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COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200802049/02, presentata in data 10 aprile 2008, avente per oggetto: "Sanzioni di 36 Euro anche a chi non ostacola la pulizia delle strade" COPPOLA Michele (Vicepresidente) Rispondono gli Assessori Borgogno e Mangone. La parola all'Assessore Borgogno. BORGOGNO Giuseppe (Assessore) Da quanto ho potuto ricostruire, è piuttosto improbabile (uso questo termine) che venga sanzionato un veicolo successivamente alla pulizia della strada, in primo luogo perché la pattuglia che ha il compito di accertare le violazioni precede la macchina operatrice e, poi, perché, subito dopo il passaggio della macchina operatrice, la segnaletica viene rimossa. Tuttavia può esistere il caso (ma si tratta, appunto, di un caso), che, eventualmente, dovrà essere opportunamente verificato. Per quanto di mia conoscenza (l'Assessore Mangone potrà confermarlo), questo problema e anche tutta questa metodica un po' complicata dovrebbe cessare nella prima quindicina di maggio, quando l'AMIAT, che ha l'incarico delle operazioni di pulizia delle strade, chiederà l'annullamento dell'ordinanza, poiché da quel periodo entrerà in funzione un nuovo sistema di lavaggio meccanizzato, che consente di effettuare l'operazione anche in presenza dei veicoli in sosta. In questo modo, il problema ed il disagio verranno risolti in modo definitivo. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola all'Assessore Mangone. MANGONE Domenico (Assessore) Vorrei confermare quanto affermato dall'Assessore Borgogno e fornire un ulteriore elemento, richiesto dall'interpellanza, sulle macchine a spazzamento meccanizzato: saranno 13 in tutta la città e questo eviterà il problema (di cui abbiamo avuto notizia anche in altri periodi) delle multe comminate per la segnaletica apposta per permettere il lavaggio delle strade. Questo problema, quindi, verrà risolto attraverso l'utilizzo di queste macchine, che opereranno dalle ore 24.00 alle ore 6.00 e non sarà più obbligatorio spostare le auto, perché questi mezzi sono predisposti per effettuare le pulizie con le auto parcheggiate. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Assicuro all'Assessore Borgogno che è capitato che siano state fatte sanzioni successivamente al lavaggio della strada. Quindi, mi rendo conto che non sia previsto e, allo stesso tempo, mi rendo conto che possa essere stata una dimenticanza dell'Azienda quella di rimuovere il segnale stradale, immediatamente dopo il passaggio del mezzo. Però, le assicuro, Assessore, che talvolta è capitato. Mi auguro che si sia trattato di casi isolati e, quantomeno, che il malcapitato, al quale è stata comminata la sanzione, possa presentare ricorso e che tale ricorso abbia esito positivo, perché mi pare assolutamente fuori da ogni logica che, di fronte alla non messa in difficoltà di un servizio pubblico, come il lavaggio delle strade, si venga ugualmente sanzionati. Il problema, invece, relativo allo spazzamento meccanizzato effettuato dalle cosiddette sweepy-jet è molto semplice, Assessore Mangone: sul sito internet ufficiale di AMIAT, c'è una pagina dove si dice che, dal 2006, sono entrate in funzione, in ogni Circoscrizione della Città, le sweepy-jet, queste macchine miracolose che, lei sa meglio di me, consentono la pulizia delle strade senza dover rimuovere le automobili parcheggiate. Mi chiedo che cosa sia vero. Cioè, so che cosa è vero, perché non ho mai visto queste sweepy-jet; abitando in centro, ho modo di vedere spesso le macchine spazzatrici, e non ho mai visto le sweepy-jet. L'Assessore Mangone dice che le 13 macchine entreranno in funzione a maggio. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Quindi, per quale ragione sul sito web di AMIAT è stata pubblicata un'informazione di questo tipo, che, evidentemente, non corrisponde al vero? Perché è facile presentare, nell'ambito delle proprie attività, un certo tipo di lavoro e, poi, non offrirlo. Io mi aspetto che un'Azienda pubblica, importante e prestigiosa come AMIAT, dia quantomeno informazioni che corrispondano al vero. Mi sembra profondamente scorretto nei confronti dei cittadini, che usufruiscono del servizio di pulizia delle strade e anche nei confronti dell'Amministrazione, la quale, effettivamente, poi, si trova a dover rispondere ai cittadini di un servizio offerto da un'Azienda partecipata dalla Città. Sinceramente, questo non me lo spiego. Chiedo all'Assessore se ha avuto modo di approfondire la notizia o di chiedere ad AMIAT per quale ragione, da ben 2 anni, campeggi sul suo sito internet una notizia falsa. Inoltre, chiedo quali provvedimenti si intendano assumere nei confronti dell'Azienda, di chi gestisce il sito e di chi ha il compito ed il dovere di controllare le informazioni che vengono pubblicate e che sono messe a disposizione di tutti i contribuenti torinesi. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Mangone. MANGONE Domenico (Assessore) Devo verificare sul sito l'esistenza di questa informazione. Da quanto ne so, è già da un po' di tempo che queste macchine vengono utilizzate da AMIAT. Verificherò se sul sito si dice "una in ogni Circoscrizione" e chiederò delucidazioni sulla questione. So che erano state acquistate e, quindi, probabilmente, sul sito è scritto che ogni Circoscrizione avrà la sua macchina. Verificherò, comunque, quanto scritto sul sito internet e, se ci saranno notizie non corrispondenti al vero, le modificheremo. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Credo che, a questo punto, sia opportuno che, una volta fatto il dovuto approfondimento, la questione venga brevemente discussa in Commissione, per quanto riguarda il caso specifico, perché, mi spiace, capisco il lavoro dell'Assessore, ma non mi sento soddisfatto della risposta. Inoltre, uno dei punti della narrativa dell'interpellanza precisava che sul sito di AMIAT veniva riportata questa notizia. Non so se, successivamente alla data di presentazione di questa interpellanza (10 aprile 2008), l'informazione sia stata cambiata o rimossa; assicuro all'Assessore che, alla data dell'interpellanza, questa notizia c'era: in una pagina dedicata ai servizi per i cittadini, veniva riportato che, dal 2006, erano in funzione queste macchine, di cui una per ogni Circoscrizione della Città, che, quindi, avrebbero consentito il lavaggio delle strade senza l'apposizione dei cartelli del divieto di sosta. Quanto ho riportato è ciò che era oggettivamente scritto sul sito. Immagino che la notizia risalga almeno a 2 anni fa e, quindi, prendo atto, con rammarico, che, per 2 anni, un'Azienda pubblica ha dato un'informazione errata (per non dire fasulla) ai cittadini torinesi. Prego l'Assessore di farmi la gentilezza di approfondire e verificare la questione e di riportare l'argomento molto brevemente in Commissione. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Quindi, consideriamo discussa per l'Aula l'interpellanza e chiediamo un approfondimento in Commissione specificatamente per il punto... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). La parola all'Assessore Mangone. MANGONE Domenico (Assessore) Mi sembra di capire che la questione sollevata dal Consigliere Ravello non riguardi le richieste fatte nell'interpellanza, ma soltanto un aspetto dell'interpellanza, sul sito internet dell'AMIAT, quindi l'argomento è diverso. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Per l'appunto, consideriamo discussa l'interpellanza per l'Aula. Dopodiché, come Presidenza del Consiglio Comunale, scriviamo alla Presidenza della Commissione competente, dicendo che, nell'ambito dell'approfondimento dell'interpellanza, è emersa la necessità di approfondire questa vicenda. RAVELLO Roberto Sergio In riferimento, in particolare, ad alcune informazioni contenute sul sito AMIAT non corrispondenti al vero, per quanto riguarda l'entrata in funzione delle macchine spazzatrici sweepy-jet. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Va bene. Si fa carico la Presidenza di informare la Presidenza della Commissione competente, al fine di calendarizzare un approfondimento. MANGONE Domenico (Assessore) Va benissimo. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |