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COPPOLA Michele (Vicepresidente) Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 200802344/24, presentata dalla Giunta Comunale in data 2 maggio 2008, avente per oggetto: "Bilancio di Previsione 2008. Relazione Previsionale e Programmatica. Bilancio pluriennale per il triennio 2008-2010. Approvazione". COPPOLA Michele (Vicepresidente) Comunico che in data 23/5/2008 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula. Continuiamo l'analisi degli emendamenti. L'originale dell'emendamento n. 138 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. ............ La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Non parlerò della mozione, ma la ringrazio, Presidente, poiché ha cercato di limitare lo strapotere esercitato dal Presidente del Gruppo del PD in quest'Aula, dal momento che, anche in quest'occasione, ha cercato - sbagliando in maniera madornale, secondo me - di limitare la discussione e l'approfondimento di un dibattito, che può anche trattare un argomento come quello della mozione, che, peraltro, non siamo stati neppure i primi a sollevare! Ebbene, sono assolutamente d'accordo con il Consigliere Carossa: da parte nostra, non c'è la volontà di spostare l'attenzione e il piano del dibattito su un livello ideologico, nella maniera più assoluta. La nostra è un'epoca nella quale le ideologie sono morte e sepolte; forse, sopravvivevano ancora quando il Consigliere Angeleri sedeva in Giunta, ma immagino che il Consigliere Olmeo andasse ancora a letto guardando "Carosello", quando il Collega Angeleri, appunto, era in Giunta, poiché, sebbene porti bene i suoi anni, pur tuttavia è notoria a tutti la sua lunga esperienza nell'Amministrazione della Città di Torino. Quindi, sebbene non abbiamo questa intenzione, appunto, di spostarci su un piano ideologico, tuttavia, desidero porre una sollecitazione, pregandovi di sollevarmi dal dubbio nel quale mi avete fatto precipitare, perché ricordo che si è ampiamente dibattuto sull'argomento solamente l'anno scorso, quando abbiamo trascorso una mezza nottata a discutere su emendamenti presentati ad una deliberazione riguardante ITER, proprio per protestare contro la mancata copertura del taglio effettuato precedentemente; in questo caso, o ci troviamo di fronte ad un problema realmente ideologico (quindi, davanti all'azione di una maggioranza, manifestata attraverso l'operato di una Giunta, volta a far scontare ad una realtà la sua vocazione cristiana), oppure, come correttamente esplicitato dal Consigliere Calgaro, ci troviamo di fronte ad un problema squisitamente politico, circa i criteri di determinazione dei servizi essenziali per la Città e la comunità torinese. Volendo metterci tutta la buonafede possibile ed immaginabile, supponendo che abbia ragione il Consigliere Calgaro e che ci si trovi soltanto di fronte ad un problema politico, comunque, le vostre argomentazioni non tengono! Credo che l'attenzione da noi dimostrata nei confronti del problema necessiti e possa più che giustificare una pronta reazione da parte della maggioranza, perché, se avete ragione a sostenere che questa Città, negli ultimi lunghi anni, abbia preso una deriva che l'ha portata a ridurre tutta la parte contributiva nei confronti del capitolo "Istruzione", allora, vi ricordo semplicemente che siete voi, in maggioranza, e che siete sempre voi a dettare le linee della Giunta e dell'Amministrazione, non certo noi! Tuttavia, vorrei che non si dimenticasse che la votazione della vostra mozione (la quale, secondo quanto annunciato pure da alcuni quotidiani, determinerà una spaccatura ancor più evidente nella maggioranza) non esclude la votazione di quest'emendamento; infatti, l'uno è un atto diretto, concreto ed immediato, mentre l'altro è un atto politico più a lungo termine. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Galasso. GALASSO Ennio Lucio Credo che le ragioni degli emendamenti e le argomentazioni proposte siano indubbiamente serie; ciononostante, si è orientati a votare contro, sulla base di quanto già illustrato dal Consigliere Olmeo e, soprattutto, dal Consigliere Calgaro. Sebbene io non vada alle riunioni della FISM, pur tuttavia, sotto il profilo soggettivo, ne condivido le scelte educative; oggettivamente, comunque, ritengo che vada sottolineato e privilegiato il servizio reso da quelle scuole. Chiaramente, l'impostazione di Bilancio poteva anche far sorgere il rischio di un pregiudizio ideologico, ma ci è stato spiegato che non è così e lo prendiamo per buono; però, proprio per eliminare ogni equivoco su questo punto, si è ritenuto di porre rimedio con l'annunciata, e più volte richiamata, mozione. Penso che, per il presente, occorra trovare il rimedio di cui alla mozione, ma che, per il futuro, occorra risolvere il problema strutturalmente, com'è stato chiaramente illustrato dal Consigliere Calgaro. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Gallo Domenico. GALLO Domenico Francamente, non mi appassiona affatto quest'appassionato dibattito, tra due fronti che sostengono la stessa cosa; reputo non solo strano, ma anche che non faccia parte di un dibattito politico serio, il fatto di vedere il Partito Democratico e l'opposizione di centrodestra che discutono su uno stesso tema - fra l'altro, scontrandosi -, solamente per "metterci la bandierina sopra". Il problema, in questo caso, è che si vuole mettere, appunto, la bandierina su un finanziamento, sul recupero di un importo, che, peraltro, l'Amministrazione aveva garantito; quindi, stiamo semplicemente dibattendo, in quest'Aula, sul fatto di stabilire a chi spetti la paternità dell'integrazione! Vorrei vedere altrettanta passione quando si parla di scuola pubblica e del suo stato, perché non mi pare che essa goda di ottima salute, ma neppure che i Colleghi del PD, da una parte, o i Colleghi dell'opposizione, dall'altra, stiano mostrando la medesima attenzione nei suoi confronti; parimenti, non ho mai visto mozioni e ascoltato interventi sui problemi che la scuola pubblica, sia in questa città, sia nel nostro Paese, sta attraversando. Quindi, fa un po' pena - chiedo scusa, ma volevo solamente esternare questo mio sentimento - dover assistere ad una sceneggiata per stabilire chi sia il "migliore della classe". COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Pur comprendendo il senso dell'intervento del Consigliere Olmeo, tuttavia, ritengo che la cosa più importante non sia tanto risalire a 19-20 anni fa per capire che cosa facesse l'Assessore, quanto piuttosto ripensare al senso più profondo di quell'Amministrazione e anche alla storia di questa città; cioè, di fatto, dovremmo ragionare un po' su quanto "contavano", fra virgolette, il PIL di questa Città e l'istruzione, a quei tempi, e quanto invece contino attualmente. Se analizziamo gli investimenti, sia in conto capitale sia per quanto riguarda la spesa corrente, di 20-30 anni fa, la cifra che stiamo investendo nell'istruzione, oggi, appare ridicola. Ritengo che questo sia un fatto grave, a prescindere, e che lo sia pure il fatto che, da due anni, in occasione del Bilancio, si continui a discutere della vicenda delle scuole convenzionate e, fra l'altro, di un rapporto inedito, in quanto per primi, tutti assieme, abbiamo costruito una convenzione che inizia a parlare di un sistema integrato che parte dai territori, quindi, da un nuovo ruolo, che speriamo le Circoscrizioni avranno sempre di più, ad un ruolo centrale dei nostri Uffici, nonché di ITER, che, in questi anni, sarà sempre più fondamentale, anche perché le stesse scuole FISM hanno dichiarato, ad esempio, l'utilità del supporto - economico e di lavoro congiunto - delle scuole pubbliche, statali e comunali. Con questo voglio dire che, ovviamente, gli impegni vanno rispettati - e in questo credo che l'Amministrazione farà di tutto perché questo succeda -, però vorrei che tutti assieme analizzassimo quel Bilancio. Chiedo veramente uno sforzo a tutti quanti. Se noi andiamo a guardare qual è la vera richiesta di quell'Assessorato da ormai tre anni a questa parte, stiamo parlando di un taglio che non è di 100.000 Euro - lo dico a tutti i Colleghi - stiamo parlando di un taglio che va dai 4 ai 5 milioni di Euro. Allora facciamo uno sforzo in più, anche per ricordarci quelle che sono state delle parole che si sono registrate come dichiarazioni formali del Sindaco Chiamparino. Guardate che il Sindaco Chiamparino, quando ha detto che avrebbe riportato la situazione delle scuole FISM alla normalità, ha anche dichiarato che avremmo guardato tutto il fabbisogno del comparto. Allora siamo d'accordo con quella parte di maggioranza che qui dice che quelle cose vanno rispettate! Bene. Allora semmai ci fossero 4.500.000 in più di entrate in questo Comune, chiedo che vengano ridistribuiti, come il Sindaco ha detto un anno fa, per il comparto dell'Istruzione. Allora, non ha nessun senso che questo Consiglio continui a parlare da due anni solo di quel taglio, che anch'io ritengo grave perché non ci sono meno fabbisogni di qualche anno fa, però vorrei che il tutto venisse ripreso in un'altra cosa, che nessuno dice: quando a Traffic vengono tolti 300.000 Euro in tre anni si dice che la Regione ha preso quel taglio. Quel taglio è stato spostato sulla Regione. Perché nessuno qui parla di quanto le scuole FISM negli ultimi due anni hanno preso in più dalla Regione? Stiamo parlando di 500.000 Euro o mi sbaglio? Allora, vorrei che quando si fa un ragionamento, si facesse complessivamente sul comparto. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Come ho detto prima, la mia non è una presa di posizione ideologica. A me non interessa mettere nessuna bandierina! Ritengo che quello che é importante è il risultato finale. Spero - e vado molto velocemente - che da questo Consiglio Comunale venga mantenuta la parola data, perché mi ricordo perfettamente alle 2.30 di notte, il Sindaco Chiamparino che riusciva, l'anno scorso, a far coincidere tutte le varie opinioni promettendo alcune cose, tra le altre, quelle di ripristinare il contributo alle scuole FISM. Per rispondere ai Consiglieri che hanno parlato, tutti quanti, io dico solo: sono Consigliere Comunale, ma sono vicepresidente di una scuola FISM, naturalmente, volontario, come tutti quelli che sono occupati nelle scuole FISM. So benissimo quanto sia difficile andare avanti per cercare di coniugare un'educazione sempre all'avanguardia, come dev'essre, verso i nostri bambini e far coniugare questi tagli ai Bilanci. Negli ultimi anni, ci sono stati tagli del Comune, non sono stati compensati da quelli pervenuti dalla Regione. Questo lo dico, c'ho i dati qua e sono molto tranquillo su quello che dico, ma non voglio fare assolutamente polemica. Vorrei veramente che alla fine di questa tornata di dibattito del Bilancio si riuscisse a chiarire e quindi arrivare in modo che ci sia un risultato, che sia aumentato il contributo che va alle scuole FISM. Ma vorrei anche che da questa tornata di Bilancio si arrivasse a una discussione complessiva per cui, e io qua concordo con quanto diceva prima il Consigliere Grimaldi, che si arrivi, poi, a dibattere su queste cose non tutti gli anni, che è veramente antipatico. Vorrei veramente e questa è una contestazione che faccio a questa Città: contestare la poca attenzione, mi permetto di dire, non solo verso le scuole FISM ma verso tutte le scuole materne, pubbliche o convenzionate. Ritengo che bisogna sforzarsi di più; ma non è una critica, permettetemi, non vuole essere una critica. Dico e continuo a dire che, secondo me, bisognerebbe stornare più fondi per tutte le scuole materne, togliendoli agli comparti! E, per esempio, lo dico molto chiaramente, lo dico al Convitato di pietra, l'Assessore Alfieri! Togliendoli da lì! Togliendoli da lì! È questo che dobbiamo cercare, cari amici, di riuscire a fare nel prossimo futuro! Perché se no, veramente, si rischia di ritornare a ogni Bilancio a cercare di, più o meno correttamente, mettere determinate bandierine, che poi ci stanno, perché ci stano in tutte le cose che vengono fatte in Sala Rossa, anche per altre cose, naturalmente, ma continuiamo a non dare un servizio ai bambini. Io so - e termino - che l'Assessore incontrerà, per esempio, dei genitori per una problematica di una scuola pubblica, li incontrerà il 10, per un'Estate Ragazzi, che doveva essere fatta da una parte e io auspico veramente che venga fatta - lo dico chiaramente - a Villa Genero, ma questo è un altro problema di cose delle scarse risorse. Termino dicendo che bisogna riuscire a evitare di fare in modo che le scuole materne pubbliche non abbiano la carta per fare le fotocopie! Queste le cose che dobbiamo evitare, ma tutti! Sono i bambini che hanno bisogno di noi, indipendentemente: FISM, materne pubbliche o cosa! Scusatemi. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Lonero. LONERO Giuseppe Sono sorpreso che negli interventi precedenti che ho ascoltato si faccia un riferimento al confronto tra l'atteggiamento nei confronti delle scuole FISM e rispetto all'atteggiamento nei confronti della scuola pubblica, perché, a mio avviso, come amministratori pubblici, questa differenza non dovrebbe esistere. Dovremmo sostenere in maniera eguale e adeguatamente importante sia la scuola pubblica sia quella privata e a maggior ragione quando si parla di scuola materna, perché i principi educativi e i comportamenti adeguati affinché i futuri cittadini di domani possano svolgere al meglio, possano inserirsi al meglio all'interno della società in maniera adeguata e in maniera proficua, nascono proprio lì. I principi educativi vengono trasmessi meglio fino all'età di 6 anni, vengono percepiti meglio, vengono assorbiti di più, vengono metabolizzati di più, proprio fino all'età di 6 anni. E allora quello è il momento più delicato in cui bisogna intervenire. È per questo motivo che sono sorpreso quando sento qualche Collega che dice: "Perché non ci stracciamo le vesti come ce le stiamo stracciando in questo caso anche nei confronti della scuola pubblica?". Non è vero, Collega. Dovremo stracciarcele nella stessa maniera, perché l'educazione non deve essere mortificata se viene svolta dal pubblico o se viene svolta dal privato. L'educazione è educazione e basta. Questo è il motivo per cui noi riteniamo assolutamente ingiusto e ingiustificabile ridurre la dotazione finanziaria allegata alla convenzione con la FISM di 500.000 Euro, perché quei 500.000 Euro potrebbero essere determinanti affinché le scuole materne aderenti alla federazione svolgano al meglio il loro mestiere, svolgano al meglio il loro compito. Noi riteniamo che quando la Città di Torino riduce le dotazioni economiche di questa convenzione commette un errore politico che, magari, a breve scadenza, non può essere valutato, ma che sicuramente avrà una ricaduta negativa a lunga scadenza sulle generazioni future. Riteniamo che questi siano i motivi, ampiamente giustificati, che ci hanno indotto a presentare questo emendamento e ribadiamo la necessità che venga approvato. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Cantore. CANTORE Daniele Volevo soltanto chiedere alla maggioranza, pur apprezzando alcuni interventi dei Consiglieri Calgaro e Olmeo, di uscire (peraltro, mi pare lo dicesse il Consigliere Grimaldi) da questa situazione abbastanza curiosa, dove diciamo tutti che non è una questione cattolica - e io condivido e apprezzo -, è una questione di servizio, si inserisce all'interno della vicenda delle scuole materne, mentre, invece, continuiamo a farne una questione cattolica, una questione delle scuole materne cattoliche, una questione di divisione all'interno della maggioranza e una questione di divisione tra maggioranza e opposizione, per chi arriva prima al traguardo! Mi pare il modo peggiore per approcciare a questo problema. Ora, tutti hanno confermato che c'è una situazione delle scuole materne in generale (il Consigliere Carossa lo ha detto con grande enfasi, e lo ringrazio), che deve essere affrontata da questa Amministrazione Comunale, e, all'interno di questo problema, c'è quello relativo ad una tipologia di scuole, mettiamola così, se vogliamo seguire le orme del Consigliere Olmeo, che dice che non c'è una questione cattolica. Bene, vogliamo risolverla. Allora, ho letto i giornali, che, poi, non sempre riportano fedelmente quale è stato il dibattito, ma, Assessore, lei è Assessore della Città, vuole approcciare in modo laico a questo problema? O ne fa un problema, di nuovo, tra scuole materne cattoliche e non cattoliche? Volete smetterla di portare le vostre contraddizioni in quest'Aula? Questo è il problema; il problema non è l'opposizione, che ha fatto sempre una battaglia coerente per le scuole materne e per le scuole materne cattoliche! Il silenzio dell'Assessore Saragnese è imbarazzante, ed è imbarazzante la sua non laicità, Assessore! Non voglio utilizzare altri termini, che potrebbero essere utilizzati, che sono stati abusati in questi anni e in questi mesi! Se volete affrontare questo problema, non è il caso di attendere la mozione, peraltro positiva, di una parte della sua maggioranza. Dica "sì" a questi emendamenti dell'opposizione e a questo emendamento (il 138). Se vuole, se ha premi di Bilancio, ragioniamo anche su una riduzione della cifra stanziata, ma si tolga da questi vincoli! Non potete frenare l'attività di questa Amministrazione o chiudere gli occhi, perché avete problemi di maggioranza o problemi ideologici, che vanno a inficiare la vostra attività amministrativa! Visto che il Consigliere Olmeo non era in Aula, ripeto: ho detto che le sue parole non hanno avuto un seguito di coerenza tra i suoi Colleghi di maggioranza, perché, se non è una questione cattolica, allora, affrontiamola in modo laico, serio, sapendo che esiste, e il modo migliore arrivi da chiunque (io lo farei arrivasse dalla maggioranza)! Votate questo emendamento! Aggiungo: se ci sono problemi, limiamo anche le cifre, ma affrontiamo questo emendamento! Il silenzio degli Assessori Passoni e Saragnese è imbarazzante, ma non per noi dell'opposizione e non per la vostra maggioranza, di cui non me ne frega nulla! Se ci sono problemi e passate la notte a litigare, non me ne frega nulla! Volevo usare un termine più volgare, ma non me lo permetto. Il vostro silenzio è imbarazzante per la Città, perché approcciate sempre in modo ideologico! Il vostro silenzio significa che il Consigliere Olmeo ha torto e che questa è una questione cattolica, perché una parte della Giunta la vive così! COPPOLA Michele (Vicepresidente) Prima di dare la parola alla Giunta per esprimersi sul parere, devo, purtroppo, restituire al mittente l'invito che mi ha fatto il Capogruppo Giorgis, perché, mentre i Consiglieri parlavano, ho rivisto il Regolamento. La mozione presentata (non conosco i firmatari, quindi mi limito al caso scolastico) è collegata alla deliberazione di Bilancio; pertanto, se si ritiene di discuterla, la discussione deve essere fatta congiuntamente alla discussione sulla deliberazione di Bilancio. Avendo già fatto ieri la discussione nel merito sulla deliberazione di Bilancio, è impensabile che si possa intervenire nel merito in un'altra circostanza che non siano o degli emendamenti collegati o, eventualmente, le dichiarazioni di voto. Dovevo chiarire questo all'Aula, per correttezza. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Solo per capire. Quindi, Presidente, da quanto ha detto, questa mozione (che abbiamo ricevuto adesso) non si potrebbe più discutere, perché, ormai, la discussione sulla deliberazione di Bilancio, alla quale la mozione è collegata, è già avvenuta. Solo per capire se si può discutere, oppure no. Inoltre, volevo sapere se, sugli emendamenti sia possibile, oltre alla discussione, intervenire per dichiarazioni di voto. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Solo alla fine della trattazione di tutti gli emendamenti. CAROSSA Mario Chiarissimo. Grazie. COPPOLA Michele (Vicepresidente) In merito alle mozioni collegate al Bilancio (in questo caso, ne sono state presentate 5), non avranno un momento di approfondimento separato; tutte e 5 sono, a rigor di Regolamento, approfondite nel dibattito generale. Tanto è vero che sono state tutte presentate entro le ore 16.00 di ieri, il che significa prima dell'inizio del dibattito stesso. In effetti, il Consigliere Carossa ha centrato il problema: essendo distribuite ai Consiglieri oggi, la Conferenza dei Capigruppo dovrà eventualmente valutare (non certamente adesso) se fare un momento di approfondimento su tutte le mozioni. La parola al Consigliere Giorgis. GIORGIS Andrea Infatti. Lo definiremo in sede di Conferenza dei Capigruppo. Non abbiamo, come è d'uso in sede di Bilancio, espressamente posto a verbale, in sede di Aula, la discussione congiunta della deliberazione di Bilancio con le mozioni collegate. Credo che sia possibile, visto che non abbiamo qui esplicitato la discussione congiunta, come facciamo, invece, per quanto riguarda tutte le altre deliberazioni, dare, previo approfondimento in sede di Conferenza dei Capigruppo, dei minuti per l'illustrazione delle singole mozioni, perché, se noi esplicitiamo la trattazione congiunta, l'illustrazione delle singole mozioni avviene in sede di discussione generale, ma, non avendo previsto nulla, la Conferenza dei Capigruppo potrà - credo -, se saremmo tutti d'accordo, decidere di definire dei tempi per ogni singola mozione di accompagnamento. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Permettetemi di fare una precisazione. In realtà, il Consigliere Giorgis anticipa una ipotesi di soluzione, che, ripeto, è ipotesi di soluzione che mi sembra ragionevole, ma che ha un vizio nella fase iniziale. La mozione di accompagnamento non ha una esplicitazione di carattere verbale che ne modifica il percorso di approfondimento; una mozione di accompagnamento è da Regolamento ricondotta ad una trattazione puntuale. Detto questo, la Conferenza dei Capigruppo può decidere di allargare ogni tempo che ritiene opportuno. Lo stesso può fare chi presiede, che deve essere solo messo nella condizione di accogliere una richiesta che sia il più largamente condivisa e che non veda la Presidenza vivere momenti di imbarazzo. La parola al Consigliere Ventriglia. VENTRIGLIA Ferdinando Intervengo sull'ordine dei lavori. Come sempre, noi, che per entusiasmo vogliamo aiutare la Presidenza, a volte sostituendola in buonafede, per fortuna ci troviamo spiazzati da una Presidenza che interpreta il Regolamento meglio di noi, che pure abbiamo un po' di esperienza in quest'Aula. Sin da ora dico, però, che su questa soluzione ho forti perplessità. Siccome si tratta di una soluzione di carattere politico, ovvero se si ravvisa l'opportunità politica, da tutte le parti, di prevedere una deroga al Regolamento, che prescrive quanto ha detto molto bene il Presidente, personalmente, ho delle perplessità, perché ritengo che, se si voleva fare un percorso del genere su un tema così sensibile, bisognava dirlo prima e aprire ad una discussione e non farlo dopo esserci divisi aspramente in quest'Aula su un emendamento e, tanto per essere altrettanto più chiari su un piano politico, non credo che la maggioranza ci possa chiedere il nostro contributo proponendoci una cosa del genere, chiedendoci di aiutarla a risolvere un problema che è prima di tutto suo, perché ha trovato una formulazione per soddisfare un po' tutte le loro componenti; trovo che non sia una questione di carattere istituzionale, ma politico. Non voglio anticipare nulla, ma in passato è accaduto che abbiamo fatto deroghe, però, a mia memoria, era sempre accaduto che stabilissimo queste deroghe con la discussione delle mozioni. Per esempio, ricordo che un anno i Gruppi presentarono diverse mozioni di accompagnamento al Bilancio e ci fu un accordo precedente l'inizio della discussione di Bilancio, in una delle prime sedute della Conferenza dei Capigruppo per decidere i lavori dell'Aula, nel quale si discusse una deroga, ma per quanto riguarda la situazione attuale, dico sin d'ora che ho delle forti perplessità. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Nella Conferenza dei Capigruppo, convocata al termine della discussione degli emendamenti che dobbiamo ancora trattare, decideremo come procedere in proposito. Qual è il parere della Giunta? SARAGNESE Luigi (Assessore) Trovo curioso che si usi l'accusa di ideologismo solo quando si tratta di criticare, legittimamente, le posizioni degli altri. Personalmente, non considero il termine "ideologia" una parolaccia, ma semplicemente un sistema di valori e di idee che ciascuno ha, però non esiste solo l'ideologia degli altri, ma esistono le ideologie diverse a cui ciascuno si ispira. Per quanto mi riguarda, ed in particolare rispetto al tema di cui stiamo discutendo, sono impegnato a tener fede agli impegni e agli obiettivi della Costituzione, ovvero di assicurare opportunità e diritti uguali per tutti. Il problema delle scuole dell'infanzia è tale, perché gli Enti Locali, i Comuni ed i privati sopperiscono alla carenza cronica dello Stato in questa materia. C'è una legge dello Stato che istituisce le scuole d'infanzia che è largamente inapplicata, tant'è che nel nostro Paese o gli Enti Locali o i privati istituiscono scuole, altrimenti saremmo in una situazione di gravissimo deficit. Questo è il problema che ci poniamo e ho apprezzato molto l'appassionato intervento del Consigliere Carossa su quello che non si fa e che si dovrebbe fare per le scuole in generale e anche per le scuole pubbliche, però in questi due anni ho sentito interventi su questa materia solamente quando si trattava di ragionare su riduzioni di Bilancio per le scuole FISM, mentre non ho visto lo stesso impegno per le altre scuole. Vorrei fare solo una precisazione rispetto alle risorse: le scuole FISM e della Comunità Ebraica con le quali la Città è convenzionata, oltre al contributo della Città, ricevono 94.000 Euro in base alla Legge n. 49 (quella sul diritto allo studio), 536.000 dalla Legge n. 61 (ripresa da una Legge Regionale istituita da soli due anni) e 2.660.000 dallo Stato (questo dato è del 2006). Quindi, credo che, per correttezza di dati, quando si parla complessivamente di risorse pubbliche, occorra tener presente anche le altre. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) Intervengo soltanto per ribadire che il tema dell'emendamento, che - spero sia apprezzato - la Giunta non intende archiviare su una questione tecnica, ma sul quale vuole dare la possibilità di discuterne politicamente con l'ammissibilità dei numeri (quindi, con nessun atteggiamento dilatorio o di archiviazione della discussione), è un tema che abbiamo ben presente per tre ordini di ragione, perché quando si fa la serie storica di questo dato, vorrei che questa fosse realmente conosciuta. Il Bilancio 2006, licenziato dall'Amministrazione Chiamparino1 e gestito dall'Amministrazione Chiamparino2, sulla FISM approvava uno stanziamento di 2.550.000 Euro. Non avendo fatto parte di quella Giunta, non credo di poter essere accusato di ubiquità, ma c'erano altri Assessori che in parte sono firmatari della proposta di mozione allegata al Bilancio di quest'anno. Questa Amministrazione, cioè il Chiamparino2, integrò con 1.050.000 Euro lo stanziamento iniziale, portandolo, a fine anno, a 3.550.000 Euro. Quindi, l'Assessore Saragnese ereditò un Bilancio con un taglio di un milione di Euro e lo portò all'integrazione di 3.550.000 Euro. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sto solo dicendo che quell'anno ci fu anche un'interruzione di deleghe, perché il Bilancio fu deliberato da un Assessore e venne gestito da un altro. Credo che quanto sto dicendo tolga una parte di argomentazioni all'opposizione, ma devo fare il testimone del Bilancio dicendo come siano andate le cose. Nel 2007 la Giunta chiuse il Bilancio esattamente come nel 2006, cioè con 2.500.000 Euro; la differenza fu solo che quel taglio all'avanzo di Amministrazione, operato dal Governo per coprire il gettito dei fabbricati D ed E, non portò alla possibilità di applicare l'intero avanzo alla FISM e di conseguenza lo integrammo soltanto per 632.000 Euro. Quest'anno - qui è un po' surreale che non si percepisca l'imprimatur politico di questa manovra di Bilancio, che già parte da dati assolutamente inediti -, a prescindere dalle manovre successive, il Bilancio parte da 3 milioni, cifra che non era scritta né nell'Amministrazione precedente, né nel Bilancio precedente e neanche nell'ultimo anno dell'Amministrazione Chiamparino1. Questo è il Bilancio in cui, in assoluto nella serie storica degli ultimi quattro anni, vi è il maggior stanziamento destinato già nel Preventivo alle scuole materne convenzionate e ne andiamo orgogliosi, perché l'anno scorso fu data a questa Giunta l'input di assumere impegni chiari e la Giunta rispose iscrivendo già a Preventivo una cifra maggiore, impegnandosi ad aggiungere altre risorse durante l'anno in base ad avanzo e assestamento. Ben venga l'emendamento che, per l'impossibilità di far affluire fondi dalla Cultura, respingiamo con parere negativo, ma ci assumiamo integralmente sia il merito di aver già stanziato - cosa mai fatta prima d'ora - 500.000 Euro in più già nel Bilancio Preventivo, sia l'onere e l'impegno di prevedere, nelle variazioni di Bilancio, le integrazioni di cui sopra. Considero sovrastrutturale in termini politici tutto ciò che è discussione emendativa e di mozione. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Il parere della Giunta è negativo. Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 138: (presenti 39 favorevoli 11 contrari 28) L'emendamento n. 138 è respinto. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'emendamento n. 139, presentato dall'Assessore Saragnese, recita: COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola all'Assessore Saragnese. SARAGNESE Luigi (Assessore) Con questo emendamento vengono stanziati 150.000,00 Euro per le attività di "Cogli l'Estate". COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Vediamo, con piacere, che l'opposizione che ha presentato emendamenti sta raccogliendo qualche frutto che, spontaneamente, l'Assessore ha recepito. È un segnale totalmente insufficiente, rispetto a quanto richiesto e a quanto stanziato l'anno precedente; però, cogliamo l'estate anche in questo modo, con l'indicazione data dall'Assessore Saragnese. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 139: (presenti 37 favorevoli 37). L'emendamento n. 139 è approvato all'unanimità. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'originale dell'emendamento n. 140 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . La parola al Consigliere Angeleri, per l'illustrazione. ANGELERI Antonello La prima cosa evidente è la tecnica di accorpamento che, ancora una volta, con estrema scorrettezza politica, fa sì che vengano presentati e anticipati gli emendamenti della Giunta. Guarda caso, abbiamo appena votato l'emendamento n. 139, che chiede le stesse cose dell'emendamento n. 140 e che ho l'impressione - magari mi sbaglio -, verrà bocciato dalla maggioranza. Detto questo, che, però, mi sembrava doveroso, è evidente e palese che il comportamento della maggioranza - lo abbiamo verificato con gli altri emendamenti - sia questo. Entro nel merito, invece, del segnale che, in qualche modo, vorremmo dare. In questo caso, mi rivolgo alla maggioranza cattolica: prima, abbiamo sentito la risposta sulla FISM del "Consigliere" Comunale Saragnese, non dell'Assessore; un'Assessore non risponde in maniera ideologica, come ha fatto lui. Risponde, legittimamente, chi, in Consiglio Comunale, esprime un'idea e non ha un incarico istituzionale. Allora, visto che l'Assessore Saragnese di istituzionale non ha assolutamente niente ed io sono un Consigliere Comunale, posso permettermi di procedere in questa direzione, perché sono cattolico e credo, ma, allo stesso tempo, sono un rappresentante laico all'interno delle Istituzioni. Penso sia legittimo che un'agenzia educativa importante, come quella degli oratori, abbiano pari dignità rispetto a molte realtà associative laiche, abbondantemente finanziate da questa Amministrazione Comunale; abbondantemente, per avere pari dignità rispetto alle altre. Il problema qual è? Forse, la pari dignità non c'è. Questo emendamento, in particolare, pone un riferimento di ben 360.000,00 Euro. Il totale degli importi indicati dagli emendamenti di carattere ideologico, presentati dall'opposizione, è di 860.000,00 Euro su 1.200.000.000, sul Bilancio comunale complessivo. Mi pare che questo la dica lunga sull'operato ostruzionistico della maggioranza nei confronti di una minoranza che, invece, ha dimostrato buonsenso, anche nel predisporre gli emendamenti stessi. Voglio sottolineare all'Assessore Saragnese che noi abbiamo cercato di non analizzare i capitoli di spesa a casaccio; abbiamo cercato di evitare problemi al Bilancio e, in questo senso, abbiamo formulato le nostre valutazioni con attenzione. Disponibili, addirittura - lo abbiamo detto più volte e il collega Cantore lo ha sottolineato nell'intervento sulla FISM - a verificare anche un cambio di capitoli e a ridurre, al limite, anche l'importo richiesto; quindi, totale disponibilità ed apertura da parte della minoranza! E allora, mi piacerebbe che, rispetto a questo, non ci fosse, da parte dell'Assessore Saragnese, un comportamento ideologico, ma istituzionale. Abbiamo appena approvato un emendamento che già, per un 40%, riporta la cifra allo stanziamento precedente e noi abbiamo votato favorevolmente. Questo dimostra, Assessore, che non abbiamo pregiudizi ideologici, ma che guardiamo all'obiettivo e al risultato raggiunto. Abbiamo già visto una proposta di mozione presentata da alcuni Colleghi di maggioranza, che chiede un ulteriore stanziamento nella direzione degli oratori. Anticipo, sin d'ora, che il mio voto, su quella proposta di mozione, nonostante sia stata presentata da una parte della maggioranza, sarà favorevole, perché non abbiamo pregiudizi ad essere concordi con la maggioranza. Noi analizziamo i problemi e sappiamo quanto sia importante l'agenzia educativa, quanto sia importante rispettare la tradizione e la storia di questa nostra città, legata all'educazione, legata agli oratori, che dobbiamo sempre e comunque ringraziare, insieme alle altre associazioni laiche e private, per ciò che fanno, non in sostituzione, ma in sostegno alla famiglia e che rimangono un riferimento fondamentale per l'educazione dei nostri figli. Chiedo, pertanto, proprio all'Assessore, che non ci sia - per una volta, e su somme di questa entità - quell'atteggiamento ideologico che, fino ad ora, ho avuto modo di constatare. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Goffi. GOFFI Alberto Solo per rilevare a verbale come questo sia, purtroppo, un film già visto e non molto tempo fa. Solo quindici giorni fa, in Regione, il Presidente Bresso ha tagliato gli stanziamenti agli oratori e una settimana dopo è stato presentato un emendamento di maggioranza, in cui viene, in parte, ristabilito lo stanziamento. Qui, nei giorni scorsi, è stata fatta una conferenza stampa sui tagli dei fondi agli oratori e oggi ci ritroviamo lo stesso tipo di emendamento. Non ne voglio fare una questione ideologica. Mi pare che la questione ideologica la stia facendo questa maggioranza. Apprezzo il ravvedimento operoso, seppure tardivo, però non posso non riconoscere che ogni volta si fa del terrorismo nei confronti delle famiglie e, poi, in qualche modo, si recupera. Mi dovete solo spiegare perché ci sia questo atteggiamento, che è assolutamente speculare, sia da parte della maggioranza regionale, sia da parte della maggioranza di questa Città. Evidentemente dovete, tutte le volte, far capire che questo è un obolo, quindi una elargizione, un fondo gratuito, che dovete far penare alle famiglie, agli oratori e a tutti coloro che, probabilmente, per la vostra ideologia, non rispondono e non sono in linea con le vostre idee. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Cantore. CANTORE Daniele Mi permetto, se l'Assessore è attento, di interloquire anche io sul piano politico, visto che lei lo ha fatto. Io non eccepisco, se mi permette, sia da Assessore che da Consigliere Comunale. Dobbiamo intenderci sulle parole e penso che un Consiglio Comunale debba approfondire anche i termini e le motivazioni politiche per le quali siamo in Consiglio Comunale. Non ho messo in discussione nessuna ideologia; ritengo, peraltro, che le ideologie facciano parte della storia di questo Paese, come di tanti altri paesi: tutte sono legittime. Siamo passati da ideologie molto chiuse a un sistema di valori e di ideali, quindi mi sono permesso di ricordarle, Assessore, che questo argomento - prima le scuole materne cattoliche e adesso gli oratori - doveva avere da parte della Giunta, essendo la Giunta di tutta la città, un approccio laico, che penso che lei non possa che condividere. Se ci deve essere un approccio laico, è chiaro che, come diceva il Consigliere Olmeo, non diventa più una questione cattolica, ma una questione che riguarda l'Amministrazione. Lei dice - secondo me, sbagliando - che non c'è stata eguale attenzione nei confronti delle scuole materne non cattoliche. A me non pare che sia così. Sia sull'emendamento precedente e, poi, su questo che riguarda gli oratori, vorrei ricordarle che il compito dell'opposizione è anche quello di coprire quei buchi che vengono rilevati. L'origine degli emendamenti nasce dal fatto che abbiamo verificato che sia sulle scuole materne cattoliche che sugli oratori c'erano delle carenze da parte dell'Amministrazione. Sugli oratori, in parte, lei ha rimediato con un emendamento della Giunta che noi abbiamo votato, ma c'è ancora, come hanno detto i Colleghi, una quota che rimarrebbe, secondo noi, scoperta. Quale migliore atto o gesto, da parte dell'Amministrazione, per dimostrare che non ci sono dei preconcetti, in generale, se non quello di approvare questo emendamento? Per dire: "Ho già fatto uno sforzo. L'opposizione me ne chiede un altro. Aderiamo a questo ulteriore sforzo e diamo un segnale in positivo non solo agli oratori, ma alla città", andando verso quell'indirizzo che penso non possa che vedere d'accordo tutta l'Aula, nel senso che affrontiamo i problemi uno per uno, in modo non preconcetto e cercando di dare delle soluzioni. Sulla vicenda oratori abbiamo verificato un buco. Ci permettiamo di dire che, in parte, lei lo ha sanato con un emendamento di Giunta, ma sarebbe opportuno che ci fosse un ulteriore aggiustamento. Come ho detto prima per quanto riguardava la FISM, anche su questo siamo disponibili a delle controproposte da parte della Giunta. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Calgaro. CALGARO Marco Sono un po' rincresciuto del fatto che l'Assessore Passoni non sia in Aula, perché volevo riallacciarmi ad alcune cose dette da lui nella ricostruzione precedente, quando ha parlato di questo emendamento. Di nuovo torno a parlare della mozione che ha proposto il PD, perché, nel chiedere il ripristino di questo denaro che manca, ho colto - nella ricostruzione fatta prima dall'Assessore Passoni - come un accanimento contro la Giunta. Non credo, però, che sia così. Non entro nel merito della ricostruzione, che richiederebbe troppo tempo, ma penso che sia sbagliata perché, davanti a me - che all'epoca facevo il Vicesindaco - e a parecchie altre persone della maggioranza della prima Giunta Chiamparino, c'era stato un preciso impegno del Sindaco, che si è sostanziato anche in una lettera scritta di suo pugno e firmata da lui, nel ripristinare totalmente i 3 milioni e mezzo di Euro previsti dall'iniziale stanziamento per le scuole della FISM. Non solo, ma c'è sempre stato un impegno da parte del Sindaco, che, a parer mio, va nell'ottica che questa maggioranza deve esprimere. Mi rincresce anche che non ci siano alcuni Consiglieri che hanno fatto interventi di altro segno, ma c'è il Consigliere Gallo che può sentirmi. Il problema è proprio che forse, per un malinteso senso dell'ideologia, per questa voglia di piantare bandierine, in passato, si è sempre fatto sì che passasse l'idea che il contributo alla FISM e il contributo all'Estate Ragazzi negli oratori, fossero una sorta di elemosina, un "di più" che il Comune dà ad una istituzione benefica della città. Non è così! Cari Consiglieri di maggioranza, cambiamo idea, perché se qualcuno pensasse di presentare emendamenti per modificare quella mozione, avverto che sarebbe un brutto segnale per tutta la maggioranza! E' ora di finirla di fare la guerra al welfare di questa città per delle ideologie vecchie, anzi decrepite! Su queste cose dobbiamo capirci in maggioranza, perché non va bene! Se c'è stato un errore fatto dalla maggioranza fino ad oggi, è stato quello di non arrivare con un Bilancio Preventivo che, finalmente, sanasse questa ingiustizia! A questo mi richiamo e richiamo gli Assessori. L'impegno del Sindaco, in passato, è stato preciso su questi punti, fatto di fronte ad una serie di persone. E' ora di finirla con le ideologie! COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Credo che finalmente oggi ci sia una notizia: la maggioranza si è svegliata! O meglio, parte della sua maggioranza, spinta da un moto di orgoglio che attendevamo da tempo, finalmente ha dato un segnale di ragione e di ravvedimento! COPPOLA Michele (Vicepresidente) Consigliere Ravello, mi perdoni, può spegnere il suo microfono? Consiglieri, per cortesia! (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Consigliere Centillo, in realtà non è scritto da nessuna parte che sia vietato applaudire. Non posso, come un professore in aula, sgridare uno ad uno i Consiglieri che battono le mani. Molte volte i Consiglieri che siedono anche accanto a lei sbraitano, applaudono, si alzano, si tolgono la giacca, per cui dobbiamo essere oggettivi quando esprimiamo dei giudizi, perché, alla fine, si mette in croce chi presiede, che, mi creda, lavora con tanto impegno e fa fatica a gestire un'Aula che è disordinata, oggi ancora più di tante altre volte. Poi, se volete fare le punte, francamente, fatele guardando l'orologio e l'impegno di chi è qui. Prosegua il suo intervento, Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Presidente, la capiamo e ha tutta la nostra solidarietà. Credo di poter parlare a nome di tutta la minoranza. Le siamo vicini, e la difenderemo, per quanto possibile, dagli attacchi strumentali alla sua Presidenza da parte di alcuni Consiglieri della maggioranza. Detto questo, rivolgo un appello al Consigliere Calgaro, purtroppo rendendomi conto che, sicuramente, ha moltissimi impegni, molti più di chiunque altro di noi, e che, comunque, deve condurre una dura lotta, in quanto lo aspettano cinque anni di battaglia politica all'opposizione in Parlamento, per cui il peso sulle sue spalle è molto gravoso. L'appello è: sia più presente; sia più presente perché, evidentemente, chi avrebbe dovuto sostituirlo nel cercare di fare da baluardo non tanto alla difesa di principi cattolici o ideologici o quant'altro, quanto della difesa dei principi di buon senso, evidentemente non sa fare il suo lavoro. Evidentemente il Consigliere Calgaro non è riuscito a lasciare un'eredità sufficientemente ampia, profonda e radicata da far sì che qualcuno la potesse raccogliere, conducendo la battaglia per la sacrosanta difesa delle virtù del buonsenso nel suo nome. Prendo atto che la maggioranza, oggi, ci ha lasciato un ottimo segnale, dunque non possiamo non raccogliere con enorme soddisfazione l'intervento del Consigliere Calgaro, di cui sosterremo ogni azione che intenderà manifestare dopo il suo intervento. Consigliere Gallo, le dispiace se concludo il mio intervento? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Si prenoti per prendere la parola dopo di me. Consigliere Gallo, mi faccia terminare, per favore! Non la scuso, perché mi sta interrompendo. Adesso mi ha stufato! È la seconda volta che parlo questa mattina, non do fastidio a nessuno, cerco di fare il piccolo Consigliere Comunale che viene qui e si permette di dire, ogni tanto, la sua opinione, e lei viene qui a mettersi in mezzo come una zanzara. La smetta di "zignare"! Mi faccia finire! Abbiamo assistito allo sdoganamento delle ideologie da parte dell'Assessore Saragnese (e devo dire che il suo intervento sarebbe interessante, se fatto fuori dall'ambito della discussione di Bilancio): personalmente credo che il dibattito sull'esistenza e sussistenza di alcune ideologie che tutti continuiamo a sostenere siano morte (e su questo sono d'accordo, ma, se sopravvivono, non è necessariamente un male) sia interessante. Ma, se non ricordo male, forse qualcuno l'ha detto prima di me. Il problema non è tanto che un singolo individuo faccia riferimento ad un'ideologia, il problema è quando un amministratore, ancor più se di Giunta, si lascia trasportare dall'ideologia, che lo porta a stravolgere il concetto di servizio essenziale della cittadinanza e ad assumere le scelte conseguenti. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Personalmente, sono di una tranquillità estrema. Mi dispiace che, per motivi istituzionali, il Sindaco non sia presente, perché la colpa di tutto questo è sicuramente ed esclusivamente sua: chiarisca una volta per tutte quello che, a livello nazionale, è già stato chiarito e che gli elettori hanno chiarito. Chiarisca una volta per tutte, anche qui nella nostra città, che c'è una certa parte politica che non può convivere con un'altra parte politica. E lo faccia per il bene dei cittadini: non voglio fare una discussione esclusivamente politica. Penso che debba farlo per il bene dei cittadini. Dico questo perché, mentre ascoltavo gli interventi dei Consiglieri, ho sfogliato il mio "vangelo" (cioè le vostre deliberazioni dirigenziali) e ho trovato 150.000 Euro destinati con tre deliberazioni dirigenziali, una cifra che è la metà di quello per cui ci stiamo accapigliando con gli emendamenti sugli oratori. Cito i dati, perché mi piace essere puntuale e preciso: determina n. 20081752, Progetto "Una finestra sulla piazza", 50.000 Euro al Gruppo Abele; Comitato Progetto Porta Palazzo - The Gate, percorsi di sostegno e accompagnamento stranieri richiedenti asilo e rifugiati, 96.000 Euro. Progetto Look of The City (fornitura di teli e stendardi, di cui certamente non possiamo fare a meno, visto che li troviamo sempre, in ogni deliberazione dirigenziale), 30.600 Euro. Non dev'essere una questione ideologica; quindi, a prescindere dal fatto che il Sindaco, per il bene dei cittadini torinese, deve risolvere la questione (basta volerlo fare e i soldi si trovano, perché ci sono), l'invito che rivolgo a tutti è questo: smettiamo di litigare su queste cose. Dovete dirmi se, per la città di Torino, preferite mettere gli stendardi verdi (colore che mi ricorda tanto il flop di Veltroni) oppure se preferite dare i soldi agli oratori, e il discorso è finito, non c'è bisogno di continuare ancora! Questo dovete dirmi! Dovete dirmi se preferite dare soldi al Gruppo Abele e a The Gate per il Progetto "Una finestra sulla piazza" (che nessun cittadino so che cosa sia e quali siano le sue finalità) o se volete dare una cosa concreta, cioè gli oratori. E' questo il discorso, senza tante ideologie e senza tante storie! Fatelo e renderete un servizio ai cittadini! COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ventriglia. VENTRIGLIA Ferdinando Fa piacere avere qualche Consigliere al primo mandato che conserva la capacità di indignarsi (non essendo ancora mitridatizzato da dieci anni di Bilanci, in cui si vedono queste cose ed anche peggio) per il fatto che il Comune, con i soldi dei contribuenti, sempre più scarsi, non abbia il denaro per fare una pulizia decente, per asfaltare le strade, per mantenere le funzioni sociali essenziali, ma lo trovi sempre per questo campione dell'Assessore Alfieri (che, davvero, merita tutto il nostro plauso). A volte, penso che si sarebbe dovuto mettere lui al TOROC (mi ricordo che Castellani non riusciva a trovare gli sponsor privati): se è bravo a trovare i soldi dai privati la metà di quanto riesce a spillarli in una partita di giro dal Bilancio comunale, nella situazione in cui versa il Bilancio comunale oggi, bisognava davvero metterlo al TOROC. Dico questo, per mettere le mani avanti, nel caso in cui l'Assessore Alfieri (ma non credo sia così), in un suo non lontano futuro, abbia qualche tentazione di abbandonare questa arena plebea e terranea del Consiglio Comunale, con le sue pene quotidiane, le sue difficoltà, le sue polemiche, per rifugiarsi nell'empireo di qualche Fondazione, dove ci si limita ad incassare il contributo che viene negoziato da altri e si può deliberare una spesa tranquillamente, senza troppe polemiche e discussioni. Allora, qui ha ragione il Consigliere Carossa ad indignarsi ed abbiamo torto noi, perché, ogni tanto, bisogna anche saper recuperare una certa distanza rispetto alle cose per poterle chiamare con il loro nome. Soprattutto stupisce che, i Consiglieri di maggioranza che sono in questa Aula (ma questo avviene anche all'interno di discussioni politiche che non si fanno ormai soltanto nelle sedi del PD, ma si fanno prevalentemente sulle colonne di Repubblica e di altri giornali), quando si tratta di riscontrare, sul piano dei comportamenti e delle votazioni in Aula, certe dichiarazioni, non si esprimano, lasciando subentrare i superpoteri, i talenti occulti, le capacità uniche dell'Assessore Alfieri, che riesce, in un contesto del genere, a mantenere le posizioni, nonostante altri (anche in Settori essenziali più delicati e sui quali l'opinione pubblica - lo vediamo anche in termini di richiesta - è anche più sensibile) chiedano di più. Facciamo, quindi, i complimenti alla Giunta e le diamo un suggerimento: il giorno in cui volesse sostituire l'Assessore competente, sarebbe opportuno indirizzarlo a qualche fondazione privata, però con la limitazione di recuperare i fondi dai privati e non più dai Bilanci pubblici. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 140: Presenti 37, Favorevoli 11, Contrari 26. L'emendamento n. 140 è respinto. |