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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200800544/02, presentata in data 30 gennaio 2008, avente per oggetto: "Fiera della ricettazione in Piazza Carlo Felice: il Comune non contrasta il Suk dei prodotti rubati" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Borgogno. BORGOGNO Giuseppe (Assessore) Non so se il termine "contrasto" si riferisca all'attività della Polizia Municipale, o ad altri interventi - che non mi riguardano direttamente - che il Comune potrebbe svolgere su quell'area. Tuttavia, per quanto riguarda ciò che è stato anche già descritto dagli organi di informazione, ovvero l'attività di controllo e di intervento su quell'area, proprio per le caratteristiche del fenomeno, nella zona in oggetto, è stata condotta attività di controllo dalla Polizia di Stato, come peraltro concordato nelle riunioni, che si susseguono tutti i martedì, del Tavolo Tecnico. A me risulta che, ancora nel mese di novembre, sia stata sollevata la questione al Tavolo Tecnico, da chi rappresenta la Polizia Municipale e dalla Questura di Torino. Inoltre, è stato anche ribadito il fatto che se ne stava occupando la Polizia di Stato. È stato riferito che erano in corso dei controlli e che l'attività di indagine sarebbe proseguita con sviluppi che credo siano stati verificati solo in parte, in ogni caso, si tratta di un impegno assunto direttamente dalla Polizia di Stato. Per quanto riguarda, invece, il tema del contrasto all'abusivismo commerciale, vi trasmetto i dati riferiti, soprattutto, alla seconda parte del 2007, per ciò che riguarda l'attività della Polizia Municipale, attività che riguarda tanto la Sezione I Centro, quanto il Nucleo Servizi e Progetti Mirati, quanto, da giugno in avanti, anche il Nucleo Mercati. Nel 2007, ma più particolarmente nella seconda parte del 2007, nell'area aulica sono state impegnate 176 pattuglie, 658 agenti e sono stati condotti 432 controlli sul commercio itinerante, elevate 24 notizie di reato, 5 arresti, 22 sequestri giudiziari, 16 sequestri amministrativi e 65 rinvenimenti. Per quanto riguarda il reato di ricettazione, nel 2007 la Polizia Municipale ha inoltrato all'Autorità Giudiziaria complessivamente 156 notizie di reato; di queste, 28 sono state inoltrate dalla Sezione I Centro, 15 dal Nucleo Progetti e Servizi Mirati e 16 dal Nucleo Mercati. Quindi, l'attività di contrasto all'abusivismo commerciale c'è e ancora qualche giorno fa, in sede di Commissione, ne abbiamo discusso a lungo a proposito di un'interpellanza che era stata rinviata. Il controllo nei confronti della zona aulica è piuttosto intenso; il tema della ricettazione, collegato con l'abusivismo commerciale, ha numeri piuttosto significativi; in particolare, per quanto riguarda Piazza Carlo Felice, l'attività, come ho detto durante la discussione al Tavolo tecnico, viene svolta dalla Polizia di Stato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ventriglia. VENTRIGLIA Ferdinando A me pare che la risposta dell'Assessore - della quale lo ringrazio - riveli una posizione di grande debolezza sul tema della sicurezza e, più in generale, della prevenzione del degrado e della tutela del decoro del nostro centro storico, che stride con i proclami, i risultati ed un certo modo di presentare le statistiche del Corpo di Polizia Municipale, che sono propri di questa Amministrazione. Quando gli organi di stampa riferiscono di un Suk alla luce del sole, ormai abituale, considerato una tipicità della zona, tanto da derubricarla a fenomeno di colore, vuol dire che il fenomeno è talmente radicato che il contrasto, di fatto, non c'è; quindi, i dati sull'area aulica vanno bene fino ad un certo punto, perché, come tutti i dati, possono anche essere abbastanza, troppo o troppo poco: a mio modo di vedere, in 6 mesi un centinaio di azioni tra sequestri giudiziari e amministrativi e rinvenimenti sono molto poco rispetto allo spettacolo che si vede in quell'area. È un fatto che il Suk rimanga una caratteristica pesantemente negativa, un biglietto da visita vergognoso per questa città e non credo che, dopo tanti discorsi sulla Polizia Municipale e trattandosi di una situazione che, più che nell'ordine pubblico, rientra tra le mansioni tipiche della Polizia Urbana (perché è a cavallo tra Polizia Amministrativa, Polizia Commerciale e Regolamento di Polizia Urbana e molto meno di ordine pubblico, se non in casi particolari), l'Amministrazione faccia bella figura e che il Sindaco possa cavarsela mandando qui l'Assessore a dire che al Tavolo tecnico ha detto che se ne occupa la Polizia: provate a dire la stessa cosa ai cittadini che chiedono anche dei risultati. Non si può dire che il problema sia chiuso perché se ne occupa la Polizia, perché in quella zona il fenomeno continua ad esserci e non risulta che sia stata riferita alcuna protesta o segnalazione da parte dell'Amministrazione Civica per dire che il problema è ancora avvertito: evidentemente, in quel luogo l'attività di Polizia o è insufficiente o, come ritengo più probabile, è inadatta, per la vocazione stessa della Polizia, a fronteggiare un fenomeno che ha implicazioni di carattere più amministrativo e, più in generale, di decoro urbano. Assessore, io credo che sia di comune conoscenza il fatto che spettacoli del genere siano tipici dei Paesi in via di sviluppo (personalmente, li ho visti nel 1990 in Ungheria ed in Romania) e siano stati trasferiti qui. Capisco che non si possa inseguire il singolo venditore abusivo, ma il fatto che ormai quello sia un mercato riconosciuto e accreditato, credo che debba farvi riflettere anche sull'opportunità di sbilanciarsi con affermazioni così forti quando si ha davanti un Suk del genere, che continua alla luce del sole e che tra un po' ci ritroveremo anche sulle guide turistiche. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |