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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200800359/02, presentata in data 22 gennaio 2008, avente per oggetto: "Santa Rita - Zona 30" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Questa interpellanza riguarda un progetto che è stato elaborato in collaborazione tra la Città e la Circoscrizione 2 e che si inserisce nel quadro del programma triennale di attuazione 2007-2009 del Piano Regionale sulla Sicurezza Stradale, sulla base del quale, assieme ad altre iniziative, la Regione Piemonte ha aperto un bando per la realizzazione delle "zone 30", nelle quali è data priorità all'utenza debole, nel quadro degli interventi del Piano Nazionale per la SIcurezza Stradale, tra i cui redattori ed elaboratori c'è anche la Città di Torino. Su questo bando della Regione Piemonte, la Circoscrizione 2 e la Città insieme - ma in primo luogo la Circoscrizione 2 -, hanno individuato una zona nell'area cosiddetta di Via Castelgomberto. È una zona attorno alla quale la viabilità, non interna al quartiere, è elevata, mentre vi sono aree interne con fattori di rischio, intersezioni con elevata incidentalità, per cui questo quadrilatero irregolare si è pensato potesse diventare un progetto pilota, sul quale, in particolare, la Circoscrizione ha lavorato. Le caratteristiche dell'area sono di un'elevata densità abitativa, dovuta a una spiccata natura residenziale; una popolazione residente di diecimila abitanti; la situazione viaria situata tra gli assi viabili ad alta frequentazione nevralgici per la città (Corso Sebastopoli a Nord, Corso Orbassano a Sud, Corso Siracusa a Est e Via Guido Reni ad Ovest); la presenza di istituti scolastici (la scuola materna di Via Monte Novegno, l'asilo nido Dumbo, la scuola materna municipale di Via Forno Canavese, la scuola elementare Sclarandi); la presenza di servizi pubblici ad alta frequentazione (gli Uffici del Centro per l'Impiego della Provincia di Torino in Via Castelgomberto, la ludoteca di Corso Orbassano, la Chiesa della Pentecoste in Via Filadelfia interno 237) e un'area vicino alla Cascina Giaione, sul fronte Ovest di Via Guido Reni, dove ha sede la Circoscrizione 2, che si può collegare attivamente con quest'area; infine vi sono piccole attività commerciali di vendita al dettaglio, di tipo vicinale e un'area mercatale sulle Vie Baltimora e Castelgomberto. Ricostruendo tutti questi elementi e tramite uno studio attento della Circoscrizione 2, si è ritenuto che la zona si prestasse ad un esperimento pilota. Localmente ci sono già state esperienze di coinvolgimento, (ad esempio, nell'ambito del programma Urban 2 di Mirafiori Nord), per cui ci sono tutti gli elementi per pensare ad un percorso e ad un cammino partecipato ed educativo, affinché la comunità locale faccia proprio questo progetto, con le attività di accompagnamento che la Circoscrizione si è impegnata a realizzare. I risultati del bando sono positivi e perciò la Città di Torino ha ottenuto il contributo della Regione. La Zona 30, non vorrei che si equivocasse, verrà definita con queste caratteristiche attraverso dei portali delle vie di ingresso, per cui le caratteristiche di quest'area sono note agli automobilisti che entrano e il limite di velocità si accompagna a una priorità della mobilità più debole del veicolo, quindi, non è possibile attraversare quest'area perché c'è la viabilità di smaltimento. Ci saranno poi anche opere di riqualificazione leggera di tutto questo quadrilatero, in modo che l'utilizzo del suolo pubblico veda prevalere la strada come luogo di incontro, di gioco e di convivialità, se vogliamo usare un termine un po' aulico. È una tipologia di realizzazione molto diffusa all'estero e, probabilmente, è la direzione da seguire anche nella nostra città, come è già avvenuto in altre città italiane. Qui abbiamo un'esperienza che ha tutte le caratteristiche per essere positiva, ed essendo un'esperienza pilota, ci permetterà anche di ragionare attorno ai risultati, all'efficacia, alla positività di questa scelta. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Prima di approfondire alcune considerazioni dell'Assessore vorrei far rilevare che, nell'illustrare il progetto, ha parlato di radice del progetto, cioè l'intenzione di trasformare la strada in un luogo di gioco, in un luogo di incontro, quando, a mio avviso, la strada deve essere necessariamente un luogo di transito, che possa permettere agevolmente, a chi necessita di spostarsi, di farlo nelle migliori condizioni possibili. Considerato, oltretutto, che le informazioni in nostro possesso sono di fonte giornalistica, vorrei capire se corrisponda al vero che la zona ove si pensa di limitare la velocità a 30 chilometri orari comprenderà anche i Corsi Siracusa, Orbassano, Sebastopoli e Via Guido Reni, oppure si parla della zona interna. Capisco dai cenni dell'Assessore che si parla solo della zona interna. Questo già ci rassicura, perché effettivamente consideravo abbastanza illogico il fatto che si potesse limitare la velocità a 30 chilometri orari su arterie di così alto scorrimento. Devo ammettere che resta qualche perplessità sul fatto che una zona così densamente abitata, quindi origine e destinazione di pendolarismo automobilismo, possa aver bisogno di interventi che comportino la riduzione dei limiti di velocità. Mi viene più che altro da pensare (conoscendo abbastanza bene la zona, in particolare, Via Castelgomberto) che il primo bisogno sia quello di una migliore segnaletica, eventualmente di qualche impianto semaforico, se non di qualche rotonda che possa permettere sia la messa in sicurezza di quegli incroci ad alta incidentalità a cui l'Assessore ha fatto riferimento, sia per facilitare lo scorrimento. Resto ancora non convinto del fatto che un limite di velocità a 30 chilometri orari, sebbene ispirato a quanto già applicato, testato e sperimentato in altre località europee, possa servire allo scopo. Per questo, visto anche il significato del progetto, chiederei all'Assessore la sua disponibilità ad approfondire l'argomento in Commissione, anche perché mi interesserebbe (e non vorrei rubarle troppo tempo oggi) conoscere qualche dettaglio economico, per capire se la Città parteciperà, e in che misura, alla messa in opera di questo progetto e quali siano state le forme di partecipazione, oltre che, immagino, un dialogo con la Circoscrizione 2, per valutare le esigenze e soprattutto l'eventuale accoglimento da parte dei cittadini di una simile proposta. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola all'Assessore Sestero, per una breve replica. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Accolgo la richiesta e la proposta del Consigliere e chiederò alla Presidente della Circoscrizione 2 di calendarizzare l'illustrazione di questo progetto, ma più in generale per conoscere i dettagli della questione delle zone 30. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ravello, per una breve replica. RAVELLO Roberto Sergio Forse l'ha già detto, ma mi è sfuggito: vorrei sapere se sia previsto un simile progetto in altre zone della città o, per ora, si stia pensando di attuarlo solo nella Circoscrizione. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Abbiamo solo questa ipotesi, per ora. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Quindi, nel momento in cui e se, eventualmente, ci saranno altri progetti, credo che sarà cura dell'Assessore trasmetterli al Presidente della Commissione Consiliare Competente per l'illustrazione ai Consiglieri e ai Commissari. In ogni caso, trasmetteremo alla Presidente della Circoscrizione 2 l'esito della discussione di questa interpellanza e, di conseguenza, le chiederemo di attivarsi di conseguenza. L'interpellanza è discussa. |