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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200801068/02, presentata in data 22 febbraio 2008, avente per oggetto: "Estensione dell'area ZTL e verifica dei dati" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) L'interpellanza richiama la deliberazione della Giunta Regionale del 24 settembre 2007, nella quale si richiede ai Comuni con più di 10.000 abitanti di coprire con ZTL almeno il 20% delle strade dei centri abitati. La seconda considerazione dell'interpellanza richiama un periodo che non ho avuto la fortuna di conoscere. Dal 2001, il Ministro dell'Ambiente Matteoli del Governo Berlusconi non ha più finanziato le "domeniche a piedi", quindi i "tempi recenti", menzionati nell'interpellanza (che hanno visto la sospensione del finanziamento, perché il calcolo era stato giudicato erroneo, includendo anche le aree pedonali del Valentino) risalgono all'epoca dell'Assessore Hutter. Inoltre, l'interpellanza fa riferimento all'inserimento delle aiuole spartitraffico delle piste ciclabili e chiede come si sia passati dal 5% al 20%, ma credo che anche la cifra del 5% risalga ai tempi dell'Assessore Hutter. Abbiamo seguito le indicazioni della deliberazione della Giunta Regionale, che ha stabilito i criteri di calcolo e ha individuato la Provincia come Ente preposto a rilasciare contestazioni di coerenza non solo ai fini delle prescrizioni regionali, ma anche del rilascio di cofinanziamenti di opere; sulla base di questa deliberazione, che la Giunta ha già assunto, possiamo accedere ad un cofinanziamento per il controllo della ZTL (quindi, per l'installazione di altre porte elettroniche). La Provincia ha attivato un Tavolo, al quale abbiamo partecipato, per verificare la corretta interpretazione della deliberazione regionale. Il 19 febbraio la Giunta Comunale ha deliberato (è possibile prendere visione dell'atto sul sito Internet del Comune) non solo la quota del 21,3%, ma anche come si è giunti a tale risultato; successivamente, questa deliberazione è stata inviata alla Provincia, con tutta la documentazione per l'attestazione di coerenza e per richiedere il finanziamento della Regione. Il calcolo su cui si basa questo risultato, che colloca la Città in una condizione discretamente soddisfacente, come i Consiglieri sanno, per il 20% non è territorio cittadino, ma si tratta della viabilità sottratta alla veicolarità privata. Gli elementi previsti dalla Regione Piemonte sono i seguenti: strade collocate all'interno della ZTL con almeno 3 ore di blocco totale della circolazione (abbiamo considerato la ZTL centrale: circa lo 0,9 del totale delle strade della città); strade collocate all'interno delle aree pedonali (circa lo 0,4 del totale) e le strade riservate alla circolazione dei veicoli adibiti a servizi di trasporto pubblico. Queste sono le tipologie previste dalla deliberazione regionale che abbiamo applicato. Inoltre, sono ancora previste, oltre alle strade riservate al mezzo pubblico, le corsie riservate al trasporto pubblico, se dotate di opportuni sistemi di protezione; di conseguenza, le strade e le corsie riservate al servizio di trasporto pubblico concorrono per il 3,6%. Il testo della deliberazione prevede anche che nel calcolo rientrino le piste ciclabili (2%) che siano sottratte (quindi, che non siano in promiscuo) alla circolazione veicolare in maniera stabile e attrezzata destinata a pista ciclabile. Il 14% è rappresentato dalle corsie sottratte e destinate alla fruizione dei pedoni, che per il 14,1% sono prevalentemente gli spazi pedonali ricavati nelle riqualificazioni di corsi o vie (come Via Milano, a cui abbiamo sottratto l'obbligo, previsto dal Codice della Strada, di un metro e mezzo per i marciapiedi), riconoscendo il resto della pedonalità come utile per il calcolo. La Regione prevede che rientrino nel calcolo anche i dehors per le attività commerciali che, per quanto ci riguarda, rappresentano solo lo 0,3% del totale complessivo. La deliberazione della Giunta ha come allegato il calcolo dell'estensione di tutte le tipologie che ho richiamato; si tratta di una scheda finale che fa parte di un atto deliberativo, che non leggo perché è lunghissimo, ma è pubblico, perché fa parte della deliberazione della Giunta Comunale. In ogni caso, le tipologie che abbiamo considerato sono quelle previste dalla Regione. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Cerutti. CERUTTI Monica Ho avuto modo di risentire quali sono i criteri presentati nella deliberazione e devo dire che la presentazione della nostra interpellanza voleva riprendere la questione che sappiamo essere oggetto di discussione complessiva, anche perché, non più tardi di qualche giorno fa, abbiamo letto sui giornali (sempre che le notizie giornalistiche siano corrette) che anche la Provincia ha qualche perplessità. La mia perplessità, dovuta a questo calcolo, è legata al fatto che non conosco quale fosse il dato di partenza o, se rispetto a questi nuovi criteri, ci sia stato un ricalcolo complessivo, perché non c'è un delta precedente con cui confrontare questo nuovo dato del 21,3%. Penso che l'obiettivo regionale, ma anche nostro, in qualità di amministratori, sia la possibilità di avere nuove aree pedonalizzate e nuove aree ZTL e non tanto di vedere alcune aree ricalcolate in modo diverso. Il dato che mi lascia più perplessa è il 14,1% che riguarda le corsie per i pedoni, per le quali l'Assessore ha fatto l'esempio di Via Milano, dove è stata ristretta l'area riservata al passaggio dei veicoli, ma, nello stesso tempo, nell'ottica di limitarne il passaggio ed ottenere un risultato positivo sulla limitazione del traffico e magari anche sulla qualità dell'aria, non vedo grandi apporti. In questo senso, la mia perplessità deriva dal dato citato, dopodiché, se ci si attiene a dei criteri regionali, mi riserverei la possibilità di un approfondimento in Commissione alla presenza della Provincia, in modo da poter discutere tutti insieme, anche perché immagino che sia un approfondimento in itinere e, in questo senso, non vi sia la volontà di mettere in dubbio l'operato dell'Assessorato, ma di comprendere come avvenga questo calcolo, forse, la possibilità di introdurre queste corsie per i pedoni nel calcolo fa venir meno il raggiungimento dell'obiettivo regionale di aumentare le ZTL. Su tutto questo l'Assessore ha una competenza marginale, ma volevamo far rilevare che, rispetto alle cifre riportate, i dati di sforamento delle PM10 ad oggi sono ancor peggiori: Consolata, 47 sforamenti con i dati fermi al 27 febbraio; Grassi, 53 sforamenti con i dati fermi al 1° marzo; Rivoli 48 sforamenti con i dati fermi al 27 febbraio e Lingotto, 37 sforamenti con i dati fermi al 6 marzo (il dato più recente). Quindi, in questo senso, sicuramente i dati non ci aiutano ad essere positivi. Abbiamo, poi, qualche perplessità sul fatto che gli aggiornamenti siano realizzati così in ritardo, rispetto alla possibilità di visionarli sul sito del Comune. Lasciando uno spazio di intervento al Consigliere Cassano, chiedo di riprendere l'interpellanza in Commissione, con la presenza della Provincia, in modo da verificare meglio questi criteri e capire come si possa procedere agli interventi. A questo proposito, ricordo che, proprio per andare incontro all'obiettivo primario del dispositivo regionale, è stata approvata una mozione per la creazione di aree pedonali nelle periferie. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Cassano. CASSANO Luca Condivido le osservazioni poste dal Consigliere Cerutti, non ultima quella rispetto ai dati e agli sforamenti delle centraline individuate sul territorio cittadino, che, evidentemente, segnalano la necessità di una svolta nell'ambito della strategia ambientale della Città, sia per le competenze riguardano sia l'Assessorato alla Viabilità dell'Assessore Sestero, sia per quelle che riguardano l'Assessorato all'Ambiente dell'Assessore Mangone. Quindi, al di là delle polemiche sull'Assessore interessato, posso semplicemente fare una battuta: il testo dell'interpellanza si riferisce all'iniziativa "In città senza la mia auto", che si è svolta nel settembre 2006 e per la quale sorsero polemiche. Si trattava di un'iniziativa nazionale (finanziata, quindi, anche dal Ministero): ora non ricordo se, poi, i finanziamenti furono effettivamente revocati, ma sicuramente so che si era a cavallo tra il 2001 e il 2006. Senza nulla togliere, quindi, all'ex Assessore Hutter, credo che sia più corretto inserire e collocare quell'evento nella legislatura tra il 2001 e il 2006. Non tornerò su quanto già detto dal Consigliere Cerutti. È evidente che c'è una difficoltà, se i dati sugli inquinamenti (e quindi anche sul traffico) forniscono un quadro difficilmente leggibile in chiave positiva; allo stesso modo, è evidente che la legge regionale e gli strumenti di cui la legge regionale invita a dotarsi indicano la necessità non soltanto di approfondire in Commissione e di verificare con la Provincia quanto è stato fatto e che cosa si possa fare, ma anche la necessità di inserire questa strategia nell'ambito di un piano urbano della mobilità che veda coinvolti sia l'Assessorato alla Viabilità, sia l'Assessorato all'Ambiente. Condivido, quindi, la richiesta del Consigliere Cerutti di approfondire, il prima possibile, la questione in Commissione, coinvolgendo la Provincia (che, la scorsa settimana, ha avuto modo di intervenire e di obiettare sulle modalità di calcolo delle ZTL di alcuni Comuni) e verificando la disponibilità dei suoi Assessori. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola all'Assessore Sestero, alla quale chiedo se sia d'accordo a rinviare la discussione in Commissione, dove si potranno invitare i rappresentanti della Provincia. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Sì, però vorrei che fosse presente anche l'Assessore Regionale, dato che è stato lui a stabilire le modalità di calcolo, dunque è bene che ognuno si assuma le proprie responsabilità. Credo di poter dire che noi abbiamo risposto alle modalità previste dalla Regione, così come credo di poter affermare che il calcolo delle riqualificazioni non è così banale. Ho il risultato del lavoro fatto, di cui vi cito qualche intervento realizzato: Via Accademia Albertina, che non è più attraversabile dai mezzi privati, e Corso Francia, dove il numero di auto che vi transitano è stato ridotto fortemente (oltre al numero di auto molto ridotto rispetto al passato, bisogna considerare che, ora, c'è anche la metropolitana, per cui si è potuto pedonalizzare metà dei controviali). Se ci si riferisce a questo, non possiamo dire che si tratti di invenzioni, perché le zone in cui sono state ridotte sosta e veicolarità sono state calcolate. Quindi sono d'accordo sul fatto di ragionare sulla questione, però senza farci del male, dato che, a breve, chiederò un finanziamento regionale di 700.000 Euro per le porte elettroniche. Se siamo noi a mettere tutto in discussione, probabilmente non avremo quei soldi, non porteremo a termine la tutela della ZTL e la Regione avrà qualche lira in più. Va bene tutto, ma vorrei che riuscissimo a gestire positivamente questa partita, perché il Comune di Torino ha fatto il calcolo e, dal calcolo fatto, risponde positivamente. Non credo che, gli altri Comuni dell'area metropolitana abbiano un dato simile: in alcuni casi, non hanno nemmeno le condizioni per attuare operazioni di questo genere. L'ultima mia osservazione riguarda la mozione sulle aree periferiche. Alcuni mesi fa, abbiamo convocato le Circoscrizioni, che, verbalmente, si sono dichiarate indisponibili ad intervenire su questo terreno. Da qualche Circoscrizione, poi, qualche piccola misura è arrivata. Peraltro, non vorrei che, alla fine, visto che c'è una catena di Circoscrizioni che deliberano e che non vogliono sistemi di controllo e di limitazione degli accessi, questa catena si chiudesse e non fossimo più in grado di utilizzare i finanziamenti per il controllo del traffico. Spero che questo non accada. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza viene inviata in VI Commissione, con la richiesta al suo Presidente di invitare alla riunione i rappresentanti responsabili in materia di Provincia e Regione. L'interpellanza è discussa. |