Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 21 Gennaio 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 2
INTERPELLANZA 2007-05989
?ROAD PRICING? PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI GHIGLIA, VENTRIGLIA, GALASSO E RAVELLO IN DATA 17 SETTEMBRE 2007.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc. 200705989/02, presentata in data 17 settembre 2007, avente per oggetto:
"Road princing"

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Mangone.

MANGONE Domenico (Assessore)
La questione road pricing è stata oggetto di un dibattito più che altro giornalistico, con espressione di opinioni attraverso i giornali. Ad oggi, con l'Assessore Sestero, abbiamo fatto una serie di riunioni, ma, rispetto alle reali intenzioni sul merito della questione, devo rispondere che la Giunta non ha al momento definito una proposta.
Stiamo analizzando tutto quello che sta succedendo in Italia, al fine di verificare se costruire un modello torinese di road pricing. A Londra c'è un road pricing che va dalle ore 7 alle ore 18, a Bologna dalle ore 7 alle ore 20, a Milano dalle ore 7 alle ore 19 e a Stoccolma dalle ore 6.30 alle ore 18. Il road pricing è uno strumento che consente una elevatissima flessibilità e consente di regolare i flussi in una certa zona. Il road pricing partirà dalle decisioni assunte ad oggi dalla Città. Da quest'anno, vi è una limitazione diurna - fatta eccezione per un'ora e mezza per i veicoli che trasportano merci e per i veicoli più inquinanti che vanno da Euro 0 benzina a Euro 0 e Euro 1 Diesel. Nella ZTL ambientale abbiamo una situazione che vede la possibilità di ingresso da Euro 3 in avanti. Noi abbiamo provato a fare anche qualche ragionamento rispetto ai dati del 2007 e li abbiamo confrontati con quelli del 2006, in base alle limitazioni che in quel periodo abbiamo attuato. I dati che abbiamo in nostro possesso ci confortano.
Lo avevamo già detto tempo fa: verso aprile-maggio avevamo già evidenziato un miglioramento della situazione dei livelli di inquinamento in città. In occasione di questa interpellanza abbiamo fatto un'elaborazione molto artigianale. Abbiamo preso i dati pubblicati dall'Arpa Piemonte e abbiamo provato a fare dei calcoli sui livelli di inquinamento dell'anno scorso e di 2 anni fa. Nel 2006 abbiamo avuto una media del livello di inquinamento pari a 69 microgrammi per metro cubo e un numero di superamento di giornate pari a 187. Nel 2007 abbiamo, invece, un livello di inquinamento pari a 56 microgrammi per metro cubo e un numero di superamento di giornate pari a 144. Da questo si può evincere come i provvedimenti assunti creino, in qualche modo, una situazione migliore rispetto a quella che avevamo negli anni passati.
Tuttavia, la Comunità Europea ci impone limiti che sono diversi da quelli che oggi abbiamo raggiunto. L'Unione Europea, a protezione della salute umana, fissa la soglia media annuale di 40 microgrammi per metro cubo e 35 giorni all'anno al massimo di superamento del limite di 50 microgrammi per metro cubo. Se da una parte siamo confortati dal fatto che i provvedimenti adottati abbiano dato gli effetti che speravamo, dall'altro ci rendiamo perfettamente conto che siamo abbastanza distanti dalle direttive che la Comunità Economica Europea ci impone.
Da qui l'idea di valutare anche nella città di Torino il road pricing, ma ad oggi la Giunta non ha definito una propria posizione. Sarà nostra cura informare nelle Commissioni competenti qualora la Giunta - cosa che dovrebbe avvenire a breve termine - dovesse maturare una decisione che sarà, in ogni caso, un documento che porremo all'attenzione delle categorie interessate a questo provvedimento. Quindi, è nostra intenzione approntare un documento di linee guida da portare a confronto con la Città di Torino.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ghiglia.

GHIGLIA Agostino
Assessore, l'artigiano non fa le cose male. L'artigiano è artigiano in quanto fa le cose bene. Normalmente il prodotto artigianale è meglio di quello industriale, perché è più curato. Secondo me, lei ha fatto un prodotto artigianale da multinazionale del Vietnam. Nella media dei giorni 2006-2007 rispetto ai giorni in cui si sfora l'inquinamento e rispetto all'inquinamento medio, la pregherei di calcolare, su periodi analoghi, i giorni di pioggia, i giorni di neve, i giorni di vento, perché, altrimenti - lei sa meglio di me, Assessore Mangone -, senza tenere conto di queste variabili, 2006 su 2007 non significa assolutamente nulla. Se scopro che i giorni di pioggia del 2007 sono il doppio di quelli del 2006, i miei valori medi di inquinamento potrebbero essere addirittura aumentati, così come il numero delle giornate di sforamento. Lo dico perché questo è la prima cosa su cui ci si basa per un indagine seria.
Va bene il calcolo spandometrico, però non esageriamo, perché è chiaro che se prendo i dati parziali non posso dire che dopo una settimana di pioggia l'aria è assolutamente salubre. Però, se avessi fatto lo stesso calcolo dopo 10 giorni di siccità, è evidente che l'inquinamento sarebbe stato di tutt'altro livello. Quindi, se si vuole fare un'analisi va fatta completa e bene. Anzi, le chiedo formalmente di farla, perché non c'è nulla di segreto, basta andare a prendere i dati sui siti. Non dovete fare un grosso sforzo!
Inoltre, vorrei sapere se c'è qualche decisione politica, perché state andando avanti senza dirci nulla. Non è il fatto del come lo faremo. La questione è se abbiamo già deciso di farlo. Penso che sui giornali non si parli tanto per farlo ed essendo voi due persone intelligenti ed accorte, non penso che abbiate dichiarato sui giornali che erano vostre idee, senza il permesso del Sindaco. I nostri incubi e i vostri sogni sono quelli di imporci una tassa di ingresso in centro. Visto che non penso che sia partita da considerazioni vostre personali, con questa interpellanza vorrei sapere se lo volete fare o no. Sulla forma si discuterà, però diteci solo se la decisione politica della Giunta è quella di attuare delle forme di ingresso a pagamento al centro cittadino o, addirittura, estesa a tutta la città.
Il fatto che il documento passi in Consiglio e che ci sarà modo di approfondirlo, è ovvio, perché è un documento di Consiglio. Penso che il Consigliere Ravello abbia già chiesto agli Assessori di venire a riferire sul tema del road princing, nelle Commissioni di merito, quindi, l'iniziativa politica l'abbiamo già presa. Ci piacerebbe sapere, visto che abbiamo presentato questa interpellanza, se avete già deciso di farlo. Questo è il nodo. Tutto il resto è una varia!

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Sestero.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
L'Assessore Mangone ha già richiamato il fatto che non sono state formalizzate decisioni, ma che stiamo valutando una serie di ipotesi, tra cui anche questa; d'altronde, ne discute tutta Europa e non c'è motivo per il quale non ci possiamo porre anche noi questo problema. Stiamo per superare la dimensione artigianale, costruendo dati sui flussi di traffico e sulla mobilità in zone diverse della città, a partire dal centro storico (ZTL ambientale) per arrivare fino agli ingressi in città.
Tra le varie ipotesi in campo (tra le quali vi è anche l'ingresso a pagamento, che potrebbe riguardare soltanto le auto ecologicamente negative, oppure tutte le vetture, indipendentemente dal tipo di alimentazione), stiamo valutando lo strumento migliore per raggiungere l'obiettivo della riduzione dell'inquinamento e della congestione stradale.
Non porteremo in Consiglio Comunale una proposta di deliberazione per approvare o meno il road pricing, perché stiamo lavorando ad un documento più complesso, che è il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, nel quale, tra le altre azioni e gli obiettivi che questo fisserà, ci dovrà essere anche questo elemento e, dato che stiamo lavorando sugli elementi di formazione del tessuto, fra non molto dovremmo essere in condizione di presentare in Consiglio una proposta di deliberazione di indirizzi, nella quale non ci saranno ancora le azioni di dettaglio, ma gli obiettivi e le finalità e a quel punto potremo cominciare a discutere e a confrontarci anche su questo argomento.
Non vi è, quindi, una decisione formale, ma solo una deliberazione di Giunta, che ridefinisce, con qualche modifica, i confini della ZTL ambientale e che impegna la spesa per la collocazione delle telecamere. Questo sistema di infomobilità è funzionale alle norme attualmente in vigore per la ZTL ambientale e può funzionare anche per altre decisioni, perché le tecnologie lo permettono.
Vi è la valutazione di diverse possibilità: talvolta parliamo di road pricing, altre volte parliamo di sistema di crediti e di diritti di accesso, ma, in realtà, stiamo valutando tutte queste ipotesi e con tutti i dati necessari saremo in grado di affrontare più direttamente eventuali scelte che l'Amministrazione sottoporrà all'attenzione del Consiglio.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)