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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 200803020/02, presentata in data 23 maggio 2008, avente per oggetto: "Accorpamento emendamenti alla Deliberazione (mecc. 200802629/19) avente per oggetto: ''Progetto Abit-azioni'. Costituzione e approvazione di Associazione Temporanea di Scopo (ATS) e approvazione Convenzione con il Ministero della Solidarietà Sociale'" Il Consiglio Comunale di Torino, ai sensi degli articoli 38 e 40 del Regolamento del Consiglio Comunale DECIDE di procedere alla discussione ed alla votazione delle proposte di emendamenti presentati alla deliberazione (mecc. 200802629/19) di cui all'oggetto, sulla base dei seguenti accorpamenti: - NELL'OGGETTO: dall'emendamento 1 all'emendamento 6 compreso; - NELLA NARRATIVA: dall'emendamento 7 all'emendamento 1395 compreso; - NEL PREAMBOLO: dall'emendamento 1396 all'emendamento 1411 compreso; - NEL DISPOSITIVO: dall'emendamento 1412 all'emendamento 1534 compreso; - NELL'ALLEGATO A: - NELLA PREMESSA: dall'emendamento 1535 all'emendamento 1591 compreso; - ALL'ART. 1: dall'emendamento 1592 all'emendamento 1603 compreso; - ALL'ART. 2: dall'emendamento 1604 all'emendamento 1625 compreso; - ALL'ART. 3: dall'emendamento 1626 all'emendamento 1635 compreso; - ALL'ART. 4: dall'emendamento 1636 all'emendamento 1637 compreso; - ALL'ART. 5: dall'emendamento 1638 all'emendamento 1658 compreso; - ALL'ART. 6: dall'emendamento 1659 all'emendamento 1682 compreso; - ALL'ART. 7: dall'emendamento 1683 all'emendamento 1698 compreso; - ALL'ART. 8: dall'emendamento 1699 all'emendamento 1711 compreso; - ALL'ART. 9: dall'emendamento 1712 all'emendamento 1721 compreso; - ALL'ART. 10: dall'emendamento 1722 all'emendamento 1724 compreso; - ALL'ART. 11: dall'emendamento 1725 all'emendamento 1732 compreso; - ALL'ART. 12: dall'emendamento 1733 all'emendamento 1735 compreso; - NELL'ALLEGATO B: - NELLA PREMESSA: dall'emendamento 1736 all'emendamento 1791 compreso; - ALL'ART. 1: dall'emendamento 1792 all'emendamento 1807 compreso; - ALL'ART. 2: dall'emendamento 1808 all'emendamento 1826 compreso; - ALL'ART. 3: dall'emendamento 1827 all'emendamento 1860 compreso; - ALL'ART. 13: dall'emendamento 1861 all'emendamento 1871 compreso; - ALL'ART. 14: dall'emendamento 1872 all'emendamento 1884 compreso. F.to Giuseppe Castronovo Andrea Giorgis Domenico Gallo Gabriele Moretti Salvatore Cutuli Monica Cerutti Vincenzo Cugusi Francesco Salinas Marco Grimaldi Gioacchino Cuntrò Luca Cassano Dario Troiano Luca Cassiani Maria Lucia Centillo Gavino Olmeo Ennio Lucio Galasso Giovanni Maria Ferraris Enzo Lavolta Massimo Mauro Giuliana Tedesco Lorenzo Gentile Giulio Cesare Rattazzi Piera Levi-Montalicini Stefano Lo Russo Rocco Lospinuso Carlo Zanolini Gian Luigi Bonino Giuseppe Sbriglio Domenica Genisio Marco Calgaro Andrea Buquicchio Maria Teresa Silvestrini CASTRONOVO La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Non è certamente questo, il momento per entrare nel merito della proposta di deliberazione che ci stiamo apprestando a discutere. Ritengo, però, come per ogni discussione sulla mozione di accorpamento, sia il momento di discutere sulle procedure di dibattito, in seno a questo Consiglio Comunale. Più volte sono stato solito accompagnare al mio ostruzionismo e all'ostruzionismo del mio Partito, dichiarazioni critiche nei confronti della maggioranza e anche della Presidenza che, per Regolamento, deve essere la prima ad apporre la firma su una mozione di accorpamento. Queste prassi, quelle che sono diventate, ormai, abitudini perché, solitamente, si lamentava il fatto che in un Consiglio Comunale dove, molto spesso, il livello di attenzione è piuttosto basso e dove, talvolta, i tempi a disposizione, secondo i Regolamenti, sono abbastanza limitati e non consentono di approfondire gli argomenti, ci erano sempre un po' sembrate delle forzature, dei tentativi per imbavagliare un'opposizione che voleva esprimere la propria opinione ed il proprio pensiero riguardo ad un argomento. In questa occasione, però, la mozione di accorpamento ha un valore un po' più pesante, signor Presidente, perché, come lei sa, prima di tutto, la Giunta ha provato ad appellarsi all'art. 93 per chiederne l'immediato passaggio in Aula, senza nemmeno la discussione in sede di Commissione. Dopo un ampio dibattito in Conferenza dei Capigruppo, si è optato per una forzatura e per far passare lo stesso giorno in cui è stata calendarizzata la discussione in Aula, di questa proposta di deliberazione, il suo passaggio in Commissione. Passaggio che, Presidente, lei lo sa, perché fortunatamente è intervenuto anche lei, alla fine della seduta di Commissione di giovedì mattina, non si è tenuto come avremmo auspicato. Non si sono approfonditi alcuni argomenti sui quali era stata fatta una precisa richiesta dal sottoscritto e da altri Consiglieri della minoranza; non si è tenuto un dibattito che, a mio avviso, avrebbe dovuto tenersi, avrebbe dovuto svolgersi, prima di tutto, in sede di Commissione dove, all'Assessore, tendenzialmente, è consentito approfondire alcuni temi, fornire alcuni dati e cercare di motivare in maniera più attenta i punti di forza di una proposta di deliberazione. Ciò non è accaduto; pertanto, questa volta, più di altre, è con rammarico che annuncio il voto contrario del mio Gruppo a questa proposta di mozione con la quale si chiede di accorpare i numerosissimi emendamenti presentati da Gruppi della minoranza. Con questo non voglio dire che mi sarei aspettato un dibattito con 1700 interventi, su tutti i 1700 emendamenti presentati; però, mi sarei aspettato che la maggioranza non facesse valere la propria forza, così come in altre occasioni perché, forse, in questa, vista anche la delicatezza dell'argomento e visto anche il risalto assegnato al tema, in particolare sui mezzi di comunicazione, avremmo ritenuto più opportuno e più elegante - non tanto nei confronti della minoranza, ma nei confronti del Consiglio Comunale, come Istituzione - poter approfondire e discutere meglio. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Non voglio dilungarmi su questa mozione di accorpamento; mi limito soltanto a dire che non mi aspettavo un accorpamento del genere. La mozione di accorpamento si basa, come tutti ben sanno, su un discorso che prevede di evitare che, in qualsiasi maniera, si modifichi una proposta di deliberazione, o che si riesca a discutere fino in fondo. Presumo che, nonostante voi vogliate impedire una discussione, su questa proposta di deliberazione, in realtà, se ne discuterà a lungo. È una proposta di deliberazione - e lo dirò meglio dopo - che, assolutamente, non condivido. Ho presentato questi emendamenti con alcuni Consiglieri di minoranza, quanto meno per ritardare questa approvazione e per far lavorare - mi dispiace per gli Uffici (apro e chiudo una parentesi) - i Consiglieri di maggioranza, che non sono così adusi al lavoro. Così, ogni tanto, noi dell'opposizione vi aiutiamo; così facendo, avrete la possibilità di lavorare. Avremo modo di esaminare questi emendamenti, durante la discussione, perché un risultato lo abbiamo ottenuto: altre volte, siete riusciti a fare 4 o 5 accorpamenti; questa volta, se non vado errato, ce ne sono 15, o 20. Dato che elargite denaro pubblico, con così grande facilità, a destra e a manca - direi piuttosto a manca -, almeno, vi facciamo sudare un po' sugli emendamenti che abbiamo presentato. Chiederò al Presidente se mi aiuterà a presentare una modifica al Regolamento che, forse, aiuterebbe i Consiglieri a considerare meglio questi emendamenti: vorrei che non venissero più trattati dagli impiegati degli uffici comunali, ma dalla controparte - in questo caso, dai Consiglieri di maggioranza. Presidente, dato che si sta discutendo sulle modifiche dello Statuto, le chiederò, in seguito, che cosa dovrò fare per apportare questa modifica al Regolamento. Gli emendamenti vengono presentati dai Consiglieri di opposizione? Devono essere trattati, dall'inizio alla fine, comprese le fotocopie da distribuire durante la seduta, dai Consiglieri di maggioranza. Questo, come dicevo prima, potrebbe servire a trovare una nuova sintonia tra noi. Io voterò contro questo accorpamento di emendamenti (INTERVENTO FUORI MICROFONO)... No, la deliberazione... Non pensiate di cavarvela con 3 minuti di parole sulla deliberazione. Questa è solamente una dichiarazione di voto sull'accorpamento, salvo che lei, Presidente, mi dica che posso fare, dopo, la dichiarazione di voto anche sulla proposta di deliberazione (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non è il caso di chiedere al Segretario; non è il caso. Dichiaro adesso di essere assolutamente contrario a questa mozione di accorpamento. In un secondo momento, mi permetterò di porre alcune domande a chi ha firmato questa mozione di accorpamento, proprio per comprendere, in generale, con quale criterio siano stati accorpati questi emendamenti. Questo lo chiedo per capire, proprio per la complessità del lavoro svolto, se le scelte compiute siano ben chiare a tutti i Consiglieri di maggioranza. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione: IL CONSIGLIO COMUNALE procede alla votazione nei modi di Regolamento. Dichiarano di non partecipare al voto i Consiglieri Angeleri Antonello, Carossa Mario, Goffi Alberto, Ravello Roberto Sergio e Scanderebech Federica. Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione, i Consiglieri Bussola Cristiano, Coppola Michele, Gandolfo Salvatore, Ghiglia Agostino, Mina Alberto, Porcino Gaetano, Salti Tiziana e Ventriglia Ferdinando. Dichiarano voto favorevole, oltre al Presidente Castronovo Giuseppe ed al Sindaco Chiamparino Sergio, i Consiglieri Bonino Gian Luigi, Buquicchio Andrea, Calgaro Marco, Cassano Luca, Cassiani Luca, Centillo Maria Lucia, Cerutti Monica, Cugusi Vincenzo, Cuntrò Gioacchino, Cutuli Salvatore, Ferrante Antonio, Ferraris Giovanni Maria, Galasso Ennio Lucio, Gallo Domenico, Gallo Stefano, Genisio Domenica, Gentile Lorenzo, Giorgis Andrea, Grimaldi Marco, Lavolta Enzo, Levi-Montalcini Piera, Lo Russo Stefano, Lospinuso Rocco, Moretti Gabriele, Olmeo Gavino, Rattazzi Giulio Cesare, Salinas Francesco, Sbriglio Giuseppe, Silvestrini Maria Teresa, Tedesco Giuliana, Troiano Dario e Zanolini Carlo. Dichiarano voto contrario i Consiglieri Cantore Daniele, Lonero Giuseppe e Tronzano Andrea. Il Presidente dichiara approvata la mozione con il seguente risultato: PRESENTI E VOTANTI 37 VOTI FAVOREVOLI 34 VOTI CONTRARI 3 Scopo (ATS) e approvazione Convenzione con il Ministero della Solidarietà Sociale" |