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COPPOLA Michele (Vicepresidente) Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale, discutendo l'interpellanza n. mecc. 200801405/02, presentata in data 10 marzo 2008, avente per oggetto: "Grave situazione del personale di Polizia Municipale" COPPOLA Michele (Vicepresidente) Risponde l'Assessore Borgogno. BORGOGNO Giuseppe (Assessore) La possibilità di utilizzare le graduatorie di vecchie selezioni (tenendole aperte), come si dice anche in questa interpellanza e come mi è capitato nella scorsa estate di discutere con le Organizzazioni Sindacali, sarebbe possibile soltanto se venisse modificato quanto contenuto nell'ultimo Contratto Integrativo, che esclude questa possibilità. Infatti, l'ultimo Contratto Integrativo dice che, una volta assegnato quel certo numero di posti, in seguito alla selezione, la graduatoria venga chiusa e che, eventualmente, venga poi fatta un'altra selezione. Come ho detto anche negli incontri con le Organizzazioni Sindacali, presto si avvierà la discussione sul nuovo Contratto Integrativo e, da parte dell'Amministrazione, c'è la disponibilità a ridiscutere questo punto. Qualcuno, poi, potrà dire che si fanno poche selezioni; tuttavia, ci sono elementi a sostegno della tesi opposta, ad esempio, la possibilità di tenere aperte le graduatorie per un certo tempo (oltre il quale però scadono), qualora ci fosse la necessità di attingere in modo massiccio quel tipo di figure professionali, evitando ulteriori costi per altre selezioni (che è uno degli elementi introdotti nell'interpellanza). La procedura di progressione verticale prevedeva la frequenza ed il superamento di un corso formativo, al quale era possibile accedere attraverso il superamento di una preselezione. Questo percorso formativo era articolato per diversi moduli. Alla preselezione, sono stati ammessi tutti gli aventi diritto, cioè circa 600 persone, e, dopo l'espletamento della prima prova, è stato selezionato un numero di concorrenti in misura doppia rispetto ai 105 posti a disposizione. Dopo un periodo di formazione specifica, i 210 concorrenti selezionati sono stati sottoposti ad un test scritto, il cui superamento ha consentito l'accesso al secondo modulo formativo ai migliori 158 partecipanti. Al termine del secondo modulo, i 158 partecipanti hanno sostenuto un test scritto, il cui superamento ha consentito, ai migliori 105 partecipanti, di accedere alla Categoria superiore. Quindi, ci sono quei 53 partecipanti che risulterebbero idonei, ma, per una serie di ragioni, che, peraltro, erano scritte nel bando di selezione, sono rimasti fuori; da qui, l'interpellanza. La formazione è alla base per effettuare progressioni verticali, sia che si tratti di appartenenti al Corpo di Polizia Municipale, sia di qualunque altro dipendente dell'Amministrazione. Il tema della formazione, come elemento del percorso della selezione, c'è sempre stato e fino ad ora è risultato essere un elemento gradito sia alle Organizzazioni Sindacali, sia a chi ha partecipato e, in qualche modo, permette di avere del personale che ha già alcuni elementi utili per svolgere il compito a cui viene chiamato. Sono stati presentati 4 ricorsi per complessivi 33 ricorrenti. Da quanto mi è stato detto, sono stati tutti rigettati in prima istanza ed anche in appello davanti al Consiglio di Stato. Quindi, da questo punto di vista, c'è stato un pronunciamento di questi Organi che darebbe ragione all'Amministrazione. Le eccezioni sollevate nel ricorso attengono a diversi problemi (compresi quelli rappresentati nell'interpellanza), ma, anche sulla base di quegli elementi, i ricorsi sono stati rigettati. Naturalmente, poi, trattandosi di un'interpellanza molto articolata, se è necessario, potremmo certamente approfondire la questione. La gestione e l'espletamento delle prove erano affidate alla Divisione Risorse Umane (anche in questo caso, se sarà necessario, la Divisione Risorse Umane potrà riferire maggiori dettagli); tuttavia, per quanto ho potuto verificare fin qui, le fasi delle prove sono state verbalizzate in ossequio alle disposizioni di Legge e seguite con scrupolo. La Polizia Municipale è articolata per Categorie C e D; all'interno della Categoria D coesistono due profili specifici: il profilo di Ufficiale e Sottufficiale, Specialista di vigilanza. Per quanto riguarda la congruità del numero di Specialisti ora presente nell'organico del Corpo della Polizia Municipale, a prescindere dalle diverse progressioni economiche, il Comando afferma che, in questo momento, questo numero di personale con questo specifico profilo soddisfa le esigenze organizzative attuali. Anche per questa ragione, in questo momento, non c'è l'intenzione di procedere a breve all'espletamento di una nuova selezione. Questo potrebbe rimandarci al nuovo Contratto Integrativo (come dicevo all'inizio del mio intervento), valutando la possibilità di una diversa gestione delle prove di selezione e delle graduatorie che ne conseguono. Questo è un argomento sul quale (come ho già detto alla fine della scorsa estate alle Organizzazioni Sindacali), da parte dell'Amministrazione, non c'è alcuna preclusione; si tratta di decidere insieme. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Ringrazio l'Assessore per la risposta. Devo dire che l'Assessore aveva anticipato al sottoscritto la possibilità di discutere approfonditamente questa interpellanza in Commissione. Quindi, a questo punto, chiederei di discuterne in Commissione, anche perché ci sono alcune questioni che non riguardano solo il Corpo di Polizia Municipale, ma anche, per esempio, i costi di questo concorso, che riguardano la Divisione Risorse Umane e che è utile vengano analizzate con le procedure del caso all'interno della Commissione. Spiego il motivo per il quale abbiamo presentato questa nostra interpellanza, firmata da quasi tutti i Consiglieri in rappresentanza della minoranza. Questa selezione è durata parecchio (circa due anni), quindi, sappiamo per sommi capi che ha avuto anche un costo considerevole per il Comune; all'interno della graduatoria sono rimaste queste 53 persone, che, sostanzialmente, sono state ritenute idonee. Quindi, per l'esperienza maturata da queste persone, per tutto il lavoro svolto, per il pregresso che ho appena detto, ci pareva che fosse utile rivedere la questione delle graduatorie e della loro validità, anche attraverso un ragionamento coi Sindacati, come ha confermato l'Assessore. Penso, infatti, che sia un dispendio di energie non indifferente non utilizzare il personale idoneo: è semplicemente una questione di buonsenso. Prendo atto della disponibilità e del fatto che le voci che si sono susseguite riguardo a una nuova selezione; cito quanto ha detto l'Assessore: "A breve non si prevede nessuna selezione". Ne prendo atto, ma "a breve" non significa per sempre, quindi bisognerebbe capire questo aspetto. Chiedo al Vicepresidente se sia possibile approfondire in sede di Commissione, anche alla presenza delle Organizzazioni Sindacali, oppure in due momenti distinti, uno di approfondimento prima e, subito dopo, un altro con le Organizzazioni Sindacali, proprio per capire se questa cosa sia morta sul nascere o abbia ancora una possibilità di realizzazione, sulla base della quale ci organizzeremo come Amministrazione. Prendo atto che i quattro ricorsi, per un totale di 33 ricorrenti, sono stati rigettati sia in primo grado, sia in Consiglio di Stato. Mi auguro che dall'approfondimento si riesca ad individuare un percorso condiviso che vada incontro a chi si è preparato lungamente raggiungendo un certo risultato, perdendo poi tutte le possibilità di concretizzare la propria idoneità. Ringrazio l'Assessore, però mi riservo di esprimere la soddisfazione in questa fase interlocutoria, nel momento in cui - mi auguro nel più breve tempo possibile - sarà convocata la Commissione nella quale si approfondirà questa interpellanza. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Consideriamo l'interpellanza discussa per l'Aula, inviando al Presidente della I Commissione la richiesta di approfondimento in due momenti diversi: prima con la Giunta, poi con le Organizzazioni Sindacali. L'interpellanza è discussa. |