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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 21 Aprile 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 12
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2008-01270
PARCHEGGI PERTINENZIALI BANDO PER L'ASSEGNAZIONE IN DIRITTO DI SUPERFICIE DELLE AREE DA CONCEDERE A SOGGETTI PRIVATI - ARTICOLO 9 COMMA 4 DELLA LEGGE 122/1989 E S.M.I. - CONCESSIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE - APPROVAZIONE.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 200801270/33, presentata dalla Giunta Comunale in data..., avente per oggetto:
"Parcheggi pertinenziali. Bando per l'assegnazione in diritto di superficie delle aree da concedere a soggetti privati - Articolo 9, comma 4 della Legge 122/1989 e s.m.i. - Concessione del diritto di superficie - Approvazione"

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Comunico che in data 27/03/2008 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula.
Continuiamo l'analisi degli emendamenti.
L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Sestero, recita:

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Sestero.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Sul parcheggio di Via Boston, c'è ancora una valutazione da fare in seguito alle osservazioni ed alle esigenze emerse nella discussione in Commissione, e in relazione anche alle esigenze della Circoscrizione 2 formalizzate nelle nostre controdeduzioni e presenti in deliberazione per cui questo emendamento stralcia, come quelli conseguenti, questa localizzazione, con l'impegno, risolte le problematiche, di tornare con un bando nuovo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ventriglia.

VENTRIGLIA Ferdinando
Siamo sorpresi e dispiaciuti dal fatto che l'Amministrazione abbia deciso di fare non un passo indietro ma, oserei direi, una ritirata strategica, a fronte di alcune posizioni largamente minoritarie, contrarie al parcheggio di Via Boston, emerse nelle sedute di Commissione.
Il fatto grave non è tanto che l'Amministrazione, per una volta, curiosamente, abbia deciso di non tenere conto dell'orientamento della stragrande maggioranza dei Consiglieri in quella zona e della stessa Presidente di seconda Commissione, sulla cui efficacia e rappresentatività, poi ci porremo qualche domanda anche in Commissione quanto, perché, in quella sede sia stato dichiarato "apertis verbis", soprattutto dai rappresentanti della Circoscrizione e in parte anche dal Consigliere Lo Russo (con il quale abbiamo avuto una ampia discussione di carattere tecnico), che l'opposizione a questo parcheggio ancorché minoritaria, e si avvale di qualche canale di rappresentanza nella Circoscrizione, e nel Consiglio Comunale.
Troviamo scandaloso il fatto che l'Amministrazione non sappia contestualizzare questa opposizione e prenderne in qualche maniera le misure.
Facciamo il caso di qualche Consigliere di Circoscrizione, così non si offende nessuno. Le pare normale, Assessore, che qualche signore anziano, che ormai non va più in macchina (sarà l'unico dei 10.000, 50.000, 300.000, 1.000.0000 fedeli della Parrocchia del Santo Natale), non voglia il parcheggio in Via Boston, e siccome ha promesso, promette o da la sua preferenza al Consigliere di Circoscrizione (il quale, magari, diventa coordinatore), quel parcheggio non si faccia? Ne abbiamo viste di logiche devastanti in quest'Aula, ma ci auguravamo che fossero superate, se non altro per il fatto che, essendoci partiti grandi e non essendoci più Consiglieri eletti (come è successo nella passata consiliatura) con 160 preferenze, la decisione di quest'Assemblea (e dei suoi organi tecnici e di indirizzo), fosse sollevata da interferenze di questa natura, che non soltanto non sono rappresentative, ma sono contrarie all'interesse generale.
Siamo sorpresi, perché in Commissione avevamo inteso che fosse intenzione dell'Amministrazione procedere coerentemente con quanto fatto sinora, invece assistiamo a questa ritirata strategica, ed al rinvio ad una successiva deliberazione.
Siamo sicuri, però, che il parcheggio di Via Boston non diventi una sorta di albero di Bertoldo che non si riesce a trovare, dopo innumerevoli discussioni? Non finiamo poi per avere un parcheggio rinviato per tre, cinque, dieci anni perché c'è il Consigliere di Circoscrizione bravo a raccattare le preferenze tra una popolazione in via di invecchiamento nell'isolato compreso tra Via Boston e Via Filadelfia? Perché di questo stiamo parlando e siamo scandalizzati!
Lei, Assessore, ha fatto una riflessione; se avesse ragionato e operato con questi criteri, oggi Torino, compreso il centro storico, avrebbe una viabilità da anni Settanta.
Ci chiediamo come mai per questo parcheggio si tenga conto di un'opposizione minoritaria e per altre circostanze, dove c'è stata un'opposizione robusta molto più articolata, con il coinvolgimento anche di categorie produttive (non un fatto di un singolo Consigliere alla ricerca di preferenze per qualificarsi), lei abbia proceduto come un bulldozer e dove c'era da spianare, ha spianato senza troppi riguardi!

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Volevo aggiungere due considerazioni a quanto detto dal Consigliere Ventriglia.
La prima è che si discute di questo parcheggio di Via Boston, purtroppo per la Città di Torino, da vent'anni.
La seconda considerazione è che nella zona c'è un gran bisogno di parcheggi pertinenziali e in più vorrei ricordare che questo Consiglio Comunale ha approvato all'unanimità una mozione a favore dei parcheggi di Santa Rita; questo era uno degli aspetti da considerare che, purtroppo, non è stato considerato.
Prendiamo atto dello stralcio; non condividiamo assolutamente le perplessità del Consigliere Lo Russo, anche se sono legittime e condivisibili per alcune sue valutazioni, però riteniamo che non sia così determinante spostare l'area destinata a parcheggio, anche perché il sagrato della chiesa sarebbe stato rinnovato e reso sempre accessibile e quindi, questi problemi non ci sarebbero.
Faccio rilevare all'Assessore Sestero al Consigliere Lo Russo, e al Presidente, che se dovessimo spostare un po' il parcheggio di Via Boston verso Via Tunisi, questo aggraverebbe, a nostro giudizio, l'area del parco dedicato ai bambini, perché non consentirebbe un accesso favorevole e assoluto.
Chiediamo all'Assessore che la discussione avvenga al più presto possibile, perché la zona ha bisogno di questo parcheggio, rimandato ormai da quarant'anni, e noi crediamo che si debba fare.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Le segnalo Assessore, che attorno a questa deliberazione stanno succedendo troppe cose strane.
Il sottoscritto (ma credo non solo io), meno di una settimana fa, ha fatto buon viso a cattivo gioco di fronte all'apertura di una discussione su questa deliberazione, alla sospensione durante la discussione, perché era scomparso un fantomatico emendamento, senza che nessuno dicesse niente, perché non volevamo compromettere l'iter di approvazione di questa deliberazione e quindi volevamo che ci fossero tutti gli elementi.
Ma anche quando qualcuno di noi avrebbe potuto segnalare l'evidente irregolarità nello svolgimento delle procedure per l'approvazione di questa deliberazione, mercoledì scorso, non l'abbiamo fatto, e oggi ci troviamo di fronte ad un emendamento che va a modificare circa un decimo (quindi, una parte consistente) di una deliberazione sulla quale si è ampiamente discusso, senza che quest'emendamento tanto importante sia passato all'esame e al vaglio della Commissione.
E' un emendamento che costituisce un precedente storico per questa Amministrazione. Non sono sicuramente l'unico che, nel suo percorso politico, ha avuto la ventura di fare il Consigliere di Circoscrizione, ma come tutti quelli che hanno avuto la fortuna di provare questa esperienza, so bene che non è mai capitato che l'Amministrazione Centrale, che il Consiglio Comunale di Torino, che un Assessorato tenessero in considerazione i pareri espressi dalle Circoscrizioni. Il ritornello era sempre lo stesso: i pareri delle Circoscrizioni non sono vincolanti, in sostanza, dite quello che vi pare, tanto l'Amministrazione decide e va avanti per la sua strada.
Leggo invece un emendamento dove si dice che, "...non essendo possibile garantire il rispetto di tutte le condizioni evidenziate nel parere dalla Circoscrizione 2, si ritiene opportuno non inserire l'area di Via Boston...", andando quindi a tagliare un undicesimo di una deliberazione della quale, oggettivamente (ma questo è riconosciuto da tutti), si sentiva davvero un gran bisogno.
Mi chiedo che cosa ci sia dietro questo parcheggio di Via Boston!
L'Assessore ricorderà che abbiamo discusso un'interpellanza (presentata dal sottoscritto), per chiarire che cosa stesse accadendo, perché è capitato anche che, relativamente a questo parcheggio, una cooperativa - che avrebbe voluto costruirlo, ma adesso dovrà mettersi il cuore in pace -, abbia mandato una lettera al parroco, al Consigliere Lo Russo (presentatore di un emendamento simile al suo) e all'Assessore, rassicurando che avrebbe avuto intenzione di costruire questo parcheggio rispettando tutti i criteri e tutte le esigenze, in particolare quella del parroco e del Consigliere Lo Russo, che ne aveva raccolto l'interesse.
Oggi ci troviamo, sorpresa tra le sorprese, a scoprire che il Quartiere di Santa Rita, la Circoscrizione 2, non potrà contare su una delle quattro strutture che si è previsto di mettere a bando. Ma cosa sta succedendo? Cosa capita attorno a Via Boston?
Tra l'altro, non voglio scomodare un principio sacrosanto come quello della laicità delle Istituzioni, però mi stupisco di fronte al fatto che l'interesse di un parroco, che ha il valore dell'interesse di qualunque altro cittadino, prevalga sull'interesse della collettività manifestato da più tempo, non solo dai cittadini, non solo dai Consiglieri di Circoscrizione, ma anche da diversi Consiglieri Comunali!
L'Assessore Sestero ha qualcosa contro il Quartiere Santa Rita? Visto che immagino che non abbia niente contro nessun quartiere di Torino, mi chiedo per quale ragione decida di stralciare di punto in bianco una struttura come questa, tra l'altro predisponendo un emendamento con il quale non prende nessun impegno! È vero che ha detto che, prima o poi, emetterà un bando ad hoc per la costruzione del parcheggio pertinenziale di Via Boston, ma questo impegno non è stato scritto da nessuna parte!
Presidente Levi-Montalcini, le rivolgo una richiesta: credo che questa deliberazione necessiti di un ulteriore passaggio in Commissione, perché non è piacevole che in Sala Rossa arrivi una deliberazione così importante quasi completamente, o in buona parte, stravolta!

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Non ho avuto modo di partecipare alla seduta di Commissione e quindi non ho potuto seguire appieno il dibattito, ma ho avuto modo di controllare la situazione che riguarda la zona, avendo abitato, fino a qualche anno fa, a poche decine di metri dalla Parrocchia del Santo Natale ed essendo stato parrocchiano di Don Romolo.
Se potessimo sintetizzare con una battuta questo dibattito, potremmo dire che ha vinto Don Romolo e anche il Consigliere Stefano Lo Russo che, in questo Consiglio Comunale, ha un peso specifico notevole.
Lo dico con la stima che ho per il parroco di quella zona che, come il Consigliere Lo Russo sa, è una delle zone a più alta densità di popolazione (anche perché la maggior parte dei palazzi sono di oltre dieci piani), che vive una situazione di una certa difficoltà che chi frequenta queste zone conosce bene.
Penso che il ragionamento dal quale si debba partire (se è possibile farne altri, a questo punto della vicenda) sia chiedersi se fosse proprio indispensabile mostrare i muscoli di uno dei due partiti interni al PD per ottenere questo risultato, anziché avere un dialogo che portasse ad una mediazione per risolvere i gravi problemi di parcheggio di quella zona?
Lo dico con tutta la stima e il rispetto che ho nei confronti del Consigliere Lo Russo e di Don Romolo, che reputo persona di intelligenza e capacità straordinarie. Per questo motivo chiedo all'Assessore una ulteriore riflessione e sottoscrivo la richiesta del Consigliere Ravello in favore di un ulteriore passaggio in Commissione per valutare se la soluzione debba essere quella drastica di non operare in quella zona, piuttosto che intravvedere un ragionamento che tenga in debita considerazione le sottolineature che tutti abbiamo letto in quella lettera e, allo stesso tempo, le esigenze della cittadinanza.
Penso che un ulteriore sforzo non gravi sulla deliberazione nel suo complesso e quindi una settimana in più potrebbe portare buoni consigli all'Amministrazione.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Levi-Montalcini.

LEVI-MONTALCINI Piera
Vorrei puntualizzare l'iter di questa deliberazione e l'inserimento nella penultima seduta di Commissione, del parcheggio di Via Boston.
Questo parcheggio infatti non compariva nel primo elenco che ci era stato sottoposto dalla Giunta in I Commissione, che si è occupata di parcheggi pertinenziali. Pertanto, è stata una aggiunta che sembrava condivisa da tutta la Circoscrizione, ma all'ultimo momento sono emerse difficoltà.
Vorrei, quindi, rassicurare i Colleghi dell'opposizione, perché, un po' a nome di tutta la Commissione, ho presentato una mozione di accompagnamento, nella quale si richiede che entro tre mesi si possa emettere un ulteriore bando che comprende proprio questo parcheggio, dopo che, insieme alla Circoscrizione, si potrà sviscerare se sia in una posizione gradita a tutta la Circoscrizione, oppure no.
Penso che non ci siano problemi e che non ci sia necessità di far slittare di una settimana questa deliberazione, ma di farla votare oggi per poi affrontarne un'altra simile nel prossimo futuro.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
Chiamato in causa ripetutamente, mi sento in obbligo di dover intervenire, anzitutto, per ringraziare l'Assessore Sestero che, con grande lucidità politica, ha deciso di soprassedere momentaneamente all'inserimento del pertinenziale di Via Boston in questo bando, proprio per andare incontro ad alcune perplessità emerse sia in seno alla Commissione Consiliare competente della Circoscrizione 2 che in seno alla II Commissione, dove abbiamo discusso questa deliberazione.
Non voglio fare polemiche fuori luogo, Consiglieri Ventriglia e Angeleri, quindi non voglio replicare il livello del vostro intervento, evitando di rispondere sul piano personale, perché sarei anche un po' scortese. Faccio presente, Consiglieri, che il sottoscritto ha presentato un emendamento, il n. 3, corredato di tavole (peraltro, con l'aiuto degli Uffici, che colgo l'occasione di ringraziare), che non prevedeva lo stralcio del pertinenziale di Via Boston, ma il suo spostamento, mantenendo inalterate sia la dimensione che la capienza, perché, poiché conosco abbastanza bene la zona, sono anch'io cosciente del fatto che quella sia una zona che richiede un intervento.
A valle della presentazione di questo emendamento, le verifiche tecniche hanno palesato la presenza di alcuni problemi nello spostamento di alcuni sottoservizi che, di per sé, non pregiudicano l'effettuazione dell'intervento, così come spostato (parliamo dell'emendamento 3 e successivi), ma che inevitabilmente potrebbero produrre un rallentamento dei lavori e un aggravio dei costi.
A valle di questa constatazione, d'accordo con la Giunta, si è valutato di soprassedere in questa fase, non inserendo Via Boston in questo bando per poi procedere con una successiva verifica, con la Circoscrizione e con tutti i soggetti interessati, per valutare se la strada dello spostamento sia percorribile.
Quindi, tranquillizzo i Consiglieri Ventriglia e Angeleri sul fatto che non ci sia nessuna intenzione di non risolvere il problema del parcheggio in quella zona (che è noto sia a voi che al sottoscritto), ma se riuscissimo a contemperare tutti gli interessi in gioco su quest'area - e questo credo che sia una condizione di buona politica e di buona Amministrazione - credo che faremmo un bel servizio all'Amministrazione. C'è già l'impegno a riprendere in mano, già da domani, questa questione, senza nessuna volontà ostruzionistica e neanche oppositiva.
Torno a ribadire che ho presentato questo emendamento non per sopprimere, ma per spostare il parcheggio. Se noi voteremo a favore dell'emendamento presentato dall'Assessore Sestero, il mio emendamento decadrà.
Per cui, vi ringrazio di questo intervento che mi ha dato l'occasione di esporre quello che dopo non avrei avuto modo di esporre votando questo emendamento.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Sestero.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Volevo assumere un impegno che, evidentemente, non avrebbe potuto essere presente nel testo dell'emendamento.
Per quanto riguarda i parcheggi pertinenziali di Via Le Chiuse e Via Boston, l'impegno con le Circoscrizioni prevede che, nel giro di un mese e mezzo, in entrambi i casi, siano messi a gara, perché devono sviluppare, come era contenuto nel parere stesso della Circoscrizione, un percorso per accrescere il consenso attorno all'opera, in modo da non avere problemi nella fase di cantiere. Quindi, non appena la Circoscrizione svilupperà quest'azione, l'Amministrazione potrà bandire - almeno per questi due parcheggi, ma mi auguro anche per qualche altra localizzazione - una nuova gara.
Quindi, non è rinviato sine die, ma è rinviato perché si faccia un percorso che ricomponga le esigenze di partecipazione e di consenso che la Circoscrizione ha espresso.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
presenti 36
favorevoli 32
contrari 4
L'emendamento n. 2 è approvato.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'emendamento n. 3 è decaduto, in quanto è stato approvato l'emendamento precedente.
L'emendamento n. 4, presentato dal ..., recita:

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4:
Presenti 32
favorevoli 32
L'emendamento n. 4 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 5, presentato dal Consigliere Gandolfo, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5:
Presenti 33
favorevoli 30
astenuti 3
L'emendamento n. 5 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 6, presentato dal Consigliere Lo Russo, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6:
Presenti 32
favorevoli 32
L'emendamento n. 6 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 7, presentato dall'Assessore Sestero, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 7:
(presenti 30, favorevoli 29, contrari uno).
L'emendamento n. 7 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 8, presentato dal Consigliere Gandolfo, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 8:
(presenti 33, favorevoli 28, astenuti 4)
L'emendamento n. 8 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 9, presentato dal Consigliere Lo Russo, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Il parere della Giunta è favorevole.
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 9:
(presenti 33, favorevoli 32, astenuti 1).
L'emendamento n. 9 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 10, presentato da..., recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 10:
(presenti 32, favorevoli 30, contrari 2)
L'emendamento n. 10 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 11, presentato dal Consigliere Gandolfo, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 11:
(presenti 34, favorevoli 34).
L'emendamento n. 11 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 12, presentato dal Consigliere Lo Russo, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Il parere della Giunta è favorevole.
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 12:
(approvato con lo stesso esito).

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 13, presentato dall'Assessore..., recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 13:
(presenti 30, favorevoli 30)
L'emendamento n. 13 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 14, presentato dall'Assessore..., recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 14:
(presenti 34, favorevoli 32, contrari 2).
L'emendamento n. 14 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Gli emendamenti n. 15 e n. 16 decadono.
L'emendamento n. 17, presentato dal Consigliere Gandolfo, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 17:
(presenti 34, favorevoli 30, astenuti 4).
L'emendamento n. 17 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 18, presentato dal Consigliere Lo Russo, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 18:
(approvato con lo stesso esito).

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 19, presentato dall'Assessore Sestero, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 19:
(presenti 35, favorevoli 34, contrari 1)
L'emendamento n. 19 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 20, presentato dal Consigliere Gandolfo, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 20:
(presenti 33, favorevoli 29, astenuti 4)
L'emendamento n. 20 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 21, presentato dal Consigliere Lo Russo, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 21:
(presenti 34, favorevoli 34).
L'emendamento n. 21 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 22, presentato dall'Assessore..., recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 22:
presenti 35 - favorevoli 33 - contrari 2.
L'emendamento n. 22 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 23 è decaduto, perché è stato approvato l'emendamento n. 22.
L'emendamento n. 24, presentato dal Consigliere Gandolfo, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 24:
Presenti 35 - favorevoli 30 - astenuti 5.
L'emendamento n. 24 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 25, presentato dal Consigliere di Lo Russo, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 25:
presenti 32 - favorevoli 32.
L'emendamento n. 25 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ventriglia, per dichiarazione di voto.

VENTRIGLIA Ferdinando
Obtorto collo, votiamo a favore di questa proposta di deliberazione che, in corso d'opera, ha visto alcune vicissitudini curiose, riassunte prima dal Consigliere Ravello.
Non vorrei disturbare chiedendo almeno all'Assessore competente di dare una presenza in Aula anche in spirito, oltre che fisicamente, vista tutta l'attenzione che ha dedicato agli emendamenti dei Colleghi nostri e di maggioranza.
Mi sento, però, di fare un'osservazione sotto il profilo metodologico: un Consigliere di prima nomina potrebbe immaginare che sia la normalità il fatto che si abbiano emendamenti con l'inversione delle firme. Ho visto alcuni emendamenti dei Consiglieri con, poi, la firma dell'ingegner Bertasio; forse, sarebbe stato concettualmente meglio invertire le firme. Cioè, l'ingegner Bertasio fa la proposta precisa e dettagliata e il Consigliere, poi, tutto sommato, la trova interessante, nel senso che è un arricchimento se quest'Aula non fa "politica che parla", ma che si occupa invece di problemi concreti.
Quando, però, si scende così in dettaglio, al punto che il signor Pautasso, con tre persone della sua famiglia, che abita in Via Boston, magari può esercitare un diritto di veto, oppure, viceversa, il signor Ferrero (probabilmente, i cognomi sono diversi, ma usiamo cognomi tradizionali), che abita in Via Piobesi o dove riesce a ottenere di fare il parcheggio, il tutto attraverso interventi di Consiglieri di maggioranza, che vanno a modificare sensibilmente l'impianto di fondo della deliberazione di Giunta, riteniamo che questa non sia la strada maestra ed il metodo più trasparente e migliore per lavorare su questi temi.
I parcheggi non sono né ideologici, né di consenso, però il precedente stabilito oggi da questa curiosa staffetta tra l'Assessore e alcuni Consiglieri di maggioranza di II Commissione è un precedente brutto, perché, da un lato, stabilisce una posizione privilegiata, riservata, però, ad esponenti della maggioranza - aggiungo, due esponenti della maggioranza -, dall'altro, azzera completamente tutti quei meccanismi di composizione, di interesse e sollecitazioni diverse che si stratificano e si correlano tra loro, non soltanto in una prassi d'Aula, ma anche nel nostro ordinamento e sui quali noi qui dovremmo tutti poter parlare su un piano di parità.
Trovo che sia un brutto segnale e non mancheremo, quando l'occasione verrà, di richiamare il precedente; è una procedura alla quale, cari Colleghi di maggioranza, potevate tranquillamente rinunciare, trattandosi di un indirizzo che, su un piano di fondo generale, raccoglie un ampio consenso diffuso.
Lasciatemi dire che la strada che avete preso (vi auguro di no, spero di sbagliarmi) mi pare molto poco lineare; non è certo una strada romana (quindi, non ci si potranno fare i parcheggi se non si abbattono gli alberi) ed è, per certi aspetti, anche molto pericolosa dal punto di vista della correttezza e della trasparenza dei rapporti e della divisione delle funzioni nell'articolazione dell'Amministrazione Comunale.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ferraris.

FERRARIS Giovanni Maria
Mi sono perso, probabilmente, l'invito ad intervenire durante il dibattito sulla deliberazione. Quindi, in tempo molto ridotto, cercherò di esprimere qualche concetto.
Lo spirito della Legge n. 122, che è stato poc'anzi introdotto con questa deliberazione, aveva, però, una filosofia in essere che, tendenzialmente, portava allo sviluppo di aree di sosta in sottosuolo per toglierle dalla superficie ed implementare quella domanda di sosta che, di fatto, c'era all'epoca, ma c'è anche adesso (anzi, forse, nel tempo è anche aumentata).
Negli anni, l'Amministrazione Comunale ha introdotto con tre bandi (questo è il terzo) questo spirito, riconoscendo, però, una variabilità di metodo per l'individuazione di queste aree e anche per la scelta dei bandi da proporre alla cittadinanza.
Riguardo a questo ho già fatto alcune osservazioni che ritenevo importanti in sede di Commissione, ma, tuttavia, mi preme rifarle anche qui, in quanto proprio l'introduzione del primo bando, che generò circa 4.000 posti di sosta effettivamente realizzati (ma anche altrettanti problemi, perché era il primo bando, eccetera), porta oggi a riflettere seriamente sulla redazione degli ultimi due bandi. Infatti, il penultimo bando ha prodotto circa 250 posti auto, già realizzati, e ne sono in ballo altri 350, e quest'ultimo bando potrebbe realizzarne altrettanti. Questo è implicito di una difficoltà, probabilmente, dell'Assemblea e della Commissione, di comprendere diversamente l'esigenza della cittadinanza, che non è solo quella di creare un bando, ma è anche quella di sviluppare in fretta questi posti in sotterraneo per permettere, in primo luogo, di toglierli dalla superficie e, in secondo luogo, per permettere maggiore rotazione di quelli esistenti sulla superficie.
Ricollegandomi ad una mia proposta di mozione di collegamento (che poi ho ritirato, visto che il Presidente ne aveva presentata una propria), faccio presente che ci sono in ballo circa 70.000 posti auto in superficie a raso e ogni bando ne offre circa 600.
L'Amministrazione, che è anche in difficoltà economiche, dovrebbe pensare a considerare gli aspetti economici e finanziari; faccio presente che un posto auto interrato di circa 75 metri cubi, mediamente, può fare incassare alla Città, come onere di concessione, circa 3.750 Euro.
Io stimo, per le casse comunali, una media di introiti - e sarebbe interessante considerare l'argomento in Commissione - che va dai 20 ai 50 milioni di Euro, a seconda della zona censuaria di riferimento.
La Città ha a disposizione molti sedimi presso i quali, vista la carenza di posti auto, potrebbero realizzarsi parcheggi interrati. La creazione di queste strutture che, di fatto, oggi, non consideriamo, porterebbe, oltre al già citato incasso, anche ad una riduzione delle auto in superficie, che è cosa da privilegiare, perché la Città si sta muovendo proprio in questa direzione.
Mi auguro che in sede di Commissione, non soltanto venga stabilita una tempistica per la presentazione di bandi ad hoc come questo, magari con cadenza semestrale - cosa, a mio avviso, abbastanza ardua - ma, soprattutto, che venga considerato anche un metodo diverso per l'individuazione di questi sedimi, tale da permettere anche ai privati cittadini, laddove sia possibile, rispettando la legalità e l'evidenza pubblica del caso, di proporre e incentivare l'uso di queste strutture.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Credo che la II Commissione, in merito ai parcheggi pertinenziali, in senso generale, stia andando nella direzione giusta, velocizzando i bandi e cercando di fare "dove si può fare".
Naturalmente, su alcuni pertinenziali sarebbe bene fare un'attenta analisi, tant'è che noi abbiamo richiesto un approfondimento non su questo bando, ma su alcuni come quello riguardante Corso Galileo Ferraris e Piazza Arbarello, dove la progettualità sarebbe da condividere con la Commissione per poter, eventualmente, decidere insieme.
Siamo favorevoli, sicuramente, a questa proposta di deliberazione, anche se rammaricati per la questione di Via Boston, anche perché ritengo che le parole del Consigliere Ventriglia siano esaustive e sufficienti ad esprimere il nostro giudizio.
In più, aggiungo che, forse, su questa visione globale della città, le Circoscrizioni non dovrebbero avere quel potere di interdizione che, in realtà, invece hanno, quando nella pratica di tutti i giorni, forse, sarebbe bene non avessero, perché potrebbero allentare la realizzazione di strutture che, in realtà, alla Città dovrebbero e potrebbero essere di beneficio.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Il nostro voto, ma a denti stretti, sarà favorevole.
Assessore, crediamo di averlo espresso già poco fa, che non sarà certo lo stralcio del parcheggio di Via Boston a farci cambiare idea sul fatto che questa città abbia un effettivo bisogno di strutture, quali parcheggi interrati pertinenziali.
Vorrei ribadire, ancora una volta, le critiche su una procedura che non riteniamo la migliore tra quelle possibili.
Restano le critiche, perché non si tratta di un unico precedente, ma di una serie che rende questo, un episodio che resterà impresso nella nostra memoria. Non solo: trovo che non sia pienamente corretto l'emendamento da lei proposto, perché scavalca le esigenze sottoposte alla sua attenzione, dalla Circoscrizione.
Mi ero detto molto critico di fronte alla possibilità che si giungesse ad una forma di consultazione popolare, per la realizzazione di questo intervento, ma, a questo punto, l'avrei preferita. Così facendo, ognuno di noi avrebbe potuto correre per sostenere quelle ragioni che, a nostro avviso, sarebbero state vincenti: quelle di un sì al parcheggio pertinenziale.
Lei, invece, non so per quale ragione, ha preferito "levarsi il dente", eliminare il problema alla radice e stralciare, da un piano complessivo, un intervento particolare del quale solo chi non conosce a fondo la realtà del quartiere, non sentirebbe bisogno, ma noi siamo certi che lei lo conosca, per cui ci fidiamo delle sue parole e, da oggi, facciamo partire il conto alla rovescia, il "countdown", per aspettare che trascorra quel mese e mezzo per vedere realizzate le sue promesse e aspettiamo, inoltre, che sia presentato un nuovo bando per la realizzazione del parcheggio di Via Boston.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione, così emendata:
(Presenti 38 favorevoli 38 contrari 0)
La proposta di deliberazione è approvata.
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