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COPPOLA Michele (Vicepresidente) Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 200802344/24, presentata dalla Giunta Comunale in data 2maggio 2008, avente per oggetto: "Bilancio di Previsione 2008. Relazione Previsionale e Programmatica. Bilancio Pluriennale per il triennio 2008-2010. Approvazione". COPPOLA Michele (Vicepresidente) Comunico che in data ...., la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula. Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 120 al n. 121: Emendamento n. 120 - presentato dal Consigliere Cantore e altri. Emendamento n. 121 - presentato dal Consigliere Cantore e altri. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Questi emendamenti hanno parere sfavorevole sulla regolarità tecnica e sulla regolarità contabile, perché l'intervento non presenta disponibilità. Devo dire che vorrei mettere la mia firma sotto l'elenco dei Consiglieri che chiedono di avere maggiore esplicitazione su un parere negato, perché "l'intervento non presenta disponibilità" io francamente non so che cosa significhi, ma ce lo spiegherà la Giunta. La parola al Consigliere Cantore, per l'illustrazione. CANTORE Daniele Non comprendo neanch'io cosa voglia dire "non comprende disponibilità". Assessore (riguarda anche i due emendamenti precedenti), come ho detto all'inizio dell'intervento con grande franchezza: è possibile che il "pescaggio" - uso questo termine - non sia idoneo o non preveda disponibilità, però se c'è l'intenzione politica, Assessore, poiché il problema asili nido lo abbiamo superato e ora parliamo degli interventi sul turismo, senza polemica, valeva anche per quelli sugli asili nido: se abbiamo sbagliato il capitolo di provenienza e lei ritiene comunque importante questo trasferimento sul funzionamento del turismo, sull'acquisto di beni di consumo per le funzioni in campo turismo, noi siamo disponibili ad ammettere l'errore sui nn. 120 e 121, come peraltro abbiamo fatto anche per quanto riguarda il n. 118 e il n. 119. Magari, ci indicate quali sono i capitoli dai quali possiamo prelevare, se siete d'accordo sull'indirizzo di dare maggiori dotazioni al capitolo del turismo, noi siamo disponibili ad ammettere, Presidente, l'errore compiuto, a comprendere che non c'è disponibilità se ci viene spiegato e a spostare il capitolo di provenienza. Però riteniamo, anche questo lo abbiamo detto negli interventi che hanno contribuito al dibattito generale, che sul campo turistico ci sia stato un taglio eccessivo rispetto al campo della cultura e, soprattutto, in generale, rispetto a tutto il Bilancio. Questi sono due emendamenti che abbiamo messo per riportare sull'intervento turistico quanto c'era, e lo vedremo, Assessore, anche negli emendamenti successivi, nel 2007; non chiediamo un incremento rispetto al 2007, ma almeno le stesse condizioni del 2007. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Già prima noi nell'intervento precedente abbiamo denunciato l'atteggiamento della maggioranza, che molte volte ci addita come una minoranza che fa solo ostruzionismo, ma, di fatto, mi sembra che in questo caso sia la maggioranza che fa ostruzionismo ai nostri emendamenti non ostruzionistici. Come dicevo prima, su ogni emendamento la risposta è sempre la stessa. Allora, forse era utile dire, Assessore Passoni, all'inizio della discussione, guardate, non lavorate e non presentate neanche emendamenti, perché tanto tutti i capitoli sono già chiusi, cioè è già stato impegnato tutto quanto e quindi non c'è disponibilità e nessun margine di manovra. Sarebbe stato più corretto, se non altro così ci evitava un lavoro improbo che tutti i Gruppi e noi personalmente abbiamo fatto nel trovare i capitoli di spesa a buon senso che potessero colmare le indicazioni diverse che noi volevamo dare. Detto questo, si è pensato, con questi due emendamenti, di come dire dare un segnale nell'acquisto di beni di consumo nel Settore del turismo. Badate, oltretutto, ve lo dicono due ex Assessori al turismo di questa Regione, il Collega Cantore, prima e il sottoscritto, voi non sapete quante cose si possono fare con 10.000 Euro, perché tanto è lo spostamento sia sul n. 120 che sul n. 121. Per l'esattezza, 9.837 Euro. Pensate ai pieghevoli che si possono distribuire, e, in questo senso, abbiamo esperienza; se volete una consulenza, ve la possiamo dare. Pensate, per esempio, a tutta un'operazione di gadget minimali, che, invece, potrebbero essere interessanti per la promozione all'estero della nostra città. Quindi, anche questo emendamento non può essere definito ostruzionistico, ma, sia per i capitoli da cui prende, sia per la destinazione che avrebbero, nelle nostre intenzioni, i fondi destinati all'acquisto di beni di consumo, comprenderete che, invece, è un'attività che potrebbe essere realmente utile a promuovere la nostra città e tutte le attività culturali che ci dona il nostro Assessore Alfieri. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ventriglia. VENTRIGLIA Ferdinando Presidente, si figuri se non posso essere contento che i Consiglieri del PDL e anche quelli dell'UDC abbiano presentato questi emendamenti per incrementare le dotazioni al turismo! Mi farò carico di informare il Sottosegretario, dicendo che il PDL, tutto, a Torino, ha questa attenzione, anzi, c'è anche la firma dei Consiglieri dell'UDC e della Lega! (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Beh, ma è un'alleanza strategica. Sono più soddisfatto della firma dell'UDC. Comunque, fuori di battuta, credo che l'ironia del Consigliere Angeleri vada, in realtà, colta nel suo vero significato; cioè, chiedo all'Assessore che non sfugga alla questione che pone questo emendamento, che non è quella del turismo, ma quella dei 5.000 più 4.000 Euro. Cioè, noi scontiamo in quest'Aula la drammatica fase di supplenza della società cosiddetta civile, rispetto alla politica che risale ai primi anni '90. Da allora, si è instaurata, in una gestione che, all'epoca, si voleva antipolitica e affidata ad una classe superiore, con l'arrivo dei professori in quest'Aula a sostituire la politica (all'epoca, andavano di moda i professori: c'erano i professori alla Rai, i professori al Governo, e c'era anche un professore qui, che, poi, come amministratore e come manager non aveva così tante cose da insegnare, ma, probabilmente, giudicando dai risultati, ne aveva molte da imparare), una tradizione che contraddistingue quest'Aula rispetto alle altre due istanze istituzionali, la Regione Piemonte e la Provincia di Torino. Ora, capisco che non si possano fare i paragoni con la Regione, che è Ente legislativo, ma, se permettete, con la Provincia sì, non fosse altro che per ragioni di maggiori competenze e Bilancio non comparabili. Allora, chiedo all'Assessore, ai Consiglieri di maggioranza e al Sindaco, come potete pensare che, al di là della trattazione in Commissione (che si conduce con una certa serietà da entrambe le parti, cioè, maggioranza e Giunta, da una parte, e minoranza, dall'altra), si faccia una discussione in Consiglio, corretta e onesta, che abbia un senso se, neanche di fronte ad un segnale, come lo spostamento di 5.000 Euro, c'è un'apertura? Mi rendo conto che questo sarebbe un precedente che interromperebbe la fase di gestione un po' alla Castellani - tecnocratica, professorale, chiamatela come volete -, ma per quale motivo in Regione Piemonte e anche in Provincia (quando c'era il Presidente Bresso) era possibile fare una discussione di carattere politico tra amministratori, mentre qui, senza mettere nome, cognome o battezzare gli storni, i finanziamenti o le riduzioni, non sia possibile confrontarsi con la Giunta su uno spostamento di 5.000 Euro? Ora, l'Assessore Passoni, siccome ci spiegherà come mai c'è questo commento, ci dirà che, come dice il Consigliere Cantore, abbiamo forse sbagliato nella parte in diminuzione, ma, per favore, cerchiamo di non fare finta di non capire che, qui, c'è un problema di carattere istituzionale, prima ancora che politico, e di agibilità, che voi avreste detto democratiche, di quest'Aula. Cioè, volete discutere questo Bilancio o siamo qui a farne una sacra rappresentazione per tre, quattro giorni? Questo è il tema. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Forse, l'Assessore non ha capito, ma posso comprendere. Ricordo all'Assessore che, a differenza dell'audizione di stamattina con Iride, in questo caso, non si parla di milioni di Euro; non sono 4.000.000 di Euro, ma 4.000 Euro. Non vorrei che l'Assessore, con tutte queste cifre, fosse entrato in confusione, chiedo scusa. Mi dispiace veramente che non si vogliano assolutamente discutere e accettare emendamenti del genere, che riguardano cifre, mi permetto di dire, assolutamente banali. Certo che se l'Assessore dice che non vanno bene, perché non c'è la copertura, allora, dobbiamo ricordare un'altra cosa. Si è arrivati ad approvare il Bilancio a fine maggio, a differenza della tanto vituperata Milano (che, quando non conviene, non viene citata) che mi risulta abbia approvato il Bilancio decisamente prima. Qua, anche volendo, nel Bilancio della Città di Torino, i vari capitoli di spesa e li troviamo quasi tutti, se non tutti, completamente stanziati, perché siamo a fine maggio. Termino, auspicando che ci sia una modalità di discussione aperta e, soprattutto, costruttiva; sono convinto che ci sarà. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) Se la procedura del Consiglio permette di presentare un subemendamento all'emendamento dell'opposizione, possiamo correggere l'intervento da prelevamento: anziché attingere al codice 1010705, che non ha più capienza di prelevamento, possiamo invece attingere al codice 1010703, "prestazioni di servizi". Con questa correzione, il parere tecnico della Giunta sarebbe favorevole e verrebbe accolto l'emendamento abbinato. Si tratterebbe di sostituire il codice 1010705, sia all'emendamento n. 120 che al n. 121, con il codice 1010703, il cui titolo è "prestazioni di servizi", anziché "trasferimenti". Quindi, lasceremmo la cifra invariata per complessivi 9.837 Euro, e diventerebbe un emendamento unico. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Trattandosi di emendamenti accorpati e registrando la disponibilità della Giunta ad accogliere un suggerimento del Consiglio, la Presidenza, in deroga a quanto previsto dal Regolamento, accoglie la correzione materiale in forma di subemendamento, che viene recepito. Dunque, se nessuno è contrario, consideriamo il capitolo di intervento 1010703 per entrambi gli emendamenti, n. 120 e n. 121. Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 120 al n. 121, con il recepimento delle correzioni proposte dall'Assessore Passoni: presenti 39, favorevoli 39. L'accorpamento degli emendamenti dal n. 120 al n. 121 è approvato all'unanimità. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 122 al n. 131 (escluso il n. 129). Gli emendamenti originali, dal n. 122 al n. 131 (escluso il n. 129), sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al n. . La parola al Consigliere Ventriglia. VENTRIGLIA Ferdinando Presidente, le vorrei chiedere se abbiamo istituito una nuova figura che batte il ritmo così come si faceva nelle galere romane, perché abbiamo un Consigliere delegato che batte sui... COPPOLA Michele (Vicepresidente) Se fossi un giornalista di Repubblica, direi che il Consigliere Cuntrò si avvicina al banco della Presidenza per prendere confidenza con questo scranno... VENTRIGLIA Ferdinando Cosa che gli auguriamo e che si meriterebbe come e più di altri nostri Colleghi, ma... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Manca l'Assessore Sestero che, come ogni buon Assessore alla Mobilità e al Traffico, è una fine latinista e, quindi, ci potrebbe anche dire come si chiamava in latino quella figura... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Hortator? "Esortatore" è un piacevole eufemismo: abbiamo il nostro hortator! (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Vorrei intervenire su questi emendamenti ingiustamente accorpati, perché hanno in comune un trasferimento alla funzione degli Uffici Giudiziari, che è un tema sul quale speravamo che almeno il Gruppo de L'Italia dei Valori, che su queste cose è sempre molto attento e recentemente ha avuto una fioritura inaspettata, volesse pronunciarsi a favore, perché è uno dei temi ricorrenti nella celebrazione dell'apertura dell'Anno Giudiziario. D'accordo per quanto riguarda le competenze ministeriali, ma anche qui abbiamo una competenza che si esprime particolarmente attraverso la manutenzione degli immobili: gli Uffici Giudiziari sarebbero carenti sotto questo profilo, quindi, pensavamo che un gesto semplice, quale 20.000 Euro (Consigliere Cantore, al Turismo 5.000 e ai magistrati dai 20.000 in su; al di sotto non si comincia neanche a ragionare!) potesse essere gradito, ma vedo che la logica è stata quella di accorpare. Avremmo gradito se ci aveste usato l'attenzione, cosa che il Regolamento consente, di accorpare per destinazione o per articolo o per capitoli di Bilancio. In quel caso, avreste potuto accorpare questi quattro emendamenti, presentati dal sottoscritto, che hanno questa logica comune; questo avrebbe consentito anche di avere un pronunciamento non soltanto più libero, ma anche più efficace e conseguente da parte dell'Aula e, soprattutto, il pronunciamento del Gruppo che qui rappresenta il movimento dell'Onorevole Di Pietro, che sarebbe stato interessante vedere, anche in uno scenario di carattere amministrativo, se avrebbe doppiato i linguaggi e le priorità che il suo leader non manca di sottolineare ogni qualvolta che compare come ospite fisso nei talk show di politica, società e costume! COPPOLA Michele (Vicepresidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo, anche perché in questo caso l'emendamento interviene su capitoli e aggiunge risorse su fondi che in realtà sono partite di giro, come gli Uffici Giudiziari, che sono soggetti a rimborso e non determinabili autonomamente. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 122 al n. 131 (escluso il n. 129): presenti 36, favorevoli 6, contrari 30. L'accorpamento degli emendamenti dal n. 122 al n. 131 (escluso il n. 129) è respinto. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 129. L'originale dell'emendamento n. 129 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Faccio un'analisi più dettagliata rispetto al solito, perché, a nostro giudizio, la Funzione 3 diminuisce di circa 971.000 Euro e, in questo senso, diminuiscono l'acquisto di beni, le prestazioni di servizi, le spese per il personale della Polizia Commerciale, le spese per il personale della Polizia Amministrativa, mentre aumentano le spese per il personale per la Polizia Locale e i trasferimenti. Questo emendamento vuole riequilibrare in particolare il capitolo dell'acquisto di beni, cercando di comprendere le modalità con le quali l'Assessore ha agito su questi capitoli. Secondo noi, questo è un emendamento importante a favore della Polizia Municipale. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Il Consigliere Tronzano ha illustrato questo emendamento, ma ce ne sono altri dedicati alla Polizia Locale, perché riteniamo che ci sia una priorità in questa città che riguarda proprio la sicurezza. Quindi, al di là dei Tavoli presieduti dal Sindaco e delle tante parole che sentiamo e visto che, come ricordava il Consigliere Cantore nell'intervento sul Bilancio di questa mattina, anche questa volta vi è un aumento delle entrate dovute alle multe (anche se sono multe arretrate), è evidente che dall'altra parte, dopo il salasso ai cittadini, ci sia un giusto riconoscimento, dando alla Polizia Locale maggiori risorse per l'acquisto di beni di consumo (in questo senso, sono state fatte diverse segnalazioni all'Assessore Borgogno), che sappiamo quanto possano essere utili per la difesa dei cittadini e della loro sicurezza. Invito la maggioranza a riflettere su questo emendamento e sugli emendamenti successivi, che riguardano proprio la destinazione e le incentivazioni retributive degli organici. Non possiamo imporre alla Polizia Municipale continui sacrifici, senza corrispondere alcunché! Anche l'emendamento successivo, sul quale, poi interverrò, va nella stessa direzione: quella di rafforzare... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Posso proseguire? Legumi permettendo, dico che è importante, quindi, che l'emendamento n. 129 venga valutato, così come è stato valutato, giustamente, l'accorpamento degli emendamenti dal n. 120 al n. 121 che ha visto la Giunta favorevole, dopo gli interventi dei Consiglieri di minoranza; questo è un ulteriore segnale dell'attenzione che la maggioranza ha avuto rispetto al lavoro della minoranza. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ventriglia. VENTRIGLIA Ferdinando In attesa che quest'Aula si trasformi in una specie di MOI - questa potrebbe essere una succursale del MOI, seppure a livello teorico -, ho sottoscritto volentieri questo emendamento, ma non per le ragioni indicate dal Consigliere Angeleri. Egli pone un tema che spero la Giunta non voglia accogliere, perché si farebbe molto presto, poi, a promuovere una cultura del risultato che, in materia di multe, non è quanto di meglio si possa auspicare per un utilizzo corretto della sanzione, non finalizzato all'incremento delle risorse. Io ho presentato altri emendamenti del medesimo tenore, sulla Polizia Municipale, a prescindere dal volume in crescita, o in diminuzione delle multe, ma perché, molto banalmente e semplicemente, esistono nuove necessità, che riteniamo non siano state considerate. La progressiva specializzazione della Polizia Municipale e la sua evoluzione verso un Corpo di Polizia locale, con un ventaglio di compiti di istituto, assolutamente ampio, è paragonabile - se mi consentite, "Si licet parva, componere magnis" - soltanto agli ex Reali e ai Carabinieri, perché, oggi, è innegabile che il giorno in cui dovessimo avere una nuova Legge sulla Polizia locale, correremmo il rischio di ritornare a quelli che erano chiamati Vigili Urbani, con la necessità di far fronte ad un ventaglio amplissimo di compiti di istituto, rispetto ai quali non si potrebbero sottrarre: dal problema di vicinato, al reato che si consuma in flagranza. E' chiaro che questo processo, che consegue anche alla diversa domanda di sicurezza, che proviene dai cittadini sul territorio, in particolare, nelle aree urbane, determina - anzi, lo sta già determinando, l'Assessore lo sa, ne parliamo regolarmente - un processo di specializzazione del vigile urbano, perché il vigile non è "Superman" e quindi è impensabile avere sotto mano un Corpo di Vigili nel quale ogni singolo sa fare tutto ed ognuno è specializzato in tutto, con una progressiva specializzazione, con un ritorno alla dottrina dei nuclei specialistici, che era stata abbandonata dall'ex comandante Manna e che il comandante Famigli ha ripreso come uno dei primi orientamenti, da quando si è insediato, ormai diversi anni fa. Questa progressiva specializzazione, ovviamente, comporta non soltanto maggiori spese per informazione e training - perché diventerebbero specialisti -, ma anche un immaginabile incremento nelle dotazioni che diventano finalizzate a compiti sempre più elevati, complessi ed articolati. Un esempio banale: se noi ragioniamo su come è strutturato ed organizzato un UTAF, oggi, rispetto a 10 anni fa - non ho i conti alla mano -, suppongo che oggi abbia un costo ben diverso da quella che, una volta, era una camera di sicurezza con un tavolo e 2 guardie! Ho fatto l'esempio dell'UTAF, potrei citare i cinofili, potrei citarne altri di esempi, però questa specializzazione comporta, comunque, un incremento di risorse fisiologiche. Questo emendamento va in questo senso - come gli altri che abbiamo presentato - verso un incremento di personale della Polizia Municipale. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Sottolineo come la firma apposta su questo emendamento, da parte del nostro Gruppo, sia perfettamente coerente con tutte le manifestazioni e le richieste che ci sono state presentate da ben più dei pochi mesi avuti a disposizione per proporci al lavoro di elaborazione ed illustrazione del Bilancio. Il nostro Partito ha sottoposto questo emendamento all'attenzione dell'Amministrazione, in particolare, dell'Assessore Borgogno e crediamo di avere fatto, con ciò, cosa gradita allo stesso Assessore, il quale, durante una delle innumerevoli sedute di Commissione per l'illustrazione delle materie di sua competenza, ha rivendicato anche il bisogno di maggiori risorse per poter giungere, eventualmente, a nuove assunzioni. Noi crediamo di averle fatto una cortesia, Assessore! Noi chiediamo semplicemente che si possa investire, che si possa stanziare di più nella professionalizzazione e nella formazione degli agenti del corpo di Polizia Municipale dando, ovviamente, anche risposta ai richiami della società di cui questa Giunta - e lo stesso Assessore Borgogno - sono bene a conoscenza, perché nella relazione allegata al Bilancio, che ho avuto modo di fotocopiare, si leggono alcuni passaggi che dipingono uno scenario, per quanto riguarda gli aspetti della criminalità, della carenza di elementi che determinano una situazione di assoluta sicurezza nella città, che avremmo potuto leggere tranquillamente su "La Padania" - con tutto il rispetto per quest'ultima! Non mancheranno le occasioni. Non voglio dilungarmi, ma, magari, le leggo i passaggi che ho evidenziato. Evidentemente, mossi da attente considerazioni rispetto ad una situazione che ha dell'oggettivo e del reale, noi abbiamo pensato di venire in suo soccorso. Vorremmo tutti, ma, probabilmente, noi per primi, un corpo di Polizia Municipale altamente professionalizzato, che non faccia più quello che la maggior parte dei cittadini torinesi, sospettano che faccia: soltanto le multe, ma che abbia una competenza più ampia rispetto a quella attuale e che non sia mortificato per il proprio operato. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Cantore. CANTORE Daniele Vorrei ricordare che, forse, anche questa volta, sbagliando, abbiamo preso questi 224.000,00 Euro dal capitolo dei Servizi Generali. Da 23 milioni è passato a 24. Può darsi che, anche in questo caso, la provenienza sia sbagliata. Quello che ci interessava - è già stato ricordato dai Colleghi - era riportare allo stanziamento del 2007, in merito gli acquisti di beni di consumo e materie prime della Polizia Locale, per ritornare alla normalità. Peraltro, lo ha ricordato il collega Ravello, l'Assessore competente ci ha detto, più volte, che era intenzionato a proseguire nella politica portata avanti nel 2007, quindi, pensiamo che anche lui non possa che concordare nella possibilità di avere le stesse risorse. Noi abbiamo apprezzato che il Corpo della Polizia Municipale sia stato dotato di alcuni strumenti ed equipaggiamenti molto importanti che, peraltro, erano stati sollecitati dall'opposizione, ma già l'Assessore, con estrema franchezza, aveva già nelle sue intenzioni. Ci parrebbe curioso se quest'anno ci fosse un'inversione di tendenza e si prevedessero minori fondi rispetto al 2007. Non chiediamo un incremento rispetto allo scorso anno, ma almeno gli stessi fondi, perché riteniamo che l'Assessore - di questo ne siamo anche convinti - abbia intenzione di continuare nella politica dell'anno passato. Peraltro, a quanto ci risulta, in merito all'acquisizione di beni di consumo, sono ancora in corso delle acquisizioni, quindi, ci pare che questi fondi servano all'Assessore per completare anche il progetto che, più volte, ha presentato al Tavolo della Sicurezza. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Qual è il parere della Giunta? BORGOGNO Giuseppe (Assessore) Questo emendamento si riferisce all'acquisto di beni di consumo, in particolare, di carta. Queste spese sono state, come ho spiegato in Commissione, semplicemente trasferite sui capitoli dell'Economato, perché una delle azioni di riorganizzazione che servono a produrre un risparmio è quella di concentrare la fonte degli acquisti in alcuni luoghi particolari, evitando che ognuno acquisti un pezzo per conto proprio, rischiando di spendere più di quanto sia necessario. Questi soldi, ripeto, non sono gli strumenti e le dotazioni per l'autotutela, ma servono per l'acquisto di mezzi di consumo, in parte di tipo informatico trasferiti sui sistemi informativi, in grande parte carta e altro. Per quanto riguarda le questioni più generali, quest'anno, sui capitoli che riguardano, in senso stretto, la Polizia Municipale, abbiamo spese in più, rispetto al 2007, pari a circa 2 milioni e 100 mila Euro. Riguardano in parte l'accordo dello scorso luglio che riformula la struttura dell'indennità e del disagio, e, in parte risorse provenienti dal contributo della Regione al patto "Torino sicura", che serviranno a finanziare l'acquisto di mezzi di dotazione e di strumenti di autotutela in più rispetto al normale e fisiologico ricambio dei mezzi o degli strumenti che servono anche per l'autotutela. Com'é noto, era già stato deciso di acquistare i "Capsicum" come dotazione individuale; oggi sono arrivati i primi 600 ed è iniziata la distribuzione. Inoltre, si è aperto un tavolo tecnico con le organizzazioni sindacali per dotarsi di nuovi strumenti di autotutela, con soldi in più rispetto l'anno scorso. Ieri c'è stata la prima riunione del tavolo tecnico - andata piuttosto bene, a giudizio di tutte le organizzazioni sindacali - che proseguirà e finirà entro la metà di giugno. Quindi, noi abbiamo più soldi su quei capitoli. I risparmi a cui si riferisce il Consigliere Tronzano (intanto, quanto ha citato non riguarda solo la Polizia Municipale) si spiegano - dato che abbiamo 2 milioni e 100 in più per la Polizia Municipale - con il fatto che ci sono alcuni risparmi (circa 1 milione sulle spese di notifica, per esempio) per ciò che riguarda in senso stretto la Polizia Municipale. Parte delle spese, ad esempio, sono trasferite su altri capitoli: ad esempio, la carta per la Polizia Municipale. Per il resto, ci sono spese che non sono in senso stretto riferite alla Polizia Municipale, per la quale spendiamo circa 2 milioni e 100 mila Euro in più, rispetto al 2007, in un Bilancio in cui, invece, si taglia praticamente su tutto. Quindi, è chiaro che su questo emendamento il parere è negativo, perché i soldi sono già altrove. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 129: Presenti 38 favorevoli 8 contrari 30 L'emendamento n. 129 è respinto. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 132. L'originale dell'emendamento n. 132 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . A questo emendamento, che ha parere favorevole, è apposta una nota del Dirigente di Settore, dottor Sorba, che leggo: "Fatta salva la salvaguardia degli obblighi di riduzione della spesa del personale di cui all'art. 3, comma 120, Legge Finanziaria 2008, si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica, limitatamente all'incremento dell'assunzione di nuovo personale, subordinato alla modifica del piano triennale delle assunzioni riportate a pagina 59 della Relazione Previsionale Programmatica, relativamente all'anno 2008, alla rimodulazione del primo obiettivo di cui al programma n. 6 del Servizio Centrale Risorse Umane, riportato a pagina 155". Il dottor Sorba, a cui va il mio ringraziamento, scrive in maniera chiara e leggibile il proprio parere. Noi dovremmo inviare a tutti gli Assessorati copia del parere di regolarità del dott. Sorba e far vedere come si aiuta il Consiglio Comunale a lavorare in maniera chiara. La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Ringrazio il dottor Sorba per la risposta che ci ha dato, ma penso, comunque, che sia possibile modificare anche pagina 59 della Relazione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Dato che, però, è un documento conseguente al Bilancio, possiamo tranquillamente proporre che - se la maggioranza accetta l'emendamento - venga, in qualche modo, modificato. Già prima dell'intervento ho avuto modo di illustrare il motivo che ha mosso la presentazione di questo emendamento, che parte dalle considerazioni di avere una città più sicura. Però, una città più sicura non si ha solamente dotando di strumenti il Corpo di Polizia Municipale, ma cercando di organizzare il Corpo, in modo che sia il più possibile sul territorio e non all'interno degli Uffici. È ovvio, però, che non si può pretendere che l'attuale Corpo possa provvedere, con una intensificazione del lavoro, a coprire turni molto spesso faticosi. Ecco perché abbiamo pensato di presentare questo emendamento con questa richiesta che, tra l'altro, va ad attingere da un capitolo che era, secondo noi, disponibile. Infatti, andiamo ad attingere dalle spese correnti per le funzioni relative alla cultura e ai beni culturali, chiedendo che si passi dai 3.773.000 Euro di stanziamento ad 1.773.000 Euro. D'altronde, nell'intervento che ho fatto e che è stato richiamato, nella discussione generale, anche da altri Consiglieri, abbiamo constatato l'incremento che si è avuto per l'Assessorato alla Cultura, che, addirittura, chiedeva ancora di più rispetto all'anno scorso (qualcosa come 15 milioni di Euro) e che, comunque, è stato accontentato, con un incremento di 7 milioni di Euro. Penso che sia difficile dare una risposta negativa alla richiesta che si faccia una scelta consapevole a favore della sicurezza e soprattutto del rafforzamento del Corpo dei Vigili. Destinando 7 milioni di Euro in più alla cultura, ne rimangono comunque 5: penso che, con queste cifre, l'Assessore Alfieri abbia di che vivere e di che fare, in questi ultimi sette mesi che mancano alla fine dell'anno e alla chiusura del Bilancio. Penso che le incentivazioni retributive degli organici della Polizia Municipale, soprattutto nel momento in cui si fa loro una richiesta, in termini di maggior sacrificio e di maggior lavoro, rappresentino una giusta ricompensa che va a favore della sicurezza dei cittadini. Invitiamo, quindi, la maggioranza a dare una valutazione positiva in ordine a questo emendamento, che - come vedete - è stato sottoscritto da tutta l'opposizione. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ventriglia. VENTRIGLIA Ferdinando Forse abbiamo sbagliato a non presentare, come ultima risorsa, una mozione di accompagnamento, per riproporre questi emendamenti nel caso in cui fossero stati respinti. Una mozione che avrebbe potuto intitolarsi (così come si potrebbe intitolare l'emendamento in questione): "Meno Alfieri più Vigili", nel senso che, effettivamente, leggendo la cronaca non soltanto politica, ma anche, purtroppo, la cronaca nera, di un anno, emerge con chiarezza (e direi che emerge anche dalle dichiarazioni dello stesso Sindaco) come, in realtà, la destinazione delle risorse sia assolutamente in discrasia rispetto alle priorità annunciate dal Sindaco stesso. Una volta, un Consigliere - non ricordo chi - ha fatto una battuta e ha detto: "Non toglieteci Alfieri, che ci aiuta a vincere le elezioni". Mi si ricorda che è stato il Vicepresidente, nella sua funzione di Consigliere: personalmente credo che il Vicepresidente, quando non presiede l'Aula, abbia tutte le facoltà di un Consigliere, nessuna esclusa. Credo che questo emendamento presentato dal Consigliere Angeleri sia utile perché, in realtà, dopo tante discussioni, punta l'attenzione su un tema di fondo, su una verità che, ogni tanto, sfugge dal nostro orizzonte visivo. Noi siamo abituati a sentire (ricordo che l'Assessore Bonino era un esperto in questo) frasi del tipo: "Se il Governo ci dà...", oppure: "Se il Governo ci fa fare...". Io dico: cominciamo a fare noi! Anzi, cominciate a fare quello che è nelle vostre possibilità, cioè cominciate a destinare in maniera diversa, non soltanto dal punto di vista delle assunzioni. Mi rendo conto che possano intervenire elementi ostativi di natura complessa: ci sono, ad esempio, elementi ordinamentalmente sovraordinati, per cui, forse, non è possibile procedere ad assunzioni, ma è possibile procedere alle incentivazioni, tant'è che sentiamo regolarmente la polemica sulle indennità, sul maggior carico di lavoro, sugli straordinari (che vengono soltanto recuperati e mai retribuiti) e su una serie di partite rispetto alle quali questo emendamento darebbe un contributo interessante. Non capisco perché la Giunta non l'abbia fatto proprio. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Naturalmente esprimo parere favorevole rispetto all'emendamento del Consigliere Angeleri, perché lo ritengo in linea con quanto auspichiamo avvenga entro il 2011, cioè l'aumento, a turno, dei Vigili Urbani, fino ad arrivare a mille unità. Insisto, però, Assessore, sulla Polizia Locale, perché, disponendo dei numeri, notiamo che sono in diminuzione sia nella parte corrente, sia nella parte in conto capitale, e non ne capiamo il motivo. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). A noi risulta così. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sento benissimo, Assessore, non c'è bisogno che si arrabbi. Visto che lei assume questo atteggiamento, le leggo i dati. Acquisto di beni: -224.883 Euro. Prestazioni di servizi per la Polizia Locale: -1.593.880 Euro. Spese per il personale della Polizia Commerciale: -52.667 Euro. Spese per il personale della Polizia Amministrativa: - 58.276 Euro. In totale la Funzione 3, rispetto al 2007, diminuisce di 971.215 Euro. Questi sono i numeri, che vorrei lei confutasse. Visto che lei assume questo atteggiamento, aggiungo ancora, sulla parte in conto capitale, che gli investimenti di beni immobili aumentano di 993.000 Euro, che i macchinari aumentano di 663.000 Euro e che diminuiscono fortemente i trasferimenti di capitale: -1.850.000. In totale - lei scuote la testa, ma me ne spieghi il motivo - 152.917 Euro in meno. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Trattandosi di argomento, come già detto nel precedente intervento, che ci è molto caro, ma poiché vi è la consapevolezza di una realtà e della necessità di intervenire per far fronte all'aggravarsi di una situazione che è e deve essere nota a tutti (in particolare agli Assessori che ne hanno competenza), non potevamo non appoggiare questo emendamento, apponendo la nostra firma. Si tratta di un emendamento assolutamente qualificante, che riteniamo - ancor più di quello precedente, che ci avete respinto - vada incontro ad una necessità espressa, forse addirittura a verbale, dall'Assessore Borgogno. Allora, mi sembra che ci sia poco da discutere riguardo al fatto, perché i numeri sono numeri e parlano abbastanza chiaro; credo ci sia poco da discutere riguardo al fatto che l'impegno previsto per il 2008, da parte di questa Amministrazione, al netto dei contributi della Regione Piemonte, sia un impegno, da un lato insufficiente a contrastare tutti quei fenomeni che sono in chiara evoluzione e in chiaro aumento, dall'altro, assolutamente imparagonabile all'impegno che l'Amministrazione ha inteso profondere nei confronti di altri Settori, di altri Assessorati e di altri Assessori che, a differenza dell'Assessore Borgogno, hanno non soltanto battuto i pugni sul tavolo, ma anche scritto lettere, firmato petizioni, fatto appelli al cardinale e a qualunque altra entità potesse andare in loro soccorso (ma che poi nemmeno si degnano di presentarsi in quest'Aula). Io, Assessore, le dico che non è necessario possedere una cultura legalitaria per riconoscere che, a Torino, c'è bisogno di più uomini nella Polizia Municipale, tanto che, addirittura lei - e glielo avevo promesso nell'intervento precedente - scrive, o fa scrivere, nella relazione, che la preoccupazione riguardo alla sicurezza è fortemente radicata nella coscienza dei singoli (tanto da influire, talvolta, addirittura sulla loro libertà di movimento e di fruizione degli spazi e dei luoghi pubblici della città) ed incide in modo determinante sul pieno esercizio di primari diritti di cittadinanza. Forse la Padania lo avrebbe scritto in piemontese, ma avrebbe detto le stesse identiche cose. Lei aggiunge che Torino è interessata da fenomeni di delinquenzialità violenta e diffusa e, in particolare, da reati di tipo predatorio connessi in modo diretto alle attività di spaccio e consumo di sostanza stupefacenti. Andando avanti, sottolinea l'importanza di garantire alle forze di Polizia (competenti in materia di ordine pubblico) l'apporto, talvolta indispensabile, del Corpo di Polizia Municipale. Vista questa sottolineatura, mi chiedo come faccia la maggioranza a votare negativamente questo emendamento, perché non soltanto l'intenzione è realmente perseguibile (secondo quanto scritto dal direttore Sorba), ma è anche assolutamente logico rispetto a quanto lei stesso ha scritto. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Cantore. CANTORE Daniele Probabilmente, rispetto all'intervento del Consigliere Tronzano, lei eccepirà che, di fatto, non c'è bisogno di questo spostamento, ma non riesco a comprendere il motivo per cui, anche se queste somme fossero già state stanziate, lei non acceda ad un eventuale aumento della dotazione del Corpo di Polizia Municipale. Secondo me sono corretti i dati che abbiamo elaborato e che il Consigliere Tronzano ha presentato, ma, pur ammettendo che lei abbia ragione, lei ci dirà, come è accaduto per altri capitoli, che, di fatto, siamo a posto, anzi che quest'anno abbiamo incrementato la dotazione sia per le funzioni che per le esigenze del Corpo di Polizia Municipale. Vediamola in un altro modo: le proponiamo di aumentare ulteriormente la dotazione per il Corpo di Polizia Municipale, perché ci sembra che, se le sue non sono solo parole, rientri nel suo programma; infatti, ogni volta che abbiamo chiesto che il Corpo di Polizia Municipale avesse la possibilità di intervenire meglio sul territorio (anche per difendere questi agenti che, spesso, vengono mandati allo sbaraglio sulla strada), ci è stato risposto che non dovevamo fare terrorismo e che ci avreste pensato voi; se, in parte, ci avete pensato, vi chiediamo di pensarci ancora. Se la parola "sicurezza" non è solo una folgorazione che l'Amministrazione di questa Città ha avuto da poco (perché secondo voi, 10 anni fa, non esistevano questi problemi e, di fatto, nemmeno la necessità di dotare maggiormente e organizzare meglio il Corpo di Polizia Municipale), se vi siete accorti di questi problemi solo da un anno e mezzo o due, le chiedo, Assessore - nel caso ci risponda che c'è già una dotazione sufficiente -, di aumentarla e di spostare questo milione di Euro dalle risorse culturali (e ribadisco che non vi è alcun atteggiamento pregiudiziale nei confronti dell'Assessore) al Corpo di Polizia Municipale. Dovrebbe essere contento che ci siano delle forze dell'opposizione che la seguono su quanto dichiara teoricamente. Però ci viene il dubbio che alla teoria non faccia seguire la pratica e si accontenti di piccoli aggiustamenti per dimostrare che vi state occupando dei problemi della sicurezza e del Corpo di Polizia Municipale. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Attendo una risposta sicuramente da parte dell'Assessore Borgogno, ma anche dell'Assessore Passoni. Ha ragione il Consigliere Cantore, quando si domanda se, per quanto riguarda il discorso della sicurezza nella città di Torino, si voglia solamente continuare a fare delle parole o anche passare a dei fatti concreti. Questo emendamento è molto più importante rispetto ai precedenti per le cifre, ma anche dal punto di vista dell'impegno che, come amministratori, vogliamo dimostrare per il bene della città e dei cittadini torinesi. È già stato detto, ma voglio ripeterlo anche io, proprio per fare mea culpa: se, per caso, ci sono degli errori - anche se non ho seguito benissimo come vengono attinti i soldi -, ritengo che la vostra capacità e quella degli Uffici sia così grande che, sicuramente, basterà volerlo per riuscire a trovare la "quadra" a questo emendamento. Naturalmente, è necessario volerlo! Pur sottraendo delle somme dal capitolo della Cultura - e non vorrei essere considerato un detrattore dell'Assessore Alfieri (anche perché, non essendo presente, non è giusto criticarlo) -, ritengo che la cultura torinese, guidata appunto dall'Assessore Alfieri, riuscirebbe comunque ad andare avanti. Anzi, forse questo spostamento di quasi 2 milioni di Euro ad un altro capitolo renderebbe ancora più evidente la vivacità, la fantasia e la capacità di inventiva dell'Assessore Alfieri e dei suoi Uffici. Chiedo ai Colleghi di non disturbare l'Assessore in questo momento di alta discussione di Bilancio, perché, poi, non vorrei dover riprendere successivamente tutto il mio intervento, più che altro per non tediare i Consiglieri, gli Uffici e gli Assessori! (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Dallo sguardo sempre attento del Presidente pro tempore Coppola, desumo che sia finito il tempo a mia disposizione. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Lonero. LONERO Giuseppe La domanda alla quale volevamo rispondere con questo emendamento, che ho sottoscritto con piacere, è questa: Torino, oggi, ha più bisogno di cultura o di sicurezza? Siamo convinti della nostra risposta e siamo anche convinti che la maggioranza dei cittadini torinesi la pensi come noi, perché Torino ha sicuramente più bisogno di sicurezza. Perché la soluzione per trovare le risorse necessarie non può essere la riduzione delle dotazioni alle attività culturali, i finanziamenti a pioggia ai teatri, il più delle volte gestiti da amici compiacenti? Le risorse sottratte alla Cultura potrebbero essere destinate all'assunzione di una quantità di Vigili Urbani, che, seppur importante, sarebbe ancora poca cosa rispetto alla situazione tragica nella quale sono costretti a vivere - perché voi, colpevolmente, negate l'appoggio a questo emendamento - i cittadini torinesi. Riteniamo che la risposta che darete a questo emendamento sarà la chiave di lettura dell'atteggiamento di questa maggioranza nei confronti dell'argomento e, in questo modo, dimostrerete quanto avete a cuore la qualità della vita dei cittadini. Vorrei ricordare all'Assessore Borgogno che manteniamo sempre l'auspicio che venga modificata la legge nazionale sulla Polizia locale per consentire anche ai Vigili Urbani di ricevere l'indennità di ordine pubblico equiparata a quella delle altre forze di Polizia. Accogliendo questo emendamento, ci sarebbe già la capienza per sostenere la maggiore spesa nel Bilancio di Torino e, in questo modo, l'Amministrazione dimostrerebbe di essere, almeno per una volta, lungimirante. L'auspicio che noi manteniamo - perché, un anno fa circa, abbiamo approvato all'unanimità un ordine del giorno che andava in quella direzione - è che la legge nazionale sulla Polizia locale venga modificata anche in favore dei Vigili Urbani di Torino. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Desidero chiedere scusa all'Assessore, per il rispetto che nutro nei confronti delle Istituzioni, riguardo al tono che ho utilizzato; semplicemente, Assessore, vorrei capire - è solo per questo motivo che ho alzato la voce, quindi, non contro l'Istituzione - perché i nostri numeri siano diversi da quelli che lei ha citato. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Quindi, chiederei alla Giunta di esprimersi sugli emendamenti, mentre fornisce il parere. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). La parola all'Assessore Borgogno. BORGOGNO Giuseppe (Assessore) L'avevo già spiegato, quindi, sarò brevissimo. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Nell'intervento terzo, definito dalla Relazione dei Revisori dei Conti, sono comprese anche azioni non immediatamente riconducibili al Bilancio della Polizia Municipale; ad esempio, le maggiori voci in riduzione sono: 240.000 Euro circa, trasferiti ad altri capitoli del Bilancio; 1.000.000 di Euro di spese di notifica, che non è una spesa produttiva, bensì una spesa in meno che abbiamo, per effetto di una serie di questioni che ho spiegato prima; 1.050.000 Euro spesi l'anno scorso per l'acquisto di mezzi per le forze dell'ordine, eccetera. Queste sono spese in meno che abbiamo, ma non sono tutte immediatamente riconducibili alla Polizia Municipale; in più, invece, vi sono: 1.400.000 Euro circa, per l'accordo del luglio scorso sull'indennità di disagio ed il maggiore utilizzo di personale, il sabato e la domenica, in funzioni esterne, e circa 700.000 Euro in più - nuovi, freschi e produttivi - riguardanti dotazioni, mezzi ed approvvigionamenti, ovvero, tutto quanto è oggetto dell'attuale discussione. Tutto questo, cioè, aumenta la spesa produttiva e riduce le spese improduttive, cosicché, alla fine, abbiamo 2.100.000 Euro in più da poter spendere per i Vigili Urbani. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Nel tempo a mia disposizione vorrei, da una parte, ribadire che, come ha dimostrato l'intervento dell'Assessore Borgogno, la Giunta ha perfettamente la consapevolezza del problema e, dall'altra, sottolineare che i numeri non sono diversi, Colleghi della minoranza, perché su questi non si può davvero giocare. Sarebbe bastata una domanda molto più semplice, cioè se sia corretto o meno confrontare lo stanziamento preventivo con il preventivo assestato dell'anno precedente, perché il personale - l'abbiamo già visto in tante situazioni - funziona in questo modo, ossia, i fondi diffusi, come il contratto, come risorse aggiuntive, sono centralizzati in un capitolo centrale del personale e vengono ripartiti in un assestamento in corso d'anno. Quindi, se posso dare un suggerimento, l'esercizio della verifica tra la congruità della previsione 2007-2008 su tali politiche va fatto a consuntivo, poiché è normale che il contratto dei Vigili sia, ad esempio, rispalmato durante l'anno in assestamento. È vero che, l'anno scorso, il conto capitale era più alto, ma era ripetuto due volte (sia a mutuo, sia a mezzi di Bilancio) lo stanziamento per il patto della sicurezza prefettizio; dunque, vi era un doppio milione di Euro che, in realtà, era stanziato due volte. Quindi, esiste sempre una spiegazione tecnica alle domande; ciò serve a testimoniare che non vi è riduzione di spesa e, anzi, le politiche del personale in materia di Vigili sono congruamente rappresentate. Vorrei fare ancora un'annotazione tecnica: il parere del Direttore del personale tende a dire che, sebbene sia vero che il comma 120 dell'articolo 3 della Legge Finanziaria permetta la variazione del Bilancio, tuttavia, bisogna essere coerenti; cioè, quel comma della Finanziaria afferma che debba valere il principio di riduzione della spesa di personale e, nel caso in cui il Consiglio Comunale voglia derogarvi, può farlo in modo adeguatamente motivato. Su quel tema, consapevolmente e per le stesse ragioni che l'opposizione impugnava poche ore fa, quando parlava di eccessiva rigidità del personale, la Giunta ha preferito dare priorità ad un contenimento delle spese di personale; pertanto, si aumenta lo stanziamento per la sicurezza, si reintegreranno durante l'anno in assestamento i capitoli che apparentemente sembrano sottodimensionati e, soprattutto, sul personale, vi è una forte attenzione al contenimento dei costi e degli oneri connessi. Conseguentemente, il parere della Giunta resta negativo (seppure con l'attenzione che ritengo il tema richieda politicamente e che la discussione dell'emendamento e gli stessi approfondimenti credo abbiano testimoniato), pure per le ragioni di scelta della fonte di finanziamento, che la Giunta certamente non può condividere. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 132: presenti 38, favorevoli 8, contrari 30. L'emendamento n. 132 è respinto. |