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COPPOLA Michele (Vicepresidente) Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 200802344/24, presentata dalla Giunta Comunale in data..., avente per oggetto: "Bilancio di previsione 2008. Relazione revisionale e programmatica. Bilancio pluriennale per il triennio 2008-2010. Approvazione". COPPOLA Michele (Vicepresidente) Continuiamo l'analisi degli emendamenti. L'originale dell'emendamento n. 183 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . La parola al Consigliere Cantore. CANTORE Daniele Questo è l'altro emendamento che rientra in quella proposta di trasferimento sui capitoli della sicurezza, attingendo dall'acquisizione di beni immobili. Questo era, chiamiamolo così, l'emendamento di massima con il quale proponiamo di spostare, appunto, dall'acquisizione di beni immobili a trasferimenti di capitale sulla sicurezza, la somma di 1.850.000,00 Euro. La somma indicata dall'altro emendamento era relativa ad 1 milione di Euro e non ad 1.850.000,00. Ribadiamo - e, a questo punto, ci pare ancora più opportuna questa precisazione - che è vero che nelle giornate di dibattito del Bilancio, ci avete offerto un'oliva, nel senso che ci avete accolto 2 emendamenti, pari ad un'oliva offerta come antipasto, ma se ci fossero ulteriori segnali da parte dell'Amministrazione, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza, certamente, l'atteggiamento dell'opposizione potrebbe anche cambiare, a fronte di comprensibili esigenze dell'Assessore Passoni riguardo ad alcune proposte di deliberazione. Diventa, però, curioso, chiedere senza concedere nulla. Noi riteniamo che, in questo emendamento, si chieda uno spostamento sulla sicurezza e sul Corpo di Polizia Municipale - emendamento che riteniamo importante - e pensiamo che quest'ultimo, anche in misura diversa - parlo del Piano Economico - da quello richiesto dall'opposizione, potrebbe essere accolto dalla maggioranza dando, questa volta, sì, un segnale vero nei confronti dell'opposizione, soprattutto rispetto al problema della sicurezza. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Mi sembra che questo sia l'ennesimo emendamento, anche se non riteniamo sufficienti gli importi indicati, che si muove nella direzione imboccata da tutta la minoranza, ossia, quella di privilegiare tutto quanto rappresenti maggiore sicurezza nella nostra città. Come avete visto, noi abbiamo proposto emendamenti per chiedere l'assunzione di nuovi vigili; abbiamo presentato emendamenti non soltanto sulla spesa corrente, ma, in particolare, sulla spesa in conto capitale, per dotare di maggiori strumenti il nostro Corpo di Polizia Municipale. Non solo. Rispetto a questo, abbiamo chiesto che ci potesse essere una revisione sostanziale dell'organizzazione e del trattamento che il nostro Corpo di Polizia Urbana ha sempre avuto e che riteniamo insufficiente rispetto alle richieste e alle prove alle quali sono quotidianamente sottoposti. Anche per questo emendamento, che acquisisce fondi dalla parte dei beni immobili per 1 milione 850 mila Euro e li trasferisce al 2030107 (trasferimenti di capitale), intendiamo richiedere a questa maggioranza un'attenzione che, peraltro, purtroppo, non abbiamo visto negli emendamenti precedenti, nonostante tutti i Consiglieri di opposizione abbiano richiesto la stessa cosa. Non è un caso, infatti, che questi emendamenti siano firmati, indistintamente, da tutti i Consiglieri di opposizione. Ci sono quattordici Consiglieri che chiedono di andare in questa direzione. Penso che, per un rispetto che si deve all'Aula, ci debba essere, da parte dell'Assessore, una risposta, che non può essere sempre contraria. Se riuscissimo ad avere una risposta più articolata - anche se sappiamo già a priori la risposta, che sarà negativa -, penso che questa potrebbe essere una forma di rispetto nei confronti dell'opposizione, che, come abbiamo visto negli emendamenti che si sono susseguiti fino adesso, purtroppo, non c'è stata. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ventriglia. VENTRIGLIA Ferdinando Questo emendamento presentato dai Consiglieri Cantore, Tronzano e Coppola, che abbiamo, poi, tutti sottoscritto, in realtà, potrebbe essere un terreno sul quale cercare una mediazione. I tempi regolamentari consentono di fare una discussione non esaustiva, perché l'intero Bilancio si riduce a 20 minuti di apertura, mentre altri aspetti, come le mozioni e i tempi per i singoli emendamenti non sono tali da consentire una discussione di merito per ciascuna delle azioni che si propongono. Però, nel momento in cui si propone una mediazione che investe anche i tempi della discussione, questa deve anche essere impostata su elementi che hanno una loro concretezza. Al di là del gesto, che abbiamo ritenuto un gesto minimo di cortesia istituzionale nei riguardi dell'Aula (cioè quella di fare in maniera tale che almeno un emendamento venga accolto simbolicamente), chiedo ai Consiglieri di maggioranza se ritengano di poter addivenire ad una discussione di taglio diverso con la minoranza su modalità e tempi dell'approvazione del Bilancio. Sarebbe bene che questo venisse fatto prima, negoziando complessivamente (come si fa anche in altri enti) alcune intese, un terreno comune, ma un terreno che abbia una sua sostanza, una sua concretezza. Ora sarebbe un po' tardivo, ma per quanto tardivo, se si dovesse fare, si potrebbe fare su un emendamento che abbia un po' di sostanza, anche numerica. Ci rendiamo conto che le cifre che abbiamo impegnato non possano tenere conto - per non avere noi la stessa completezza di informazioni che ha l'Assessore al Bilancio - di una contezza piena degli impegni di spesa imprescindibili già assunti, ma è altrettanto vero che bisogna ragionare - se si vuole ragionare su questo, pur in questo secondo tempo, ai limiti dei tempi supplementari - su valori e cifre che abbiano un senso o numerico o su un piano politico simbolico. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Voglio dire alla maggioranza - e a chi della maggioranza intende prestare orecchio alle richieste dell'opposizione - che non ci accontenteremo, né ci accontenteremmo, dell'approvazione di un emendamento simbolico. Non è quello che vogliamo. L'atto simbolico l'avete già compiuto ieri, quando ci avete dato il contentino approvando un emendamento di 9 mila Euro, ma non era quello che la minoranza chiedeva. La minoranza chiede un'inversione di rotta, che si rende possibile solo con investimenti seri, talvolta ingenti, con sacrifici - ma questi siamo tutti disposti a farne e il Consiglio Comunale ha dimostrato ampiamente di essere il primo organismo all'interno della Città disposto a fare sacrifici in prima persona -, ma non ci stiamo alla "crocchetta" data al cagnolino per farlo star buono. Questa logica non ci piace e non la condividiamo, per cui, se per caso dovete sprecare del tempo per cercare di capire come farci star buoni, lasciate da parte le considerazioni sulla soddisfazione minima e simbolica. Si può ragionare su un emendamento di contenuto, di sostanza, che parla, ancora una volta - abbiate pazienza, ma anche noi non sappiamo più come dirvelo -, di destinare maggiori risorse al capitolo "sicurezza urbana". Sono contento che il Sindaco annuisca. Quando era fuori dall'Aula - devo riconoscerlo, in uno dei pochi momenti in cui lei è rimasto fuori dall'Aula, a differenza di molti suoi Assessori -, ho detto che lei è forse l'unico soggetto che sarebbe capace di imprimere una direzione migliore a questa maggioranza, che da sola non riesce a trovare un accordo nemmeno sul colore delle calze da indossare sotto un abito blu. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Mi auguro che lei, magari in una riunione di maggioranza - che spero si possa tenere domani mattina, prima dell'apertura dei lavori, così come già fatto oggi -, possa dare una spinta diversa ad una maggioranza che continua a dimostrarsi sorda e disattenta di fronte alle nostre richieste, perché, evidentemente, non è stata ancora capace di uscire dalla logica del risultato elettorale. Più volte ci rimproverate che non ci dimentichiamo che la campagna elettorale è finita, ma allora mi permetto di rimproverarvi che non vi dimenticate che i tempi del risultato elettorale, che parlavano di un 34,3, di circa la metà dei torinesi che è andata a votare, che non ha votato il nostro candidato a Sindaco il cui nome ora mi sfugge... COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Goffi. GOFFI Alberto Vorrei intervenire anch'io su questo emendamento, che si collega ad un altro prossimo sulla costituzione di un pool di interforze tra le forze di Polizia. L'emendamento, così com'é formulato, mi pare molto responsabile, perché non va a sottrarre fondi ad altri particolari capitoli di Bilancio, ma all'acquisizione di beni immobili. Quindi, la destinazione di una parte di queste risorse di acquisizione dei beni immobili, destinandola alla sicurezza, di fatto non sposterebbe molto il problema di Bilancio, ma darebbe un segnale forte alla città. Mi riferisco, in particolare, al fatto che un milione 850 mila Euro sottratti per acquisizioni di oltre 40 milioni di Euro, a meno che queste non siano assolutamente indefettibili e indifferibili, riuscirebbe a coprire un'esigenza largamente condivisa. Presidente, ho qualche difficoltà a proseguire. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Ha ragione, Consigliere Goffi. Consiglieri, per cortesia, permettete al Consigliere Goffi di concludere il suo intervento. GOFFI Alberto C'è, soprattutto, un'esigenza largamente sentita tra le forze dell'ordine (che non so se inserirete nei futuri piani di gestione, ma dubito che possa avvenire, a giudicare dalle destinazioni finanziarie presenti in questo Bilancio), che è quella di una centrale operativa coordinata tra le diverse forze di Polizia. Non è pensabile che, nel 2008, si possa ancora continuare ad avere collegati soltanto Polizia e Carabinieri e che questi debbano usare i telefonini, nel caso debbano parlare con agenti della Guardia di Finanza o della Polizia Penitenziaria. Credo che questa sia un'opportunità che potremmo dare alle forze di polizia, affinché possano attuare un controllo capillare sul territorio: il fatto di destinare una cifra di acquisizione di immobile ad una centrale operativa coordinata di tutte le forze dell'ordine rappresenta un segnale importante che la maggioranza potrebbe dare, ovviamente non per fare un piacere alla minoranza o un'elargizione a fondo perduto, ma per garantire una maggiore sicurezza ai cittadini. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Sono ormai diversi gli emendamenti che abbiamo discusso che trattano il discorso relativo alla sicurezza, alla Polizia Municipale e quant'altro. Il Consigliere Goffi ha fatto un giusto accenno al discorso di un coordinamento tra le forze dell'ordine. Credo che voi non possiate aspettare che sia il Governo nazionale a fare tutto. Noi siamo arrivati da poco al Governo, abbiamo già iniziato a fare qualcosa, ma voi non potete aspettare che sia il Governo a risolvere la questione. Come si dice: "Aiutati che il ciel t'aiuta"! Secondo me, dovreste fare in modo che gli aiuti provenienti da Roma siano ben utilizzati, anche per il fatto che, nei nuovi decreti legge sulla sicurezza, si comincia a parlare di un coordinamento maggiore fra Polizie Municipali e altri tipi di forze dell'ordine. Ciò che diceva il Consigliere Goffi è giustissimo: occorre cercare di investire denaro per avere un coordinamento unico, per avere una migliore sinergia fra le varie forze dell'ordine. E dovete farlo, cari amici della maggioranza, non per fare contenti i Consiglieri di opposizione che presentano emendamenti, ma per dare un aiuto vero ai cittadini torinesi. Tra l'altro, guardate che - e questo il Sindaco lo sa benissimo - qualsiasi intervento o presa di posizione o decisione assunti dalla Città di Torino faranno da volano per tutto il resto della regione Piemonte. Se, in questa sede, prendete decisioni in una certa direzione, è sicuro che, poi, queste saranno riprese da altri Comuni e da altre Province sul territorio della regione. Oserei dire che avete, assolutamente, una doppia responsabilità: la responsabilità verso i cittadini torinesi, ma anche verso i cittadini piemontesi, perché le decisioni assunte in questa sede incideranno profondamente sulle decisioni prese a livello piemontese in momenti successivi. Questi emendamenti vanno in quella direzione, nella direzione degli investimenti per la sicurezza e per la Polizia Municipale, proprio per andare incontro ad una delle richieste più pressanti dei cittadini. È un aspetto che si è evinto anche dai risultati elettorali, con i quali i cittadini hanno chiesto, tra le altre cose, anche una maggiore sicurezza. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 183: (presenti 29, favorevoli 1, contrari 28) L'emendamento n. 183 è respinto. |