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COPPOLA Michele (Vicepresidente) Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 200802344/24, presentata dalla Giunta Comunale in data 2 maggio 2008, avente per oggetto: "Bilancio di Previsione 2008. Relazione Previsionale e Programmatica. Bilancio Pluriennale per il triennio 2008-2010. Approvazione". COPPOLA Michele (Vicepresidente) Continuiamo l'analisi degli emendamenti. Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 141 al n. 145 (escluso il n. 144). Gli emendamenti originali, dal n. 141 al n. 145 (escluso il n. 144), sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al n. . La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Innanzitutto vorrei fare i miei complimenti al Consigliere Angeleri e agli altri Colleghi di opposizione per il gran lavoro svolto sulla FISM. L'intento dell'emendamento n. 141 è praticamente uguale a quello dell'emendamento precedente, soltanto che si occupa dei buoni taxi per i disabili (problema che avevamo già sottolineato l'anno scorso), in quanto questo capitolo è oggetto di un ulteriore taglio dei fondi. Con questo emendamento intendiamo rimpinguare il capitolo 1100403 ("Funzioni nel settore sociale/assistenza"), in modo che i buoni taxi possano aumentare di 80.000 Euro nel primo caso e di 100.000 Euro nel secondo caso. Abbiamo offerto due possibilità alla Giunta (80.000 Euro oppure 100.000 Euro), nel caso in cui queste cifre fossero già impegnate. Purtroppo, in questi giorni ho avuto modo di apprendere che, per quanto riguarda questa graduatoria (devo dirlo con dispiacere), ormai si attende che i più anziani scompaiano per poterne prendere il posto. Ciò è quanto accade, effettivamente, nella realtà di tutti i giorni, mi dispiace molto doverlo sottolineare, ma è necessario per farlo presente all'Assessore. Credo che questi emendamenti, sul capitolo 1100403, siano di fondamentale importanza, non per risolvere il problema, ma per offrire l'opportunità di alleviare questo disagio. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Questi emendamenti sono da approvare per due motivi: in primo luogo, cercano di sopperire ad una mancanza, come diceva giustamente il Consigliere Tronzano, per quanto riguarda la questione dei buoni taxi per i disabili e, in secondo luogo, perché vengono sottratti dei fondi all'Assessore Alfieri; per cui, secondo me, è un atto doveroso per entrambe le finalità. In questo caso, esprimendo il vostro voto favorevole, avrete l'opportunità, innanzitutto, di aiutare delle persone che sono decisamente meno fortunate di noi e, nel contempo, farete in modo che la fantasia dell'Assessore Alfieri non ristagni, ma si sviluppi maggiormente, cercando altri modi per ottenere dei finanziamenti. Continuo a ripetere queste considerazioni nei riguardi dell'Assessore Alfieri (che è una persona che stimo, ma non politicamente) perché, a forza di essere stimolato, magari si degnerà di partecipare alle riunioni in questa umile Aula, dove sono presenti questi umili Consiglieri che dibattono su questo umile Bilancio della Città di Torino. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Goffi. GOFFI Alberto Credo che l'attenzione della maggioranza per il sociale richieda anche un'attenzione su questo aspetto, perché ci sono due ordini di problemi: il primo, è un problema economico che questo emendamento vuole sopperire e il secondo problema è il fatto che - noi abbiamo anche su questo già presentato un'interpellanza - i buoni taxi ai ciechi non vengano consegnati nelle tempistiche doverose. E si sentono rispondere dagli Uffici che non sono ancora arrivati i trasferimenti, che non c'è la disponibilità dei buoni taxi. Ora, dato che si parla di persone che hanno una disabilità assoluta, essendo dei ciechi, è il fatto di non consegnare i buoni taxi, di per sé, impedisce loro una qualsiasi pur minima mobilità, credo che almeno inserendo una cifra di questo genere per la disabilità e, quindi, per i buoni taxi si sopperisce anche all'altro problema, che forse andrebbe affrontato cercando anche con la burocrazia di evitare degli aspetti di questo genere. Però credo che su questo vada posta l'attenzione da parte della maggioranza se è una maggioranza che, come dice in campagna elettorale, è attenta all'aspetto sociale. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Lonero. LONERO Giuseppe L'importante valore sociale di questo emendamento non deve essere sottolineato, perché penso che sia assolutamente evidente. Consentire ai disabili di circolare, di muoversi liberamente con gli ausili previsti dal Comune di Torino, che però non vengono adeguatamente finanziati, è un dovere sociale che questa Amministrazione deve accollarsi, ma deve anche dare la possibilità di essere effettivamente svolto. Voglio tornare anche sulla questione relativa ai capitoli di Bilancio che vengono modificati in riduzione e voglio accogliere la provocazione, magari accentuare la provocazione già fatta dal Consigliere Carossa, relativamente al fatto che l'Assessore alla cultura debba essere penalizzato da questo Consiglio Comunale, perché non ritiene di presenziare alle sedute di questo Consiglio Comunale stesso, nel momento in cui questo Consiglio Comunale deve decidere se assegnargli o no delle risorse. Allora, se lui non ritiene degno il Consiglio Comunale della sua presenza, il Consiglio Comunale farebbe bene non solo a ridurre questo capitolo di Bilancio, ma a ridurre tutti i capitoli di Bilancio dell'Assessorato che gli compete, laddove è possibile. È evidente che questo sfregio che l'Assessore Alfieri continua a fare al Consiglio Comunale rifiutandosi di presenziare alle sessioni di Bilancio deve essere sottolineato e anche sanzionato. Allora ribadisco che questo emendamento ha due buoni motivi, come già detto in precedenza, per essere approvato e quindi chiedo che questo avvenga. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ventriglia. VENTRIGLIA Ferdinando Volevo soltanto fare una sottolineatura, che non ho ancora fatto, al di fuori delle battute, su un aspetto che ha sollevato il Consigliere Carossa. Mi rendo conto non essere un aspetto tecnicamente fondato, ma è un aspetto politicamente non irrilevante: è l'assenza dell'Assessore Alfieri dal dibattito in quest'Aula e dal dibattito in generale sul Bilancio. Cioè, è possibile che noi, ogni anno, abbiamo la grazia di sentire le opinioni dell'Assessore Alfieri solo quando comincia la stagione dei lamenti. L'Assessore Alfieri appartiene a una strana specie, come alcune specie sono soggette, in un certo periodo dell'anno, a volte alcune specie in due periodi dell'anno, al periodo dell'estro, l'Assessore Alfieri è soggetto al periodo del lamento. Cioè ogni anno, prima che si cominci a discutere del Bilancio, l'Assessore Alfieri fa apparire sulle colonne dei giornali (ovviamente, sempre Repubblica in primis, ma anche La Stampa non disdegna) accorati appelli sui barbari alle porte e sui tagli. Mi sono ripromesso, prima dell'ultimo Bilancio, sempre che l'Assessore sia ancora al suo posto e non sia, appunto, in qualche fondazione, come si diceva prima, solo che il Sindaco non era in Aula, quindi è un suggerimento che abbiamo già fatto, di mandarlo in fondazioni però a chiedere soldi al privato, perché se è bravo col privato a ottenerli dal pubblico, la Città fa un affare: è l'uomo giusto al posto giusto lì, non qui. Stavo dicendo, l'Assessore Alfieri è soggetto al periodo del lamento. Prepareremo un'antologia degli articoli-fotocopia con le dichiarazioni con le dichiarazioni allarmistiche dell'Assessore Alfieri sui tagli alla cultura. Poi, immancabilmente questi tagli, o come quest'anno non ci sono, ed è scandaloso, perché non sono tagli alla cultura, perché sono tagli al modo, alle modalità di spesa pubblica come le intende l'Assessore Alfieri e chi continua a volerlo in quella posizione! Nessuno vuole tagliare la cultura, però, signor Sindaco, alcuni episodi maturati sotto la regia dell'Assessore Assessore Alfieri, non solo per responsabilità sua, ci siamo che sono finiti sui giornali in nazionale e anche sui libri, che oggi vanno molto in voga, come esempi di spesa fantasiosa ed eccentrica che questo Ente non si può più permettere? Quindi, crediamo che anche un gesto di coraggio e di dignità dell'Assessore di venire a difendere le sue scelte e non lasciare che non lo difenda il Sindaco in Aula, non sarebbe una cosa inopportuna, perché se la cultura è centrale... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non lasciare ci sia in Aula a non difenderlo il Sindaco, non sarebbe una scelta inopportuna, perché se la cultura è talmente centrale da avere comunque ancora una posizione così di rilievo in un Bilancio, che ha visto dei tagli consistenti su partite senz'altro più essenziali, crediamo che l'Assessore Alfieri dovrebbe essere contento e orgoglioso ed essere il primo ad avere interesse a rivendicare qui, non tanto il risultato complessivo, che è quello che poi porta il sigillo del Sindaco, quanto la sua capacità di difendere in questo modo il suo terreno e sui quali argomenti si dovrebbe avere il coraggio di discutere qui e non mandare le relazioni nelle Commissioni di routine. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Questi due emendamenti hanno una duplice funzione: la prima, è quella ovviamente di destinare più fondi al Settore dell'Assistenza sociale, ma il secondo, meno importante, senza dubbio, è quello di essere un emendamento punitivo nei confronti dell'Assessore Alfieri, che tra l'altro, e questo mi preoccupa, perché fatto da lui, non ha partecipato neanche ad una del Consiglio Comunale sul Bilancio. Talmente sicuro di sé e talmente sicuro anche delle coperture da parte del Sindaco, che il Sindaco è qua che ascolta il dibattito, comunque fa finta di ascoltarlo... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Nel limite del possibile, ma noi teniamo conto di questa sua presenza. L'Assessore Alfieri è talmente superiore al lavoro d'Aula che manco una volta di sfuggita passa da quest'Aula. E dire che stiamo parlando non di un Assessore della II Repubblica, quindi non avvezzo al rispetto nei confronti dell'Aula e del Consiglio Comunale per quanto di competenza, stiamo parlando di un veterocomunista, di una Assessore alla Cultura, anzi un Assessore dell'Istruzione delle giunte Novelli, quindi un personaggio che è conosciuto in questa città e che la politica la mastica ancor prima di diventare preside di scuola. Quindi, questo aspetto non agevola i lavori di quest'Aula; questo atteggiamento, fortemente irrispettoso, nei confronti della minoranza non aiuta. Avrete notato anche voi che la minoranza ha attinto per il 90% dei suoi emendamenti proprio da quel Settore, anche perché palesemente beneficiato nel ragionamento di Bilancio fatto dalla Giunta. Quindi, oltre a invitarvi a votare favorevolmente questi emendamenti, invito il Presidente a richiedere la presenza dell'Assessore Alfieri, se non si disturba troppo a farci una visita per salutarci, perché ne sentiamo veramente la mancanza. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 141 al n. 145 (escluso il n. 144): presenti 38, contrari 29, favorevoli 9. L'accorpamento degli emendamenti è respinto. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 144. L'originale dell'emendamento n. 144 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. ........ . La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea L'emendamento n. 144 cerca di andare in linea con quanto dicevamo ieri nell'illustrazione complessiva del Bilancio, ossia di aiutare la Città a sistemare i marciapiedi e a risollevare, in alcuni casi, migliorare e abbellire i portici della città che, secondo noi, sono un po' da mettere in ordine. Quindi, lo spostamento di quei 300.000 Euro, anche in questo caso, non risolve il problema, però aiuta. Abbiamo, anche in questo caso, preso i soldi dalle "funzioni relative alla cultura" e crediamo possa essere un aiuto, perché i marciapiedi della città sono, oggettivamente, un problema, nel senso che già alcuni cittadini hanno subito lesioni ed infortuni a seguito di cadute dovute a buche inaspettate all'interno della pavimentazione dei marciapiedi. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ventriglia. VENTRIGLIA Ferdinando Ieri sera, durante la discussione generale, avevo sollevato il tema della debolezza del capitolo su infrastrutture/mobilità nel Bilancio di quest'anno: debolezza finanziaria, ma debolezza anche progettuale; in qualche maniera, una forma di ripiegamento a metà del guado tra l'esplosione di questa partita nel periodo olimpico e le incognite del futuro, date, appunto, dalle scadenze che avevamo individuato nella fusione GTT-ATM, in Torino 2011 e nell'Expo del 2015. Questa proposta, che abbiamo sottoscritto, si ricollega un po' a quel tema, soprattutto alla declinazione che una città non vive di notti bianche. Cioè, quando si diceva che forse sarebbe meglio togliere qualche iniziativa un po' estemporanea e pensare all'essenziale, considerata la situazione della viabilità e del territorio in larga parte della nostra città. In questo senso, si parte dall'essenziale; cioè, il nostro emendamento è un emendamento di senso comune. Questo atteggiamento, di trascurare le partite fondamentali (perché, magari, sono quelle che danno meno ritorno immediato, sono meno glamour sui giornali), per continuare su questo filone leggero ed effimero, pomposamente presentato come rilancio e offerta di loisir, eccetera, è dimostrato dalla vicenda a Roma; cioè, nessuno come il Sindaco Veltroni ha saputo costruire un sistema così efficace su questi temi, portandolo quasi alla perfezione. Il problema è che questo sistema non è sopravvissuto al suo inventore e, nel momento in cui è stato affidato ad un altro, un sistema, così targato, è fallito proprio nelle sue implicazioni, nelle sue finalità principali e originali, che erano quelle della costruzione di un sistema di potere e di consenso, costruito sul controllo della cultura e sull'offerta di cultura che si cercava, in qualche maniera, di considerare sostitutiva dei servizi essenziali, come le funzioni sul territorio. Quindi, è un emendamento sul quale ci piacerebbe riflettere, e un giorno ci piacerebbe fare l'esperimento di mettere a confronto, lontano dai riflettori e lontano dal dibattito politico, in ambiente protetto, l'Assessore Sestero e l'Assessore Alfieri. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 144: Presenti 34, contrari 30, favorevoli 4. L'emendamento n. 144 è respinto. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 146 al n. 147. Gli emendamenti originali, dal n. 146 al 147, sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al n. ........... . L'emendamento n. 146 ha parere sfavorevole sulla regolarità tecnica, in quanto la "spesa obbligatoria non è comprimibile"; analogamente, si esprime parere sfavorevole anche sulla regolarità contabile. La parola al Consigliere Ventriglia. VENTRIGLIA Ferdinando Presidente, capisco il parere sfavorevole, e lo avevamo anche messo in conto, perché eravamo volutamente intervenuti su un capitolo in riduzione che è chiaro che si riferisce ad una spesa non comprimibile, perché è una spesa indicata per onorare contratti e Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, che sono quelli del personale delle piscine. Abbiamo voluto farlo per dare anche un segnale provocatorio, nel senso che questa è una partita sulla quale, un giorno, bisognerà mettersi a discutere, perché, oggi, le piscine comunali danno un servizio importante, ma va profondamente ridiscusso e ripensato, perché le trasformazioni sociali hanno profondamente inciso anche sulle modalità di fruizione e sull'utenza. Quindi, riteniamo che, piuttosto di continuare ad avere piscine che servono per dare, soprattutto, i titoli ai giornali sulle lamentele degli utenti, soprattutto d'estate, sarebbe forse più utile ripensarle in una funzione più moderna (per questo le abbiamo messe sotto il titolo "turismo"), perché vanno considerate nello stesso modo con cui, da qualche anno, si cominciano a considerare, per esempio, le risorse naturali (i parchi), cioè come asset cittadino e non come servizio che, comunque, in qualche maniera, si deve garantire. Questo comporta una radicale revisione delle modalità di fruizione, di affidamento e della platea degli affidatari, anche in conseguenza della formazione dei nostri dipendenti comunali, altrimenti sarebbe come se avessimo una scuola o un'assistenza ferme ad un modello Anni Sessanta, perché oggi le nostre piscine sono concepite e gestite come lo erano alla fine degli Anni Sessanta. La società è cambiata, ci sono esigenze nuove, c'è una nuova utenza con delle disomogeneità al suo interno e con esigenze diverse; pertanto, riteniamo che una revisione radicale potrebbe aiutare a trasformare le piscine da un problema (un servizio da gestire e che non si può eliminare, che è difficoltoso e che risponde ad un bisogno sociale) in un asset anche di natura turistica. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Non ho sottoscritto gli emendamenti del Consigliere Ventriglia, ma devo dire che il ragionamento da cui è partito è più che condivisibile: pensate che cos'erano le piscine per la nostra città negli Anni Settanta ed Ottanta e come sono cambiate l'utenza e l'offerta (quest'ultima, cresciuta dal punto di vista del privato). Oggi, rischiamo di avere strutture capienti che offrono un servizio sempre di qualità (di questo sono convinto) e in alcuni casi di elevata qualità, tanto da essere se non uguale, addirittura superiore a quella del privato, ma con un'utenza che in alcune ore della giornata, purtroppo, è del tutto marginale. Penso che su questo aspetto gli emendamenti del Consigliere Ventriglia vogliano essere una provocazione per far ragionare la Giunta e l'Assessorato competente su questa materia. Ritengo che si potrebbe cogliere l'occasione (non questa, perché vi è un parere sfavorevole sia da un punto di vista contabile che tecnico) di questa sollecitazione per discutere della questione all'interno della Commissione Consiliare preposta, per ottenere l'ottimizzazione di un servizio che oggi, purtroppo, manifesta qualche carenza non imputabile al personale dipendente, ma all'organizzazione complessiva. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 146 al n. 147: presenti 32 - contrari 30 - favorevoli 2 Gli emendamenti accorpati sono respinti. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 148 al n. 151. Gli emendamenti originali, dal n. 148 al n. 151, sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al n. . La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Mi esprimerei in particolare sull'emendamento n. 148, perché è l'unico che abbia un parere favorevole sia da un punto di vista tecnico che contabile, mentre per gli altri emendamenti entrambi i pareri sono sfavorevoli. Questo emendamento è la conseguenza degli emendamenti presentati precedentemente dal Consigliere Ventriglia e cerca di intervenire un po' più massicciamente nel settore turistico. Ritengo che questo sia un settore su cui l'Amministrazione debba puntare, se non altro, per essere in linea con i dettati della Regione che, prima attraverso una riforma e poi un'attenzione manifestata anche dalla Giunta Bresso (le varie occasioni che abbiamo avuto di presentare la nostra città, la nostra provincia e la nostra regione a livello internazionale, non ultimo durante le Olimpiadi), devono necessariamente essere accompagnati da una politica turistica che interviene sulla fase strutturale e riguarda i privati. La competenza in questo senso è più regionale, tant'è che molte leggi a livello regionale hanno contribuito all'infrastrutturazione e alla costruzione di diverse strutture alberghiere che prima non c'erano, ma parallelamente a questo, vi è una serie di interventi di appoggio che dobbiamo manifestare non solo a parole, con gli interventi che più volte abbiamo sentito all'interno della Commissione competente da parte dei vari Assessori (oltre all'Assessore Altamura, sono intervenuti anche il Vicesindaco e l'Assessore Alfieri), perché sappiamo che dare una risposta in termini complessivi sul turismo significa dare una risposta da parte di tutta la Giunta, perché tutte le realtà sono coinvolte e l'emendamento n. 148 va in questa direzione. Per quanto riguarda gli altri emendamenti, dato che prima non è stato detto nulla in proposito (probabilmente per una svista), volevo comprendere le motivazioni dei pareri sfavorevoli dal punto di vista sia tecnico che contabile. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Tecnicamente non c'è stanziamento da cui prelevare le risorse; il primo emendamento, peraltro, toglie soldi al turismo. In realtà, avete fatto una variazione-diminuzione e il parere, di conseguenza, è negativo. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 148 al n. 151: (Presenti 30 contrari 30) L'accorpamento degli emendamenti dal n. 148 al n. 151 è respinto. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 152 al n. 154. Gli emendamenti originali, dal n. 152 al n. 154, sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n........ al n. . I pareri in relazione alla regolarità tecnica e contabile sono negativi. Gli emendamenti sono stati presentati dal Consigliere Ventriglia, che non è in Aula e non può illustrarli. La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Voglio intervenire, innanzitutto, perché sono veramente compiaciuto dalla presenza del Sindaco che prima... (INTERVENTO FUORI MICROFONO) So che è andato a far lezione; quindi, mi complimento con lui. Adesso dovrebbe fare un po' di lezione anche qui in Aula, perché, in sua assenza, sono tutti un po' indisciplinati. Non entrerò, più di tanto - non vorrei essere criticato - , nel merito degli emendamenti, ma, come diceva, giustamente, l'Assessore Passoni, il parere sulla regolarità tecnica è negativo, perché immagino non ci sia la copertura. Ho provato a fare una piccolissima indagine, per capire; mi chiedo: come si fa, a fine maggio, a trovare i capitoli che danno la copertura finanziaria? Diventa quasi impossibile, perché sono quasi tutti stanziati, o finanziati. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Solo per aiutarla, Consigliere Carossa, il parere sulla regolarità tecnica degli emendamenti che stiamo ora analizzando è negativo, perché il Comune non gestisce più il mattatoio. CAROSSA Mario Il vero problema è che i soldi sono già stanziati. Io chiedo - ma questo è un auspicio che faccio a tutti quanti, chiedere non è peccato - che la prossima discussione di Bilancio si possa fare in tempi più consoni per avere la possibilità di fare qualcosa di più produttivo per la cittadinanza. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 152 al n. 154: (Presenti 29 contrari 29) L'accorpamento è respinto. |