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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 17 Marzo 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 9
INTERPELLANZA 2008-00449
"OPERE DI MANUTENZIONE E STATO DELLA PAVIMENTAZIONE PUBBLICA" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI RAVELLO, GHIGLIA E GALASSO IN DATA 25 GENNAIO 2008.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200800449/02, presentata in data
25 gennaio 2007, avente per oggetto:
"Opere di manutenzione e stato della pavimentazione pubblica"

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Devo premettere che non potrò leggere tutti i dati contenuti nel dossier in mio possesso,
poiché è veramente lungo e dettagliato e, sebbene risponda alle richieste avanzate
nell'interpellanza, non disporrei del tempo necessario; pertanto, cercherò di riassumerlo
sinteticamente.
I lavori di manutenzione ordinaria (che è decentrata alle Circoscrizioni), per il 2007,
sono iniziati tra gennaio e febbraio e sono stati ultimati, a seconda dei lotti territoriali,
tra gennaio e febbraio 2008, sino alla consegna del nuovo appalto per l'anno 2008.
Nella relazione sono elencati, per ciascuna Circoscrizione, l'impresa aggiudicataria
dell'appalto a seguito di gara (infatti, il Comune prima indice una gara, poi, per la
gestione delle ditte vincitrici e per l'individuazione degli interventi, affida il tutto alle
Circoscrizioni, distribuendo la cifra tra queste ultime), il ribasso offerto, i centri di costo
in cui è stato suddiviso l'appalto e la spesa complessiva, con una cifra che varia dai
109.851,42 della Circoscrizione 7, con minore popolazione, ai 226.540 Euro della
Circoscrizione 1, ma anche i ribassi di gara sono diversi, a seconda dei lotti.
Elenco adesso alcuni dati sintetici, relativi alle tipologie di lavori eseguiti dalla squadra
di pronto intervento, la cui individuazione spetta alle Circoscrizioni: gli interventi totali
su pavimentazione in materiale lapideo sono 819; gli interventi totali per buche su
pavimentazioni stradali in bitumato sono 18.007; gli interventi totali per buche su
marciapiedi e sedimi pedonali sono 8.337; gli interventi totali per riparazione di guide,
cordoli, eccetera, sono 1.508; gli interventi totali per riparazione di paletti, transenne e
dissuasori sono 2.486; gli interventi totali per riparazione di caditoie stradali e chiusini
sono 682; gli interventi per transennamenti, posa di cavalletti e varie sono 3.067.
Dispongo, inoltre, di un elenco dei singoli interventi, che però ritengo troppo lungo,
quindi ne consegnerò copia sia agli interpellanti sia per il verbale, mentre ora illustrerò
il resoconto dettagliato delle richieste d'intervento, catalogato settimanalmente ed
archiviato presso gli Uffici Tecnici Circoscrizionali.
Le richieste d'intervento sono perlopiù effettuate dai Vigili Urbani, dagli ausiliari del
traffico, dai tecnici comunali e dai cittadini, ovvero da quei soggetti che presidiano il
territorio; l'elenco degli interventi eseguiti è catalogato settimanalmente ed archiviato
presso gli Uffici Tecnici Circoscrizionali.
Nell'anno 2007, come si è detto, sono stati complessivamente condotti 34.906
interventi, appunto, con la squadra del pronto intervento.
Il controllo dei lavori eseguiti dall'impresa appaltatrice è svolto dai tecnici
circoscrizionali, coadiuvati dagli ausiliari del traffico. Viene controllata la corretta
esecuzione dei lavori, siano essi a misura oppure di pronto intervento, annotando su un
registro, cioè quello delle liste settimanali di controllo lavori, che si trova presso le
Circoscrizioni.
I controlli da parte dei tecnici, relativamente agli interventi più urgenti e problematici,
sono immediati; gli stessi seguono direttamente i lavori, impartendo prescrizioni verbali
per la loro corretta esecuzione. Il resto delle lavorazioni effettuate nell'ambito della
manutenzione ordinaria consiste nell'esecuzione di stesa di bitume e ripristini del suolo
pubblico, come risulta dagli elenchi che, appunto, consegnerò. Le lavorazioni sono
risultate eseguite a regola d'arte e solo in pochissimi casi è stato necessario impartire
ordini, da parte della Direzione Lavori, per un loro rifacimento.
I casi di rivalsa su privati, di cui si occupa la Circoscrizione, interessano la tipologia di
manufatti insistenti su suolo pubblico (chiusini privati, griglie d'aerazione,
vetrocemento, eccetera), per i quali sono state emesse dalla Circoscrizione diffide di
messa a norma e sanate con l'intervento diretto dei privati stessi.
L'Ufficio Assicurazioni del Comune di Torino ha comunicato che, per l'anno 2007, il
valore dei danni patrimoniali sulla Città, a causa d'incidenti, ammonta a circa 81.000
Euro.
Le procedure autorizzative e di rivalsa nei confronti delle Società coutenti sono
interamente informatizzate. I controlli d'inizio e fine lavori vengono effettuati dagli
ausiliari del traffico, che riportano i dati all'Ufficio Manomissioni Suolo Pubblico della
Circoscrizione. Qualora l'intervento di manomissione non venga ultimato nei termini
dovuti, l'Ufficio non esegue la validazione di fine lavori. Automaticamente, il dato
viene rilevato dall'Ufficio Ripristini centrale (Settore Parcheggi e Suolo), che applica le
dovute sanzioni alla Società interessata.
Le sanzioni vengono emesse con le stesse modalità anche per il non regolare
mantenimento del cantiere, secondo quanto indicato dal Codice della Strada e dal
Regolamento cittadino sulle manomissioni.
Infine, viene anche sanzionata la mancata consegna della certificazione finale
sull'esecuzione dei lavori a regola d'arte, cioè la ditta deve consegnare la certificazione.
Le rivalse sulle Società coutenti, per ritardo lavori, per mancata emissione del
Certificato di Regolare Esecuzione e per verbali certificati dal Responsabile della
procedura (RUP), risultano circa 260 per un ammontare di 1.313.462,03 Euro per
l'intera Città, e sono così disaggregati: Telecom, 741.074,20 Euro; IRIDE, 29.595,45
Euro; Fastweb, 9.038,75 Euro; AES, SMAT, AEM Distribuzione e BT Italia, 0 Euro,
per un totale di 779.708,40 sanzioni.
Le richieste di risarcimento danni alla Città, da parte dei privati, relative a sinistri
occorsi sull'intero territorio comunale, pari a circa 21.400.000 metri quadri di
competenza, solo per il suolo pubblico, escludendo le aree verdi ed i parchi, risultano
pari a 451, per il 2007.
La nuova procedura informatizzata prevede che le richieste danni vengano inviate alla
Società Interconsult di Genova, che istruisce il sinistro nell'an e nel quantum. La
liquidazione è rimasta in capo all'Ufficio Assicurazioni e Recupero Danni della Città.
L'Ufficio Assicurazioni ha comunicato che, nell'anno 2007, sono stati liquidati 49
sinistri, per un importo totale di 47.103,87 Euro.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Sono stato investito da un'ondata, direi da uno tsunami di dati; quindi, ringrazio
l'Assessore perché mi fornirà copia degli scritti ai quali si è ispirata per la risposta alla
nostra interpellanza.
Mi premeva semplicemente ricordare che siamo stati spinti a presentarla, in seguito a
quel tragico episodio nel quale un uomo arrivò addirittura a perdere la vita; poi, non so
come si siano concluse le indagini, ma si parlò di un rapporto fra un piccolo incidente
occorsogli a causa di una buca sul suolo pubblico, la conseguente caduta e la successiva
morte. Pertanto, abbiamo ritenuto opportuno che l'Amministrazione ci facesse una
panoramica sul numero d'interventi, sui casi d'incidenti occorsi a cittadini e a pedoni, in
particolare.
Mi riservo di analizzare i dati in seguito, con calma e maggiore attenzione, però, mi
lascia un po' perplesso vedere che, a fronte di 451 richieste di risarcimento (se non ho
compreso male) ne siano state liquidate solo 49. Quindi, la percentuale è intorno al 10%
rispetto al complessivo. È certo che 451 richieste di risarcimento danni rappresentano
un dato, a mio avviso, significativo, che evidenzia non solo le mancanze in fatto di
manutenzioni del suolo pubblico sul territorio torinese, ma anche come tali mancanze
facciano cadere i cittadini in incidenti (spero non gravi quanto quello che ha coinvolto il
povero cittadino, che ci ha spinti a presentare questa interpellanza), in seguito ai quali
riescono o vogliono presentare richiesta di risarcimento.
Mi piacerebbe conoscere quale sia il sommerso, anche se so che non è facile avere il
dato (immagino che nemmeno l'Assessore lo abbia), ma, sicuramente, sono molte più di
451 le persone vittime di stati inadeguati di manutenzione del suolo pubblico e che, poi,
di conseguenza, in maniera non naturale, non automatica, presentano la richiesta di
risarcimento.
Prima di chiedere, in seguito ad un'analisi più attenta dei dati, un'eventuale
calendarizzazione in II Commissione per approfondire la questione, mi piacerebbe
conoscere la procedura, cioè chi sia il soggetto che valuta la richiesta di risarcimento
danni, se esista una Commissione specifica, se competa solo all'Ufficio Assicurazioni,
insomma quali siano le procedure che si seguono naturalmente. Se fosse possibile,
vorrei sapere se ci sia stata una variazione, un incremento o un'eventuale diminuzione
delle richieste di risarcimento del 2007 rispetto agli anni precedenti.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Sestero.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Relativamente al caso da cui prende spunto l'interpellanza, esistono possibili
interpretazioni delle motivazioni. Non conosco, in questo momento, l'esito di quella
verifica; ci sono documentazioni, effettuate anche con la telecamera, che evidenziano
anche la possibilità che, in questo caso, ci possa essere stato un malore.
Esprimo tutto il malessere per questo caso, comunque drammatico, che si risolverà con
l'approfondimento dell'indagine, ma, al di là dell'incidente, credo che si possa dire che,
rispetto ai 24 milioni di metri quadrati di superficie, le 451 richieste non siano tante.
Poi, si apre una procedura di contenzioso, per cui l'assicurazione verifica se la
responsabilità sia del Comune o meno. Sulla procedura, che non è più in capo al mio
Settore, possiamo dare altre informazioni più dettagliate.
I sinistri liquidati sono stati soltanto 49, quindi, evidentemente, in alcuni casi, c'è una
responsabilità del Comune, ma sono casi molti limitati rispetto alla superficie e rispetto
alla quantità di richieste. Questa è una valutazione che mi sento di fare, ma che può non
essere condivisa.
Consegno tutti gli elementi di dettaglio per il verbale e al Consigliere, il quale,
ovviamente, se vorrà, potrà riproporre il tema in altre sedi, dove io integrerò con le
informazioni nuove che ha richiesto in questa discussione.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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