| Interventi |
COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200800396/02, presentata in data 24 gennaio 2008, avente per oggetto: "Quanti cantieri dal 2000 al 2007" COPPOLA Michele (Vicepresidente) Ricordo che quest'interpellanza era già stata discussa quindici giorni fa, ma poi rinviata alla seduta odierna. La parola all'Assessore Viano. VIANO Mario (Assessore) Come penso gli interpellanti ricordino, l'interpellanza era stata rinviata perché i dati da me forniti si riferivano soltanto ai cantieri gestiti direttamente dall'Amministrazione Comunale. Quindi, avevo dato lettura dei dati contenuti nella nota predisposta dagli Uffici (peraltro, non so se ne avessi fornito copia, ma, qualora servisse, posso sempre consegnarla e, comunque, mi pare di ricordare che ne fosse stato preso nota), a firma dell'ingegner Brero, Direttore della Divisione a cui fa capo, in generale, il Settore Tecnico, dal punto di vista della gestione degli appalti; invece, non si disponeva dei dati relativi agli appalti esperiti, in generale, dai cantieri gestiti dalle aziende partecipate e controllate e, in questo senso, abbiamo formalizzato una richiesta. Il dirigente del Settore Partecipazioni Aziendali, dottor Mora, mi ha fatto avere questa nota (riguardante le Aziende AMIAT, IRIDE, GTT e SMAT), nella quale, in conclusione, precisa: "La documentazione inviata dalla società SMAT non fornisce tutti gli elementi richiesti dall'interpellanza in oggetto; pertanto, siamo in attesa della relativa integrazione, che provvederemo a trasmettere non appena disponibile". Mi rendo conto che il solo dato relativo al 2007 non sia sufficiente, ma non è facile interagire; comunque, se gli interpellanti lo desiderano, potrei impegnarmi, a verbale, ad inviare queste integrazioni di documentazione, così evitiamo di discutere. Per quanto riguarda le prime, i dati riepilogativi dei cantieri delle Società partecipate dalla Città di Torino (appunto, relativamente agli anni dal 2000 al 2007, mentre ritengo che, per quanto riguarda il 2008, si tratti di un'indicazione di previsione) sono forniti in modo puntuale: per quanto riguarda AMIAT, sono circa 15 cantieri l'anno; per quanto riguarda SMAT (come suddetto, l'unico dato fornito è relativo al 2007, per cui si è in attesa dell'integrazione, ma si deve ritenere che siano ordinariamente di questa dimensione), sono 67; per quanto riguarda IRIDE sono da 1.600 a 1.800 l'anno, perché, probabilmente, alcuni dei lavori gestiti sono molto disaggregati; per quanto riguarda GTT, il valore medio si aggira intorno ai 50-60. Quindi, il numero complessivo di appalti gestiti dalle aziende partecipate è molto elevato, in termini strettamente numerici; naturalmente, il dato dei valori dei singoli appalti, come sommatoria, correggerebbe questo dato, ma, al momento, l'informazione è riferita soltanto al numero di appalti. Siccome mi pare la cosa più efficace, posso anche fornire le lettere formali con le quali le Aziende hanno risposto, perché potrebbero esservi riscontri, precisazioni, eccetera, e non abbiamo alcuna ragione per non rendere edotti i Consiglieri nella misura massima possibile. Quindi, fornirei le informazioni ricevute dagli Amministratori Delegati delle varie Aziende, ovviamente, in modo responsabile; anzi, se si ritiene di dover acquisire ulteriori elementi anche diversi dal semplice numero degli appalti, ritengo che, dal punto di vista della rendicontazione dell'attività svolta, attraverso il dottor Mora si possa riuscire a fornire una documentazione formale più organizzata ed in tempi accettabili, magari, più facilmente con le interrogazioni che con le interpellanze, nel rispondere alle quali, purtroppo, ci si deve fatalmente limitare, spesso, a fornirle in maniera sintetica e, forse, non tanto utile quanto si sarebbero aspettati gli interpellanti. Ribadisco, comunque (semplicemente ad adiuvandum e senza altri intenti), che posso consegnare questi documenti, impegnandomi a trasmettere l'integrazione che, a sua volta, SMAT si è impegnata a fornire, sulla base del riscontro d'incompletezza dell'informazione fornita, che gli Uffici hanno testimoniato. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ghiglia. GHIGLIA Agostino Ringrazio l'Assessore, perché c'interessava un supplemento d'informazione rispetto alla ricerca che stiamo svolgendo. Vorrei solamente precisare che, talvolta, siamo costretti a presentare le interpellanze (che già hanno tempi variabili), perché, se non lo facessimo e ci limitassimo alle interrogazioni, dovremmo aspettare a lungo, visto che sto ancora aspettando le risposte alle interrogazioni che sollecito, ormai, da un anno e mezzo. Quindi, non è sempre colpa nostra, anzi; però, adesso adotteremo il metodo di presentare la richiesta d'accesso agli atti, anziché l'interrogazione, poiché è più impegnativa e cogente nei confronti degli Uffici. Veramente, alcune nostre interrogazioni sono state ferme dei secoli, finché non arrivava qualcuno a dire: "Ma non è scaduta?". Allora, io rispondevo che era scaduta, certamente, ma che ne avevo già presentate diverse nel secolo prima, alle quali non avrei mai trovato risposta, neppure nel nuovo secolo. Rimango comunque in attesa della nota scritta dell'Assessore, che ringrazio per quanto mi fornirà. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |