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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 200800127/64, presentata dalla Giunta Comunale in data 15 gennaio 2008, avente per oggetto: "Regolamento Comunale del servizio mortuario e dei cimiteri. Modificazioni in conseguenza della Legge Regione Piemonte 31 ottobre 2007, n. 20" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Comunico che in data 28/03/2008 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula. Sono stati presentati 7 emendamenti. Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 1. L'originale dell'emendamento n. 1 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Illustrerò l'emendamento, Presidente, e contemporaneamente interverrò sulla proposta di deliberazione. Crediamo che il Regolamento vada nella direzione giusta, poiché è stata approvata la Legge Regionale e, conseguentemente, riteniamo doverose le modifiche, che il Vicesindaco e la Giunta approveranno. Tuttavia, abbiamo presentato un emendamento, relativamente all'affido e al trasporto all'esterno del cimitero, da parte dei parenti del defunto, dopo la cremazione, perché crediamo che la tariffa (quella che il Comune applicherà, appunto, con questo Regolamento) sia troppo elevata, in quanto la Legge prevede l'inumazione come ultimo atto e fa pagare una cifra compresa fra i 500 ed i 700 Euro, quindi, concludendo il funerale con la cremazione, il costo ammonta a circa 1.100 Euro; invece, in questo caso, qualora dovessimo stabilire questa tariffa (che immagino dovrebbe aggirarsi sempre fra i 500 ed i 700 Euro), porteremmo il costo totale del funerale a circa 1.700-1.800 Euro, quindi, con un ulteriore aggravio rispetto a quanto previsto per il funerale complessivo. Perciò, ritengo che la tariffa dovrebbe rimanere quella prevista dal Decreto del Ministero, per la dispersione nel giardino, a questo scopo deputato da parte della Città, che è di circa 172 Euro. Quindi, in questo senso, penso che l'emendamento potrebbe essere accettato, in quanto favorisce coloro i quali effettuano la cremazione ed i cari del defunto, che vorrebbero portare a casa le sue ceneri, o disperderle successivamente all'esterno del cimitero. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola all'Assessore Dealessandri. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Vorrei soltanto precisare, onde evitare malintesi, che il provvedimento (che ci apprestiamo ad assumere) stabilisce semplicemente il criterio, affidandone la successiva applicazione ad AFC (com'è giusto che faccia il Consiglio, peraltro, rispetto alla propria funzione d'indirizzo), e quindi prevede che il costo per la dispersione delle ceneri o l'affidamento dell'urna non debba essere superiore a quello dell'inumazione. Ovviamente, è dedotto il costo per la cremazione, perciò, se per la cremazione è di 500 Euro, significa che ne rimangono 600, posto che, attualmente, per le decennali, è di circa 1.100 Euro, cioè, non è maggiore se si mettono insieme la cremazione, o l'affido, e l'inumazione. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Chiedo scusa per l'imprecisione; però, Vicesindaco, mi pare che, in ogni caso, la tariffa minore rispetto a tutte le altre sia quella prevista per la dispersione (172 Euro), perciò, in quel senso, abbiamo presentato l'emendamento. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola all'Assessore Dealessandri. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Risponderò, sulla base di quanto già detto in Commissione. Credo che, per quanto riguarda l'affido, abbiamo comunque il compito di organizzare i controlli, mentre, per quanto riguarda la dispersione, bisogna considerare che ci assumiamo il compito di mantenere una memoria perenne nel cimitero, quindi, non sono neanche in grado di stabilire esattamente i costi. Però, anche da questo punto di vista, mi pare che si riesca a rappresentare meglio un equilibrio rispetto all'insieme delle sepolture, perché, da una parte, rendiamo possibile e facciamo quindi valere un diritto delle persone, regolamentandolo, e, dall'altra, lo teniamo in equilibrio con la formula di sepoltura che attualmente risulta più economica. Quindi, mi sembra che anche questo rappresenti un punto di equilibrio. Inoltre, bisogna considerare un'altra questione, e cioè che, siccome ancora non conosciamo le reali intenzioni degli altri Comuni, il nostro provvedimento serve anche a far sì che essi deliberino sulla materia, dimodoché - mi assumo l'impegno fin d'ora, a verbale, in quest'Aula -, una volta che l'avranno fatto, potremo ritornare sull'argomento. Infatti, non posso sapere, adesso, se qualcuno di loro stabilirà, per esempio, una tariffa per la dispersione delle ceneri in un determinato posto, per fare i controlli e concedere le autorizzazioni, perché, allora, dovremo stabilire un criterio di reciprocità o dovremo riconoscergli qualcosa, insomma, bisognerà discuterne e trovare un accordo, poiché, secondo il nostro criterio, non dovrebbe costare, complessivamente, più delle inumazioni. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) È negativo, per le ragioni suddette, ma con l'impegno che ho assunto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: presenti 36, favorevoli 8, contrari 28. L'emendamento n. 1 è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Dealessandri, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola all'Assessore Dealessandri. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Di fatto, tutti gli emendamenti che affronteremo servono solamente a mettere a punto il testo e ad assumere quanto concordato in Commissione, circa il fatto che occorra indicare, entro l'anno, una o più aree di dispersione nella cinta daziaria di Torino. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Praticamente, con quest'intervento, l'Assessore ha illustrato anche i successivi. Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2: (Presenti 34, favorevoli 30, astenuti 4). L'emendamento n. 2 è approvato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 3, presentato da..., recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3: (concesso con lo stesso esito) CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 4. L'originale dell'emendamento n. 4 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . La parola al Consigliere Lonero. LONERO Giuseppe L'obiettivo di questo emendamento è cercare di trovare una soluzione alla discussione che si è svolta in Commissione e che la Giunta ha proposto di risolvere con l'emendamento n. 3 appena approvato, ma che, a mio avviso, poteva già essere risolto in questa sede, con una proposta assolutamente in linea con il dettato della legge regionale dell'ottobre 2007, che tende a rispettare sia la volontà del defunto, sia le norme igienico-sanitarie. Chiedo, quindi, al Presidente, di porre in votazione questo emendamento, perché la sua eventuale approvazione ci consentirebbe di non aspettare il 31.12.2008 per avere una soluzione definitiva alla questione della dispersione delle ceneri. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Il parere della Giunta è negativo, perché, come riconosceva lo stesso Consigliere Lonero, il suo emendamento farebbe automaticamente decadere gli emendamenti proposti dalla Giunta e già discussi in Commissione. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4: (Presenti 34, contrari 30, favorevoli 4) L'emendamento n. 4 è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 5, presentato dall'Assessore ... , recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola all'Assessore Dealessandri, per l'illustrazione. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) È l'emendamento che raccoglie i pareri delle Circoscrizioni. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5: (Presenti 35, favorevoli 31, astenuti 4) L'emendamento n. 5 è approvato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 6, presentato da..., recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6: (stesso esito) CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 7, presentato da..., recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 7: (approvato con lo stesso esito). CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Alla luce degli emendamenti approvati e respinti, chiedo se ci siano dichiarazioni di voto sulla deliberazione. La parola al Consigliere Giorgis. GIORGIS Andrea La mia dichiarazione potrà sembrare pleonastica: ovviamente, il nostro voto è favorevole. Tengo a sottolineare che, tra le tante ragioni del nostro voto favorevole, vi è anche quella relativa alla capacità di questa deliberazione di tenere insieme, da un lato, l'esigenza individuale alla possibilità di disporre delle proprie ceneri, e, dall'altro, l'esigenza, che considero altrettanto fondamentale, della conservazione della memoria e, quindi, dell'impegno, da parte della collettività, a preservare nel tempo le tracce dell'esistenza di tutti coloro che sono vissuti su questa terra. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Cerutti. CERUTTI Monica Il voto del mio Gruppo è sicuramente positivo. Tra l'altro, mi fa piacere dare atto del lavoro svolto insieme, come Commissione e Giunta, anche perché, nella versione iniziale, non era prevista la dispersione delle ceneri fuori dai cimiteri (che è stata, poi, prevista successivamente), così come l'idea di trovare luoghi che possano essere confacenti alle norme attualmente vigenti (noi avevamo già indicato alcuni luoghi, quali il Parco della Rimembranza o alcuni luoghi lungo i fiumi Po e Stura). Vorrei sottolineare che questi luoghi dovranno essere organizzati in modo opportuno, affinché siano luoghi e non "non luoghi", in cui sia possibile la ritualità tipica delle altre cerimonie, luoghi che possano essere simbolo di una memoria collettiva e che vadano incontro ad esigenze diverse che, in qualche modo, la Città dovrà rispettare. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Chiedo scusa, Consigliere Cerutti, non vorrei interrompere il suo intervento. CERUTTI Monica Si tratta di un argomento molto importante, ma vedo che non ha particolare attenzione. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Al di là del fatto che non abbia l'attenzione dei suoi Colleghi, credo che, forse, almeno il silenzio potrebbe esserle utile per terminare. Prosegua pure, Consigliere Cerutti. CERUTTI Monica Ribadisco l'ultimo concetto: i luoghi che dovranno essere individuati (rispetto ai quali la Giunta dovrà riferire al Consiglio Comunale entro fine anno) non dovranno essere dei "non luoghi". Il mio può sembrare un bisticcio di parole, ma intendo dire che questi dovranno essere luoghi in cui sia possibile preservare la ritualità della cerimonia, e luoghi che, nello stesso tempo, possano essere simbolo di una memoria collettiva, andando nella direzione del mantenimento della memoria e non del suo annullamento (che potrebbe essere determinato - questo è il timore - dalla cerimonia della dispersione delle ceneri). CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Cuntrò. CUNTRO' Gioacchino Vorrei fare alcune considerazioni. Anzitutto penso che, con quest'atto, rispondiamo alla grande richiesta di parenti di defunti che, da tempo, erano in attesa di poter ricevere le ceneri. Questo era il primo atto da compiere e con questo Regolamento rispondiamo alla grande richiesta. Seconda considerazione: se ci fossimo chiesti, qualche anno fa, se, in quest'Aula, dopo una discussione, si sarebbe potuto approvare un atto amministrativo di questo tipo, probabilmente la risposta sarebbe stata negativa o, quantomeno, dubbia. Evidentemente, la scelta soggettiva di volontà, che, nel tempo, ha fatto considerare la cremazione come una scelta individuale, è sempre più aumentata nel tempo. I numeri (se possiamo parlare di numeri, visto che si tratta di un atto importante) hanno accelerato questa scelta, così come la scelta della dispersione delle ceneri. Grazie alla legge regionale, oggi possiamo avviare il Regolamento: personalmente, spero ed auspico, così come diceva il Vicesindaco, che, su due questioni lasciate in sospeso (che non era possibile definire con questo atto), si possa prevedere, più avanti, un approfondimento. La prima questione è quella relativa ai costi: ha detto bene il Vicesindaco nel suo intervento, quando sosteneva che, oggi, l'atto (che sarà avviato anche da altri Comuni) viene avviato in virtù della legge nazionale e delle leggi regionali di competenza di ogni singola città. Spero, quindi, si possa attuare, in futuro, una verifica sui costi e su come sia possibile concertare una politica di gestione della dispersione delle ceneri. La seconda questione riguarda la dispersione delle ceneri fuori dall'area cimiteriale. La legge nazionale e la legge regionale hanno concesso questa possibilità, stabilendo sia vincoli dal punto di vista amministrativo, sia la necessità di fare in modo che questo spazio, così come diceva prima il Consigliere Cerutti, sia un'espressione di volontà e che questo luogo sia riconosciuto come tale. È dunque necessaria un'attenta verifica sul rispetto delle leggi, perché non possiamo non andare in questa direzione: sono convinto che l'atto compiuto e l'impegno, assunto dalla Giunta in Commissione, di verificare, in tempi brevi, l'attuazione di altri luoghi risponderà anche alla seconda questione rimasta in sospeso. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola all'Assessore Dealessandri, per una breve replica. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Intanto vorrei ringraziare l'intero Consiglio e il Presidente della I Commissione Cuntrò, per le discussioni fatte in Commissione. Infatti, abbiamo necessariamente affrontato uno degli argomenti più complessi che una vita amministrativa può dedicare alla nostra attenzione. Come avevamo promesso alla Regione, siamo stati - credo - i primi ad avere proposto una deliberazione di questo tipo, tenendo conto del fatto che, essendo i primi, su alcuni argomenti non siamo in grado di coordinarci con altri e di omogeneizzare l'attività. Verbalmente, mi assumo l'impegno ad occuparmene con l'insieme dei Dirigenti di AFC e dei Dirigenti che seguono la parte cimiteriale, ormai molto ridotta a livello della Città di Torino. Contemporaneamente, abbiamo assunto quel necessario equilibrio da consentire una libertà individuale, ma anche una memoria collettiva, due questioni che sembrano far parte della stessa medaglia, ma che conciliare non è semplice. Credo che la deliberazione, in questo senso, possa essere apprezzata non solo da tutti noi, nella nostra città, nel nostro territorio, ma anche a livello nazionale. Inoltre, come diceva anche il Presidente e come ho sottolineato molto in Commissione, ci consente di dare a circa un migliaio di famiglie la risposta che attendevano da qualche anno. Contemporaneamente, ci carica di responsabilità, perché dovremmo trovare un modo giusto, dal punto di vista dei controlli e delle autorizzazioni, che, ovviamente, senza causare problemi alle famiglie, non ponga il Comune in una situazione di contenzioso che può sempre avvenire tra famigliari. Quindi, questa sarà una parte impegnativa, alla quale dedicare molta attenzione, ma credo che, con l'attenzione di tutti voi e con la discussione che, sicuramente, dovremmo ancora fare su questi argomenti, troveremo i necessari punti per rappresentare una risposta alle famiglie, per osservare la Legge e per essere un punto di riferimento, ancora una volta, rispetto al tema sepolture e conservazione della memoria nella nostra Città. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: (Presenti 38 astenuti 6 favorevoli 32 contrari 0). La proposta di deliberazione così emendata è approvata. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: L'immediata eseguibilità è concessa con lo stesso esito. |