| Interventi |
CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 200802629/19, presentata dalla Giunta Comunale in data 13 maggio 2008, avente per oggetto: "Progetto 'Abit-azioni'. Costituzione e approvazione di Associazione Temporanea di Scopo (ATS) e approvazione Convenzione con il Ministero della Solidarietà Sociale". CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Per quanto riguarda l'accorpamento degli emendamenti dal n. 1535 al n. 1591, ha chiesto di intervenire il Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Innanzitutto, parlerò per 6 minuti, perché sono 6 minuti! Chieda agli Uffici, ho a disposizione 6 minuti per intervenire! CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La ringrazio di averlo chiarito. All'inizio, le ho chiesto se voleva illustrare gli emendamenti. Per l'illustrazione si hanno a disposizione tre minuti! Lei non mi ha mai chiesto di intervenire dopo l'illustrazione. Va bene? CAROSSA Mario Lei non si faccia dire quello che mi sta passando per la mente, perché potrebbe essere offensivo! CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non si preoccupi. Per quanto è possibile, il Regolamento lo applichiamo fino in fondo! CAROSSA Mario Sì, certo. Allora cosa devo fare? CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Ha 3 minuti a disposizione per illustrare l'emendamento e 3 minuti per intervenire. Prego. CAROSSA Mario Poi discutiamo sull'intervenire, sull'illustrare. Questi emendamenti, anche questi, sono stati presentati esclusivamente per costringere la Sala Rossa a fare una discussione su questa proposta di deliberazione. Mi dolgo che il Capogruppo Cantore sia dovuto intervenire alzando la voce, che non è da lui, perché può essere da me, ma non da lui. Questo la dice lunga su come sta andando avanti la discussione in quest'Aula! La dice molto lunga. Continuando a discutere sulle vostre colpe su questa deliberazione che è quella, tra l'altro, di attrarre nella città di Torino altri rom. Forse, sarà per la sorta di invidia che ha il Sindaco verso i sindaci delle Città di Milano, di Roma e di Napoli che hanno avuto il Commissario straordinario. Allora non potendolo avere adesso il Commissario straordinario fate una deliberazione attrattiva verso i rom, per fare in modo che la prossima volta un Sottosegretario venga qui a Torino e che sia costretto a nominare un Commissario straordinario per la nostra città. Voi, responsabili delle nefandezze che state facendo in questa Città, siete responsabili di quello che state facendo! Negli ultimi anni avete trasformato e state trasformando questa città, che era un gioiello, in una cosa ormai povera, per farla diventare sempre più povera! Voi pensate solamente a queste persone, dimenticandovi totalmente dei vostri cittadini che, ahimè, vi hanno votato, e lo dico dolendomi di questo, dolendomi su come siamo arrivati alle elezioni che hanno potato di nuovo voi al potere in questa città. Mi dolgo veramente da cittadino torinese dell'uso che fate del vostro potere. Credetemi, questi emendamenti che sono sicuramente emendamenti nel merito di questa deliberazione, che è una vergogna per tutti i cittadini torinesi. Gli emendamenti agli allegati: gli allegati sono parte integrante di una deliberazione. Cado dalle nuvole quando mi si viene a dire che non posso presentare emendamenti sugli allegati. Consiglieri ben più esperti del sottoscritto, che tutto ha tranne l'esperienza in quest'Aula, mi hanno detto che gli allegati, giustamente, sono parte integrante di una deliberazione e, quindi, mi stupisce che da parte della maggioranza si faccia della prevenzione anche su questi emendamenti, grazie ad un Regolamento molto di parte verso la maggioranza che governa pro tempore questa città, facendo tutti questi accorpamenti. Voi fate tanto i "furbetti" (tra virgolette) solamente perché avete questo Regolamento! Se foste in Regione, vi vorrei vedere, cari signori. Noi, in tre o quattro, se avessimo il Regolamento della Regione, vi faremmo stare qua mica tanto, perché voi dopo un giorno e mezzo mollereste. Ma, ahimè, avete questa possibilità di accorpare gli emendamenti! Addirittura si cerca di togliere quelli presentati. Non mi torna lo stesso il fatto che mi si presentino degli emendamenti senza timbri, perché, mi permetta, Presidente, veramente questa mi sembra una cosa inammissibile! Credo che un accorpamento corretto voglia dire raggruppare gli emendamenti sotto la stessa "fisionomia", sotto lo stesso cappello e poi esaminarli, timbrarli e firmarli. Cosa fate di questi emendamenti se quelli che arrivano qua non sono timbrati? Timbrate solo l'originale e voi fate le fotocopie prima di esaminarli, quindi non siete certi che tutti quelli che avete consegnato sono effettivamente stati esaminati e timbrati, perché nessuno può dare questa certezza, assolutamente nessuno. È per questo motivo che contesto il fatto che non siano timbrati. Come può essere garante, Presidente, della regolarità dello svolgimento delle operazioni quando lei non sa - e non può garantirlo, non può accertarsene - se gli emendamenti dati a noi sono tutti timbrati e vistati? CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ventriglia. VENTRIGLIA Ferdinando Approfitto della discussione su questi emendamenti accorpati per riprendere un tema e dare anche un messaggio al Consigliere Carossa, nel senso che, chiusa la vicenda nata dall'intervento del Consigliere Giorgis, però, Presidente facciamo tesoro di questa discussione anche per stabilire alcune prassi in quest'Aula. In dieci anni, non è mai successo che un emendamento venisse esaminato sotto il profilo di regolarità tecnica, venisse preso in conto dalla maggioranza, venisse accorpato e una volta che viene accorpato, quando arriva in Aula, qualcuno di quelli che l'hanno accorpato, qualcuno dei firmatari della mozione si alza e chiede se quell'emendamento sia ammissibile. Perché stabilire se l'emendamento è ammissibile o no è un lavoro che devono fare gli Uffici, con l'Ufficio di Presidenza. Quindi, non vorrei che, magari in un clima un po' più rilassato dove ogni tanto qualcuno cerca di inserire qualche elemento, qualche bandiera, qualche punto in una partita che è complessa e che si vince anche ai decimali, forse, e poi si incorresse in queste cose qui che poi fanno perdere molto tempo. Questo lo dico perché, nel momento in cui abbiamo chiuso la discussione stasera, nelle modalità in cui, dopo una qualche fatica, ci è sembrato di capire si sia chiuso l'accordo ai Capigruppo; dico ci è sembrato di capire, perché malgrado la votazione, la similvotazione sul similverbale non siamo più sicuri di nulla, ma quando inizieremo il Bilancio vorremmo che tutto procedesse secondo una consolidata prassi, non perché quello che è stato fatto prima è comunque buono, ma perché nessuno di noi ha la presunzione di essere così intelligente da poter inventarsi qualcosa di particolarmente innovativo e di rivoluzionario rispetto alle procedure d'Aula; né io, ovviamente, ma non credo neanche il Consigliere Giorgis, che ha avuto già un'esperienza di qualche anno in questo Consiglio Comunale e quindi su questo ci ha sempre aiutati anche in discussioni complesse con emendamenti e subemendamenti. Quindi, io con il Consigliere Carossa rivendico la possibilità di emendare gli allegati anche quando siano magari allegati che recuperano elementi di carattere nazionale o derivati da cose nazionali, anche perché, di fatto, la discussione che noi facciamo sugli emendamenti al Bilancio e alla Relazione sono emendamenti ad allegati, quindi non vorrei mai che ci si incamminasse su questa strada. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Presidente, le chiedo la parola per intervenire sull'ordine dei lavori. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Prima di darle la parola sull'ordine dei lavori, vorrei chiedere se ci sono altri interventi nel merito degli emendamenti. RAVELLO Roberto Sergio Avrei piacere di intervenire anche nel merito, ma credo che sia importante intervenire prima sull'ordine dei lavori. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Prego, Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Nonostante il Capogruppo Giorgis abbia ritirato la sua richiesta di chiarimento e di parere, io non ho ritirato la mia richiesta di chiarimento riguardo al fatto che, su questi emendamenti, manca il parere sulla regolarità tecnica. Presidente, lei mi ha risposto, ma devo dire che non mi ha convinto, perché mentre noi ci sollazzavamo nel fare opposizione a questa "bestialità", ci sono stati consegnati circa 800 emendamenti, prodotti dal Gruppo Lega Nord, da AN e, forse, anche da qualche altro Consigliere di opposizione, che, comunque, anche se sono numerosi, recano il parere sulla regolarità tecnica e quello sulla regolarità contabile. Quindi, pongo due domande. La prima è: perché su questi numerosi emendamenti ci sono i pareri, mentre su altri, altrettanto numerosi, non ci sono? La seconda domanda è se abbia valore un emendamento recante un timbro con il parere favorevole sulla regolarità tecnica e contabile, senza la firma del Dirigente di Settore e del Direttore Finanziario (che, tra l'altro, da quanto so, è impossibilitato ad essere presente in questi giorni negli Uffici di Palazzo Civico per ragioni di salute). |