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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 28 Gennaio 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 10
INTERPELLANZA 2008-00101
"IMPIANTO GO-KART" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI SCANDERECH E ANGELERI IN DATA 10 GENNAIO 2008.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200800101/02, presentata in data 10 gennaio 2008, avente per oggetto:
"Impianto go-kart"

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Viano.

VIANO Mario (Assessore)
Sulla questione dell'impianto, ho avuto una lunga interlocuzione con i proponenti e ho espresso la mia disponibilità, nonché il mio apprezzamento, per un'operazione che in realtà non mi sembrava collocata in modo straordinariamente felice, poiché quell'area interferisce con il probabile tracciato della gronda merci, in fregio alla tangenziale Nord all'incirca all'altezza del Villaretto, quindi, nel medio periodo, potrebbe anche essere oggetto d'importanti interventi infrastrutturali.
Tuttavia, visti i tempi di queste operazioni infrastrutturali e considerato che, comunque, consentiva di superare una situazione molto confusa, precaria e obiettivamente da risolvere, l'ho sempre valutata una proposta ed un'opportunità da prendere in serio esame e, com'è noto, anche il mio Collega, Assessore allo Sport, ha espresso la medesima valutazione.
Però, la questione vede la sede locale, cioè l'articolazione locale dell'Amministrazione Comunale, in un ruolo di primo piano nell'interlocuzione con la Città, poiché, indubbiamente, se il territorio - espresso in senso un po' retorico, se vogliamo, ma così stanno le cose dal punto di vista amministrativo - esprime un parere nettamente contrario, è impossibile che non ci arrestiamo un po', ed è proprio quanto è accaduto.
Quindi, noi abbiamo sottoposto l'ipotesi al Consiglio di Circoscrizione, rappresentando come non ci paresse insensata, ma, anzi, da accogliere e da corrispondere; invece, la maggioranza della Circoscrizione ha espresso una posizione davvero molto critica e negativa, perciò, siamo arrivati a questo punto.
Noi, di fronte a questa presa di posizione molto netta da parte della Circoscrizione (motivata dal rischio che possano prodursi ulteriori fonti di rumorosità, che creerebbero problemi aggiuntivi ai residenti del Villaretto, i quali hanno già sofferto un certo ritardo nel completamento delle urbanizzazioni inerenti all'insediamento stesso, tenuto altresì conto che insistevano altri progetti), abbiamo replicato che, certamente, insistono altri progetti, però, poi, bisogna trovare le risorse.
Se si proporrà un operatore privato disposto ad investire risorse, valuteremo la situazione, ma, per il momento, questi argomenti sono stati valutati assolutamente non sufficienti e non condivisibili e la presa di posizione della Circoscrizione è di contrarietà netta.
Allo stato, questa è la ragione del fatto che, ad oggi, abbiamo valutato - lo diciamo con franchezza, perché è inutile nascondersi - che non era il caso di aprire un conflitto con l'istanza locale che, invece, si era espressa in senso contrario in modo molto netto.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Mi fa piacere che gli Assessori Viano e Montabone abbiano accolto favorevolmente la proposta di questo privato, disposto a farsi carico di tutta l'iniziativa.
Se l'Assessore fosse a conoscenza di ulteriori particolari, vorrei sapere che cosa ha imputato esattamente la Circoscrizione per opporsi al progetto, perché, ad esempio, per quanto riguarda il rumore, era stata effettuata una rilevazione e l'ARPA aveva fornito parere positivo; quindi, il rumore non può essere imputato come una scusante.
Se, poi, i cittadini non sono d'accordo ad ospitare una pista di go-kart, perché può causare un afflusso di ragazzi e ragazze che ne vogliono usufruire (o per non so quale altro motivo stravagante), allora è un discorso diverso. Però, per quanto riguarda l'infrastruttura della linea ferroviaria, lei stesso ha detto che, a lungo termine, non vi sarebbero problemi e, inoltre, per la realizzazione di questa pista di go-kart non sono previste delle nuove costruzioni, ma la posa di bassi fabbricati di tipo mobile, per cui si tratterebbe di un impianto provvisorio.
Vorrei, quindi, capire se l'Assessore possa ancora interloquire con la Circoscrizione e se le cause che hanno prodotto questo parere negativo siano poco rilevanti (come, ad esempio, il rumore, per il quale l'ARPA ha emesso un parere favorevole).

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Viano.

VIANO Mario (Assessore)
Intanto le consegno questa documentazione, che comprende un ordine del giorno ed una deliberazione del Consiglio di Circoscrizione, con motivazioni e prese di posizione molto nette.
Non ritengo di poter escludere ulteriori interlocuzioni; molto spesso, le posizioni di una certa fase del confronto si modificano alla luce, per esempio, di nuove emergenze; nel senso - detto fuori di metafora - che, nel momento in cui si riscontrerà quanto il degrado su quest'area sia grave e pesantemente incidente sulle condizioni di vita, probabilmente il risultato sarà quello di accettare una bonifica, un risanamento (certo, magari in cambio di un po' di rumorosità). Quindi, a volte, si tratta davvero di "stop and go", nel senso che sono degli interventi che magari, per una certa parte dell'opinione pubblica dell'area della Circoscrizione, rappresentano un fatto assolutamente inaccettabile, ma, poi, alla luce di fatti nuovi, si procederà ad effettuarli.
Posso assicurarle che non interromperemo l'interlocuzione, ma non siamo in grado di garantire risultati a breve termine, stante questo atteggiamento di opposizione netta e risoluta. Le occasioni di interlocuzione con la Circoscrizione (a volte sollecitate, perché vi sono situazioni di degrado) sono ripetute, ma il modo più efficace per intervenire, il più delle volte, non è tanto quello di spendere altri soldi pubblici (peraltro, attuando operazioni tampone), ma, invece, far sì che si insedino attività e presenze e che tutto ciò avvenga attraverso risorse private.
Ribadisco quanto detto (e che è stato riconosciuto dall'interpellante): la nostra posizione è questa, ma, proprio per le ragioni che richiamavo, fin da subito abbiamo chiesto garanzie rispetto al fatto che, poi, non si configurasse come un intervento che potesse dar luogo a richieste di danni, perché non possiamo interferire con la realizzazione della gronda ferroviaria; per cui, ottenute queste garanzie, abbiamo sostenuto l'intervento.
Manterremo sicuramente le valutazioni che abbiamo espresso e cercheremo di non interrompere l'interlocuzione.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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