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COPPOLA Michele (Vicepresidente) Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc. 200708523/02, presentata dal Consigliere Zanolini in data 26 ottobre 2007, avente per oggetto: "Porre a dimora un albero per ogni neonato!" COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tricarico. TRICARICO Roberto (Assessore) Come è noto, si tratta di un'iniziativa approvata nel 1992, attraverso un intervento legislativo che prevede la posa di un nuovo albero ogni neonato. Noi vorremmo coordinare questa iniziativa con altre sollecitazioni provenienti anche da parte di altri Consiglieri di altre forze politiche. Anche il Vicepresidente del Consiglio Comunale ha chiesto che si preveda la possibilità di legare il piantamento di nuovi alberi ad una iniziativa di coinvolgimento della popolazione. A tal proposito, c'è un'interpellanza del Consigliere Levi-Montalcini. Queste richieste, tra l'altro, arrivano in un momento particolare, perché, proprio fra qualche giorno, il Sindaco di Valencia consegnerà al Sindaco Chiamparino il testimone di "Città Europea dell'Albero". Una volta ottenuto questo testimone da parte della Città di Valencia, avvieremo delle iniziative volte all'incremento del patrimonio arboreo della nostra Città. Quindi, secondo me, oltre alla richiesta del Consigliere Zanolini, anche altre potrebbero essere oggetto di una seduta di approfondimento durante un lavoro della Commissione Consiliare Competente dedicata a questo tema. Torino è stata scelta proprio in virtù del fatto che, negli ultimi trent'anni, è stata avviata una politica molto significativa di incremento del Verde Pubblico della nostra Città; si pensi che nel 1970 erano a disposizione della nostra città 4 milioni di metri quadrati di verde e ora, invece, siamo a 18 milioni. Inoltre, abbiamo 60 mila piante su filari urbani e altre 100 mila nei parchi, nei giardini, nelle aree verdi e nei boschi. Credo, quindi, che questa iniziativa vada inserita in questo contesto. Negli ultimi tre anni, a fronte di una nascita di circa 8 mila bambini all'anno, sono stati piantati circa 19 mila esemplari, suddivisi tra alberate e nuove aree a parco. Certo è che non è stato fatto quanto chiede il Consigliere Zanolini, cioè abbinare ad ogni albero il nome del neonato. Questo non è stato fatto, a differenza di altre città italiane, anche perché, ancora una volta, chi ha pensato questa Legge, in particolare il Ministro Rutelli, non ha previsto la copertura finanziaria, che grava, quindi, sui Comuni stessi. Soltanto il 40% delle Città italiane ha aderito a questa iniziativa; si tratta perlopiù di piccoli centri, anche perché c'è bisogno di prendersi cura della targhetta che viene affissa indicante il nome del neonato. Questa iniziativa ha sviluppato anche un dibattito tra psicologi, perché è evidente che, qualora l'albero dedicato al neonato dovesse ammalarsi o, addirittura, perire, secondo alcuni psicologi, provocherebbe uno scompenso nel bambino, poi giovane, che dovesse vedere morire la pianta sulla quale appunto è indicato il proprio nome. Da parte mia, c'è tutta la volontà a ripensare questa iniziativa, tenendo conto che l'obiettivo finale è duplice: da un lato, incrementare il numero di piante di Torino e, dall'altro lato, fare in modo che si sviluppi un senso di appartenenza tra gli alberi piantati e la comunità che gode di questo intervento. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Zanolini. ZANOLINI Carlo Ringrazio l'Assessore per la risposta. Il senso di questa interpellanza era più che altro quello di volere riportare alla ribalta il significato di una Legge fatta anni fa e che, effettivamente, poteva avere una propria validità. Ritengo che, in base a quanto detto dall'Assessore, effettivamente, per una città grande come Torino, sia molto complesso abbinare un albero alla nascita di ogni bambino per vari motivi. Inoltre, non ero a conoscenza della questione sollevata dagli psicologi, ma mi pare che non sia del tutto infondata. Mi fa piacere, però, che questa interpellanza abbia avuto un certo esito, nel senso che, perlomeno, siamo venuti a conoscenza che tra poco la Città di Torino riceverà il testimone di "Città Europea dell'Albero" da parte della Città di Valencia. Quindi, sarà un anno dedicato agli alberi. Attenderò in Commissione di ricevere maggiori delucidazione in merito ai programmi che saranno attuati. Mi permetto soltanto di dare un piccolo suggerimento; visto che la gestione e il mantenimento del Verde Pubblico sono sempre più onerosi (anche in virtù di vari sistemi di pubblicizzazione di aree che, in realtà, dovrebbero essere mantenute dai privati), c'è la possibilità certificando delle zone di verde, di ricevere finanziamenti europei, che consistono in una specie di acquisto di buoni di CO2, ed esistono delle aziende specializzate in questa operazione. Per cui, si potrebbe ridurre notevolmente la manutenzione di questi alberi. Mi permetterò di farle avere, qualora non li avesse, dei riferimenti. Pensavo che, effettivamente, non ci fosse risposta positiva a questa interpellanza. Mi rendo conto delle difficoltà, ma anche della volontà della Città di Torino che, in ogni caso, ha visto aumentare la sua quantità di verde in questi ultimi anni. Attendo in Commissione di essere informato, assieme ai Consiglieri, su tutti i progetti che porterà questa nuova iniziativa del 2008, "Torino Città del Verde". COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola all'Assessore Tricarico. TRICARICO Roberto (Assessore) Confermo che è mia intenzione chiedere al Presidente della Commissione Ambiente di dedicare una seduta a questo tema, non soltanto per mettere a conoscenza i Consiglieri Comunali delle iniziative ipotizzate per celebrare Torino quale "Capitale Europea dell'Albero", ma anche per valutare insieme quale eredità questa manifestazione possa lasciare alla nostra Città, eventualmente anche attraverso contributi dei singoli Consiglieri Comunali, non ultimo quello appena riferito dal Consigliere Zanolini. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |