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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 10 Marzo 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 7
INTERPELLANZA 2008-00999
"BASI OPERATIVE CRIMINALI NELL'AREA VIA PAESTRINA-FOSSATA-CERESOLE" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI VENTRIGLIA E TROIANO IN DATA 20 FEBBRAIO 2008.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200800999/02, presentata in data
20 febbraio 2008, avente per oggetto:
"Basi operative criminali nell'area Via Palestrina-Fossata-Ceresole"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Borgogno.

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
La questione è già stata discussa e posta, in parte, dalla Polizia Municipale al Tavolo
Tecnico Interforze che si riunisce tutti i martedì in Questura e mi risulta che, da parte
delle forze di Polizia, sia stata predisposta una serie di interventi, di cui alcuni già
attuati, altri soltanto programmati.
La Polizia Municipale, come ho detto, ha segnalato al Tavolo Tecnico alcune questioni,
compresa quella che dirò adesso.
Nel 2007, nell'area presa in considerazione, l'attività della Polizia Municipale si può
riassumere rapidamente così: 572 sanzioni al Codice della Strada, in particolare per
sosta irregolare in prossimità degli ingressi delle case e 686 sanzioni elevate dalle
Pattuglie Decoro. Se il Consigliere vuole, possiamo ricavare e visionare il dettaglio.
Nei due locali di Via Ceresole 2 e di Via Palestrina 44/b la Polizia Municipale ha
effettuato diversi interventi e controlli, che hanno portato non all'individuazione di reati,
ma alla verifica di diverse irregolarità di tipo amministrativo, sia per le attività svolte,
sia per il fatto che alcune di queste attività non possedevano le dovute autorizzazioni
(sono dunque state elevate sanzioni piuttosto onerose).
In particolare, per quanto riguarda i locali di Via Ceresole, dopo le verifiche e le
sanzioni, sono state sporte denunce e sono state comminate sanzioni a causa della
mancata richiesta al Ministero delle Comunicazioni di svolgere attività di phone center,
della vendita al dettaglio di prodotti deperibili e confezionati senza l'indicazione del
prezzo, della mancata autorizzazione ed omessa corresponsione del canone per la
collocazione di vetrofanie sulla parte esterna e, infine, della vendita di prodotti
alimentari preconfezionati all'estero senza le prescritte traduzioni in lingua italiana.
Da controlli successivi, che si sono svolti a partire da luglio 2006, non sono emerse altre
violazioni e il titolare ha dimostrato di avere ottemperato alle diffide che erano state
fatte in precedenza. Il locale di Via Palestrina 44/b, invece, anche da un controllo
recente, è risultato autorizzato ad esercitare l'attività di phone center, ma al titolare sono
state elevate contravvenzioni per la vendita di alimentari e preziosi senza
autorizzazione, per omessa corresponsione del canone per la collocazione di vetrofanie
all'esterno, per il fatto che veniva esercitata l'attività di phone center in giornata di
chiusura ed infine esponeva articoli senza il prezzo. Per tutti questi motivi sono state
elevate le sanzioni, fatti i relativi verbali e credo anche le denunce del caso.
Naturalmente, tutto ciò è stato portato all'attenzione del Tavolo tecnico interforze,
insieme a tutto ciò che compone l'attività in corso delle forze di polizia su altri problemi
che riguardano quell'area.
Obiettivamente, non ho elementi per dire che si tratti della presenza di basi operative
criminali. Tuttavia, l'attività della Polizia Municipale, per quanto di sua competenza, c'è
stata (e, come ho detto, questa ha sollevato il tema al Tavolo tecnico interforze) e tutto il
materiale raccolto (le sanzioni elevate e tutto quanto registrato nei sopralluoghi della
Polizia Municipale) fa parte del materiale fornito alle forze di polizia per i loro
interventi.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ventriglia.

VENTRIGLIA Ferdinando
La sua risposta mi sembra, comparata ad altre risposte a interpellanze del genere, un po'
meno notarile del solito.
Mi sembra di potere concludere che una certa attività, nell'ambito strettamente inteso di
polizia amministrativa, ci sia stata. Quindi, Assessore, la ringrazio per questa risposta,
facendo però due sottolineature.
La prima è che ci piacerebbe sapere, per poter meglio documentare la risposta dei
pubblici poteri (al di là dei ruoli di maggioranza e di opposizione) ai cittadini che
soffrono della presenza di questa criminalità, in che termini sia stata rappresentata al
Tavolo tecnico la situazione segnalata in questa interpellanza e soprattutto quali siano le
risposte del Prefetto e del Questore.
Il clima che si registra in quella zona è veramente pesante, contraddistinto da una catena
di episodi di sopraffazione ai danni della popolazione residente da parte di alcuni
soggetti. Oltre a irrogare le sanzioni che sono doverose, bisogna restituire il senso di un
controllo dello Stato e della tutela delle libertà civili di queste persone.
Faccio un esempio assolutamente banale ma ricorrente, a lei che ormai ha una certa
esperienza come Assessore alla Polizia Municipale: tarda ora di notte; due ubriachi
davanti a questi esercizi commerciali che altercano ad alta voce; una persona che si
azzardi a protestare - magari alle tre, alle quattro di notte - viene minacciata e il giorno
dopo si trova la buca delle lettere rovinata oppure i pneumatici dell'auto forati. Questo è
il clima che si respira.
Non è una situazione nuova, ma è il classico tipo di situazione in cui bisogna esercitare
una pressione nei confronti della criminalità.
Seconda sottolineatura (sempre e soltanto da un punto di vista pratico): la pregherei, se
è possibile, di trasferirci in dettaglio le informazioni che le hanno dato nella relazione di
servizio, in maniera tale da poter dimostrare ai cittadini che una risposta c'è stata e che
la Città, per quanto di propria competenza, è intervenuta e ha fatto la sua parte.
Quindi, collazionando le due parti, dovremmo essere in grado di dare una risposta, salvo
il fatto che ci riserviamo di vedere se anche da parte delle forze dell'ordine vi sarà poi
un risultato concreto in termini di impatto sul territorio.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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