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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 2 Aprile 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 2
INTERPELLANZA 2008-01203
"RUMORI COSTANTI DA MONTAGGIO E SMONTAGGIO BANCHI PRESSO IL MERCATO DI PIAZZA FORONI". PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE GALLO DOMENICO IN DATA 28 FEBBRAIO 2008.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc. 200801203/02, presentata dal Consigliere Gallo Domenico in data 28 febbraio 2008, avente per oggetto:
"Rumori costanti da montaggio e smontaggio banchi
presso il mercato di Piazza Foroni"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Borgogno.

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
I Vigili verificano tutte le operazioni di montaggio e smontaggio, sulla base di quanto è stabilito nell'ordinanza del 20 febbraio 2006. Orari: 7.00-14.00 e prefestivi 7.00-19.30 per i mercati. Inizio del montaggio, un'ora prima dell'apertura e smontaggio 30-40 minuti dopo la fine delle operazioni.
In riferimento alle questioni che sono citate nell'interpellanza, dalle verifiche fatte, ho constatato che non sono stati segnalati ai Vigili di zona, particolari problemi relativi al mercato di Piazza Foroni.
Sono stati segnalati problemi simili, invece per il vicino mercato di Via Porpora, tanto è vero che gli operatori della Polizia Municipale, accertato che effettivamente il reclamo aveva un fondamento, hanno provveduto a sanzionare i trasgressori, notificando quattro violazioni e cercando di fare opera di mediazione per evitare che il fenomeno si ripetesse.
Alla Sezione di zona della Polizia Municipale, al momento, non ci sono state segnalazioni puntuali su Piazza Foroni, tuttavia, abbiamo chiesto ai Vigili di fare anche su quest'area lo stesso lavoro che é stato fatto sull'area di Via Porpora, e quindi da alcuni giorni sono già in corso, nelle prime ore del giorno e oltre l'orario di chiusura, tutte le attività che servono a verificare il rispetto dell'articolo 33 del Regolamento Comunale.
Quando dico che non sono state segnalate delle circostanze puntuali, mi riferisco al fatto che segnalazione puntuale significa poter dire in quale parte di quel mercato, in quali condizioni e per quali circostanze; altro è segnalare del rumore di fondo o una sensazione di fastidio (rispetto alle quali, peraltro interveniamo), perché, a fronte di queste segnalazioni puntuali, oltre a dei controlli "random", si possono fare anche delle azioni mirate. Tuttavia come ho detto nonostante ciò, su quell'area è stato disposto un servizio "come se", e nei prossimi giorni immagino che ci saranno alcuni riscontri.
Inoltre, è stata calendarizzata un'azione di prossimità nei confronti degli operatori di quel mercato, in modo tale da poter ricondurre tutte le questioni ad una situazione gestibile, senza che si sollevino altre lamentele, così come è stato fatto in altri mercati, come quello di Via Porpora.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola all'Assessore Altamura.

ALTAMURA Alessandro (Assessore)
Il tema introdotto dall'Assessore Borgogno in alcune situazioni mercatali è più complesso; ricordo, una per tutte (il Consigliere Gallo la ricorderà molto bene), quella legata al mercato di via Santa Giulia.
In quel mercato c'era stata una serie di proteste rispetto al montaggio e smontaggio dei banchi, soprattutto perché quell'area, essendo di nuova costituzione, era stata completamente ristrutturata, e pedonalizzata, creando alcuni problemi, soprattutto al mattino presto, legato al passaggio dei carretti sui tombini e quindi sugli allacciamenti dei torrini elettrici.
Come Amministrazione, in quel caso, facemmo un intervento specifico, sostituendo le guarnizioni e le pompe idrauliche che servono per sostenere i torrini e l'allacciamento.
In questo caso, da parte della Commissione non ho avuto segnalazioni di lamentele da parte dei cittadini, ma ho avuto singole segnalazioni di alcune persone che mi ricordavano che questo problema si verificava soprattutto al mattino più che al pomeriggio.
Il problema si verifica per due questioni (su cui potremmo riprendere un dibattito più generale con la mia totale e assoluta disponibilità in III Commissione): la prima riguarda le richieste, per alcuni mercati specifici (che gia in parte sono state accolte), di un cambiamento degli orari di inizio e fine delle attività di vendita.
Abbiamo un Regolamento che prevede un certo tipo d'orario, ed un'ordinanza che parte dal presupposto che dal lunedì al venerdì l'orario di inizio dell'attività di vendita sia alle ore 7.00, che permette però di arrivare anche un'ora e mezza prima, in alcuni casi, per il montaggio delle strutture.
Visto che la tipologia dell'utente, oggi, sui mercati cittadini, soprattutto su quelli rionali, si sta rimodellando anche su orari differenti, posso convocare la Commissione di mercato di Piazza Foroni e proporre di posticipare di un'ora l'inizio dell'attività di montaggio e smontaggio banchi (quindi, dalle 7.00 alle 8.00). È solo un'ipotesi sulla quale, però, si può lavorare.
L'altra questione su cui esistono delle difficoltà è legata non tanto al fatto che si venda poco al mattino presto (cosa risaputa, soprattutto nei mercati rionali), quanto al fatto che le piattaforme commerciali all'ingrosso, soprattutto dell'ortofrutta, iniziano la loro attività lavorativa alle 3.00 o alle 4.00 del mattino, e quindi i grossisti trasportano le merci sui mercati rionali per l'approvvigionamento nelle primissime ore del mattino. Questo è uno degli elementi che andrebbe concordato con la ridiscussione degli orari; devo dire che ho già trovato una disponibilità in questa direzione nel CdA del CAT di Grugliasco nel quale rappresento la Città, come socio di maggioranza.
È un meccanismo più complesso e articolato di quanto possa immaginare il cittadino che si lamenta sull'orario di montaggio e smontaggio delle strutture dei banchi, ma potrebbe rappresentare un passo qualitativo in avanti, perché ci permetterebbe di guadagnare un'ora rispetto soprattutto a quella fascia del mattino, durante la quale le persone soffrono di più il rischio di rumori. A questo si aggiungono anche le valutazioni su alcune strutture di montaggio e smontaggio vetuste; ci sono carretti, per esempio, che hanno ancora le ruote in ferro con gomma completamente usurata, quindi il rumore del montaggio è sicuramente superiore. Ci sono invece mercati di nuova generazione, nei quali gli operatori si sono già muniti di strumenti molto più efficienti e molto più moderni.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Gallo Domenico.

GALLO Domenico
Trovo interessante la parte di competenza dell'Assessore Altamura, perché penso che queste questioni si risolvino con il buon senso e non con l'uso della forza pubblica, altrimenti arriviamo a situazioni paradossali.
Porre l'accento sullo spostamento degli orari di inizio del mercato penso che sia una delle possibili soluzioni, perché le operazioni di montaggio, probabilmente, sono quelle che disturbano di più la quiete pubblica.
Per rispondere all'Assessore Borgogno, che parlava di mancanza di segnalazioni puntuali, qui ho un esposto fatto al Corpo di Polizia Municipale della Circoscrizione 6, dove si segnalano delle situazioni.
Chiaramente, sono state alcune persone anziane a rivolgersi a me per denunciare questa situazione e non so se vi siano sempre problemi al mattino ed al pomeriggio, ma è indiscutibile che le aree mercatali producano disagi.
Credo - ribadisco - che il buonsenso possa portare a risolvere i problemi, anzi, nell'ultima parte dell'interpellanza ho suggerito una modalità che sarebbe pure molto semplice: siccome i lavori di montaggio sono appaltati e, magari, vengono assegnati a giovani disoccupati (come mi è stato riferito da qualche cittadino, probabilmente, non sono gli stessi operatori a svolgerli), tale attività viene svolta in maniera molto grossolana, magari, senza pensare alle persone che, in quel momento, stanno dormendo.
Forse, se usassero maggiori accortezze, per esempio, poggiando gli oggetti a terra in maniera delicata, non si sarebbe arrivati a certe situazioni.
Perciò, chiedevo se non fosse opportuno un intervento dei Vigili Urbani, in questo caso, come figura di mediazione fra le esigenze dei cittadini e quelle degli operatori mercatali. Questa è un'altra soluzione che ho indicato nell'interpellanza e che, accompagnata a quanto detto dall'Assessore Altamura, potrebbe portare a risolvere il problema.
Capisco che si tratti di questioni oggettive, di problemi presenti in tutte le aree mercatali, però, credo che sarebbe importante riuscire a creare questo clima di collaborazione, di fronte a due interessi che si scontrano (da una parte, quello di chi deve lavorare e, dall'altra, quello di chi deve riposare), magari, attraverso accortezze intelligenti, come quelle indicate dall'Assessore medesimo.
Invece, per quanto riguarda i Vigili Urbani, penso che il loro debba essere un ruolo di mediazione che, probabilmente, può anche servire a risolvere questi problemi, che, per quanto piccoli, arrecano pur sempre disturbo alle persone che riposano.
Non so quanti cittadini abbiano presentato esposti, quindi non ne conosco il numero esatto; però, ho sottomano quello di un signore, il quale, abitando in un palazzo situato proprio nelle immediate vicinanze del mercato, ritiene di essere costantemente disturbato nella semplice necessità di una vita normale.
Pertanto, auspico che la discussione possa essere utile a risolvere il problema evidenziato nell'interpellanza.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola all'Assessore Altamura.

ALTAMURA Alessandro (Assessore)
Mi pare davvero utile questa discussione sull'argomento e sono disponibile ad un suo approfondimento - che ritengo necessario -, magari, già nelle prossime riunioni di Commissione.
Bisogna segnalare che, nella ciclica organizzazione degli incontri con tutte le Commissioni dei Mercati della Città di Torino, abbiamo già avuto una serie di richieste, presentate direttamente dalle Commissioni, ovviamente, sulla base della condivisione degli operatori dei singoli mercati, che andavano nella direzione di rimodulare alcuni degli orari, non tanto sotto l'aspetto riguardante l'inizio dell'attività, quanto sotto quello della ridefinizione dell'attività complessiva. Tali richieste sono state già inserite in un'ordinanza e portate all'operatività (cito per tutti i Mercati Borromini-Casale, Martini, Nizza, Grosseto, Palestro, Rua e Cincinnato), a dimostrazione di quanto siamo impegnati su questo tema, sia come Amministrazione sia come Assessorato, per verificare anche le esigenze degli operatori e farle compenetrare dal tessuto sociale, abitativo e viabilistico, perché, in alcuni casi, le situazioni che vengono a crearsi e le difficoltà non sono legate tanto ai rumori o al montaggio dei banchi al mattino presto, quanto piuttosto a problemi di effettiva viabilità.
Esistono zone nelle quali coesistono aree mercatali, scuole, ospedali, eccetera, cioè situazioni complesse del territorio, che quindi vanno gestite con la compartecipazione di altri Colleghi di Giunta, oltre all'Assessore Borgogno qui presente.
Abbiamo già assunto impegni sull'argomento, comunque, e siamo intervenuti su sette aree mercatali, che vuol dire aver già svolto un lavoro di accurata verifica e di risposta alle esigenze degli abitanti, nonché degli operatori.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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