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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'esame congiunto della proposta di deliberazione n. mecc. 200802359/64, presentata dalla Giunta Comunale in data..., avente per oggetto: "Revoca della deliberazione (n. mecc. 200602524/64) approvata dal Consiglio Comunale in data 7 aprile 2006 - Cessione ramo di azienda dalla Società 'Expo 2000 S.p.A.' alla Società 'FIAT Attività immobiliari S.p.A.'. Approvazione" e della proposta di mozione n. mecc. 200802882/02, presentata dai Consiglieri... in data..., avente per oggetto: "Mozione collegata alla deliberazione n. mecc. 200802359/64 avente per oggetto 'Revoca della deliberazione (n. mecc. 200602524/64) approvata dal Consiglio Comunale in data 7 aprile 2006 - Cessione ramo di azienda dalla Società 'Expo 2000 S.p.A.' alla Società 'FIAT Attività immobiliari S.p.A.'. Approvazione". CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Coppola. COPPOLA Michele In realtà, volevamo evitare di approvare una deliberazione importante come questa senza un dibattito sugli indirizzi generali e sulle politiche di attrazione del turismo d'affari della nostra Città. Abbiamo cercato di ragionare con il Vicesindaco durante i lavori della Commissione, ma il ritardo (che si è inevitabilmente accumulato tra le comunicazioni formali ed informali che hanno anticipato la cessione del ramo di azienda Fiat di Expo 2000 e la revoca dell'incremento delle quote di proprietà della Città dello stesso Expo 2000) ci ha portato, durante l'approvazione del Bilancio, ad accelerare i tempi. Inevitabilmente, quando si corre si rischia di cadere e crediamo che quanto stia avvenendo oggi non risponda ad un disegno strategico. In Commissione abbiamo cercato di dire che quell'area della città avrebbero davvero potuto diventare un cluster capace di attrarre risorse, capace di attrarre intelligenze, capace di programmare una politica e una modalità per attrarre, nella nostra città, eventi che avessero un'unica cabina di regia e che vedessero garantiti risultati che corriamo il rischio di non vedere più in città. Dico questo, perché ci troviamo in una condizione particolare, Vicesindaco, perché abbiamo differenti soggetti, che promuovono il nostro territorio e cercano di organizzare eventi, che però dialogano male fra loro. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Colleghi, per favore! Il Consigliere Coppola sta facendo un intervento, nel corso del quale rivolge domande precise direttamente all'Assessore e, come tutti voi, spero che dopo il Vicesindaco possa rispondergli; certamente, se non riesce ad ascoltarlo, sarà difficile! Prego, Consigliere Coppola. COPPOLA Michele La ringrazio, Presidente, perché poi è difficile ragionare senza dire sciocchezze. Come ben sa, sono eletto nel Gruppo Forza Italia, quindi, registro sempre e comunque un debito nei confronti... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, signor Sindaco, sono del PDL, ma - purtroppo per voi, mi rendo conto - sono eletto in Forza Italia! Quindi, oggi ci troviamo in una situazione nella quale, nella nostra città, ci sono diverse agenzie di promozione del territorio, diverse agenzie che si adoperano al fine di ottenere eventi e di organizzare iniziative, ma che dialogano male fra loro. Il Vicesindaco e l'Assessore Altamura hanno presenziato al Consiglio d'Amministrazione di Torino Convention Bureau, qualche mese fa, e hanno preso atto della necessità di vedere un nuovo centro congressi e convegni a disposizione del player pubblico. Fra l'altro, Vicesindaco, ogni tanto scelgo qualche termine inglese, esclusivamente per assecondare l'Assessore Passoni, il quale ci fornisce ormai documentazione in lingua inglese, e noi dell'opposizione non vogliamo certo essere da meno! Ci troviamo, appunto, con differenti soggetti sul territorio che si adoperano a fare promozione e che, però, dialogano male fra loro; ci troviamo con infrastrutture contenute e con differenti soggetti che hanno in animo una volontà comune, ma che, a fronte d'incapacità relazionale, giungono a disorganizzazione nella gestione degli eventi. La cessione del ramo d'azienda di Expo 2000 a FIAT giunge tardiva, cosicché esclude da un ragionamento l'acquirente del Lingotto Fiere, il francese GL Events, a tutti gli effetti. Ben venga, peraltro, questo miscuglio tra inglese e francese; siamo una città multicolore, ed è corretto che i soggetti che vengono ad investire a Torino abbiano differenti origini! Il ruolo di Expo 2000, al quale oggi è affidata la gestione di un'importante infrastruttura olimpica, l'Oval, si trova a tutti gli effetti in una condizione strategica priva di orizzonte o, quantomeno, ufficialmente priva di orizzonte. Oggi, Turismo Torino, raggruppata di recente nell'ATL unica, è un soggetto chiamato a promuovere il nostro territorio, che non dialoga ufficialmente in un soggetto unico, in una cabina di regia con il gestore del Lingotto Fiere, con la proprietà immobiliare del Lingotto e della Bolla IPI, con FIAT che prende il ramo d'azienda di Expo 2000. Persino un inesperto come me, Vicesindaco, si rende conto che, quando intorno al tavolo ci sono troppe teste che ragionano e non esiste un luogo unico che possa assumere decisioni, ci troviamo in una situazione di debolezza. Poi, non avremmo voluto arrivare a ragionare senza l'Assessore Alfieri e l'Assessore Altamura, soprattutto in un momento in cui dobbiamo approvare il Bilancio e, quindi, i tempi sono contingentati, la tensione che si respira nei corridoi è maggiore e l'assenza dei Colleghi è dettata dal lavoro svolto nelle Commissioni. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Durante i lavori di Commissione, signor Sindaco, si discute parecchio; poi, dobbiamo darci un ruolo. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Certo, la tensione si taglia con il coltello! Già a dicembre dello scorso anno avevamo chiesto di approvare una mozione che chiedeva l'unificazione fra due agenzie di promozione - Torino Convention Bureau e Turismo Torino -, invece, siamo arrivati solamente stasera ad affrontare una proposta di mozione che vede una proposta emendativa della maggioranza, sulla quale ragioneremo, ma, soprattutto, ci rendiamo conto che, pure in questa circostanza, abbiamo registrato una perdita di tempo. Ci dispiace, poiché non esistono distinzioni sulla promozione del nostro territorio e neppure maggioranza o minoranza, bensì amministratori che hanno a cuore l'interesse della città e di quella ricca, che genera risorse ed attrae intelligenze. Avremmo voluto essere al vostro fianco convintamente, invece, non ci avete messo nella condizione di farlo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Come già detto, abbiamo accorpato una serie di emendamenti alla deliberazione e, prima della votazione sulla mozione, abbiamo anche ricevuto una richiesta di emendamento alla mozione presentata dai Consiglieri Coppola e Cantore. La parola al Consigliere Coppola. COPPOLA Michele (Vicepresidente) A dimostrazione di quanto sia seria la nostra opposizione, Presidente, la inviterei a considerare ritirati gli emendamenti presentati dai Colleghi della minoranza. Volevamo soltanto ragionare in modo corretto, quindi, se lei li considera ritirati, mi farebbe piacere una replica della Giunta, senza perdere tempo nell'approvare o, purtroppo, respingere emendamenti che andavano nella direzione di chiedere semplicemente un intervento e un dibattito. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Se vengono ritirati tutti gli emendamenti prima accorpati con la mozione di accorpamento, chiedo se, fra quelli accorpati, ve ne siano alcuni non presentati, ovviamente, dalla minoranza, poiché, in tal caso, dovremmo almeno votare quanto non è stato ritirato. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Preciso che, peraltro, l'emendamento che dobbiamo votare era stato richiesto, in Commissione, dalla Commissione medesima. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Sì, non alla mozione, ma alla deliberazione. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Assessore, si tratta solamente dell'emendamento all'allegato, non alla deliberazione stessa; è così? DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) C'era un emendamento della Giunta. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Cassiani. CASSIANI Luca Desidero solamente chiarire che, prima dell'inizio della seduta, ho presentato un emendamento alla mozione che il Vicepresidente ha presentato alla deliberazione; quindi, rispetto a quanto detto dal Consigliere Coppola, avrò poi il tempo per presentarlo, ma è cosa diversa da quella di cui state parlando, cioè, l'emendamento della Giunta è un'altra cosa. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Ringrazio il Consigliere Cassiani per aver chiarito, ma, in ogni caso, stavamo intervenendo sugli emendamenti alla deliberazione, non alla mozione presentata dal Consigliere Coppola. Quindi, il problema è capire quale sia l'emendamento al quale faceva riferimento il Vicesindaco. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Preso atto del ritiro degli emendamenti presentati dalla minoranza alla proposta di deliberazione n. 200802359/64, lascio la parola all'Assessore Dealessandri, per una breve replica. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) In realtà, come ha detto il Vicepresidente Coppola, abbiamo discusso di tale deliberazione non solo nell'ultima Commissione e in altre occasioni abbiamo anche audito alcune delle parti interessate all'insieme delle questioni. In primo luogo, va sottolineato il fatto che una questione è la gestione degli oggetti, mentre tutt'altro sono le politiche pubbliche che devono intervenire per cercare di promuovere il nostro territorio e la Città, sia dal punto di vista congressuale, che fieristico. In realtà, fino ad ora, visto che i privati si sono ritirati da questi oggetti, abbiamo provveduto all'acquisto e, di conseguenza, al mantenimento della gestione. Nel momento in cui, invece, i privati si dichiareranno disponibili ad occuparsi della gestione, credo, come abbiamo più volte discusso in Commissione, sarà giusto sottolineare positivamente questo fatto. Infatti, mentre alcuni anni fa i privati dichiaravano che questi oggetti non potessero essere gestiti mantenendo un equilibrio economico in una città come la nostra, oggi non solo hanno cambiato opinione, ma, almeno per quanto riguarda il centro fieristico (non credo per il centro congressi), si ritiene di poter ottenere dei risultati economici. Credo che questo, finalmente, permetta al soggetto pubblico, a fronte di risorse disponibili, di non destinarle più per mantenere sostanzialmente immutate strutture ricettive, ma di dedicarsi, invece, a quello che gli compete particolarmente: incentivare certi tipi di manifestazione e promuovere il nostro territorio. Questa mattina, sono stati resi noti i dati: è stata registrata una flessione - inevitabile - nel 2007 rispetto al 2006 (che era l'anno delle Olimpiadi), ma i primi sei mesi del 2008, nonostante non siano pervenuti tutti i dati, sono stati sicuramente positivi, in quanto si è verificata una decisa inversione di tendenza. Il vero problema sarà riuscire a continuare in questa direzione. Ritengo che la nostra strategia debba essere sostanzialmente questa; non è presente l'Assessore Altamura, il quale ha proposto la deliberazione di concerto con me, però è necessaria questa discussione, perché all'interno dei luoghi dove si promuove la Città è giusto che i miei Colleghi procedano con questa impostazione. Non è vero che siamo in ritardo, però, ovviamente, se non votiamo questa proposta di deliberazione, metteremo in discussione la cessione di ramo di impresa; questo sarebbe grave da parte nostra e ci impedirebbe di avviare una procedura di evidenza pubblica (che, come ho detto in Commissione, in questo momento non sono in grado di articolare) per procedere al completamento del quadro sul tema fieristico. A prescindere da quale sarà il progetto, come abbiamo discusso anche in Commissione, se si riuscirà a determinare un'idea di accorpamento che porterà ad una gestione dell'insieme di quell'area con la possibilità di ulteriori investimenti (prevedendo magari, all'interno di una rivisitazione urbanistica, un affaccio sulla piazza che sarà creata), non solo andremo nella direzione qui indicata, ma realizzeremo un'area molto qualificata nella nostra città, di sicuro interesse e di sicura ripresa. Per questa ragione affermo che non vi è una mancanza di strategia, ma solo un cambiamento rispetto alla deliberazione precedente, e dobbiamo considerare questo fatto positivamente, perché, a questo punto, non sarà unicamente il pubblico ad investire, ma anche i privati, per cui riusciremo a mettere insieme diverse risorse. Dobbiamo, però, essere consapevoli del fatto che i nostri oggetti potrebbero essere ulteriormente migliorati e che si deve procedere ad una verifica per capire se riusciamo a coprire l'intera possibilità di mercato; vorrei comunque sottolineare che, attualmente, siamo una città assolutamente competitiva, anche dal punto di vista dei luoghi. È necessario partire da questa convinzione, perché non possiamo essere noi stessi a depotenziare quella che, in realtà, è una vera possibilità. Ritengo che dovremmo "giocarci" fino in fondo la carta del turismo d'affari. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Cassiani. CASSIANI Luca Vorrei spiegare il senso di questo emendamento, concordato, tra l'altro, anche con l'Assessore. Rispetto alla proposta di mozione collegata alla deliberazione presentata dai Consiglieri Coppola e Cantore, si tratta di dare modo all'ATL unica - come ha fatto - di costituirsi (ha nominato da pochissime settimane il suo direttore) e di valutare quali siano le esperienze fatte in questi anni nella compagine della Società Consortile per Azioni denominata "Torino Convention Bureau" e, quindi, formulare entro il prossimo dicembre un'ipotesi di fusione o incorporazione. È una rivalutazione generale della nuova struttura, tenendo conto dell'esperienza passata e anche di tutti i soggetti (pubblici e privati) che dovranno condividere questo percorso. Sappiamo tutti che vi sono soci sia pubblici che privati all'interno della società consortile "Torino Convention Bureau", per cui, secondo noi, è necessario che la mozione indichi, come ha fatto il Consigliere Coppola, un periodo di tempo più lungo per dare la possibilità di organizzare questo percorso e, quindi, rendere tutti quanti partecipi. In sostanza vi è un refuso, per cui proponiamo questa modifica: "Valorizzare l'esperienza della Società Consortile per Azioni denominata TCB (Torino Convention Bureau) in sinergia con ATL unica, formulando entro dicembre 2008 la proposta di un nuovo strumento operativo condiviso da tutti i soggetti pubblici e privati presenti nella compagine sociale di TCB". Questo è il senso dell'emendamento, pur condividendo il fatto che tutti riteniamo necessario che la promozione turistica della nostra Città possa avere uno sviluppo importante. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Coppola. COPPOLA Michele In relazione a quanto ci siamo detti e nonostante in origine non rispecchiasse in maniera inequivocabile la volontà mia e del Capogruppo Cantore, ci sembra, però, corretto considerare questo emendamento un segnale ragionevole di disponibilità al dialogo. Per questo motivo, aggiungendo la mia firma e quella del Capogruppo Cantore, abbiamo intenzione di considerare questo emendamento facente parte della mozione originale, per cui non ci sarà neanche bisogno di procedere alla votazione. Vorrei replicare brevemente alle affermazioni del Vicesindaco, che sono corrette e condivisibili, così come è corretto che i privati mettano mano al portafogli ed investano nella nostra città. A nostro parere, in questa circostanza era importante organizzare i tempi, facendo in modo che contemporaneamente tutti i privati fossero contenti di partecipare ad un piano strategico e innovativo per la nostra Città. Questo è quanto abbiamo contestato ed è quanto, ahimè, sembra avvenire con qualche ulteriore difficoltà. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Quindi, l'emendamento viene assunto direttamente nella proposta di mozione. |