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Estratto dal verbale della seduta di Giovedì 29 Maggio 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 6

Comunicazioni dell'Assessore Passoni su "Ordine dei lavori"
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Vorrei proporre la sospensione della trattazione degli emendamenti e un'inversione dell'ordine dei lavori, passando all'esame delle proposte di deliberazione n. mecc. 200802404/07, n. mecc. 200802344/24 e quelle relative ai servizi pubblici a domanda individuale e al Regolamento sull'addizionale comunale, con le relative mozioni.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Sinceramente, non capisco il motivo del contendere: esiste una programmazione dei lavori che prevede la convocazione del Consiglio Comunale anche domani e mi sembra che manchino una cinquantina di emendamenti, per cui il lavoro dell'Aula sta proseguendo in modo tranquillo e sereno.
Non comprendo il motivo per cui ci si debba complicare la vita, perché, a questo punto, dovrebbero essere distribuiti tutti gli emendamenti relativi a quelle deliberazioni e dovremmo avere il tempo di controllare gli accorpamenti.
Chiaramente si può fare tutto, ma, secondo noi, è soltanto un'ulteriore complicazione nello svolgimento dei lavori dell'Aula, perché la procedura che stiamo seguendo, probabilmente, velocizza l'approvazione del Bilancio. Non capisco il motivo di questo cambiamento; noi non ci stracciamo le vesti, vi chiediamo solamente, come accade per il Bilancio, di metterci nelle condizioni di esercitare lo stesso ruolo di opposizione anche sulle deliberazioni richiamate da questa inversione dei lavori.
A questo punto, avremo bisogno di un po' di tempo per esaminare gli emendamenti e i relativi accorpamenti.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
A seguito della richiesta dell'Assessore, il Regolamento prevede che si proceda alla votazione?

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Se non c'è unanimità, chiederò all'Aula di esprimersi in merito a questa richiesta di sospensione della trattazione della proposta di deliberazione n. mecc. 200802344/24 ed, eventualmente, passeremo all'esame del provvedimento successivo, come previsto dal nostro Supplemento.
La parola al Consigliere Ventriglia.

VENTRIGLIA Ferdinando
Presidente, iniziamo a non comprendere quale sia il nostro interlocutore: durante la Conferenza dei Capigruppo, il Capogruppo del Partito di maggioranza relativa (per non dire di maggioranza tout court) ha avanzato una proposta che abbiamo valutiamo non discutibile e non interessante come ipotesi di gestione dei lavori d'Aula e poi è l'Assessore Passoni ad interpretare il commissario cattivo intervenendo e riproponendola?
Tanto per essere chiari, vorremmo capire, anche a beneficio delle stesse discussioni sulla deliberazione del Bilancio e sulle future mozioni, che valore abbiano e come maturino certe ipotesi di soluzione (chiamiamole così, lo dico senza alcuna ironia) avanzate in Conferenza dei Capigruppo. A questo punto, se dobbiamo parlare con un interlocutore, preferiamo parlare anche noi direttamente con la Giunta in sede di Conferenza dei Capigruppo e i Consiglieri di maggioranza devono parlare a nome dei Gruppi che rappresentano, non a nome della maggioranza e della Giunta, che, poi, avanza proposte per conto suo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
A mio parere, una richiesta di questo genere non è irrituale perché proviene dalla Giunta e non dal Capogruppo del Partito di maggioranza relativa o dal portavoce della maggioranza del Consiglio Comunale, ma lo è proprio in quanto tale.
Ormai da un paio di giorni siamo tutti impegnati... mi correggo, alcuni di noi sono impegnati nella discussione... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Infatti, in particolare noi, Consiglieri della minoranza, siamo impegnati in una discussione faticosa sul Bilancio e sugli emendamenti, senza che dalla maggioranza provenga nemmeno un segno di reazione di fronte alle sollecitazioni che arrivano dal dibattito. Personalmente, non comprendo la necessità di un'inversione dell'ordine dei lavori, perché non farebbe altro che distogliere l'attenzione da un argomento, per spostarla su altri provvedimenti, che, comunque, saranno discussi e sicuramente approvati da questa schiacciante maggioranza che siede in Aula.
Per questo motivo credo che non cambierebbe assolutamente nulla e ritengo che non ci sia nulla di strano nel chiedere che si proceda, così come fatto da questa mattina a questo momento, nella votazione degli emendamenti sul Bilancio.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Lonero.

LONERO Giuseppe
Come è stato ricordato da altri interventi, in Conferenza dei Capigruppo è stato stabilito un programma di lavori che, fino a questo momento, fino alla estemporanea - Assessore, mi permetta di definirla così - proposta dell'Assessore Passoni, stiamo seguendo in maniera precisa, senza alcun intoppo.
L'Assessore non ha espresso alcun motivo valido per pervenire a questa inversione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ho capito, ma non ci sono motivi per invertire l'ordine dei lavori! Ci sono delle motivazioni di legge che richiedono di approvare prima quelle deliberazioni, ma, una volta conclusa la nostra discussione sugli emendamenti di Bilancio (come stabilito in sede di Conferenza dei Capigruppo), potremo passare, prima dell'approvazione della deliberazione sul Bilancio, alla discussione e all'approvazione delle altre deliberazioni. Mi sembra che, in questo modo, la legge venga rispettata, così come gli accordi stabiliti in Conferenza dei Capigruppo e il programma, che tutti insieme ci stiamo impegnando ad osservare.
Se, invece, la maggioranza e la Giunta ritengono di poter passare sulla testa della Conferenza dei Capigruppo e del Consiglio, infischiandosene di quanto stabilito in altre sedi, mi sembra che assumano un atteggiamento autoritario assolutamente incomprensibile.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Cantore.

CANTORE Daniele
Vorrei rivolgermi al Sindaco, perché mi pare che questo sia un atto di arroganza, non funzionale all'andamento dei lavori di questo Consiglio Comunale. L'opposizione ha presentato pochi emendamenti, la stragrande ma... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, obiettivamente, rispetto agli anni passati, vorrà concedermi che la stragrande maggioranza sia di merito. Ci date un'oliva - mi scusi, Sindaco, lei prima non era presente -, perché ci avete concesso 9.000 Euro, praticamente mezza oliva di un antipasto, continuate con il vostro atteggiamento arrogante, non tanto suo, ma dell'Assessore competente, che, peraltro, sorride e gode anche che si dicano queste cose, e mi fa piacere, perché, se sorridiamo tutti insieme, l'aria è più serena... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, Assessore, è arrogante.
Lei ha un approccio arrogante, comunque, con questo Consiglio Comunale, e l'ha sempre avuto, ma oggi voglio rimarcarlo!
Certamente, può fare ciò che vuole, ma mi permetto di far presente che ci siamo già riuniti in una Conferenza dei Capigruppo estemporanea, perché, a fronte di un'opposizione consapevole e costruttiva che presenta emendamenti di merito, non avete fatto alcuna concessione, però, poi, ci venite a chiedere un'inversione dell'ordine del giorno! Abbiamo solo perso tempo. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Mentre l'Assessore Passoni avanzava la sua richiesta, avremmo potuto discutere almeno 10 emendamenti!
Voglio proprio farlo presente alla maggioranza: abbiamo solamente perso tempo, poiché siamo venuti in Aula, avvisando che avremmo voluto affrontare alcuni emendamenti per noi importanti; abbiamo sperato in qualche segnale da parte della Giunta, che non ci pare impossibile, visto che non stiamo parlando di circhi o quant'altro, bensì di sicurezza, di asili (in parte, su questo, vi sono state concessioni), di anziani e di turismo, insomma, non ci pare di essere stati sulla Luna! Non abbiamo ricevuto alcun segnale e adesso si chiede pure l'inversione dell'ordine del giorno; quindi, recepiamo che il fatto di essere costruttivi e propositivi, di essere un'opposizione che cerca di contribuire al funzionamento di questa Città, non serva proprio a nulla!
Perciò, siccome so che il Sindaco è sensibile alle posizioni non partigiane e che non è neppure sua abitudine essere arrogante, mi rivolgo a lui, perché questo atto d'arroganza venga ritirato e si possa continuare a discutere gli emendamenti; peraltro, abbiamo ancora a disposizione la giornata di domani, come il Sindaco stesso ha fatto presente, e non vi è alcuna intenzione di fare scherzi, da parte nostra, strada facendo.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Naturalmente, non risponderò e neppure prenderò in considerazione gli apprezzamenti espressi dall'opposizione, ma, riferendomi semplicemente al merito, voglio ricordare che la Legge impone l'approvazione e stabilisce anche, sensatamente, la discussione delle deliberazioni d'indirizzo e dei regolamenti anteriormente al Bilancio, come peraltro credo questo Consiglio Comunale abbia sempre fatto, in tutta la propria attività degli ultimi trent'anni. Questo è l'unico anno, in cui approviamo deliberazioni regolamentari propedeutiche al Bilancio in tempi successivi... (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Cambia il fatto che la Giunta abbia ovvi obiettivi di programmazione dei lavori e di attuazione degli atti che adotta! (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Dopodiché, vi inviterei a stare calmi, per favore, perché vorrei parlare anch'io, non soltanto l'opposizione.
Quindi, la Giunta non ha alcun problema a ritirare la proposta d'inversione dell'ordine del giorno, tanto più considerando che opereremo comunque in modo da rispettare l'ordinario modo di lavorare, cioè il giusto ordine di discussione e approvazione, seppure quest'ultima non sarà oggi, ma un altro giorno.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Prendo atto del ritiro della richiesta, da parte della Giunta, di modificare l'ordine dei lavori.
Pertanto, proseguiremo con l'analisi degli emendamenti, fatto salvo che, prima di arrivare alla votazione della deliberazione, dovremo riprendere l'esame delle deliberazioni collegate al Bilancio, che ovviamente dovranno essere votate prima dello stesso provvedimento di Bilancio.
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