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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 11 Febbraio 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 24
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2007-10122
OPERE CONNESSE ALLA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA RETE DI TELERISCALDAMENTO NELLA ZONA DI TORINO-NORD. AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE D.LGS. 59/2005 E D.LGS. 152/2006. VARIAZIONI URBANISTICHE AL P.R.G. LEGGE 55/2002 E S.M.I. E APPROVAZIONE DEROGA EDILIZIA.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione mecc. 200710122/09, presentata dalla Giunta Comunale in data 18 dicembre 2007, avente per oggetto:
"Opere connesse alla realizzazione della nuova rete di teleriscaldamento nella zona di Torino-Nord. Autorizzazione integrata ambientale D. Lgs. 59/2005 e D. Lgs. 152/2006. Variazioni urbanistiche al PRG Legge 55/2002 e s.m.i. e approvazione deroga edilizia"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Comunico che in data 31/01/2008 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula.
In Conferenza dei Capigruppo è stato detto che l'Assessore Viano non sarebbe stato presente e che sarebbe stato sostituito dal Sindaco e dal Vicesindaco, i quali potranno rispondere alle richieste di chiarimento dei Consiglieri.
La parola al Consigliere Ferraris.

FERRARIS Giovanni Maria
Anzitutto, vorrei ringraziare l'Assessore, anche se non è presente, per aver accolto in un unico emendamento diverse richieste, emerse in sede di dibattito anche in Circoscrizione.
Vorrei ricordare al Sindaco e al Vicesindaco un impegno (ovviamente, non scritto, ma non importa che lo sia, essendo più che altro di natura generale) relativo all'incentivazione del collegamento degli stabili ai nuovi impianti di teleriscaldamento. Per incentivazione intendo una rivisitazione sia del regolamento edilizio (in fase di analisi e di studio) sia di eventuali interventi atti a sollecitare (come aveva fatto AES, prima di diventare IRIDE) nei confronti degli stabili, ma eventualmente anche nei confronti degli stessi inquilini con strumenti fiscali o di detassazione o altro (se sarà possibile), al fine di sensibilizzare maggiormente la coscienza dei cittadini al collegamento e al buon utilizzo di questo impianto, che mi auguro parta presto.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Cassano.

CASSANO Luca
Noi crediamo vada ribadita, anche in fase di discussione e votazione di questa deliberazione, la necessità e la bontà dell'iniziativa assunta da IRIDE S.p.A. rispetto alla prosecuzione del teleriscaldamento nella nostra città, innanzitutto per i valori e per le azioni ambientali ad esso conseguenti.
Le domande e i motivi per i quali in Conferenza dei Capigruppo avremmo chiesto la presenza dell'Assessore Viano riguardavano sostanzialmente due questioni: intanto, i costi derivanti dalla realizzazione di questa nuova centrale termica, anche alla luce del balletto di cifre andato in scena sui quotidiani, nonché nel corso delle sedute di Commissione svolte a Palazzo, di una cifra che oscillerebbe tra i 250 e i 500 milioni di Euro.
Trattandosi comunque di soldi legati alla nostra città, abbiamo ritenuto, anche in fase di discussione in Consiglio Comunale di porre questo interrogativo all'attenzione della Giunta.
La seconda domanda è di tipo più tecnico (ma non avrò problemi a porla direttamente all'Assessore Viano), è se siano previste ulteriori votazioni di questo atto, successive a quella all'ordine del giorno, e se gli emendamenti (che ho ricevuto adesso) integrino anche il parere della Circoscrizione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
In parte, mi ha già anticipato il Consigliere Cassano. Vorrei domandare dei costi, perché non mi sono molto chiari.
Inoltre, devo dire che sono molto critico su questa deliberazione.
È un quartiere che negli anni ha subito diverse pressioni per la discarica, per lavori, ed altro; ritrovarsi nuovamente con un altro cantiere ritengo sia abbastanza negativo, anche perché per l'ennesima volta si va a variare il Piano Regolatore riducendo di circa 50.000 metri quadrati un'area destinata a parco.
C'è un aspetto più generale da considerare: si spinge verso politiche di centrali termiche, senza far partire una vera politica di risparmio energetico!
Non è poi chiaro il Kilowattora totale che darà questa centrale: sembrerebbe l'80% in più di quanto serve come teleriscaldamento e quindi bisogna capire come viene gestito questo surplus di energia! In parole povere "e riallacciandomi al discorso di prima, sono contrario a questa politica degli affari, perché ritengo che il discorso di fondo, anche in questo progetto sia esclusivamente affaristico, di business.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Vicesindaco, per la risposta.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Ringrazio lei e tutto il Consiglio, per aver affrontato questo tema, che rappresenta uno degli investimenti maggiori delle nostre partecipate, ed in particolare di IRIDE, che ha il compito non tanto di fare un affare, quanto di offrire un servizio alla città e se poi riusciamo a valorizzare meglio le nostre partecipate, credo sia positivo sia per le Aziende che per l'intera città. Dovendo produrre cogenerazione per fare teleriscaldamento (si trasporta acqua calda), è necessario che la centrale sia il più vicino possibile agli insediamenti abitativi non coperti da questo servizio.
Per quel che riguarda i costi, si sta lavorando sull'articolazione degli appalti. La strada sulla quale cadrà la scelta è quella che ci porterà ad un costo superiore, ma molto più vicino ai 250 milioni di Euro che non ai 500; sui costi oggi più di questo non possiamo dire, anche perché l'appalto non è stato ancora fatto. Credo che l'audizione dell'Amministratore Delegato di IRIDE in Commissione abbia illustrato ampiamente la questione e credo si seguirà una strada, anche per quel che riguarda gli appalti, che faccia risparmiare il più possibile, in modo tale che questa operazione possa portare ad un equilibrio economico. Perché è l'equilibrio economico dei costi di questa operazione che ci da la possibilità di rispondere a tutta una serie di questioni, che vanno dalla viabilità, all'interramento dell'elettrodotto, al miglioramento di Via Pansa, all'investimento sulle energie rinnovabili, ma anche alla stessa possibilità di incentivare l'allacciamento da parte delle famiglie.
Come già detto in Commissione dall'Assessore Viano, assumiamo positivamente la questione. Non siamo in grado di risolverla adesso, ma la diamo come indicazione ad IRIDE, e rimane come punto fermo il fatto che IRIDE ce ne debba rendere conto.
Penso di aver risposto alle questioni sollevate. Le osservazioni fatte dalla Circoscrizione, rispetto agli impegni da chiedere ad IRIDE, relativi al percorso che stiamo intraprendendo, sono state assunte interamente e sono diventate parte integrante della deliberazione

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Lonero per la dichiarazione di voto.

LONERO Giuseppe
Annuncio il voto contrario per tutta una serie di motivi. Prima di tutto, perché si tratta dell'ennesima Variante urbanistica che viene adottata ad hoc, senza intervenire sulla pianificazione generale del territorio; una situazione questa che abbiamo contestato in più tempi e in più modi e che ribadiamo per l'ennesima volta.
In secondo luogo, perché la realizzazione di questa centrale viene giustificata principalmente per ridurre l'inquinamento ambientale, anche se, prima di realizzare centrali di cogenerazione, che hanno una ricaduta sull'attività imprenditoriale di IRIDE, a nostro avviso, l'Amministrazione Comunale e l'Assessorato all'Ambiente avrebbero il dovere morale di intraprendere altre iniziative tendenti a ridurre l'inquinamento e, in particolare, eliminare le centrali termiche che usano combustibili altamente inquinanti, come il gasolio, e il carbone che, contrariamente a quanto si afferma, sono ancora molto diffusi a livello cittadino.
Realizzare questa centrale, senza prendere iniziative in questo senso può far insorgere il dubbio a cui accennava prima il Consigliere Carossa e cioè che si privilegi l'attività imprenditoriale di IRIDE, senza pensare ad una ricaduta in termini positivi sui cittadini.
L'ultima motivazione che mi induce a votare contro questa deliberazione riguarda la categoria degli installatori degli impianti termoidraulici. Questa categoria viene fortemente danneggiata nella sua attività imprenditoriale dalla realizzazione delle centrali di teleriscaldamento; più volte abbiamo sollevato la questione in III Commissione; sono stati presi soltanto generici impegni di formazione o di inserimento lavorativo nelle società IRIDE, ma, in realtà, non è seguito nulla di concreto.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Cassano.

CASSANO Luca
Auspichiamo il più largo coinvolgimento possibile delle cittadinanze, che in più di un'occasione hanno espresso perplessità in merito alla realizzazione di quest'opera, pur comprendendo le ragioni della chiusura della vecchia centrale, richiesta da decenni.
Credo si debba (anche per rispondere alle osservazioni presentate dal Consigliere Lonero) prestare la massima attenzione all'investimento che IRIDE opererà, anche in relazione al fatto che non è precisa la quantificazione dell'investimento da parte di una società controllata dal Comune di Torino.
Seppure con non poche perplessità, rispondendo anche a chi vorrebbe dipingerci come una fetta di maggioranza che non sa assumersi l'opportunità del "come fare", il nostro voto sarà a favore di questa proposta di deliberazione.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Intervengo per ribadire il voto contrario della Lega Nord, che è contro l'ennesima Variante ad hoc.
Non posso votare a favore per una Variante sulla quale il Vicesindaco sostiene che l'entità dell'investimento sarà tra i 250 e i 500 - sicuramente più vicino ai 250 -, ma non patatine, 250 milioni di Euro! Mi chiedete troppo! E' possibile che qualcun altro passi sopra a questa vaghezza assoluta. Io, invece, non voterò in modo favorevole, perché questa è l'ennesima prova che siamo di fronte ad una politica degli affari. Poi potete anche giustificarvi dicendo che questa politica è per i cittadini, ma è certo che non è così.
Leggete le bollette del teleriscaldamento e poi mi darete la risposta. Soltanto quando queste ultime saranno effettivamente più basse, rispetto ad altre bollette, forse, voterò a favore di determinate proposte di deliberazione.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ferraris.

FERRARIS Giovanni Maria
Noi voteremo a favore di questa proposta di deliberazione. Al di là della necessità di costruire una Variante, di fatto, era necessaria, nella fattispecie del progetto proposto.
Ritengo che sia fondamentale considerare che, oggi, Torino è un fiore all'occhiello in tutta Italia, per tutto ciò che sta facendo sul teleriscaldamento. Non dimentichiamoci, anche, che la Regione Piemonte ha sviluppato grandi impianti di teleriscaldamento e cogenerazione, soprattutto ad alte quote. Questo non può prescindere da diverse considerazioni che, purtroppo, mi spiace, alcuni Consiglieri hanno reso poc'anzi e non può non orientarsi verso una scelta politica molto chiara: il rispetto dell'ambiente.
L'altra questione che mi sta a cuore è la riduzione dell'inquinamento prodotto da fonti combustibili più inquinanti. L'Ente preposto ai controlli del caso è la Provincia, ma anche la Città sta portando avanti il suo monitoraggio. Recentemente, ho letto dati più positivi, rispetto al passato. Vorrei anche ricordare che è stata votata una mozione emendata, che impegnava la Città a potenziare questa nuova fonte di riscaldamento che, di fatto, è decisamente poco impattante per l'ambiente - al di là del fatto che, essendo in cogenerazione, produce anche energia elettrica.
Quando avevo presentato il provvedimento, però, soprattutto per la zona centrale di Torino, si erano riscontrate alcune perplessità da parte dei tecnici.
Non vedo motivi di sorta per non valorizzare questo impegno che una grande azienda sta portando avanti per la nostra città.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Zanolini.

ZANOLINI Carlo
Il mio voto sarà favorevole, perché ritengo sia un modo giusto di fornire energia. Penso che il Teleriscaldamento sia una delle cose più importanti realizzate nella nostra città per ridurre l'inquinamento.
Ritengo che ci siano anche altri motivi, molto importanti, per votare in modo positivo; innanzitutto, attraverso questa operazione, si pone fine all'attività di una centrale inquinante, quale quella del carcere Le Vallette. Nel merito, ci sono state date assicurazioni che, su quell'area, verrà creato un parco; una restituzione al Verde, al posto di quella centrale inquinante. Secondariamente, ci è stata data altra assicurazione, in Commissione, relativamente al fatto che si valuterà se integrare con dei tetti fotovoltaici anche tutto il sistema industriale. In ultimo, ci è stato ancora detto che si valuterà la possibilità di organizzare e di creare anche della "trigenerazione", ovvero, oltre al riscaldamento e all'energia elettrica, anche aria condizionata che potrà servire i detenuti del carcere Le Vallette che, sovente, d'estate, vivono in condizioni disumane. Questo potrebbe essere un altro aspetto positivo di questa operazione.
Penso che IRIDE sia un'azienda determinata, anche se il controllo del Consiglio Comunale non è totale su quest'azienda, in quanto non sono molti i componenti, rappresentanti il Consiglio d'Amministrazione. Ritengo, comunque, che possa lavorare seriamente sia relativamente alla qualità del prodotto sia relativamente al fattore economico.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
È stato presentato il seguente emendamento dall'Assessore...:

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento:
(Presenti 32 favorevoli 31 astenuti 1).
L'emendamento è approvato.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione, così emendata:
(Presenti 37 favorevoli 31 contrari 6).
La proposta di deliberazione è approvata.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
(Presenti 37 favorevoli 31 contrari 6).
L'immediata eseguibilità è concessa.
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