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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 10 Marzo 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2008-01157
"500.000 EURO SFUMATI PER "NEVOPOLI"" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI GHIGLIA, RAVELLO E GALASSO IN DATA 27 FEBBRAIO 2008.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200801157/02, presentata in data
27 febbraio 2008, avente per oggetto:
"500.000 Euro sfumati per 'nevopoli'"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Riferirò una serie di elementi in risposta all'interpellanza, ma per rispondere al terzo
"considerato" avrei bisogno di molto tempo, perché dovrei leggere alcune tabelle,
eccetera. Proverò ugualmente, sperando di essere soddisfacente, dovendo riassumere
moltissimo.
Inizio dal punto b) del dispositivo dell'interpellanza e cioè "a quale azienda il Comune
abbia affidato la gestione del servizio sgombero neve e l'ammontare del relativo
contratto di servizio…"
Il servizio di Viabilità invernale è affidato all'AMIAT con deliberazione del Consiglio
Comunale del 9 ottobre 2006, che ha avuto 32 voti favorevoli e 8 astenuti e nessun
contrario. Questa deliberazione del Consiglio Comunale affida per tre anni, a decorrere
dal 1° novembre 2006, quindi con scadenza al 31/3/2009, all'AMIAT il servizio di
Viabilità Invernale. L'AMIAT deve garantire i servizi di insalamento, di abbattimento e
di sgombero neve.
Il servizio è strutturato su diversi livelli; a partire dal 2005 si è riorganizzato il servizio
di sgombero neve su una casistica prevista, che produce interventi a seconda dell'entità
della precipitazione; interventi che sono previsti, misurati e contengono le quantità e le
località dove si deve intervenire, perché la città è organizzata per priorità (la collina, la
grande viabilità, la viabilità secondaria, eccetera), ma i Consiglieri ricorderanno
sicuramente tutto questo, che fa parte della deliberazione di cui sopra.
La deliberazione conteneva l'ammontare del corrispettivo del contratto, che era così
composto: un'ipotesi di costo per il massimo di precipitazioni di 7.200.000, di cui circa
2.000.000 erano i costi fissi, in particolare, la quota fissa appaltatori per 2.081.000, che
poi, fatta la gara da parte di AMIAT è scesa, per il ribasso della gara, a 1.650.000, più
altri costi fissi di AMIAT e GTT e per la partecipazione dei Vigili Urbani (una piccola
cifra). Quindi, circa 2.000.000 su 7.000.000 sono i costi fissi.
Il resto dipende dalle precipitazioni e il primo anno dell'affidamento, cioè l'inverno
2006/2007, non ha quasi mai nevicato, se ricordo bene, quindi abbiamo speso poco più
dei costi fissi.
Per quanto riguarda gli interventi, l'AMIAT garantisce un rapporto con una società che
elabora le previsioni meteorologiche, che fornisce quotidianamente le indicazioni per le
previsioni. Inoltre, l'attivazione dei mezzi e del personale non avviene in tempo reale
nel momento in cui c'è la precipitazione nevosa, ma in anticipo; sulla base delle
previsioni, con poche ore di anticipo, vengono chiamati in servizio sia i mezzi che il
personale.
Le due date a cui si fa riferimento sono il 15 dicembre e il 3 e il 4 gennaio (non sto a
citare tutte le cifre, però se al Consigliere interessa ci sono le documentazioni). Il 15
dicembre c'è stato un insalamento massimo in base all'indicazione meteorologica e
l'allertamento dei trattori sulla collina.
Dal 2 al 4 gennaio era prevista una precipitazione che avrebbe dovuto raggiungere 50
centimetri in collina e 20/35 in pianura, sempre dalle indicazioni di questa Società
meteorologica che, in previsione di questa precipitazione, durante la giornata ha fornito
una costante indicazione della prospettiva nelle ore successive, quindi c'è stata una
presenza permanente. In relazione a queste indicazioni si sono attivate azioni preventive
di insalamento massimo, l'allertamento di intervento sgombero neve di livello rosso
sulla grande e media viabilità e il 4 gennaio alle ore 2.30 è stata convocata l'unità di
crisi.
Il piano operativo legato alla nostra deliberazione prevede che ci siano due strutture
dedicate all'assunzione delle decisioni: l'UNCO, cioè l'Unità di Coordinamento
costituita da AMIAT, Vigili Urbani e GTT, che si attiva per i livelli minimi di
precipitazione, cioè verde e giallo, e l'UNCR, l'Unità di Crisi costituita dal Dirigente
dell'AMIAT, dalla Divisione Ambiente e Verde, dai Vigili Urbani e GTT, per i livelli di
maggiore entità previsti, a partire da quello arancione.
È stata convocata questa Unità di Crisi per valutare l'attivazione degli interventi
nell'ambito anche della piccola viabilità, con l'impiego di risorse significative di
personale e mezzi, e, collegialmente, alle ore 03.00 del 4/01, si assunse la
determinazione di attivare gli interventi anche di piccola viabilità di livello viola.
Questa è, molto in sintesi, la risposta in merito a come si sia arrivati a prevedere questo
dispiegamento di personale e di mezzi, per una precipitazione che, poi, non ha
corrisposto alle attese.
L'interpellanza chiede "chi siano i responsabili del servizio sgombero neve e chi abbia
autorizzato tale dispiegamento di personale e di mezzi". È, appunto, questa Unità di
Crisi, composta da Dirigenti di Settori diversi del Comune, e dell'AMIAT.
Sui limiti delle previsioni della Società di Meteorologia, a seguito di quelle giornate, c'è
stata una discussione e la Società ha anche spiegato i motivi per cui la previsione sia
stata smentita dalla situazione reale; peraltro, la previsione era ampiamente condivisa
non solo da questa Società, ma anche da altri soggetti, per cui l'AMIAT, che si avvale di
questa consulenza, si è dichiarata confortata nelle previsioni non solo dall'indicazione di
questa Società, ma anche di altre.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ghiglia.

GHIGLIA Agostino
Assessore Sestero, una previsione di 50 centimetri sulla collina torinese, probabilmente,
non c'è dai tempi del Mesozoico. A parte questo, non credo che lei mi ritenga così
sprovveduto da aver presentato un'interpellanza di questo tipo, senza avere un motivo
per farlo. Il motivo per cui ho presentato un'interpellanza del genere, e per il quale
domani andrò dritto e filato alla Corte dei Conti, è che mi è stata trasmessa una
documentazione, in via riservata (quindi non posso sapere da chi), relativa a delle e-mail
intercorse tra alcuni Dirigenti Comunali, che facevano parte di questo Nucleo, e che, in
qualche modo, prendevano le distanze dalla decisione assunta di dispiegare, soprattutto,
gli spalatori. Ho tutti i dati, tra cui ore ed e-mail.
L'Assessore sa meglio di me che ci sono vari stadi. L'ultimo comunicato neve di questa
Società, che si chiama Nimbus - alla quale bisognerebbe chiedere se sia in grado di fare
le previsioni o se usi il "metodo di nonna papera", mettendosi cioè un dito in bocca per
vedere da che parte soffia il vento (e credo che, più o meno, il suo grado di attendibilità
sia questo) -, consigliava lo stato di preallarme, non di allarme, quindi non si diceva di
dispiegare gli spalatori, ma di spargere il sale e, qualora si fosse reso necessario, sarebbe
stato opportuno avviare l'uscita dei mezzi antineve. Dopodiché c'è stato un
brainstorming dei Dirigenti misti AMIAT, tra i quali anche degli alti Dirigenti
dell'AMIAT (mi sembra che anche il dott. Sola faccia parte di questa "task force" di
intervento rapido, e infatti le conseguenze si vedono), che ha deciso, indipendentemente
dalle previsioni della Società, non di mandare in giro il sale - ci mancherebbe altro -, ma
di dispiegare 134 trattori, 104 autocarri e 300 spalatori! È entrata più neve dalla finestra
aperta del bagno di casa mia di quanta se ne sia sedimentata sulle strade della città!
All'interpellanza l'Assessore ha risposto in maniera assolutamente generale e generica,
tant'è che non mi ha neanche dato i nomi dei responsabili del servizio, e gradirei me li
desse, anche se li ho già, visto che era una domanda dell'interpellanza. Ho questa
documentazione, che si dovrà trasformare in un esposto alla Corte dei Conte, perché
sono stati spesi 500.000 Euro per una nevicata che non c'è stata, sono stati impiegati
centinaia di uomini, senza che si fermasse mezzo centimetro di neve, con uno spreco
enorme di denaro pubblico!
Quindi, ovviamente, non sono soddisfatto della risposta, che, come al solito, tende a
coprire le inefficienze manifestatesi ancora una volta, perché, quando nevica, i mezzi
non sono mai abbastanza - e l'ho denunciato tante volte nel corso degli anni -, quando
invece non nevica, dispiegate personale e mezzi. In ogni caso, per come la penso (ma
come penso di poter provare), ogni anno, riuscite a determinare un enorme spreco di
denaro pubblico.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Se l'Assessore Sestero intende comunicare i nomi richiesti per quanto riguarda la
composizione della task force che è stata messa in atto, c'è ancora il tempo per una
breve replica, altrimenti può comunicarli per iscritto.
La parola all'Assessore Sestero, per una breve replica.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
I nomi sono i seguenti: per l'AMIAT il signor Pagliero; il responsabile per la Divisione
Ambiente della Città di Torino è il dott. Lombardo, ma, in realtà, alle ore 03.00 del 4/01
era in servizio il signor Civera, e per i Vigili Urbani è il signor Gerbi, ma sono nomi
noti.
Vorrei soltanto aggiungere che la documentazione a cui fa riferimento il Consigliere
Ghiglia è solo una delle comunicazioni, perché la documentazione a mia disposizione
comprende quella a cui fa riferimento il Consigliere ed altre che, invece, consigliano
altri tipi di intervento.

GHIGLIA Agostino
(Intervento fuori microfono).

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
No, successive. Non abbiamo la stessa cosa, ma, insomma, poco male.
Per tranquillità mia, c'è una scansione temporale, da parte della Società Meteorologica,
che giustifica la decisione assunta nel cuore della notte dall'UNCR, composta dalle
persone che richiamavo.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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