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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 26 Maggio 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 16
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2008-02629
PROGETTO "ABIT-AZIONI". COSTITUZIONE E APPROVAZIONE DI ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI SCOPO (A.T.S.) E APPROVAZIONE CONVENZIONE CON IL MINISTERO DELLA SOLIDARIETA' SOCIALE.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 200802629/19, presentata
dalla Giunta Comunale in data 13 maggio 2008, avente per oggetto:
"Progetto 'Abit-azioni'. Costituzione e approvazione di Associazione Temporanea di
Scopo (ATS) e approvazione Convenzione con il Ministero della Solidarietà Sociale".

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 1412 al n. 1534.
Gli emendamenti originali, dal n. 1412 al n. 1534, sono inseriti nel presente verbale
all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al
n. .
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Con questi emendamenti ho voluto porre all'attenzione dei Consiglieri un altro punto
della deliberazione che ritengo assolutamente sbagliato: credo, infatti, che questa
deliberazione non servirà ad alleviare la situazione critica esistente nella città di Torino
per quanto riguarda i rom (e bisognerebbe anche capire bene - io, che sono un po'
"tardo", non l'ho ancora capito - di quali categorie di rom si stia parlando).
Non sono d'accordo su questa deliberazione, che reputo "attrattiva", perché il fatto di
aiutare 50 nuclei familiari di queste etnie ad avere un alloggio farà sì che, grazie al loro
passaparola molto intenso, altri nuclei familiari siano attratti verso la nostra città. Per
quale motivo? È semplice: perché, senza girarci troppo intorno, se io, che appartengo ad
una determinata etnia rom, so che a Torino si è avuta la bella idea di dare in affitto,
gratis, un alloggio, non faccio altro che diffondere la notizia ai miei parenti ed amici. E
siccome, in queste etnie, la natalità è alta (non come avviene per le famiglie italiane,
dove la natalità è molto bassa) e le famiglie sono numerose ed allargate, si avrà a Torino
l'arrivo di altre persone, perché (poi tratterò un altro punto della deliberazione), dando
alloggi a 50 nuclei familiari, ne attirerete altri 70-80 che, nella loro innocenza,
presumono che nella nostra città ci sia la possibilità di avere un alloggio gratis.
Dovete spiegare questo meccanismo, perché il rischio è reale e plausibile: l'abbiamo già
visto nei flussi di immigrazione.
Personalmente sono per una protesta continua verso questa deliberazione, che attuo
anche prolungando il mio intervento, Presidente.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
I suoi tre minuti a disposizione sono terminati, Consigliere Carossa.
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Voglio riprendere quanto lasciato in sospeso dal Consigliere Carossa, perché credo sia
un punto fondamentale che non vada sottovalutato.
So bene che la maggioranza ha già deciso di approvare il provvedimento, ma sono
anche convinto ormai, conoscendola, che questo sarà soltanto l'ennesimo di una lunga
serie di provvedimenti volti a sostenere soggetti quali nomadi, zingari, rom e sostanti
nei campi talvolta abusivi nella città.
L'immagine che l'Amministrazione, con ogni suo provvedimento, costruisce di sé, in
particolare con questa deliberazione...

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Consiglieri, per cortesia, non si riesce a sentire l'intervento del Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Dicevo che uno dei difetti più grossi di questa deliberazione è che contribuisce alla
costruzione di un'immagine della città, secondo la quale la città di Torino sarebbe
un'oasi piena di risorse a disposizione di soggetti che potrebbero avvicinarsi, che
attualmente risiedono nei campi nomadi, e ciò rischierebbe di metterci in condizione di
dover assistere ad un ulteriore incremento negli afflussi.
Questo credo sia un fattore da non sottovalutare.
Personalmente, se avessi avuto il compito di non perdere contributi statali (contributi
che, anche se sono stati stanziati - ed in questo sono d'accordo con il Consigliere
Ventriglia - non necessariamente la Città deve attivarsi per raccoglierli), se fossi stato
un amministratore, ma soprattutto se fossi stato un membro di questa Giunta, non avrei
potuto sottovalutare questo principio: noi abbiamo una città in cui vi è un enorme
numero di individui che sostano abusivamente, che creano disturbo e disagio al resto
della cittadinanza, noi abbiamo aree di proprietà pubblica che sono ripetutamente
occupate, nel corso degli anni, da roulotte, camper e tendopoli, che vengono a sbocciare
come bucaneve a primavera in montagna, e nei confronti dei quali la Città non usa le
forze e le risorse di mezzi che ha a disposizione.
Questo è un fattore - ripeto - non irrilevante ed è un fattore determinante nella nostra
presa di posizione che - ribadisco - è assolutamente contraria a questa deliberazione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

BORGIONE Marco (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 1412 al n. 1534:
IL CONSIGLIO COMUNALE
rilevato che in merito a tali emendamenti sono stati acquisiti i pareri di regolarità tecnica e di
regolarità contabile;
procede alla votazione nei modi di Regolamento.
Dichiarano di non partecipare al voto i Consiglieri Angeleri Antonello, Cantore Daniele, Carossa
Mario, Goffi Alberto, Mina Alberto, Ravello Roberto Sergio, Scanderebech Federica, Tronzano
Andrea e Ventriglia Ferdinando.
Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione, i Consiglieri Bonino Gian Luigi, Bussola
Cristiano, Coppola Michele, Ghiglia Agostino, Lonero Giuseppe, Porcino Gaetano e Salti Tiziana.
Dichiarano voto contrario, oltre al Presidente Castronovo Giuseppe ed al Sindaco Chiamparino
Sergio, i Consiglieri Buquicchio Andrea, Calgaro Marco, Cassano Luca, Cassiani Luca, Centillo
Maria Lucia, Cerutti Monica, Cugusi Vincenzo, Cuntrò Gioacchino, Cutuli Salvatore, Ferrante
Antonio, Ferraris Giovanni Maria, Galasso Ennio Lucio, Gallo Domenico, Gallo Stefano, Gandolfo
Salvatore, Genisio Domenica, Gentile Lorenzo, Giorgis Andrea, Grimaldi Marco, Lavolta Enzo,
Levi-Montalcini Piera, Lo Russo Stefano, Lospinuso Rocco, Moretti Gabriele, Olmeo Gavino,
Rattazzi Giulio Cesare, Salinas Francesco, Sbriglio Giuseppe, Silvestrini Maria Teresa, Tedesco
Giuliana, Troiano Dario e Zanolini Carlo.
Il Presidente dichiara respinto l'accorpamento degli emendamenti con il seguente risultato:
PRESENTI E VOTANTI 34
VOTI FAVOREVOLI /
VOTI CONTRARI 34
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