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COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200800449/02, presentata in data 25 gennaio 2007, avente per oggetto: "Opere di manutenzione e stato della pavimentazione pubblica" COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Devo premettere che non potrò leggere tutti i dati contenuti nel dossier in mio possesso, poiché è veramente lungo e dettagliato e, sebbene risponda alle richieste avanzate nell'interpellanza, non disporrei del tempo necessario; pertanto, cercherò di riassumerlo sinteticamente. I lavori di manutenzione ordinaria (che è decentrata alle Circoscrizioni), per il 2007, sono iniziati tra gennaio e febbraio e sono stati ultimati, a seconda dei lotti territoriali, tra gennaio e febbraio 2008, sino alla consegna del nuovo appalto per l'anno 2008. Nella relazione sono elencati, per ciascuna Circoscrizione, l'impresa aggiudicataria dell'appalto a seguito di gara (infatti, il Comune prima indice una gara, poi, per la gestione delle ditte vincitrici e per l'individuazione degli interventi, affida il tutto alle Circoscrizioni, distribuendo la cifra tra queste ultime), il ribasso offerto, i centri di costo in cui è stato suddiviso l'appalto e la spesa complessiva, con una cifra che varia dai 109.851,42 della Circoscrizione 7, con minore popolazione, ai 226.540 Euro della Circoscrizione 1, ma anche i ribassi di gara sono diversi, a seconda dei lotti. Elenco adesso alcuni dati sintetici, relativi alle tipologie di lavori eseguiti dalla squadra di pronto intervento, la cui individuazione spetta alle Circoscrizioni: gli interventi totali su pavimentazione in materiale lapideo sono 819; gli interventi totali per buche su pavimentazioni stradali in bitumato sono 18.007; gli interventi totali per buche su marciapiedi e sedimi pedonali sono 8.337; gli interventi totali per riparazione di guide, cordoli, eccetera, sono 1.508; gli interventi totali per riparazione di paletti, transenne e dissuasori sono 2.486; gli interventi totali per riparazione di caditoie stradali e chiusini sono 682; gli interventi per transennamenti, posa di cavalletti e varie sono 3.067. Dispongo, inoltre, di un elenco dei singoli interventi, che però ritengo troppo lungo, quindi ne consegnerò copia sia agli interpellanti sia per il verbale, mentre ora illustrerò il resoconto dettagliato delle richieste d'intervento, catalogato settimanalmente ed archiviato presso gli Uffici Tecnici Circoscrizionali. Le richieste d'intervento sono perlopiù effettuate dai Vigili Urbani, dagli ausiliari del traffico, dai tecnici comunali e dai cittadini, ovvero da quei soggetti che presidiano il territorio; l'elenco degli interventi eseguiti è catalogato settimanalmente ed archiviato presso gli Uffici Tecnici Circoscrizionali. Nell'anno 2007, come si è detto, sono stati complessivamente condotti 34.906 interventi, appunto, con la squadra del pronto intervento. Il controllo dei lavori eseguiti dall'impresa appaltatrice è svolto dai tecnici circoscrizionali, coadiuvati dagli ausiliari del traffico. Viene controllata la corretta esecuzione dei lavori, siano essi a misura oppure di pronto intervento, annotando su un registro, cioè quello delle liste settimanali di controllo lavori, che si trova presso le Circoscrizioni. I controlli da parte dei tecnici, relativamente agli interventi più urgenti e problematici, sono immediati; gli stessi seguono direttamente i lavori, impartendo prescrizioni verbali per la loro corretta esecuzione. Il resto delle lavorazioni effettuate nell'ambito della manutenzione ordinaria consiste nell'esecuzione di stesa di bitume e ripristini del suolo pubblico, come risulta dagli elenchi che, appunto, consegnerò. Le lavorazioni sono risultate eseguite a regola d'arte e solo in pochissimi casi è stato necessario impartire ordini, da parte della Direzione Lavori, per un loro rifacimento. I casi di rivalsa su privati, di cui si occupa la Circoscrizione, interessano la tipologia di manufatti insistenti su suolo pubblico (chiusini privati, griglie d'aerazione, vetrocemento, eccetera), per i quali sono state emesse dalla Circoscrizione diffide di messa a norma e sanate con l'intervento diretto dei privati stessi. L'Ufficio Assicurazioni del Comune di Torino ha comunicato che, per l'anno 2007, il valore dei danni patrimoniali sulla Città, a causa d'incidenti, ammonta a circa 81.000 Euro. Le procedure autorizzative e di rivalsa nei confronti delle Società coutenti sono interamente informatizzate. I controlli d'inizio e fine lavori vengono effettuati dagli ausiliari del traffico, che riportano i dati all'Ufficio Manomissioni Suolo Pubblico della Circoscrizione. Qualora l'intervento di manomissione non venga ultimato nei termini dovuti, l'Ufficio non esegue la validazione di fine lavori. Automaticamente, il dato viene rilevato dall'Ufficio Ripristini centrale (Settore Parcheggi e Suolo), che applica le dovute sanzioni alla Società interessata. Le sanzioni vengono emesse con le stesse modalità anche per il non regolare mantenimento del cantiere, secondo quanto indicato dal Codice della Strada e dal Regolamento cittadino sulle manomissioni. Infine, viene anche sanzionata la mancata consegna della certificazione finale sull'esecuzione dei lavori a regola d'arte, cioè la ditta deve consegnare la certificazione. Le rivalse sulle Società coutenti, per ritardo lavori, per mancata emissione del Certificato di Regolare Esecuzione e per verbali certificati dal Responsabile della procedura (RUP), risultano circa 260 per un ammontare di 1.313.462,03 Euro per l'intera Città, e sono così disaggregati: Telecom, 741.074,20 Euro; IRIDE, 29.595,45 Euro; Fastweb, 9.038,75 Euro; AES, SMAT, AEM Distribuzione e BT Italia, 0 Euro, per un totale di 779.708,40 sanzioni. Le richieste di risarcimento danni alla Città, da parte dei privati, relative a sinistri occorsi sull'intero territorio comunale, pari a circa 21.400.000 metri quadri di competenza, solo per il suolo pubblico, escludendo le aree verdi ed i parchi, risultano pari a 451, per il 2007. La nuova procedura informatizzata prevede che le richieste danni vengano inviate alla Società Interconsult di Genova, che istruisce il sinistro nell'an e nel quantum. La liquidazione è rimasta in capo all'Ufficio Assicurazioni e Recupero Danni della Città. L'Ufficio Assicurazioni ha comunicato che, nell'anno 2007, sono stati liquidati 49 sinistri, per un importo totale di 47.103,87 Euro. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Sono stato investito da un'ondata, direi da uno tsunami di dati; quindi, ringrazio l'Assessore perché mi fornirà copia degli scritti ai quali si è ispirata per la risposta alla nostra interpellanza. Mi premeva semplicemente ricordare che siamo stati spinti a presentarla, in seguito a quel tragico episodio nel quale un uomo arrivò addirittura a perdere la vita; poi, non so come si siano concluse le indagini, ma si parlò di un rapporto fra un piccolo incidente occorsogli a causa di una buca sul suolo pubblico, la conseguente caduta e la successiva morte. Pertanto, abbiamo ritenuto opportuno che l'Amministrazione ci facesse una panoramica sul numero d'interventi, sui casi d'incidenti occorsi a cittadini e a pedoni, in particolare. Mi riservo di analizzare i dati in seguito, con calma e maggiore attenzione, però, mi lascia un po' perplesso vedere che, a fronte di 451 richieste di risarcimento (se non ho compreso male) ne siano state liquidate solo 49. Quindi, la percentuale è intorno al 10% rispetto al complessivo. È certo che 451 richieste di risarcimento danni rappresentano un dato, a mio avviso, significativo, che evidenzia non solo le mancanze in fatto di manutenzioni del suolo pubblico sul territorio torinese, ma anche come tali mancanze facciano cadere i cittadini in incidenti (spero non gravi quanto quello che ha coinvolto il povero cittadino, che ci ha spinti a presentare questa interpellanza), in seguito ai quali riescono o vogliono presentare richiesta di risarcimento. Mi piacerebbe conoscere quale sia il sommerso, anche se so che non è facile avere il dato (immagino che nemmeno l'Assessore lo abbia), ma, sicuramente, sono molte più di 451 le persone vittime di stati inadeguati di manutenzione del suolo pubblico e che, poi, di conseguenza, in maniera non naturale, non automatica, presentano la richiesta di risarcimento. Prima di chiedere, in seguito ad un'analisi più attenta dei dati, un'eventuale calendarizzazione in II Commissione per approfondire la questione, mi piacerebbe conoscere la procedura, cioè chi sia il soggetto che valuta la richiesta di risarcimento danni, se esista una Commissione specifica, se competa solo all'Ufficio Assicurazioni, insomma quali siano le procedure che si seguono naturalmente. Se fosse possibile, vorrei sapere se ci sia stata una variazione, un incremento o un'eventuale diminuzione delle richieste di risarcimento del 2007 rispetto agli anni precedenti. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Relativamente al caso da cui prende spunto l'interpellanza, esistono possibili interpretazioni delle motivazioni. Non conosco, in questo momento, l'esito di quella verifica; ci sono documentazioni, effettuate anche con la telecamera, che evidenziano anche la possibilità che, in questo caso, ci possa essere stato un malore. Esprimo tutto il malessere per questo caso, comunque drammatico, che si risolverà con l'approfondimento dell'indagine, ma, al di là dell'incidente, credo che si possa dire che, rispetto ai 24 milioni di metri quadrati di superficie, le 451 richieste non siano tante. Poi, si apre una procedura di contenzioso, per cui l'assicurazione verifica se la responsabilità sia del Comune o meno. Sulla procedura, che non è più in capo al mio Settore, possiamo dare altre informazioni più dettagliate. I sinistri liquidati sono stati soltanto 49, quindi, evidentemente, in alcuni casi, c'è una responsabilità del Comune, ma sono casi molti limitati rispetto alla superficie e rispetto alla quantità di richieste. Questa è una valutazione che mi sento di fare, ma che può non essere condivisa. Consegno tutti gli elementi di dettaglio per il verbale e al Consigliere, il quale, ovviamente, se vorrà, potrà riproporre il tema in altre sedi, dove io integrerò con le informazioni nuove che ha richiesto in questa discussione. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |