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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 17 Marzo 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2008-01278
"P.ZZA VITTORIO VENETO - LENTEZZA SUL PROGETTO DI RESTYLING" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI CAROSSA E COPPOLA IN DATA 3 MARZO 2008.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200801278/02, presentata in data
3 marzo 2008, avente per oggetto:
"P.zza Vittorio Veneto - Lentezza sul progetto di restyling"

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Il Progetto Integrato d'Ambito, che riguarda sia il completamento e la riqualificazione
dell'arredo urbano di Piazza Vittorio, sia i requisiti e le linee guida di applicazione per i
dehors da parte dei privati e degli esercenti, è stato presentato in Giunta l'autunno
scorso, alla fine di ottobre.
Il motivo per cui non è ancora stato formalmente approvato è legato al fatto che, nel
piano di investimenti del 2007, non sono state previste le risorse necessarie per poter
bandire la gara (che, ovviamente, non si può bandire, senza copertura finanziaria). Si è
ritenuto, quindi, di non approvare il Piano d'Ambito, che avrebbe reso obbligatorio, per
gli esercenti commerciali, l'adeguamento delle attrezzature sul suolo pubblico, prima di
intervenire sulla sistemazione definitiva della piazza da parte della Città. Si è cioè
ritenuto tutelante, nei confronti degli esercenti, il fatto di approvare il Piano d'Ambito
(che avrebbe reso obbligatorio, per loro, l'adeguamento delle attrezzature) soltanto nel
momento in cui la Città poteva intervenire con le sue risorse di bilancio alla
riqualificazione delle parti di arredo urbano della piazza.
Nel frattempo, però, il progetto è stato presentato, discusso, ha ottenuto il parere
favorevole da parte della Soprintendenza (non dimentichiamo che la delicatezza
dell'intervento su Piazza Vittorio necessita di tutti i pareri, compreso quello della
Sovrintendenza), ed è di fatto pronto. Nel Bilancio 2008, in via di approvazione, sono
state previste le risorse necessarie e siamo pronti a portarlo in Giunta, in concomitanza
con l'approvazione del Bilancio, in modo che la Giunta possa approvarlo ed affinché
possa, quindi, entrare in vigore dopo la riqualificazione degli elementi di arredo urbano,
anche rispetto agli obblighi degli esercenti.
Bisogna dire, però, che, nel frattempo, la collaborazione con le associazioni di categoria
dei commercianti, con l'Associazione di Piazza Vittorio, è stata molto attiva (l'ultimo
incontro è avvenuto venerdì scorso), tant'è vero che la maggior parte dei dehors già
presenti è compatibile con gli elementi che saranno contenuti nel progetto. Gli esercenti,
quindi, nel momento in cui sarà approvato il Piano d'Ambito, non dovranno cambiare i
loro arredi,.
I tempi, dunque, sono legati all'approvazione del Bilancio, perché il progetto è già
pronto; nel momento in cui sarà approvato il Bilancio, noi saremo in grado di bandire la
gara (si tratta di una gara di acquisto forniture) e di procedere alla rimozione di quelle
orribili piramidi di cemento che, in questo momento, non è possibile rimuovere, per il
fatto che le esedre pedonali di Piazza Vittorio continuano ad essere utilizzate dagli
automobilisti (pur essendo zona pedonalizzata) e le piramidi, al momento, hanno la
funzione di dissuadere dal traffico sulla piazza. Nel momento in cui potremo partire con
la gara, le rimuoveremo. Inoltre, per non creare problemi alla stagione primaverile-
estiva degli esercenti, abbiamo concordato, venerdì, che la gara sarà realizzata a fine
settembre. Quest'anno, rendendoci conto del ritardo, cercheremo di rendere il meno
pesante possibile, per gli esercenti, l'attuazione delle linee guida contenute nel Piano
d'Ambito.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Non so che cosa ritenga di fare il cofirmatario dell'interpellanza. (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Sì, perfetto, va benissimo.
I nostri timori erano essenzialmente due. Il primo era che questa Piazza, assolutamente
bella, fosse terminata - per dirlo in parole povere -, perché, come ha già detto
l'Assessore, quelle piramidi in cemento sono veramente orrende. Ha ragione, Assessore,
sono indispensabili, però sono veramente molto brutte.
La nostra seconda preoccupazione era che si andasse incontro ai gestori di attività
commerciali, che, come hanno riferito, vogliono fare in modo che la Piazza diventi più
bella e più appetibile per i cittadini torinesi e per i turisti. Quindi, cercare di andargli
incontro mi sembrava doveroso da parte dell'Amministrazione e mi sembra di aver
capito, da quanto lei ha detto, che lo si stia facendo. Lasciamo perdere i discorsi sui
ritardi, anche perché è inutile ribadirlo; andiamo avanti e cerchiamo di recuperare.
L'unica richiesta che faccio all'Assessore è che sia tutto a posto per il prossimo anno.
Assessore, non mi venga poi a dire che, se presento emendamenti al Bilancio, è perché
voglio bloccare Piazza Vittorio! Se proseguiamo così, dovremmo riuscire a fare sì che
per il prossimo anno sia tutto a posto. Grazie, sono soddisfatto.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
In realtà, trattandosi di acquisto forniture, i lavori di posa non dovrebbero durare
moltissimo. Penso che, nel momento in cui si fa la gara (con fondi del Bilancio 2008) e
si prevede la spesa, dovremmo riuscire ad inserire già nell'inverno, insieme alla
rimozione delle piramidi, gli elementi di arredo urbano consoni alla Piazza.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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