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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 4 Febbraio 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 11
INTERPELLANZA 2008-00396
"QUANTI CANTIERI DAL 2000 AL 2007" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI GHIGLIA, RAVELLO E GALASSO IN DATA 24 GENNAIO 2008.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200800396/02, presentata dai Consiglieri Ghiglia, Ravello e Galasso in data 24 gennaio 2008, avente per oggetto:
"Quanti cantieri dal 2000 al 2007".

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Viano.

VIANO Mario (Assessore)
Anche per quest'interpellanza ho una nota degli Uffici Tecnici, che sono titolari, in modo formale e impegnativo, circa la veridicità delle dichiarazioni.
La nota, firmata dal Direttore della Divisione Servizi Tecnici ed Edilizia per i Servizi Culturali, Sociali e Commerciali, recita: "A seguito di un'attenta verifica congiunta con il CSI sul software che elabora le contabilità dei lavori pubblici appaltati dalla Città e da una lettura dei dati trasmessi sotto forma di rilevazione statistica mensile, redatta a cura dei singoli Settori dell'Ufficio Tecnico, si può indicare che i cantieri presenti per ogni anno dal 2000 al 2007, siano i seguenti: 2000, 250; 2001, 310; 2002, 370; 2003, 360; 2004, 370; 2005, 460; 2006, 450; 2007, 290".
So bene che, in questa nota, non compaiono i dati delle aziende partecipate: in effetti, come al solito, le aziende rivendicano - mi sembra anche con una certa fondatezza - di avere una loro ovvia e totale autonomia e quindi la possibilità di rispondere con i loro tempi. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Noi chiediamo questi dati, ma non li otteniamo in tempo quasi reale, come può avvenire, invece, in caso di richiesta ai nostri Uffici Tecnici. Tuttavia, per quanto riguarda il numero di cantieri aperti, credo che non sia complicato, anche in termini informatici e senza scomodare contabilità manuali, recuperare il dato anche dalle aziende partecipate.
Ad oggi, questi sono i dati relativi ai cantieri della Città di Torino.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ghiglia.

GHIGLIA Agostino
Quando chiediamo che un'interpellanza sia discussa, è evidente che presumiamo che ci possa essere fornita una risposta completa. Diversamente, siamo daccapo, Presidente!
È chiaro che non è colpa dell'Assessore, che ringrazio per la parte di sua competenza, ma, in questa risposta, manca più della metà dei dati richiesti. Sono quindi costretto, anche in questo caso, a chiedere di rimettere l'interpellanza in discussione tra 7 giorni... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Mi vanno bene anche 15 giorni, però, Assessore, le faccio presente un altro aspetto, ancor più grave: nella precedente interpellanza discussa con lei (di cui avevamo parlato anche telefonicamente), mi aveva segnalato che l'Ingegner Quirico e i suoi Uffici le avevano comunicato la presenza, nel settennio, approssimativamente, di circa 2.500 cantieri. Anche in quel caso la mia domanda era generale e comprendeva anche i cantieri delle aziende municipalizzate.
Quindi, anche su quella interpellanza, Presidente, non ci siamo, perché - e non per colpa dell'Assessore - siamo a metà delle cose richieste.
Chiedo, dunque, alla sua cortesia (perché, altrimenti, perdo più tempo a scrivere lettere che a farmi dare risposte) che quell'interpellanza, Assessore, vada rivista con i numeri adeguati a quanto chiesto: pensavo, infatti, che il numero di cantieri fosse complessivo (mentre invece sono il doppio). Ero già stupito che, su 2.500 cantieri (che erano, per difetto, quelli della Città, ma, facendo un conto approssimativo, quelli della Città sono di più), ci fossero stati soltanto 46 controlli in 7 anni, cioè 46 verbali in 7 anni. Se scopriamo, poi, che, con i cantieri delle municipalizzate, il numero totale è di circa 4.000, dove andiamo a finire?
Allora, Presidente, se noi presentiamo interpellanze che voi decidete di portare in Aula, è necessario che gli Assessori siano messi in grado di poter rispondere. Mi rifiuto di pensare che aziende controllate del Comune - che spendono, in media, 2-3 milioni di Euro l'anno per consulenze (oltre alle strutture) - non siano in grado di dirci in 15 giorni quanti cantieri avevano aperti nell'anno 2005.
Allora, io attenderò altri 15 giorni (perché sono buono, perché sono un moderato e perché l'Assessore Viano è sempre puntuale), però, obiettivamente, Presidente, le chiedo di porre la questione alla prossima riunione dei Capigruppo, perché non si può andare avanti così. Chiedo che la Giunta, quanto meno, ci dia un elenco di disponibilità, perché, altrimenti, il nostro lavoro diventa impossibile.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Consigliere Ghiglia, le rispondo dicendole che sono sinceramente imbarazzato: la programmazione dei nostri lavori è fatta alla presenza di un Assessore nei riguardi del quale ho moltissima stima e nei riguardi del quale nutro un sentimento corretto, ma va da sé che non ha senso programmare i lavori del Consiglio chiedendo la disponibilità agli Assessori, se poi gli stessi Assessori chiamati a rispondere alle interpellanze dei Consiglieri non sono nella condizione di dare risposte.
Le dico questo, perché ricalendarizzeremo l'interpellanza fra 15 giorni, ma inevitabilmente non renderemo un servizio né agli Uffici, né ai colleghi Consiglieri, tanto meno agli Assessori in Giunta, che hanno interpellanze che si accumulano una sull'altra.
Contestualmente alla ricalendarizzazione di questa interpellanza, scriveremo, come Presidenza del Consiglio, al Vicesindaco Dealessandri, segnalando che, in diverse circostanze, le Aziende Municipalizzate (e controllate) non danno seguito alle richieste di informazioni, avanzate dalla Giunta, che consentirebbero una miglior risposta alle interpellanze. Detto questo, la prego di accettare le mie scuse.
Consideriamo l'interpellanza non discussa, ma rinviata alla seduta consiliare che si terrà fra due settimane.
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