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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 26 Maggio 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 4
INTERPELLANZA 2008-02090
"PROPAGANDA POLITICA DEL PD CON UTILIZZO DI MEZZI E PERSONALE GTT" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE CAROSSA IN DATA 11 APRILE 2008.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200802090/02, presentata in data
11 aprile 2008, avente per oggetto:
"Propaganda politica del PD con utilizzo di mezzi e personale GTT"
Il sottoscritto Consigliere Comunale,
PRESO ATTO CHE
- in data 10 aprile 2008, alle ore 18,30, in Corso Trento 13, presso l'Educatorio della
Provvidenza, il PD ha organizzato un convegno elettorale;
- una autovettura siglata n. 2 GTT, targata BS 764 BP, condotta dal Sig. …………. dipendente
della stessa azienda e che trasportava materiale elettorale (manifesti, volantini, eccetera) si
fermava all'indirizzo sopra citato;
- l'autista scendeva dalla predetta auto con volantini recanti il simbolo del PD che recapitava
all'interno dell'edificio sopra menzionato;
- un signore presente, testimone del fatto, chiedeva al predetto autista se stesse per fare
multe per sosta non regolamentare, ma l'interpellato candidamente rispondeva: "no, oggi
faccio solo il fattorino!";
INTERPELLA
Il Sindaco e l'Assessore competente per sapere:
1) chi ha autorizzato il predetto e assolutamente non corretto utilizzo di automezzo e
personale della GTT;
2) quanti altri automezzi con relativi autisti sono stati utilizzati per simili mansioni in questo
periodo di campagna elettorale.
F.to Mario Carossa

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Dealessandri.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
A seguito dell'articolo de La Stampa, che anticipava già l'interpellanza, la GTT ha
immediatamente attivato delle verifiche. Oggi quel tipo di verifica è a nostra
disposizione, per rispondere all'interpellanza in oggetto.
"È emerso che giovedì 10 aprile, nel tardo pomeriggio, un dipendente GTT della
Divisione Commerciale, normalmente impiegato nel recapito di materiale e con a
disposizione l'auto targata BS764BP, si è recato, come previsto, nel suo giro di
consegne, in Corso Trento n. 16, una delle sedi del Consorzio per la Ricerca e
l'Educazione Permanente, conosciuto come COREP, Ente Pubblico Privato che si
occupa di formazione di rapporto tra Università e impresa.
Il viaggio è avvenuto su disposizione dei superiori gerarchici del dipendente, in
relazione alla consegna di 150 mappe pieghevoli della rete GTT che l'Ente aveva
precedentemente richiesto. La consegna è avvenuta nel tardo pomeriggio, in quanto
ultima del giro previsto.
È stato, quindi, anzitutto accertato che tanto il luogo, che la data, che il motivo della
presenza del dipendente GTT sono state determinate da esigenze di servizio su precisa
disposizione dei superiori, non, quindi, per volontà autonoma del dipendente. Dalla
documentazione acquisita, che comprende anche le schede di servizio consegnate al
termine della giornata lavorativa, risulta, inoltre, inequivocabilmente che la consegna
delle mappe al COREP è avvenuta realmente, come testimoniato dalla formale ricevuta
di consegna sottoscritta dall'incaricato del COREP.
Il dipendente, infine, sotto sua personale responsabilità, dichiara di non aver fatto
null'altro durante la sua presenza in Corso Trento n. 16. GTT, d'altra parte, si dichiara,
comunque, a disposizione per utilizzare tutte le prove certe, in possesso di terzi, in
merito ad eventuali comportamenti scorretti. Ovviamente, nessun automezzo può essere
utilizzato per fare campagna elettorale, per portare manifesti o altro materiale
propagandistico".
Ciò non toglie il fatto che, in tutti i luoghi di lavoro, ci siano persone che utilizzano certi
momenti della giornata per fare campagna elettorale o che hanno in tasca materiale di
quel tipo. D'altra parte - questo, però, lo sappiamo - avviene non solo in GTT, ma anche
in qualsiasi altra azienda.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Ringrazio l'Assessore per la lettura della relazione che le è stata fornita - e non poteva
essere diversamente - da GTT. Per svariati motivi si è arrivati a discutere adesso di
questa interpellanza, che, forse, era il caso di discutere subito. Come mia abitudine,
quando ho dei dubbi più grandi che in altri casi, presento gli esposti alla Procura o alla
Corte dei Conti, come in questo caso. Mi aspetto, comunque, di ricevere una richiesta di
chiarimenti da parte della Procura o della Corte dei Conti, perché sarei veramente
soddisfatto di essere convocato per poter disquisire, o, più che altro, accompagnare i due
testimoni presenti al fatto.
Perché, guardi, non mi basta la risposta di GTT.
In quest'ultimo periodo, si è dibattuto in Aula molte volte su GTT, anche riguardo al
famoso manifesto di intenti e agli appoggi a determinate correnti e Partiti politici.
Assessore, lo dico con assoluta tristezza: mi dispiace tutto questo, perché ero convinto
che tutto fosse coperto da GTT. Ero convinto che GTT, tramite lei, Assessore, mi
dicesse che quel signore aveva semplicemente fatto una consegna. Peccato che, invece,
ci siano persone che sarebbero pronte a testimoniare (se fosse loro richiesto) che quel
signore è entrato in Via Trento con dei pacchi di volantini del Partito Democratico in
mano e che, soprattutto - mi dispiace dirlo - il signore è figlio (e questa non è
certamente una combinazione) di un certo Tommaso Villani, dipendente GTT e
sindacalista distaccato a tempo pieno (quindi una persona pagata dal Sindacato e mai
presente in GTT), nonché Assessore della Giunta Comunale del Sindaco Barrea a
Borgaro Torinese.
Mi viene davvero da dire: va tutto bene! Anzi, direi che va tutto malissimo, caro
Assessore, perché non si tratta di un caso! Se ci sono testimoni che mi riferiscono di
aver visto questo signore (come dicevo, figlio di un Assessore del PD di Borgaro
Torinese) portare e consegnare in Via Trento volantini del PD, allora mi pare che le
combinazioni siano troppe.
L'unica cosa di cui le posso dare atto, Assessore, è sul fatto che lei non c'entra
assolutamente nulla, non essendo Assessore in quel Comune.
Auspico, però, davvero che, dopo questa mia dichiarazione in Consiglio Comunale,
qualcuno della Corte dei Conti (o qualcun altro che lo riterrà opportuno) mi chiami per
informarsi dell'accaduto, perché questi fatti non devono mai più accadere, da qualsiasi
colore e da qualsiasi Partito provengano.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la replica, all'Assessore Dealessandri.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Apprendo soltanto adesso il fatto che si tratti del figlio di un Assessore e che faccia
parte, come riferisce il Consigliere Carossa, del PD.
Sicuramente, però, posso riferire al Consigliere quanto già detto prima e cioè che, a
fronte di nuovi elementi, per quanto riguarda la responsabilità aziendale, chi deve
assumere provvedimenti non è la Corte dei Conti o qualsiasi altro soggetto, ma GTT
stessa.
In altre parole, a fronte di una lettera in cui si dice che è stato riscontrato un certo
comportamento e che due persone hanno visto un signore portare un pacco di volantini,
GTT deve riprendere il discorso ed approfondire se quanto riferito sia vero o meno e se
questa consegna sia stata effettuata durante l'orario di lavoro.
In questo caso, ovviamente, il problema sarebbe il fatto che, in ogni situazione aziendale
sia pubblica, sia privata, il dipendente è retribuito per svolgere un determinato lavoro,
non certo per fare altre attività.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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