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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 10 Marzo 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 19
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2007-05084
VARIANTE PARZIALE N. 164 AL P.R.G., AI SENSI DELL'ART. 17, COMMA 7 DELLA L.U.R., CONCERNENTE L'AMBITO 8.18/3 SPINA 2, PORTA SUSA - ADOZIONE.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 200705084/09,
presentata dalla Giunta Comunale in data 24 luglio 2007, avente per oggetto:
"Variante parziale n. 164 al PRG, ai sensi dell'art. 17, comma 7 della LUR,
concernente l'Ambito 8.18/3 Spina 2, Porta Susa - Adozione"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Comunico che in data 28/02/2008 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 1 al n. 8.
Gli emendamenti originali, dal n. 1 al n. 8, sono inseriti nel presente verbale
all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. 1 al n. 8.
La parola al Consigliere Carossa, per l'illustrazione.

CAROSSA Mario
Vorrei sottolineare che, in uno degli emendamenti, il termine "variante parziale" era
cassato, in quanto ritengo che tale variante possa essere tutto, fuorché parziale; anzi,
come ho già detto, credo che si tratti di una variante fondamentale.
Non intendo assolutamente tediare i Consiglieri, anche se avrei tanta voglia di farvi
"sudare" un po', quantomeno, ciò che state per approvare.
Siccome mi pare che vi sia poco tempo, non mi dilungo oltre e magari continuerò dopo;
tuttavia, ci tengo a dire che non cambierà assolutamente l'economia della città - ne sono
convinto -, perché i poveri continueranno ad essere tali, anche se andrete a fare il vostro
grattacielo, caro Sindaco!

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
A questa Variante ho presentato alcuni emendamenti che sono in linea con il mio
intervento precedente, ma data che è giusto essere chiari, sottolineo che
nell'accorpamento fatto dagli Uffici del Consiglio ci sono due emendamenti ai quali
vorrei dare maggiore evidenza: il primo chiede di inserire le parole "ennesima
Variante", perché, come dicevamo prima, siamo alla soglia delle 170 Varianti e, quindi,
mi sembrava corretto inserire questo aggettivo; il secondo chiede di aggiungere la
parola "ad personam" dopo "parziale", perché mi pare che questa Variante sia dedicata
a qualcuno e per questa ragione ho voluto che fosse chiara la posizione espressa dalla
Giunta, così come con questa Variante è altrettanto chiaro (come è emerso anche dagli
interventi dell'Assessore e del Sindaco) che ci sia una volontà ferma di andare in questa
direzione, anche se con qualche correzione.
Su questa proposta di deliberazione non voteremo a favore, non perché siamo contro i
grattacieli, ma per le motivazioni che non sto a ripetere e che ho già esplicitato prima;
però, avremo un altro atteggiamento sulla proposta di mozione di accompagnamento
che, a detta del Sindaco (e mi auguro anche per tutta la sua maggioranza), è
preponderante e più importante rispetto alla Variante.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Vorrei solo ricordare al Consigliere Angeleri che la proposta di mozione di
accorpamento non è preparata dagli Uffici, ma dai Gruppi di maggioranza e poi
sottoscritta dal Presidente per garanzia.
La parola al Consigliere Levi-Montalcini.

LEVI-MONTALCINI Piera
Vorrei fare una dichiarazione di voto sulla proposta di deliberazione e, dato che la
discussione è generale, penso che questo sia il momento più opportuno.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Chiedo scusa, Consigliere, ma le dichiarazioni di voto sulla proposta di deliberazione
saranno fatte dopo la votazione degli emendamenti.

GIORGIS Andrea
(Intervento fuori microfono).

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
No, Se vuole fare una dichiarazione di voto in dissenso rispetto al Gruppo, la fa dopo
che è stata fatta… (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
La parola al Consigliere Giorgis.

GIORGIS Andrea
Chiedo scusa all'Aula, ma il Consigliere Levi-Montalcini ha piacere di spiegare le
ragioni del proprio voto. Altre volte abbiamo sperimentato come il nostro Regolamento
non consenta di intervenire in dissenso, se poi il voto è conforme a quello del proprio
Gruppo, ma dato che un minuto di intervento, seppur preceduto da dichiarazioni di
carattere generale, non toglie nulla, chiederei al Presidente se sia possibile lasciar
parlare il Consigliere Levi-Montalcini, Presidente della II Commissione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Capisco, ma sarebbe stato meglio dirlo prima di intervenire! Adesso che sono state
spiegate le motivazioni per le quali il Consigliere Levi-Montalcini vuole intervenire,
può fare la sua dichiarazione.
La parola al Consigliere Levi-Montalcini.

LEVI-MONTALCINI Piera
Vorrei sottolineare che il mio voto sarà conforme a quello del mio Gruppo, pur avendo
un'infinità di titubanze… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). In questo Consiglio
Comunale il termine "perplessità" non si può usare!
Come ho detto prima, tutte le sedute di Commissione in cui sono stati esaminati i
diversi risvolti che questa proposta di deliberazione comporta mi hanno indotto a
pensare che, probabilmente, un approfondimento diverso (non come quello che abbiamo
fatto in Commissione, ma con tecnici, con l'Ordine degli Architetti, il Politecnico,
eccetera), forse ci avrebbe aiutato ad essere più tranquilli nell'approvare questa proposta
di deliberazione. In ogni modo, mi uniformerò alla votazione del mio Gruppo che, per la
maggior parte dei suoi componenti, ha deciso di votare a favore.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

VIANO Mario (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 1 al n. 8:
presenti 41, favorevoli 2, astenuti 4, contrari 35.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 1 al n. 8 è respinto.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 9 al n. 247 (esclusi i
nn. 21 bis, 38 bis, 50, 222, 232, 233 e 246).
Gli emendamenti originali, dal n. 9 al n. 247 (esclusi i nn. 21 bis, 38 bis, 50, 222, 232,
233 e 246), sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti,
codificati sequenzialmente dal n. al n. .
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Non ricordo a memoria i diversi emendamenti, ma sono stati presentati per far riflettere
questa maggioranza e mi sto accorgendo che non sono serviti, perché la maggioranza è
refrattaria a riflettere, a fermarsi ed a provare a valutare con calma determinati aspetti.
Con tutto il rispetto verso il Presidente, noto che il lavare la facciata dei grattacieli viene
quasi equiparato con il lavarsi la coscienza, ma se nel futuro, per votare a favore di una
Variante di questo genere, basterà mantenere puliti i grattacieli, quasi mi viene voglia di
gettare la spugna. Ho detto "quasi", perché quantomeno vi farò perdere tutto il tempo
che potrò e ve lo farò perdere proprio di cuore, di fronte a simili scempi che continuate a
perpetrare in questa città!
Incominciamo a ricordare come sono partite le varie Spine. Ero Consigliere in
Circoscrizione quando si parlava del Piano Regolatore e tutti vi siete riempiti la bocca
parlando di giardini, di aree verdi, che le Spine dovevano essere delle aree verdi che
attraversavano la città! Ogni tanto, dovreste andare a vedere che cosa sono diventate
queste Spine!
Ho presentato questi emendamenti esclusivamente per provare a bloccare questa
Variante, che ritengo distruttiva, perché non è vero, come dice il Sindaco, che si tratta
soltanto del fatto che questi grattacieli supereranno i 150 metri. È indubbio e pacifico
che la madre di tutte le vergogne delle Varianti sia stata la Variante n. 124, ma se
continuiamo in questo modo, dove andremo a finire?
Mi chiedo come mai non si sia voluto fermarsi per ragionare e cercare di valutare
attentamente a cosa porti una simile variante. In certi momenti, mi chiedo se ci
rendiamo conto che votare determinate cose aprono la via a tutta una serie di altre cose
che andranno ad incidere profondamente sulla città futura, sulla città che lasceremo ai
nostri figli. Non voglio dilungarmi - ci tornerò eventualmente dopo - sul discorso di
come viene svenduta questa città e la variante è uno di quei tasselli con cui viene
svenduta, oramai da anni e dalla stessa maggioranza, questa città.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

VIANO Mario (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Angeleri, anche se ormai il parere della Giunta è stato espresso.

ANGELERI Antonello
L'anno scorso è stato fatto un corso di formazione per i Consiglieri Comunali, ma vorrei
chiedere di spiegarci come avete organizzato gli accorpamenti, perché è una cosa che
non riesco a comprendere. Probabilmente è colpa mia, ma è un suggerimento che faccio
al Presidente del Consiglio.
Detto questo, con l'emendamento n. 10 chiedo, per coerenza e correttezza, di inserire -
lo dico al Sindaco, perché mi sembra che sia di sua competenza - le parole "alle
varianti" dopo la parola "Assessore". È una delega che penso sia di competenza
esclusiva dell'Assessore Viano. Penso che sia giusto e corretto esplicitarlo, essendo,
come torno a ripetere, alla 170° Variante. È un aspetto che ritengo sia corretto e
doveroso nei confronti del Consiglio Comunale.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 9 al n. 247 (esclusi i nn. 21 bis, 38 bis, 50, 222, 232, 233 e 246):
presenti 42, astenuti 5, favorevoli 2, contrari 35.
L'accorpamento è respinto.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 21 bis, presentato dall'Assessore Viano, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Mi sto accorgendo di non essere convincente allora voglio provarci di nuovo! Non
riesco a capire perché non dare un parere favorevole ad un emendamento del genere,
che, tra l'altro, non ho presentato io, quindi non porto acqua al mio mulino.
Nell'emendamento, il testo: "che prevedeva il trasferimento dei diritti edificatori" -
quindi la possibilità di costruire da un'altra parte determinati metri quadrati - è sostituito
dal seguente: "che prevedeva, tra l'altro, il trasferimento dei diritti edificatori comunali".
Secondo me, in un contesto più generale di una variante molto complessa e di tutta una
serie di emendamenti molto complessi, il "tra l'altro" è assolutamente appropriato. Con
la frase "di diritti edificatori comunali" non vorrei che si confondesse col discorso
"regionali" o, soprattutto, "provinciali", visto che ultimamente si è aperto un dibattito
sul discorso del valore delle province.
Chiedo scusa, ma non riesco a capire, Assessore. Magari mi stupirà dicendomi che il
parere della Giunta è favorevole a questo emendamento. Se fosse così, naturalmente,
ritirerò tutto quello che ho detto e le chiederò di potermi scusare con la Giunta per
averla accusata di cecità per nulla.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 21 bis è stato predisposto dai Dirigenti e dall'Assessore stesso.
È ovvio che il parere della Giunta sia favorevole. Sarebbe pleonastico chiedere il parere
della Giunta per un emendamento presentato dalla stessa!

CAROSSA Mario
Chiedo scusa.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 21 bis:
presenti 40, astenuti 3, favorevoli 29, contrari 8.
L'emendamento n. 21 bis è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 38 bis, presentato dall'assessore Viano, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 38 bis:
presenti 41, favorevoli 29, astenuti 2, contrari 10.
L'emendamento n. 38 bis è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 50, presentato dall'Assessore Viano, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 50:
presenti 39, astenuti 2, favorevoli 28, contrari 9.
L'emendamento n. 50 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 222.
L'originale dell'emendamento n. 222 è inserito nel presente verbale all'appendice degli
emendamenti respinti, codificato con il n. .
C'è un parere tecnico negativo su questo emendamento, che, però, non inficia la
possibilità di votarlo.
Qual è il parere della Giunta?

VIANO Mario (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Cugusi.

CUGUSI Vincenzo
A quale dei due emendamenti si riferisce, Presidente? Alla prescrizione, o al vincolo?

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
È l'emendamento n. 222.

CUGUSI Vincenzo
Non ce li ho numerati... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì. "Il mantenimento
del vincolo di 10 anni a destinazione terziaria e, quindi, direzionale e ricettivo per le due
torri".
Visto che lo abbiamo fatto anche in altre situazioni, nello specifico, per Piazza Carlina,
dove i diritti edificatori sull'area erano del Comune, almeno per la torre UNI1 potrebbe
essere applicato il vincolo!

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola all'Assessore Viano.

VIANO Mario (Assessore)
Come già detto, per quanto riguarda il versante urbanistico, il vincolo è mantenuto e
permane fino a che non venga modificato con un altro atto di questo Consiglio
Comunale.
Dal punto di vista degli impegni posti, invece, a carico dell'acquirente, questi ultimi
discendono dall'atto di vendita, ovvero dal bando, dalla gara con la quale è stata indetta
la procedura di alienazione; pertanto, non possono essere introdotti a posteriori - come
siamo nella fase attuale - rispetto al momento in cui è avvenuta la vendita.
Sono assolutamente fuori tempo. Semmai, avrebbero potuto essere discussi allora, nel
2006.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

VIANO Mario (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 222:
presenti 33, astenuti 1, favorevoli 8, contrari 24.
L'emendamento n. 222 è respinto.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 232.
L'originale dell'emendamento n. 232 è inserito nel presente verbale all'appendice degli
emendamenti respinti, codificato con il n. .
La parola al Consigliere Cugusi.

CUGUSI Vincenzo
Questo emendamento riguarda le prescrizioni relative all'anticipo dei lavori preordinati
al cantiere, il computo dell'altezza delle fronti e il calcolo della SLP.
Con questo emendamento si chiede che le prescrizioni siano riferite alla prima torre, alla
UNI1, in quanto gli sconti "in altezza", il computo diverso della SLP e l'anticipo di
cantiere sono motivati in base all'esito del progetto e alle soluzioni progettuali eco-
compatibili.
Siccome il secondo progetto non lo abbiamo ancora visto - quindi non sappiamo che
cosa ci propone il proprietario dell'area ferrovie, o chi arriverà da non so dove - e in
deliberazione è detto che queste prescrizioni sono motivate dall'esito del concorso che
ha promosso la banca, a questo punto, applichiamoli alla prima torre, perché la Variante
riguarda le due torri più la vecchia e la nuova stazione di Porta Nuova.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola all'Assessore Viano.

VIANO Mario (Assessore)
Naturalmente, l'occasione per ripensare le regole è stata rappresentata dal progetto in
esito del concorso.
È proprio un'occasione per ripensare a queste regole che non si applicano in maniera
obbligatoria; nessuno potrà obbligare il progettista della seconda torre, a distribuire
nell'altezza i volumi tecnici, potrà benissimo attestarli sui 150 metri e mettere i volumi a
coronamento dell'edificio.
La stessa cosa vale per la SLP. Si dice che la SLP non sia un vincolo, ma una possibilità
riconosciuta a partire dall'analisi di questo progetto, che, però, non può, per ragioni di
equità, non essere applicata ad entrambe le due torri senza che con ciò rappresenti un
vincolo, ovvero, non costituisce un obbligo in capo agli operatori. Solo una possibilità.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 232:
presenti 34, favorevoli 8, astenuti 2, contrari 24.
L'emendamento n. 232 è respinto.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 233, presentato dall'Assessore Viano, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 233:
presenti 36, astenuti 2, favorevoli 26, contrari 8.
L'emendamento n. 233 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 246, presentato dall'Assessore Viano, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 246:
presenti 35, astenuti 2, favorevoli 23, contrari 10.
L'emendamento n. 246 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 248 al n. 270.
Gli emendamenti originali, dal n. 248 al n. 270, sono inseriti nel presente verbale
all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al
n. .
Qual è il parere della Giunta?

VIANO Mario (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 248 al n. 270:
presenti 35, favorevole 1, contrari 34.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 248 al n. 270 è respinto.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 271 al n. 320.
Gli emendamenti originali, dal n. 271 al n. 320, sono inseriti nel presente verbale
all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al
n. .
Il parere della Giunta è già stato espresso ed è negativo.
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 271 al n. 320:
presenti 36, astenuti 1, favorevoli 2, contrari 33.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 271 al n. 320 è respinto.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 299, presentato dall'Assessore Viano, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Intende illustrare l'emendamento, Assessore?

VIANO Mario (Assessore)
No.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 299:
presenti 38, astenuti 3, favorevoli 25, contrari 10.
L'emendamento n. 299 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 300, presentato dall'Assessore Viano, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 300:
presenti 38, favorevoli 26, astenuti 3, contrari 9.
L'emendamento n. 300 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione
così emendata:
presenti 40, favorevoli 30, contrari 10.
La proposta di deliberazione è approvata.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
presenti 40, favorevoli 30, contrari 10.
L'immediata eseguibilità è concessa.
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