico, o altri impianti! Potrei citare, per esempio, l'eterna opera incompiuta, il Palazzo del Nuovo! Mi pare che adesso siamo (siamo, perché sono cittadino torinese) in causa con l'associazione temporanea di imprese che avrebbe dovuto fare i lavori. Non si capisce bene: alcune Varianti non sono accolte, mentre altre sono approvate nel giro di 3 mesi. Ad esempio, l'Arena Rock, in 3 mesi, si è guadagnata uno stanziamento di oltre 2 milioni di Euro di maggiorazione sulle Varianti! Altrove, le Varianti non sono accettate e allora si aprono contenziosi con le ditte appaltatrici; da ciò ne consegue che i lavori rimangono incompiuti. Questo è anche il motivo per il quale, se evitassimo questi sperperi... Continuo dopo, su questo, Presidente. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Ne ha tutto il diritto. La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Volevo sottolineare che anche su questo emendamento ho voluto apporre la mia firma, perché ci fosse un'attenzione particolare che, come vogliamo dimostrare, non riguarda solo la convenzione FISM, ma anche tutta una serie di interventi per gli asili nido e i servizi comunali per l'infanzia. Inoltre, avendo una popolazione che invecchia sempre di più - insieme alla popolazione della Liguria è tra le più vecchie d'Italia -, è giusto che si intervenga anche nei confronti delle strutture residenziali e di ricovero per anziani. D'altronde, proprio in questi due settori ci sono le liste di attesa più lunghe: da una parte le famiglie che sono costrette a mandare i bambini negli asili nido privati, spendendo molti più quattrini, dall'altra parte le famiglie che hanno degli anziani in casa e che hanno grosse difficoltà nel recuperare - parlo delle residenze per anziani non autosufficienti - un posto per il proprio familiare. Mi sembra che questa, al di là del discorso sulla sicurezza che ci ha visti, tutti insieme, uniti come opposizione, sia l'altra priorità che segue immediatamente dopo. Non a caso, la minoranza si è spesa su questo e lo dimostrano le firme apposte su questo emendamento. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Cantore. CANTORE Daniele A fronte di una maggioranza che non vuole sentire, non possiamo che ribadire che, come state verificando minuto dopo minuto, i nostri sono solo emendamenti di merito, quindi, di fatto, vi stiamo stimolando ad una riflessione per rivedere il Bilancio di Previsione. Malgrado questo, continuiamo ad avere dei voti negativi, il che ci pare poco utile nei confronti non solo della città, ma anche dell'economia dei lavori del nostro Consiglio. Probabilmente, se qualcuno avesse una alzata di ingegno e cercasse di recuperare, all'interno dei nostri pochi emendamenti di merito, la possibilità non solo di un segnale all'opposizione - che potrebbe rappresentare poco, perché non è un problema di segnale ma di accoglimento di una nostra proposta nei confronti di alcuni settori che riteniamo importanti, potremmo finire questo dibattito in Consiglio Comunale. Inoltre, la preoccupazione dell'Assessore Passoni di non riuscire a far approvare delle deliberazioni verrebbe superata e si darebbe non solo il riconoscimento all'opposizione di avere fatto una battaglia di merito, ma questa battaglia andrebbe anche a favore della città. Siccome mi pare che ci sia la totale sordità da parte non solo della maggioranza, ma anche degli Assessori competenti, per rispetto del merito che affrontiamo, ci troviamo obbligati ad intervenire su emendamenti che non sono ostruzionistici, ma di merito. Quindi, per rispetto delle cose che pensiamo e a fronte di un muro da parte della Giunta e della maggioranza, dobbiamo ripetere, almeno in quest'Aula, fin quando riusciremo a farlo, le nostre posizioni, sperando che qualcuno non venga folgorato da un fulmine del temporale, ma dal fulmine del buon senso e accolga qualche emendamento. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? BORGIONE Marco (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 187: presenti 32 contrari 32 l'emendamento è respinto. |