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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 11 Febbraio 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2008-00518
"CANILE ENPA DI VIA GERMAGNANO" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI ANGELERI E SCANDEREBECH IN DATA 29 GENNAIO 2008.
Interventi

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200800518/02, presentata in data 29 gennaio 2008, avente per oggetto:
"Canile ENPA di Via Germagnano"

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola, per la risposta, all'Assessore Mangone.

MANGONE Domenico (Assessore)
La questione del canile ENPA è stata, più volte, affrontata. Sin dall'inizio del mio mandato ho avuto occasione di ricevere i rappresentanti, con i quali abbiamo provato ad affrontare il problema, che ha diversi risvolti: in primo luogo vi è, sicuramente, la necessità di creare delle barriere intorno al canile stesso, mentre rappresenta una questione più complessa il fatto che, come il Consigliere sa, il canile è situato a fianco dell'insediamento dei nomadi di Via Germagnano.
Per quanto riguarda la questione strutturale, che ci era già stata sottoposta tempo fa, abbiamo provveduto alla costruzione di un muretto di recinzione e di un cancello, in modo da consentire una maggiore tranquillità all'ENPA e ai visitatori del canile.
Per quanto riguarda l'altra questione (legata, invece, alla pulizia e alla presenza del campo nomadi sull'angolo della via che porta, poi, al canile), purtroppo si è verificata una situazione per la quale quello è diventato luogo di lavoro del campo nomadi; infatti, in quell'angolo lì viene accatastato del materiale ferroso, che viene lavorato sul posto.
Si tratta di una situazione che è stata ed è oggetto della nostra attenzione, tant'è che abbiamo destinato una somma (pari a 130.000 Euro) proprio per la pulizia di quell'angolo della città. Si sta, quindi, intervenendo per ripulire quel sito non in maniera ordinaria, ma in maniera straordinaria, cercando di raccogliere la maggiore quantità possibile di materiale con camion con ragno e ruspe gommate. È evidente, però, che, per quanto si possa pulire in continuazione, avvenendo in quel luogo delle lavorazioni, unitamente al fatto che si trova in un punto fangoso, anche dopo aver pulito, rimane, comunque, una sensazione diffusa di sporcizia.
Ribadisco che abbiamo destinato 130.000 Euro per la pulizia di quel luogo, però, evidentemente, non sarebbero sufficienti neanche somme maggiori, perché, purtroppo, di fatto, lì la lavorazione è continua.
Abbiamo ricevuto la lettera alla quale fa riferimento il Consigliere Angeleri; abbiamo provato ad assecondare queste richieste (in effetti, alcune questioni sono di competenza del mio Assessorato, ma lo abbiamo fatto anche per altre che non lo sono), perché ci rendiamo conto che il problema esiste. Non mi risulta, però, che gli atteggiamenti di intromissione siano sfociati in maltrattamenti nei confronti degli animali ospiti nel canile, anche perché la proprietà sulla quale possiamo intervenire non è sicuramente quella all'interno del canile, che si trova dietro (l'ho visitato, qualche tempo fa). In questo caso, purtroppo, possiamo fare ben poco, ma la questione fondamentale è quella nota, che si inserisce nella più ampia problematica legata alla presenza in quella zona dei nomadi, che, evidentemente, assumono atteggiamenti che difficilmente possiamo controllare.
La richiesta che ci viene posta è quella di innalzare una cancellata non so quanto alta - questo, però, possiamo verificarlo.
Le confermo che è già stato effettuato un sopralluogo e mi risulta che i Settori competenti abbiano provveduto alla delimitazione dell'area con un cancello ed un muretto. In merito ad un'eventuale cancellata, oggi, non sono in grado di assumere alcun impegno. Vedremo che cosa si potrà fare, anche se rimango del parere che, purtroppo, neanche una cancellata potrà risolvere il problema.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Assessore, la ringrazio. Lei è sempre cortese nelle risposte, ma non posso dichiararmi soddisfatto. Lo ha affermato proprio lei, nelle ultime parole che ha pronunciato in risposta alla mia interpellanza, quando dice che non può assumersi impegni.
Assessore, abbia pazienza, ci troviamo di fronte ad una situazione grave!
Questa Città è stata la prima ad approvare il famoso Regolamento per la tutela e il benessere degli animali. L'articolo 3 di questo Regolamento, per esempio, recita: "(...) la vigilanza sulle osservanze dei Regolamenti generali e locali, relativa alla protezione degli animali, nonché l'attuazione di dispositivi, previsti nel Regolamento, anche mediante l'adozione di specifici provvedimenti applicativi". Non è facile risolvere un problema di cattivi rapporti di vicinato. Il sottoscritto ha presentato questa interpellanza sulla scorta di alcune segnalazioni sfociate, poi, in un articolo comparso su "Torino Cronaca" il 29 gennaio, che si riferiva all'ennesimo tentativo, da parte di ignoti - lo dico tra virgolette, ignoti - di entrare, nonostante le porte sprangate - e per fortuna questa volta hanno tenuto - negli Uffici dell'ENPA.
I ladri, non contenti, che cosa hanno fatto? Non riuscendo ad entrare, hanno preso gli estintori e li hanno scaricati sui cani. Mi stupisco e non riesco a capire: riusciamo, in qualche modo - lo chiedo, ovviamente, anche all'Assessore Borgogno che vedo e ringrazio per la sua presenza - a far rispettare le regole, in questo Paese?
In questa nazione, la certezza della pena non è un aspetto fondamentale; sappiamo benissimo che chi delinque è costantemente libero di continuare a farlo. Per carità, non è una responsabilità della Città, ma, visto che abbiamo approvato un Regolamento dall'articolato ben preciso, che parla dell'adozione di specifici provvedimenti applicativi, nel caso in cui ci siano problemi, come quelli verificati, chiedo che la Giunta prenda provvedimenti! L'Assessore sostiene di non essere in grado, in questo momento, di fornirmi una risposta. Si sa soltanto che sono disponibili questi 130.000 Euro che, capisco, siano assolutamente insufficienti per fare "pulizia" in quella zona. Abbia pazienza, Assessore! Si confronti con la Giunta, ma in una situazione come questa, prevale l'arroganza di qualcuno, prevale la totale mancanza di rispetto delle regole e, come Amministrazione Pubblica, visto che, oltretutto, questi tentativi di aggressione si ripetono puntualmente - non sono episodi sporadici -, mi sembra che qualcosa, questa Amministrazione, debba farla e in tempi rapidi.
Chiedo al Presidente che questa interpellanza venga trasposta in Commissione per i necessari approfondimenti; questo consentirebbe all'Assessore - e alla Giunta - di verificare che cosa attuare - in tempi, mi auguro, rapidi - per evitare ulteriori brutali sevizie, da parte degli zingari del campo Rom, agli ospiti del canile e per evitare che, gli operatori del medesimo, siano ancora minacciati.
Se tolleriamo fatti del genere, non siamo un Paese civile. In un Paese civile, nel momento in cui si viene a conoscenza di atti del genere, si applica un Regolamento che, oltretutto, noi non dobbiamo creare, perché esiste già; dobbiamo soltanto metterlo in atto. Se non sono assunti provvedimenti è perché non ci si impegna in quella direzione.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola, per la replica, all'Assessore Mangone.

MANGONE Domenico (Assessore)
Consigliere Angeleri, non ho detto che ce ne siamo disinteressati. Ho detto che abbiamo operato interventi che, tra l'altro, come può immaginare, non rientrano nelle mie competenze. Io sono Assessore all'Ambiente e mi occupo della tutela e del benessere degli animali. Non mi risulta che in questa vicenda ci siano stati problemi legati al loro benessere! Trattandosi del canile, ho provato ad occuparmene per come ho potuto, tant'è che, come dicevo, alcuni interventi sono stati fatti - quindi, questo le dimostra che la Città si è impegnata, in questo senso. Presidente, non saprei che cos'altro aggiungere, in Commissione, rispetto a quanto ho già detto, perché, esula, tra l'altro, dalle mie competenze. Ritengo, a questo punto, che la mia presenza in Commissione, rispetto alla questione in oggetto, sia fuori luogo.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola all'Assessore Borgogno.

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
Se vogliamo approfondire la questione, per quanto riguarda il lavoro della Polizia... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Mi limito a riferire ciò che è a mia conoscenza.
Potremmo anche approfondirla in Commissione, affrontandola con la Squadra Nomadi che, in questa situazione, mi risulta essere intervenuta alcune volte. Al Contact Center sono giunte segnalazioni, in particolare - parlo di quanto è stato denunciato alla Polizia Municipale - riguardanti l'abbandono di materiali, o di intrusioni indebite.
Al momento, non mi risultano segnalazioni diverse, ma possiamo verificare se siano stati segnalati alla Polizia Municipale episodi di minacce o atti di violenza nei confronti degli animali.
Rispetto a quanto è stato segnalato, ci sono stati degli interventi; c'è un monitoraggio di quell'area e, dalla nota che ho ricevuto, è stato verificato che, effettivamente, in due casi, ignoti si erano introdotti nell'area della Lega del Cane, in particolare, per abbandonare masserizie, oggetti e varie altre cose.
In entrambi i casi la Squadra si è adoperata - naturalmente, non direttamente - perché venissero rimosse le masserizie.
Mi risulta che il Campo in questione sia stato sottoposto ad un controllo frequente da parte della Squadra Nomadi che, da qualche giorno, si è dotata anche di una pattuglia aggiuntiva che va ad integrare la normale attività ordinaria.
I controlli su quell'area, continuano. Ad ogni modo, se vogliamo approfondire ancora l'argomento, magari con il responsabile della Squadra Nomadi, penso che si possa fare. Ad oggi, le notizie sono quelle che le ho appena riferito.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
È possibile che mi siano state comunicate informazioni non corrette; pertanto, approfondire ulteriormente l'argomento, in Commissione, mi aiuterebbe a capire meglio e, nel confronto, a verificare la possibilità di ulteriori interventi per migliorare la situazione.
Ringrazio l'Assessore Mangone - che, ovviamente, non c'entra in questa fase - e l'Assessore Borgogno, per l'aspetto più legato alla sua competenza.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
A fronte di queste precisazioni, rimandiamo l'interpellanza in VI Commissione per un approfondimento con l'Assessore Borgogno.
L'interpellanza è discussa.
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