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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 25 Febbraio 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 4
INTERPELLANZA 2008-00535
"NUOVA AREA CANI ALLE PORTE PALATINE?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CAROSSA IN DATA 30 GENNAIO 2008.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200800535/02, presentata in data 30 gennaio 2008, avente per oggetto:
"Nuova area cani alle Porte Palatine?"
Il sottoscritto Consigliere Comunale,
CONSIDERATO CHE
- nell'anno 2006 sono terminati i lavori per la valorizzazione delle Porte Palatine e della realizzazione del Parco Archeologico il tutto nell'ambito del progetto il Giardino sotto la Porta;
- per dette opere l'Amministrazione Comunale ha impegnato notevoli risorse;
- attualmente l'area verde, posta all'interno del Parco Archeologico (fronte Porte Palatine), è utilizzata in modo assolutamente improprio da parte di cittadini proprietari di cani i quali lasciano liberi detti animali all'interno della stessa;
PRESO ATTO
della deliberazione Giunta Comunale 17 febbraio 2004 nella quale, tra le altre cose, si enunciava ".......Nell'ultimo decennio, Torino ha infatti sviluppato un programma di rivalutazione del proprio centro storico che oggi consente di immaginare strategie culturali fino a pochi anni fa difficilmente ipotizzabili. Le politiche di valorizzazione e di conservazione del patrimonio storico ed artistico sono state orientate nella direzione strategica di sostenere una vocazione turistico-culturale della città: ovvero, raggiungere una fisionomia da capitale europea tale da far competere Torino nella sfida internazionale delle città d'arte.";
INTERPELLA
Il Sindaco e l'Assessore competente per sapere se:
1) tutte le roboanti considerazioni riportate nella predetta delibera sono da leggersi in definitiva come Area Archeologica - Porte Palatine....... nuova area cani;
2) non si ritiene opportuno creare, nelle vicinanze, un'area per cani regolamentare.
F.to Mario Carossa

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Risponde l'Assessore Tricarico.

TRICARICO Roberto (Assessore)
L'interpellanza ha come oggetto il Parco Archeologico delle Porte Palatine, che, com'è noto, è stato inaugurato il 17 luglio 2006.
La valorizzazione delle Torri Palatine s'inserisce in un quadro di generale ripensamento del centro storico, avviato nell'ultimo decennio, e oggi siamo in grado d'immaginare strategie innovative, con una riconosciuta vocazione turistico-culturale della zona centrale, storicamente chiamata "zona di comando".
Complessivamente, l'area del Parco e delle aree pedonali attigue misura 19.000 metri quadrati e sull'area verde sono state messe a dimora 58 piante.
Successivamente, ai fini di una migliore conservazione ed anche per proteggere da usi impropri il complesso storico monumentale, è stato stabilito il seguente orario di apertura e chiusura al pubblico: nel periodo invernale, dalle ore 9.00 alle ore 20.00; nel periodo estivo, dalle ore 9.00 alle ore 23.00.
L'apertura e la chiusura degli ingressi è stata affidata all'albergo Santo Stefano (che si affaccia sull'area verde); tale collaborazione, a titolo assolutamente gratuito, s'inserisce in un più generale coinvolgimento - voluto dall'Amministrazione Comunale - di tutta una serie di soggetti privati, com'è avvenuto, per esempio, per il giardino di Via Giulio (che viene aperto e chiuso dalla Parrocchia di Sant'Agostino), sebbene vi siano state altre esperienze, che pure stanno dando risultati incoraggianti.
Preciso che, prima di affidare l'apertura e la chiusura dell'area delle Porte Palatine all'albergo Santo Stefano, avevamo interpellato anche il vicino Commissariato per conoscere l'eventuale disponibilità in tal senso; poi, però, siccome dal colloquio avuto con il Questore era emersa l'opportunità d'indirizzarsi ad altri soggetti, abbiamo riscontrato tale disponibilità nella persona del direttore dell'albergo Santo Stefano.
Il problema segnalato dal Consigliere Carossa, purtroppo, riguarda molte aree verdi; infatti, in quasi tutte, i cittadini portano a passeggio i loro cani e capita sovente di riscontrare scavi di buche, depositi e lordure varie, quindi, si tratta di un'attività che, certamente, in qualche modo, dev'essere contrastata.
Attualmente, il Settore Verde ha posizionato alcuni cartelli - provvisori -, a lato degli ingressi, con le indicazioni di utilizzo dell'area verde a norma del Regolamento di Polizia Urbana e del Regolamento del Verde Pubblico.
Quando saranno pronti e dopo aver consultato la Soprintendenza, saranno apposti i cartelli definitivi, scritti in due lingue, sui quali sarà anche evidenziato il divieto d'ingresso ai cani senza guinzaglio e l'obbligo di raccogliere le deiezioni canine; comunque, i nuovi cartelli verranno posizionati nel mese di aprile.
Riteniamo che ciò possa ulteriormente allontanare i proprietari di cani, i quali usino l'area verde in maniera impropria.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Ringrazio l'Assessore e mi dichiaro soddisfatto della risposta.
Come avrà sicuramente intuito, ho presentato l'interpellanza proprio per cercare di dare il mio piccolo contributo per evitare l'utilizzo improprio di un'area che, comunque, a prescindere dalla bellezza del progetto (su cui naturalmente non entro), ritengo potrebbe e dovrebbe essere utilizzata in maniera assolutamente diversa da quanto sta avvenendo e si sta imponendo, invece, da parte di alcuni proprietari di cani.
Voglio dire a verbale che non ho nulla contro i cani, anzi, nella Circoscrizione 8 mi sono battuto per l'apertura di aree loro dedicate, pur comprendendo i problemi che comporta l'apertura di nuove aree cani, poiché richiedono un trattamento complesso e una manutenzione molto costosa; però, vorrei proprio che si evitasse quanto sta accadendo, cioè che l'area venga praticamente trasformata in un'area cani.
Pensando alle persone che vorrebbero trascorrere un po' di tempo in tranquillità, soprattutto nella bella stagione, ho immaginato il Parco come una sorta di campus universitario o sullo stile dei parchi newyorkesi o dei prati all'inglese, mentre l'Assessore conosce benissimo l'attuale situazione, per cui ciò diventa impensabile.
Continuerò a prestare attenzione alla questione e, nel caso in cui i cartelli non fossero sufficienti, invito fin d'ora l'Assessore a prendere accordi con il suo Collega, Assessore Borgogno, su un eventuale intervento della Polizia Municipale.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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