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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200801157/02, presentata in data 27 febbraio 2008, avente per oggetto: "500.000 Euro sfumati per 'nevopoli'" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Riferirò una serie di elementi in risposta all'interpellanza, ma per rispondere al terzo "considerato" avrei bisogno di molto tempo, perché dovrei leggere alcune tabelle, eccetera. Proverò ugualmente, sperando di essere soddisfacente, dovendo riassumere moltissimo. Inizio dal punto b) del dispositivo dell'interpellanza e cioè "a quale azienda il Comune abbia affidato la gestione del servizio sgombero neve e l'ammontare del relativo contratto di servizio…" Il servizio di Viabilità invernale è affidato all'AMIAT con deliberazione del Consiglio Comunale del 9 ottobre 2006, che ha avuto 32 voti favorevoli e 8 astenuti e nessun contrario. Questa deliberazione del Consiglio Comunale affida per tre anni, a decorrere dal 1° novembre 2006, quindi con scadenza al 31/3/2009, all'AMIAT il servizio di Viabilità Invernale. L'AMIAT deve garantire i servizi di insalamento, di abbattimento e di sgombero neve. Il servizio è strutturato su diversi livelli; a partire dal 2005 si è riorganizzato il servizio di sgombero neve su una casistica prevista, che produce interventi a seconda dell'entità della precipitazione; interventi che sono previsti, misurati e contengono le quantità e le località dove si deve intervenire, perché la città è organizzata per priorità (la collina, la grande viabilità, la viabilità secondaria, eccetera), ma i Consiglieri ricorderanno sicuramente tutto questo, che fa parte della deliberazione di cui sopra. La deliberazione conteneva l'ammontare del corrispettivo del contratto, che era così composto: un'ipotesi di costo per il massimo di precipitazioni di 7.200.000, di cui circa 2.000.000 erano i costi fissi, in particolare, la quota fissa appaltatori per 2.081.000, che poi, fatta la gara da parte di AMIAT è scesa, per il ribasso della gara, a 1.650.000, più altri costi fissi di AMIAT e GTT e per la partecipazione dei Vigili Urbani (una piccola cifra). Quindi, circa 2.000.000 su 7.000.000 sono i costi fissi. Il resto dipende dalle precipitazioni e il primo anno dell'affidamento, cioè l'inverno 2006/2007, non ha quasi mai nevicato, se ricordo bene, quindi abbiamo speso poco più dei costi fissi. Per quanto riguarda gli interventi, l'AMIAT garantisce un rapporto con una società che elabora le previsioni meteorologiche, che fornisce quotidianamente le indicazioni per le previsioni. Inoltre, l'attivazione dei mezzi e del personale non avviene in tempo reale nel momento in cui c'è la precipitazione nevosa, ma in anticipo; sulla base delle previsioni, con poche ore di anticipo, vengono chiamati in servizio sia i mezzi che il personale. Le due date a cui si fa riferimento sono il 15 dicembre e il 3 e il 4 gennaio (non sto a citare tutte le cifre, però se al Consigliere interessa ci sono le documentazioni). Il 15 dicembre c'è stato un insalamento massimo in base all'indicazione meteorologica e l'allertamento dei trattori sulla collina. Dal 2 al 4 gennaio era prevista una precipitazione che avrebbe dovuto raggiungere 50 centimetri in collina e 20/35 in pianura, sempre dalle indicazioni di questa Società meteorologica che, in previsione di questa precipitazione, durante la giornata ha fornito una costante indicazione della prospettiva nelle ore successive, quindi c'è stata una presenza permanente. In relazione a queste indicazioni si sono attivate azioni preventive di insalamento massimo, l'allertamento di intervento sgombero neve di livello rosso sulla grande e media viabilità e il 4 gennaio alle ore 2.30 è stata convocata l'unità di crisi. Il piano operativo legato alla nostra deliberazione prevede che ci siano due strutture dedicate all'assunzione delle decisioni: l'UNCO, cioè l'Unità di Coordinamento costituita da AMIAT, Vigili Urbani e GTT, che si attiva per i livelli minimi di precipitazione, cioè verde e giallo, e l'UNCR, l'Unità di Crisi costituita dal Dirigente dell'AMIAT, dalla Divisione Ambiente e Verde, dai Vigili Urbani e GTT, per i livelli di maggiore entità previsti, a partire da quello arancione. È stata convocata questa Unità di Crisi per valutare l'attivazione degli interventi nell'ambito anche della piccola viabilità, con l'impiego di risorse significative di personale e mezzi, e, collegialmente, alle ore 03.00 del 4/01, si assunse la determinazione di attivare gli interventi anche di piccola viabilità di livello viola. Questa è, molto in sintesi, la risposta in merito a come si sia arrivati a prevedere questo dispiegamento di personale e di mezzi, per una precipitazione che, poi, non ha corrisposto alle attese. L'interpellanza chiede "chi siano i responsabili del servizio sgombero neve e chi abbia autorizzato tale dispiegamento di personale e di mezzi". È, appunto, questa Unità di Crisi, composta da Dirigenti di Settori diversi del Comune, e dell'AMIAT. Sui limiti delle previsioni della Società di Meteorologia, a seguito di quelle giornate, c'è stata una discussione e la Società ha anche spiegato i motivi per cui la previsione sia stata smentita dalla situazione reale; peraltro, la previsione era ampiamente condivisa non solo da questa Società, ma anche da altri soggetti, per cui l'AMIAT, che si avvale di questa consulenza, si è dichiarata confortata nelle previsioni non solo dall'indicazione di questa Società, ma anche di altre. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ghiglia. GHIGLIA Agostino Assessore Sestero, una previsione di 50 centimetri sulla collina torinese, probabilmente, non c'è dai tempi del Mesozoico. A parte questo, non credo che lei mi ritenga così sprovveduto da aver presentato un'interpellanza di questo tipo, senza avere un motivo per farlo. Il motivo per cui ho presentato un'interpellanza del genere, e per il quale domani andrò dritto e filato alla Corte dei Conti, è che mi è stata trasmessa una documentazione, in via riservata (quindi non posso sapere da chi), relativa a delle e-mail intercorse tra alcuni Dirigenti Comunali, che facevano parte di questo Nucleo, e che, in qualche modo, prendevano le distanze dalla decisione assunta di dispiegare, soprattutto, gli spalatori. Ho tutti i dati, tra cui ore ed e-mail. L'Assessore sa meglio di me che ci sono vari stadi. L'ultimo comunicato neve di questa Società, che si chiama Nimbus - alla quale bisognerebbe chiedere se sia in grado di fare le previsioni o se usi il "metodo di nonna papera", mettendosi cioè un dito in bocca per vedere da che parte soffia il vento (e credo che, più o meno, il suo grado di attendibilità sia questo) -, consigliava lo stato di preallarme, non di allarme, quindi non si diceva di dispiegare gli spalatori, ma di spargere il sale e, qualora si fosse reso necessario, sarebbe stato opportuno avviare l'uscita dei mezzi antineve. Dopodiché c'è stato un brainstorming dei Dirigenti misti AMIAT, tra i quali anche degli alti Dirigenti dell'AMIAT (mi sembra che anche il dott. Sola faccia parte di questa "task force" di intervento rapido, e infatti le conseguenze si vedono), che ha deciso, indipendentemente dalle previsioni della Società, non di mandare in giro il sale - ci mancherebbe altro -, ma di dispiegare 134 trattori, 104 autocarri e 300 spalatori! È entrata più neve dalla finestra aperta del bagno di casa mia di quanta se ne sia sedimentata sulle strade della città! All'interpellanza l'Assessore ha risposto in maniera assolutamente generale e generica, tant'è che non mi ha neanche dato i nomi dei responsabili del servizio, e gradirei me li desse, anche se li ho già, visto che era una domanda dell'interpellanza. Ho questa documentazione, che si dovrà trasformare in un esposto alla Corte dei Conte, perché sono stati spesi 500.000 Euro per una nevicata che non c'è stata, sono stati impiegati centinaia di uomini, senza che si fermasse mezzo centimetro di neve, con uno spreco enorme di denaro pubblico! Quindi, ovviamente, non sono soddisfatto della risposta, che, come al solito, tende a coprire le inefficienze manifestatesi ancora una volta, perché, quando nevica, i mezzi non sono mai abbastanza - e l'ho denunciato tante volte nel corso degli anni -, quando invece non nevica, dispiegate personale e mezzi. In ogni caso, per come la penso (ma come penso di poter provare), ogni anno, riuscite a determinare un enorme spreco di denaro pubblico. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Se l'Assessore Sestero intende comunicare i nomi richiesti per quanto riguarda la composizione della task force che è stata messa in atto, c'è ancora il tempo per una breve replica, altrimenti può comunicarli per iscritto. La parola all'Assessore Sestero, per una breve replica. SESTERO Maria Grazia (Assessore) I nomi sono i seguenti: per l'AMIAT il signor Pagliero; il responsabile per la Divisione Ambiente della Città di Torino è il dott. Lombardo, ma, in realtà, alle ore 03.00 del 4/01 era in servizio il signor Civera, e per i Vigili Urbani è il signor Gerbi, ma sono nomi noti. Vorrei soltanto aggiungere che la documentazione a cui fa riferimento il Consigliere Ghiglia è solo una delle comunicazioni, perché la documentazione a mia disposizione comprende quella a cui fa riferimento il Consigliere ed altre che, invece, consigliano altri tipi di intervento. GHIGLIA Agostino (Intervento fuori microfono). SESTERO Maria Grazia (Assessore) No, successive. Non abbiamo la stessa cosa, ma, insomma, poco male. Per tranquillità mia, c'è una scansione temporale, da parte della Società Meteorologica, che giustifica la decisione assunta nel cuore della notte dall'UNCR, composta dalle persone che richiamavo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |