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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 7 Aprile 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 8
INTERPELLANZA 2008-01602
"SERVIZIO MENSA DIPENDENTI COMUNALI" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI CASSANO E CERUTTI IN DATA 19 MARZO 2008.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200801602/02, presentata in data 19 marzo 2008, avente per oggetto:
"Servizio mensa dipendenti comunali"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Borgogno.

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
Il procedimento di gara ha avuto una battuta d'arresto perché le offerte tecniche presentate da tutti i concorrenti contenevano aspetti di dubbia attendibilità che hanno reso necessario una verifica, previo sopralluogo, su un campione di locali, in particolare per ciò che riguarda la reale capacità dei locali, elencati da chi ha partecipato alla gara, ad offrire i servizi che erano contenuti nel capitolato.
Si sta perciò terminando la valutazione sulla possibilità di revoca della gara e ciò ha, tra l'altro, permesso di aprire una discussione con le Organizzazioni Sindacali (a mio modo di vedere, utile), che potrebbe riguardare il valore del pasto ed altri aspetti relativi alla fruizione del servizio mensa. Con determinazione dirigenziale del 7 marzo 2008, si è provveduto, nelle more del completamento della procedura di gara, a formalizzare un ulteriore affidamento del servizio fino al 31 maggio del 2008 alla ditta, già precedentemente aggiudicataria, alle medesime condizioni contrattuali ed economiche, che sono tuttora in funzione. L'unica spesa sostenuta è quella che riguarda le spese di pubblicazione della gara e ammonta a 1.822,04 Euro.
Per quanto riguarda infine la possibilità dell'applicazione in termini ridotti, questa non potrà che essere valutata al momento dell'avvio della nuova procedura di gara e va detto, comunque, che tale valutazione spetta interamente agli Uffici che predisporranno la nuova gara.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Cassano.

CASSANO Luca
Innanzitutto, una domanda che non sono riuscito ad inserire nell'interpellanza, ma a cui, probabilmente, l'Assessore riuscirà a rispondere: quanti sono i soggetti che hanno partecipato alla gara e quanti, in base alla valutazione di cui parlava l'Assessore, sono i partecipanti alla gara aventi la dubbia attendibilità dei locali elencati?
Rispetto alla contrattazione sindacale (la prima gara), sarebbe interessante comprendere, anche alla luce di un possibile adeguamento ai parametri ISTAT e all'inflazione accumulata dall'ultima gara ad oggi, se questo potrebbe determinare (o determinerà) un aumento dei costi per l'Amministrazione e, quindi, una base di gara diversa per il nuovo procedimento dal 1 giugno 2008 in poi.
Sarebbe interessante comprendere se la contrattazione sindacale, che sarebbe dovuta avvenire già in apertura di questa gara che il Comune intende revocare, sia stata svolta o meno da parte degli Uffici competenti all'indizione della stessa.
Quindi, lei mi conferma che, in qualche modo, la gara verrà revocata e che l'Amministrazione ha sostenuto un costo di 1.800 Euro per la sua indizione.
Infine vorrei chiederle, Assessore, se sia previsto un adeguamento dei buoni pasto o una diversa modalità della loro somministrazione e se ci sia già una contrattazione o un accordo raggiunto con le Organizzazioni Sindacali.
A questo riguardo - è notizia di qualche mese fa -, altri Enti Pubblici a noi vicini hanno adeguato in maniera probabilmente eccessiva l'importo dei buoni rilasciati ai dipendenti; sicuramente, per un'Amministrazione come la nostra che conta quasi 14.000 dipendenti, è evidente che l'aggravio, se si andasse verso quel riconoscimento nei confronti dei lavoratori, sarebbe eccessivo, stanti anche le nostre ristrettezze di Bilancio.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola all'Assessore, per una breve replica.

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
Il numero dei partecipanti non lo ricordo con esattezza e rischierei di dire una sciocchezza.
L'indagine sui locali (se fossero cioè in grado di soddisfare gli elementi contenuti nel capitolato o meno) è stata disposta in anticipo per evitare situazioni problematiche successive, dato anche lo stato di tensione che si era determinato in quei giorni. Penso che sia stato utile farla per più ragioni, che hanno permesso agli Uffici di verificare quell'incongruenza.
Il servizio mensa, dice il Contratto Nazionale, è oggetto di confronto con le Organizzazioni Sindacali, né di concertazione né di contrattazione. Credo che sarebbe stato meglio che questo confronto venisse fatto qualche mese fa, perché certamente le condizioni economiche di Bilancio pesano in questa vicenda, non ci sono dubbi.
Il confronto, comunque, c'è stato. Questa incongruenza delle offerte permette di aprire una nuova fase sulla base del contenuto e del confronto con le Organizzazioni Sindacali, che, verosimilmente, potrebbe (non nel 2008, ma nel 2009) prevedere per l'Amministrazione una spesa maggiore, che oggi non sono in grado di quantificare.
Va detto che tutto ciò si muove in un ambito completamente diverso rispetto a quello della Regione, la quale usa il ticket, che presuppone una sorta di monetizzazione della mensa. Nel nostro caso, invece, l'uso del badge si basa sul concetto del servizio mensa diffuso che, quando e dove non può essere garantito all'interno dell'azienda, viene, sulla base dei contenuti e del capitolato, offerto da alcuni locali ed è per questo che si fa la verifica di congruità di cui dicevo prima.
Quindi ci muoviamo in un ambito diverso: non soltanto non potremmo avvicinarci a quanto ha fatto un altro Ente poco distante da qui, né credo sia opportuno, in questo momento, immaginare di passare dal concetto di mensa diffusa alla monetizzazione attraverso il ticket, anche perché questo determinerebbe nuove spese, sotto forma di tasse che pagherebbero tanto l'Amministrazione quanto il lavoratore. In realtà, il valore nominale del ticket, tolte le tasse, è molto più basso e si avvicina abbastanza al valore del nostro pasto unitario di cui si usufruisce attraverso l'uso del badge.
Quindi, adesso, intanto bisogna concludere questa verifica. Si potrebbe poi andare alla revoca della gara e riprendere una fase di confronto con le Organizzazioni Sindacali, il cui obiettivo è il servizio dal 2009 in avanti.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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