| Interventi |
COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200703848/02, presentata in data 12 giugno 2007, avente per oggetto: "Agenti aggrediti due volte: questi i frutti della lotta all'abusivismo?" COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Borgogno. BORGOGNO Giuseppe (Assessore) Il contrasto all'abusivismo commerciale nel 2007 ha visto: 600 servizi effettuati, 439 agenti impegnati, 2.700 verifiche di occupazione del suolo pubblico, 800 violazioni accertate, 120 sequestri amministrativi e 250 sequestri giudiziari effettuati, oltre a 876 rinvenimenti. Questi dati dimostrano che si tratta di un'attività quotidiana, costante e molto intensa, che il Corpo di Polizia Municipale ha intenzione di ampliare. Questi sono numeri significativi, perché dividendoli per 365 giorni, ci si rende conto che si tratta di un lavoro molto intenso e, quindi, tutt'altro che marginale tra le attività della Polizia Municipale. Stiamo parlando di contrasto all'abusivismo commerciale dentro e fuori le aree mercatali ed io credo che anche l'episodio citato nell'interpellanza sia un'altra dimostrazione di un'attività intensa ed anche piuttosto rischiosa da condurre. Non ho il dato preciso, ma in questo lavoro sono stati effettuati anche diversi fermi e diversi arresti. In particolare, nel caso citato nell'interpellanza, nel corso di un normale intervento effettuato da personale in borghese della Sezione I Centro (a testimonianza che si tratta di un servizio che è particolarmente rischioso per gli agenti), durante il controllo dei documenti della persona in oggetto, c'è stata prima una reazione violenta da parte di questo individuo e, poi, altre persone che erano nelle vicinanze hanno apostrofato i Vigili verbalmente e non solo. Nonostante l'assembramento che si era creato, la persona oggetto del controllo e in corso di identificazione è stata arrestata, mentre le altre, nonostante l'intervento della Polizia di Stato, sono riuscite a fuggire. Credo che si sia trattato di un episodio grave (di cui non conosco l'origine, perché queste altre persone sono riuscite ad allontanarsi), ne è inimmaginabile che gli agenti che stavano facendo il primo servizio sarebbero potuti intervenire da soli, tanto è vero che hanno chiesto l'ausilio della Polizia di Stato. È stato un episodio grave che, però testimonia un lavoro particolarmente delicato e con un margine di rischio un po' più alto che non in passato. I dati che ho fornito all'inizio del mio intervento, tradotti nell'attività quotidiana, testimoniano un'attività molto intensa, per la quale credo vada riconosciuto l'impegno non tanto e non solo del Corpo di Polizia Municipale, quanto dei singoli agenti che svolgono questo servizio. Infine, ricordo che a svolgere questo servizio sono diversi nuclei: nella zona centrale, la Sezione Territoriale I Centro (alla quale si riferisce l'interpellanza); nelle zone fuori dal centro, le altre Sezioni periferiche; in alcune situazioni particolari viene utilizzato anche il Nucleo Servizi e Progetti Mirati; sulle aree mercatali il Nucleo Mercati, che è stato costituito da poco e che sta facendo un buon lavoro, anche contro l'abusivismo, nelle aree mercatali. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Approfitto dell'occasione per esprimere, seppure tardivamente (stiamo parlando di un episodio accaduto più di sei mesi fa), solidarietà agli agenti che sono stati aggrediti sia dal commerciante abusivo che da alcuni passanti che evidentemente non avevano nulla di meglio da fare. Effettivamente, i numeri hanno un'importanza oggettiva e, come sempre capita, parlano abbastanza chiaro. Non posso negare che i circa 600 servizi effettuati nel 2007, costituiscano un dato abbastanza significativo. Mi viene naturale chiederle, Assessore, per quale ragione, però, a fronte di questi elementi, debba essere "costretto" a vedere, quasi tutti i pomeriggi, entrando o uscendo dal Palazzo Civico, nell'isolato compreso tra Via Milano e Via Della Consolata, decine di commercianti abusivi che vendono borsette, cinture e occhiali. Mi è sempre sembrato un po' strano constatare che, quotidianamente, capiti che, a pochi metri dal Palazzo di Città, si possano notare persone che, in tutta tranquillità, come se fosse la cosa più normale del Mondo, vendano la propria mercanzia su un tappetino, di fronte alle vetrine dei negozi. Sono venuto a conoscenza di quanto è accaduto ad una pattuglia il 7 giugno del 2007, alla quale è capitato ciò di cui stiamo parlando; la notizia è stata diffusa, per una volta, dall'Ufficio Stampa del Comune di Torino, non dal quotidiano "Torino Cronaca", come ricorda l'Assessore Borgogno (quindi, la notizia dovrebbe avere un fondamento di verità). Questa notizia ci ha lasciati abbastanza sconcertati, perché, a fronte di un'aggressione innaturale e anormale, ma più facilmente verificabile da parte del diretto interessato, i poveri malcapitati, poliziotti municipali, che esercitavano semplicemente il proprio dovere, sono stati aggrediti anche da alcuni passanti. Allora, Assessore, ho avuto un sospetto; ho collegato le due cose. Quanto le ho detto inizialmente, in premessa, tutti quegli abusivi che sono costretto a dover guardare anche con fastidio, ogni giorno, mentre mi reco... (INTERVENTO FUORI MICROFONO) Consigliere Sbriglio, che le piaccia o no, conducono un'attività illegale! Che le piaccia o no, io guardo con fastidio chi conduce un'attività illegale e credo di non sbagliare. Ho collegato le due cose e mi sono chiesto: non sarà, Assessore, che nella nostra città si sta verificando un processo mentale, secondo il quale vedere un commerciante abusivo è una cosa così naturale, che viene altrettanto naturale difenderlo dalla forza bruta della Polizia Municipale, nel momento in cui quest'ultima ne chiede i documenti? La inviterei a riflettere, perché credo non sia sbagliato sospettare che ci sia un collegamento, tra la frequenza con la quale capita di assistere a questi fenomeni e questo tipo di reazioni che coinvolgono parte della cittadinanza che difende chi conduce, comunque, un'attività illecita. Le chiedo, allora, se non sia possibile potenziare il servizio di controllo (sebbene lo abbia già detto prima) e riconoscere il gran lavoro svolto dalla Polizia Municipale e da chi, evidentemente, ne dà loro il mandato. Le chiedo se non vi sia la possibilità di potenziare questo servizio e di fare in modo che non si vedano più, alle 16.00, a pochi metri dal Palazzo di Città - ma in qualunque altra zona di questo capoluogo - commercianti abusivi che smerciano, illecitamente, merce contraffatta. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola all'Assessore Borgogno. BORGOGNO Giuseppe (Assessore) Questo servizio è già stato potenziato; infatti, interverranno più nuclei. Nelle aree mercatali, per esempio, opererà il "Nucleo Mercati", fuori dalle suddette, vi saranno "le Sezioni Territoriali" e, in alcuni casi, particolarmente delicati, anche il nucleo "Servizi e Progetti Mirati". Prima non era così; erano previsti interventi meno programmati, più random; adesso, il lavoro è organizzato in modo un po' più preciso e sinergico... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sostanzialmente, tra settembre e ottobre. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |