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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 26 Maggio 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 18
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2008-02629
PROGETTO "ABIT-AZIONI". COSTITUZIONE E APPROVAZIONE DI ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI SCOPO (A.T.S.) E APPROVAZIONE CONVENZIONE CON IL MINISTERO DELLA SOLIDARIETA' SOCIALE.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 200802629/19, presentata
dalla Giunta Comunale in data 13 maggio 2008, avente per oggetto:
"Progetto 'Abit-azioni'. Costituzione e approvazione di Associazione Temporanea di
Scopo (ATS) e approvazione Convenzione con il Ministero della Solidarietà Sociale".

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Per quanto riguarda l'accorpamento degli emendamenti dal n. 1535 al n. 1591, ha
chiesto di intervenire il Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Innanzitutto, parlerò per 6 minuti, perché sono 6 minuti! Chieda agli Uffici, ho a
disposizione 6 minuti per intervenire!

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La ringrazio di averlo chiarito.
All'inizio, le ho chiesto se voleva illustrare gli emendamenti. Per l'illustrazione si
hanno a disposizione tre minuti! Lei non mi ha mai chiesto di intervenire dopo
l'illustrazione. Va bene?

CAROSSA Mario
Lei non si faccia dire quello che mi sta passando per la mente, perché potrebbe essere
offensivo!

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non si preoccupi. Per quanto è possibile, il Regolamento lo applichiamo fino in fondo!

CAROSSA Mario
Sì, certo. Allora cosa devo fare?

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Ha 3 minuti a disposizione per illustrare l'emendamento e 3 minuti per intervenire.
Prego.

CAROSSA Mario
Poi discutiamo sull'intervenire, sull'illustrare.
Questi emendamenti, anche questi, sono stati presentati esclusivamente per costringere
la Sala Rossa a fare una discussione su questa proposta di deliberazione.
Mi dolgo che il Capogruppo Cantore sia dovuto intervenire alzando la voce, che non è
da lui, perché può essere da me, ma non da lui. Questo la dice lunga su come sta
andando avanti la discussione in quest'Aula! La dice molto lunga.
Continuando a discutere sulle vostre colpe su questa deliberazione che è quella, tra
l'altro, di attrarre nella città di Torino altri rom. Forse, sarà per la sorta di invidia che ha
il Sindaco verso i sindaci delle Città di Milano, di Roma e di Napoli che hanno avuto il
Commissario straordinario. Allora non potendolo avere adesso il Commissario
straordinario fate una deliberazione attrattiva verso i rom, per fare in modo che la
prossima volta un Sottosegretario venga qui a Torino e che sia costretto a nominare un
Commissario straordinario per la nostra città.
Voi, responsabili delle nefandezze che state facendo in questa Città, siete responsabili di
quello che state facendo! Negli ultimi anni avete trasformato e state trasformando questa
città, che era un gioiello, in una cosa ormai povera, per farla diventare sempre più
povera!
Voi pensate solamente a queste persone, dimenticandovi totalmente dei vostri cittadini
che, ahimè, vi hanno votato, e lo dico dolendomi di questo, dolendomi su come siamo
arrivati alle elezioni che hanno potato di nuovo voi al potere in questa città. Mi dolgo
veramente da cittadino torinese dell'uso che fate del vostro potere.
Credetemi, questi emendamenti che sono sicuramente emendamenti nel merito di questa
deliberazione, che è una vergogna per tutti i cittadini torinesi.
Gli emendamenti agli allegati: gli allegati sono parte integrante di una deliberazione.
Cado dalle nuvole quando mi si viene a dire che non posso presentare emendamenti
sugli allegati.
Consiglieri ben più esperti del sottoscritto, che tutto ha tranne l'esperienza in
quest'Aula, mi hanno detto che gli allegati, giustamente, sono parte integrante di una
deliberazione e, quindi, mi stupisce che da parte della maggioranza si faccia della
prevenzione anche su questi emendamenti, grazie ad un Regolamento molto di parte
verso la maggioranza che governa pro tempore questa città, facendo tutti questi
accorpamenti.
Voi fate tanto i "furbetti" (tra virgolette) solamente perché avete questo Regolamento!
Se foste in Regione, vi vorrei vedere, cari signori. Noi, in tre o quattro, se avessimo il
Regolamento della Regione, vi faremmo stare qua mica tanto, perché voi dopo un
giorno e mezzo mollereste. Ma, ahimè, avete questa possibilità di accorpare gli
emendamenti!
Addirittura si cerca di togliere quelli presentati.
Non mi torna lo stesso il fatto che mi si presentino degli emendamenti senza timbri,
perché, mi permetta, Presidente, veramente questa mi sembra una cosa inammissibile!
Credo che un accorpamento corretto voglia dire raggruppare gli emendamenti sotto la
stessa "fisionomia", sotto lo stesso cappello e poi esaminarli, timbrarli e firmarli.
Cosa fate di questi emendamenti se quelli che arrivano qua non sono timbrati? Timbrate
solo l'originale e voi fate le fotocopie prima di esaminarli, quindi non siete certi che
tutti quelli che avete consegnato sono effettivamente stati esaminati e timbrati, perché
nessuno può dare questa certezza, assolutamente nessuno.
È per questo motivo che contesto il fatto che non siano timbrati. Come può essere
garante, Presidente, della regolarità dello svolgimento delle operazioni quando lei non
sa - e non può garantirlo, non può accertarsene - se gli emendamenti dati a noi sono tutti
timbrati e vistati?

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ventriglia.

VENTRIGLIA Ferdinando
Approfitto della discussione su questi emendamenti accorpati per riprendere un tema e
dare anche un messaggio al Consigliere Carossa, nel senso che, chiusa la vicenda nata
dall'intervento del Consigliere Giorgis, però, Presidente facciamo tesoro di questa
discussione anche per stabilire alcune prassi in quest'Aula.
In dieci anni, non è mai successo che un emendamento venisse esaminato sotto il profilo
di regolarità tecnica, venisse preso in conto dalla maggioranza, venisse accorpato e una
volta che viene accorpato, quando arriva in Aula, qualcuno di quelli che l'hanno
accorpato, qualcuno dei firmatari della mozione si alza e chiede se quell'emendamento
sia ammissibile. Perché stabilire se l'emendamento è ammissibile o no è un lavoro che
devono fare gli Uffici, con l'Ufficio di Presidenza.
Quindi, non vorrei che, magari in un clima un po' più rilassato dove ogni tanto qualcuno
cerca di inserire qualche elemento, qualche bandiera, qualche punto in una partita che è
complessa e che si vince anche ai decimali, forse, e poi si incorresse in queste cose qui
che poi fanno perdere molto tempo.
Questo lo dico perché, nel momento in cui abbiamo chiuso la discussione stasera, nelle
modalità in cui, dopo una qualche fatica, ci è sembrato di capire si sia chiuso l'accordo
ai Capigruppo; dico ci è sembrato di capire, perché malgrado la votazione, la
similvotazione sul similverbale non siamo più sicuri di nulla, ma quando inizieremo il
Bilancio vorremmo che tutto procedesse secondo una consolidata prassi, non perché
quello che è stato fatto prima è comunque buono, ma perché nessuno di noi ha la
presunzione di essere così intelligente da poter inventarsi qualcosa di particolarmente
innovativo e di rivoluzionario rispetto alle procedure d'Aula; né io, ovviamente, ma non
credo neanche il Consigliere Giorgis, che ha avuto già un'esperienza di qualche anno in
questo Consiglio Comunale e quindi su questo ci ha sempre aiutati anche in discussioni
complesse con emendamenti e subemendamenti.
Quindi, io con il Consigliere Carossa rivendico la possibilità di emendare gli allegati
anche quando siano magari allegati che recuperano elementi di carattere nazionale o
derivati da cose nazionali, anche perché, di fatto, la discussione che noi facciamo sugli
emendamenti al Bilancio e alla Relazione sono emendamenti ad allegati, quindi non
vorrei mai che ci si incamminasse su questa strada.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Presidente, le chiedo la parola per intervenire sull'ordine dei lavori.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Prima di darle la parola sull'ordine dei lavori, vorrei chiedere se ci sono altri interventi
nel merito degli emendamenti.

RAVELLO Roberto Sergio
Avrei piacere di intervenire anche nel merito, ma credo che sia importante intervenire
prima sull'ordine dei lavori.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Prego, Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Nonostante il Capogruppo Giorgis abbia ritirato la sua richiesta di chiarimento e di
parere, io non ho ritirato la mia richiesta di chiarimento riguardo al fatto che, su questi
emendamenti, manca il parere sulla regolarità tecnica. Presidente, lei mi ha risposto, ma
devo dire che non mi ha convinto, perché mentre noi ci sollazzavamo nel fare
opposizione a questa "bestialità", ci sono stati consegnati circa 800 emendamenti,
prodotti dal Gruppo Lega Nord, da AN e, forse, anche da qualche altro Consigliere di
opposizione, che, comunque, anche se sono numerosi, recano il parere sulla regolarità
tecnica e quello sulla regolarità contabile.
Quindi, pongo due domande. La prima è: perché su questi numerosi emendamenti ci
sono i pareri, mentre su altri, altrettanto numerosi, non ci sono? La seconda domanda è
se abbia valore un emendamento recante un timbro con il parere favorevole sulla
regolarità tecnica e contabile, senza la firma del Dirigente di Settore e del Direttore
Finanziario (che, tra l'altro, da quanto so, è impossibilitato ad essere presente in questi
giorni negli Uffici di Palazzo Civico per ragioni di salute).
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