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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 28 Maggio 2008 ore 09,00
Paragrafo n. 17
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2008-02344
BILANCIO DI PREVISIONE 2008. RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA. BILANCIO PLURIENNALE PER IL TRIENNIO 2008 - 2010. APPROVAZIONE.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 200802344/24, presentata dalla Giunta Comunale in data 2 maggio 2008, avente per oggetto:
"Bilancio di Previsione 2008. Relazione Previsionale e Programmatica.
Bilancio Pluriennale per il triennio 2008-2010. Approvazione".

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 162 al n. 164.
Gli emendamenti originali, dal n. 162 al n. 164, sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al
n. .
Questi emendamenti hanno il parere sfavorevole sulla regolarità tecnica "in quanto spese obbligatorie non comprimibili", oppure, per quanto riguarda il n. 164, "in quanto i contratti in essere non lo consentono".
La parola al Consigliere Ventriglia.

VENTRIGLIA Ferdinando
In realtà, con questi emendamenti intendiamo operare un trasferimento per aumentare i fondi per i servizi di prevenzione e riabilitazione, ma, pur rimanendo nello stesso titolo, incorriamo, mi rendo conto, nella formulazione di parere negativo. Ritenevamo che, da un punto di vista di direzione politica, fosse più opportuno cercare di volgere l'attenzione operando una modifica (all'interno, grosso modo, della stessa sfera) in favore dei servizi di prevenzione e riabilitazione, per una visione più dinamica e più rispondente ai bisogni di una società i cui livelli di welfare si fanno sempre più difficili da mantenere e da assicurare. Deve, quindi, fare riferimento a quello che resta, a quello che si può mantenere, o a quello che si può promuovere di sussidiarietà e di contributo, nel senso di partecipazione civile anche ai costi sociali dati da un sistema che, comunque, oggi non può scendere al di sotto di un livello comunemente ritenuto non soltanto accettabile, ma doveroso anche dal punto di vista dei diritti della persona (e così percepito).
In realtà, attraverso una riduzione dei fondi per le strutture di ricovero a favore dei servizi di prevenzione e di riabilitazione, ritenevamo di poter dare l'idea di un approccio diverso a questi problemi (naturalmente in maniera molto schematica, per titoli, per come si può fare e per come è scritto nel nostro Bilancio), evitando una discussione che avrebbe dovuto essere approfondita, ma che, anche solo per la formulazione di un ordine del giorno, avrebbe richiesto almeno due mesi in IV Commissione.
Per quanto riguarda il tema dell'assistenza, la direzione, ormai, è indicata: in parte, è obbligata e, in parte, consegue a determinazioni e valutazioni come quelle che facciamo noi, cioè di domiciliare il più possibile, facendo affidamento su reti di protezione sociale che comportano non soltanto una convenienza sull'Ente, ma anche un valore aggiunto rispetto al quale lo Stato non si può sostituire.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Anche in questo caso gli emendamenti presentati dal Consigliere Ventriglia devono essere valutati con molta attenzione dalla maggioranza e dall'Assessore Passoni.
Purtroppo, conosciamo bene la realtà della nostra città e della nostra regione: la nostra è una popolazione molto anziana - con la Liguria è la popolazione più anziana d'Italia - e, per quanto riguarda le liste d'attesa per i ricoveri sia nelle residenze per anziani autosufficienti, che, in particolare, non autosufficienti, sappiamo quanta necessità ci sia di trovare, o nel rapporto con il privato (che è molto presente nel settore) o attraverso un intervento pubblico (a livello regionale mi pare che, negli anni precedenti, ci sia stato un intervento massiccio proprio in questa direzione), la possibilità di ridurre le liste d'attesa, che provocano molti problemi all'interno delle famiglie.
Emerge anche un altro tipo di richiesta di assistenza nei confronti degli anziani e, quindi, è importante che si pianifichi un'azione di prevenzione. Ritengo, quindi, che il trasferimento riferito al codice 1100205 proposto dal Consigliere Ventriglia sia da valutare con molta attenzione. Mi auguro che, in questo caso, l'Assessore Passoni possa darci un segnale positivo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

SARAGNESE Luigi (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 162 al n. 164:
Presenti 31, Favorevoli 2, Contrari 29.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 162 al n. 164 è respinto.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 165.
L'originale dell'emendamento n. 165 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. .
Il parere sulla regolarità tecnica è sfavorevole - e, analogamente, anche quella contabile - perché in contrasto con la Legge 131/83.
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Allora, il parere è favorevole sulla regolarità tecnica e qua arriviamo al dunque.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non è firmato.

CAROSSA Mario
Va beh.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
È la questione dell'altra sera.

CAROSSA Mario
I nodi arrivano al pettine, come si suol dire.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Anche quelli che abbiamo illustrato fino a poco fa, a tutti gli effetti, sono nella medesima condizione e credo che fosse il Consigliere Ventriglia a...

CAROSSA Mario
Presidente, non è che bisogna continuare a sbagliare, quello che riteniamo noi. Sicuramente, continuiamo a non sapere veramente cosa fare, poi io mi fido di lei, naturalmente, che garantisce qualsiasi cosa, però...

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Infatti, Consigliere Carossa, io la ringrazio perché lei mi dà l'opportunità di spiegare una cosa.
La motivazione per la quale io ogni volta leggo le motivazioni legate ad un parere sfavorevole è proprio per aiutare i Colleghi, che sono estensori degli emendamenti, per eventualmente poterlo approfondire in sede di dibattito qui.
In effetti, la questione che l'altra volta abbiamo affrontato è legata alla successiva modalità che individueremo per dare comunque ai Consiglieri, prima di dibattito sugli emendamenti, gli emendamenti con i pareri esplicitati, perché altrimenti ci troviamo in una condizione analoga a quella che lei adesso ricordava e che, a tutti gli effetti, rende il lavoro ancora più complicato e lungo.
La parola al Consigliere Ravello, per l'illustrazione.

RAVELLO Roberto Sergio
Al di là del parere tecnico sfavorevole, credo che non sia sbagliato cogliere quest'occasione, anche in funzione del ritorno in Aula dell'Assessore Borgogno, che come ci ricordava il Consigliere Carossa questa mattina, ha smontato dal servizio, per cui prontamente si è recato in Aula. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Se la faccia spiegare dal Consigliere Carossa.
Per approfittare di un qualche tempo per un dibattito sul valore simbolico di un emendamento che pur avendo parere sfavorevole, comunque, sollecita da parte dell'Amministrazione, un'attenzione maggiore in termini di risorse da stanziare nei confronti della Polizia Municipale. È il solito problema. È il capitolo che abbiamo già ampiamente discusso tra ieri e questa mattina: il capitolo sicurezza.
Sicurezza che, agli occhi di qualcuno, non versa in condizioni tali da essere considerata una situazione emergenziale, agli occhi di altri, che sono mossi, come noi, da altri criteri di valutazione sulla determinazione di una situazione più o meno emergenziale (io guardate l'ho forse già accennato in una riunione di Commissione), noi partiamo da un presupposto, anche solo un fenomeno di micro o macrocriminalità rappresenta una condizione di emergenza nei confronti della quale bisognerebbe intervenire con il massimo della forza e con il massimo dell'impegno.
In relazione a questo, Sindaco, non ci riteniamo... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Prego? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Lo diremo anche al nostro Governo, come abbiamo fatto con i governi precedenti e come intendiamo continuare a fare.
Al di là dell'impegno del Governo, perché non stiamo discutendo della Legge Finanziaria, ma stiamo discutendo del Bilancio Preventivo 2008 del Comune di Torino, per cui mi limito a parlare di ciò che ci riguarda - e credo che farebbe anche meglio lei a fare così - non sentendoci soddisfatti, dicevo, dalla relazione dell'Assessore Borgogno, né in Commissione, né dalle sue brevi battute rilasciate ieri in sede di Consiglio Comunale, poiché non riteniamo che l'impegno profuso da parte dell'Amministrazione in termini economici nei confronti del Capitolo sicurezza e, di conseguenza, verso la Polizia Municipale sia un impegno sufficiente a rispondere al bisogno di sicurezza che sale non solo dai banchi dell'opposizione, ma dalle strade della città, chiediamo di intervenire con un aumento pari a 2.500.000 di Euro che vadano a finire sul capitolo Polizia Locale, Polizia Municipale.
Ho fino a sei minuti, mi ricorda il Presidente, ma posso anche non utilizzarli tutti, però ne approfitto, perché sarebbe un'offesa nei confronti di chi, con molta attenzione, sta cercando di ascoltarmi, per cui io voglio semplicemente ricordare che, di fronte a una spesa che necessita di tagli e di razionalizzazione, guardate, anche la spesa di ogni singolo individuo necessita di razionalizzazioni: io, come vedete, risparmio sul parrucchiere, l'Amministrazione giustamente risparmia su alcune voci, ma non altrettanto giustamente si muove con manica larga su altre voci.
Ricordo che oggetto di una nostra polemica fu anche la determinazione di oltre 4.000.000 di Euro al capitolo Nomadi e stranieri della Città di Torino. Capitolo al quale si aggiungono le spese di cui stiamo parlando recentemente, che sono spese extra-bilancio che parlano di una contribuzione tra Stato e Comune che sfiora i 2.500.000 di Euro. Di nuovo, per stranieri e nomadi.
Di fronte a questo, non possiamo accontentarci di quelle poche centinaia di migliaia di Euro che la Città ha investito in aggiunta ai 2.500.000 di Euro stanziati dalla Regione per contribuire all'incremento delle dotazioni, solo per l'auto-tutela, del Corpo di Polizia Municipale.
Ci stiamo avvicinando a un momento in cui dal Governo arrivano segnali chiari e netti circa anche l'aumento di competenze e di poteri per i Sindaci.
Sarebbe assolutamente illogico non pensare che ad un aumento di poteri di competenza dei Sindaci debba necessariamente seguire un aumento delle risorse rivolte ai Settori che proprio su quei poteri e su quelle competenze andranno ad operare quotidianamente per le strade della città, per cui ci aspettiamo che finalmente emerga, una volta tanto, un segnale di buon senso da parte della maggioranza e della Giunta.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Ho voluto sottoscrivere l'emendamento del Consigliere Ravello per coerenza rispetto a tutto l'impegno e il lavoro che abbiamo svolto in questi anni a favore della sicurezza.
Siamo consapevoli della situazione di Bilancio che, più volte, è stata sottolineata in Commissione in quest'Aula. Quindi, comprendiamo molto bene che una scelta di questo tipo, se fosse orientata all'approvazione di questo Bilancio, significherebbe togliere risorse, magari anche importanti e chiedere dei sacrifici, ad altri settori.
Però è una questione di scelta politica, prettamente di scelta politica quella di indirizzare le risorse di un Bilancio, del Bilancio del Comune di Torino, verso una priorità e la priorità oggi, in questa città, è sicuramente ancora sulla sicurezza. Basta vedere la volontà, a parole, del Sindaco di riunione il tavolo sulla sicurezza, di ragionare anche con tutte le forze politiche presenti in questo Consiglio Comunale e però, Sindaco e Assessori della Giunta, bisogna anche essere conseguenti; è un po' come il discorso precedete che facevamo sulla FISM: bravissimi, meno male che ci sono loro, senza loro saremmo in difficoltà e peccato però, noi i soldi li destiniamo altrove. Però poi vediamo che magari vengono presentate mozioni di accompagnamento e che i soldi li trovano! Quindi, non si capisce, la maggioranza, da una parte, dice una cosa e, dall'altra, ne dice un'altra.
Qui di sarebbe una scelta che sarebbe condivisa, io penso, dall'intero Consiglio Comunale, perché garantire la sicurezza ai cittadini è un dovere di questa Amministrazione pubblica e i cittadini hanno tutto il diritto di richiedere che ci sia maggiore sicurezza anche attraverso, per esempio, gli emendamenti che abbiamo presentato in precedenza e che non sono stati neanche valutati dalla maggioranza, come l'assunzione di nuovi vigili.
Ritengo che però si possa anche porre rimedio al fatto che precedentemente si siano valutati con superficialità gli emendamenti sulla sicurezza e mi auguro che questo emendamento firmato da tutti i Colleghi di minoranza possa essere accolto.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 165:
presenti 30, favorevoli 1, contrari 29.
L'emendamento n. 165 è respinto.
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