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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 16 Aprile 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2008-01764
"LA METROPOLITANA E' VIETATA AGLI ANIMALI ACCOMPAGNATI?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI CERUTTI, CASSANO E GALLO D. IN DATA 28 MARZO 2008.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200801764/02, presentata in data 28 marzo 2008, avente per oggetto:
"La Metropolitana è vietata agli animali accompagnati?"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
L'oggetto dell'interpellanza termina giustamente con un punto interrogativo, perché questo divieto non c'è.
Ripercorro tempistica e condizioni della normativa.
Il trasporto di animali è normato dal Regolamento passeggeri, approvato con deliberazione 9/284 del 29/04/96 dal Consiglio di Amministrazione dell'ATM. Questo Regolamento è il risultato di un iter di confronto con il Consiglio Comunale della Città di Torino, cominciato nel 1994. Come previsto dalla normativa riguardante le Aziende Municipalizzate di allora, l'ATM aveva inviato questa deliberazione all'Organo della Città di Torino ed alla Commissione Amministratrice dell'ATM che non aveva espresso alcuna obiezione, né formale né sostanziale. In questo Regolamento, che si trova sul sito web di GTT, il trasporto di animali è trattato al punto 3, che recita: "Il passeggero può portare con sé sui mezzi aziendali - senza il pagamento del prezzo del biglietto - animali alle seguenti condizioni: devono essere di piccole dimensioni; non devono arrecare disturbo; non devono essere pericolosi; devono essere tenuti in braccio e/o in appositi contenitori/gabbiette coperti per evitare reazioni di paura negli animali e nei passeggeri; in ogni caso devono essere dotati di strumenti, quali museruola, guinzaglio, eccetera, che impediscano loro di nuocere agli altri passeggeri. Ove gli animali insudicino o deteriorino la vettura, il proprietario è tenuto a provvedere all'immediata e sommaria disinfezione: qualora ciò non avvenga, verranno applicate le sanzioni di cui al successivo punto 5 ed è tenuto al risarcimento dei danni. I cani che accompagnano i passeggeri non vedenti hanno libero accesso ai mezzi aziendali. Il trasporto degli animali potrà essere rifiutato in caso di notevole affollamento dei mezzi pubblici.". Questo Regolamento è vigente anche per la Metropolitana di Torino, ma è adattato per le parti corrispondenti alle particolarità e differenze della Metropolitana rispetto alla rete in superficie, cioè alle specificità del tipo di trasporto. Questo Regolamento, mutuato dal Regolamento generale, dice: "Il passeggero può portare con sé - senza il pagamento del prezzo del biglietto - animali alle seguenti condizioni: devono essere di piccole dimensioni; non devono arrecare disturbo; non devono essere pericolosi..." eccetera, cioè le stesse norme richiamate nel Regolamento generale, però con questa aggiunta: "Prestare la massima attenzione alle fasi di chiusura delle porte dei treni nelle stazioni. È rigorosamente vietato attraversare le porte di banchina al treno portando un cane al guinzaglio, durante l'emissione del segnale ottico/acustico di chiusura.". Questo elemento particolare deriva dal carattere di automaticità della chiusura e dell'apertura delle porte, quindi il fattore discriminante è costituito dalle piccole dimensioni dell'animale, per cui all'occorrenza è necessario tenerlo in braccio o in contenitori. L'attenzione è riservata al controllo dell'animale durante le fasi di salita e discesa dai mezzi, in quanto comportamenti anomali dell'animale o del padrone, ad esempio il tentativo di passare attraverso le porte quando sono in fase di chiusura, possono risultare pericolosi per entrambi. Infatti, la chiusura delle porte con l'animale tenuto al guinzaglio (e non in braccio) all'esterno del veicolo e l'accompagnatore all'interno può non essere rilevata dai sistemi di bordo, quindi può essere consentito l'avviamento del veicolo con rischio di trascinamento e caduta per entrambi.
Nessuna limitazione viene, invece, posta agli animali che accompagnano persone non vedenti, le quali ottengono poi l'assistenza necessaria, come in tutti i casi di particolare delicatezza. Nel rispetto di queste regole, non è stata mai vietata la possibilità di accesso con l'animale alla rete di trasporto pubblico, gestita da GTT.
Questo è quanto risulta dalla relazione della GTT.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Cerutti.

CERUTTI Monica
Con questa interpellanza, l'Assessore ha avuto modo di vedere che cosa preveda il Regolamento. Risultano, però, casi nei quali non è stato permesso l'accesso anche ai cani di piccola taglia, ad esempio dei cocker. Quindi, bisognerebbe capire come sia andata; è chiaro che noi possiamo riportare più puntualmente i casi, magari tramite l'Assessore, alla GTT e capire se vi sia una conoscenza da parte di coloro che sorvegliano gli accessi, rispetto all'applicazione del Regolamento. Infatti, a noi era risultato un po' strano avere ricevuto queste segnalazioni, quando il Regolamento, a cui faceva riferimento inizialmente l'Assessore Sestero, non era riferito alla Metropolitana; poi, però, c'è stata questa estensione del Regolamento anche alla Metropolitana, che prevede la possibilità di accesso degli animali, così come è previsto anche in altre Città, ad esempio, Milano. Infatti, dovrebbe essere abbastanza normale prevedere l'accesso degli animali, seppure con le dovute cautele indicate nel Regolamento.
Oltretutto, parlando con alcune Associazioni di disabili, non sembra sia così chiaro e conosciuto il fatto che le persone non vedenti possano essere accompagnate dal cane. Voglio, però, sottolineare che non ho avuto segnalazioni di non accesso in questi casi. Però, abbiamo ricevuto varie segnalazioni riguardo cani di piccola taglia ai quali non sia stato permesso l'accesso sulla Metropolitana. Poi, non so se fossero tenuti in braccio o meno, però credo che, nel caso specifico, il cocker potesse essere in braccio. Mi sembra un po' strano il fatto di doverli tenere in braccio, anche perché, facendo riferimento ad altri Regolamenti, ad esempio quello della Metropolitana di Milano, è necessario soltanto averli al guinzaglio o, se sono cani di taglia grande, con la museruola.
Quindi, chiedo all'Assessore di fare ancora un approfondimento nel merito; ci rendiamo disponibili anche a dare maggiori indicazioni rispetto alle segnalazioni ricevute, proprio per comprendere come si possa evitare che si ripetano questi episodi.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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