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COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 200700832/38, presentata dalla Giunta Comunale in data 20 febbraio 2007, avente per oggetto: "Demolizione totale di fabbricato ad uso casello ferroviario in Torino Corso Emilia, di proprietà Gruppo Torinese Trasporti SpA - Approvazione ai sensi dell'articolo 26 comma 23 bis delle NUEA del PRG" Proposta dell'Assessore Viano. La Soc. Gruppo Torinese Trasporti S.p.A., con sede in Torino, Corso F. Turati 19/6, in persona del Direttore della Divisione Generale Ferrovie Dott. Ing. Rodolfo Notaro, ha presentato, in qualità di proprietaria dell'immobile, in data 6 settembre 2005 istanza prot. ed. n. 2005-1-14695 volta ad ottenere permesso per la demolizione totale in Torino, Corso Emilia di fabbricato, ad uso casello ferroviario classificato "caratterizzante il tessuto storico" avvalendosi della facoltà ammessa dall'articolo 26 c. 23 bis delle N.U.E.A. del P.R.G.. Tale norma disciplina le modalità d'intervento su immobili riconosciuti di valore storico-documentario, esterni alla Zona Urbana Centrale Storica, consentendo di realizzare interventi edilizi in aggiunta a quelli indicati nella tabella dei tipi d'intervento contenuta nell'articolo 26 e relativo Allegato A delle N.U.E.A., limitatamente agli edifici "di particolare interesse storico" dei gruppi 3, 4 e 5 e agli edifici "caratterizzanti il tessuto storico", a condizione che il progetto sia approvato dal Consiglio Comunale, avendo preventivamente acquisito il parere della Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici del Piemonte. La normativa consente, in sostanza, di andare oltre le limitazioni d'intervento fissate dal piano orientate alla conservazione delle preesistenze; nel caso specifico le norme consentirebbero infatti come intervento massimo la ristrutturazione edilizia. Il fabbricato, già ad uso casello ferroviario, è fuori servizio dal 1990 ed in stato di totale abbandono, ridotto in condizioni di estremo degrado che ne renderebbero problematico un eventuale recupero, e soprattutto è stato oggetto nel tempo di ripetute occupazioni abusive che hanno costituito motivo di forte preoccupazione sul piano della tutela dell'ordine pubblico. Si rende pertanto necessaria la sua demolizione definitiva che può essere ammessa, dato atto del parere favorevole della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio del Piemonte del 3 agosto 2005 prot. n. DB/13067, ai sensi e con le procedure di cui all'articolo 26 c. 23 bis delle N.U.E.A. del P.R.G., in aggiunta agli interventi indicati nella "Tabella dei tipi di intervento" di cui all'articolo 26 e Allegato A. L'istanza è corredata altresì dai pareri favorevoli del Consiglio della Circoscrizione VII della Città di Torino del 23 marzo 2005, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti U.S.T.I.F. del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta del 2 maggio 2005 prot. n. 5245/26/2005, del Settore Viabilità ed Impianti Fissi della Regione Piemonte del 9 maggio 2005 prot. n. 5489/26.02 e del Settore Patrimonio Immobiliare della Regione Piemonte del 20 giugno 2005 prot. n. 16825/10.02, del Settore Strumentazione Urbanistica della Città di Torino del 3 novembre 2005 prot. 6680 TO6.001/00008 e infine del parere favorevole della Commissione Edilizia in seduta il 14 dicembre 2006. Tutto ciò premesso, LA GIUNTA COMUNALE Visto il Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, nel quale, fra l'altro, all'articolo 42 sono indicati gli atti rientranti nella competenza dei Consigli Comunali; Visto il P.R.G., approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 3-45091 del 21 aprile 1995; Vista la Legge Regionale 5 dicembre 1977 n. 56 e s.m.i.; Dato atto che i pareri di cui all'articolo 49 del suddetto Testo Unico sono: favorevole sulla regolarità tecnica; Con voti unanimi, espressi in forma palese; PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE 1) di approvare ai sensi dell'articolo 26 c. 23 bis delle N.U.E.A. del P.R.G., per i motivi espressi in narrativa che integralmente si richiamano, l'intervento di demolizione totale in Torino, Corso Emilia, di edificio ad uso casello ferroviario , come da allegato progetto in una tavola (all. 1 - n. ) a firma Ponti Ing. Lino. Tale procedura consente la realizzazione dell'intervento di cui trattasi in aggiunta a quelli indicati nella tabella dei tipi di intervento di cui all'articolo 26 e Allegato A delle N.U.E.A. del P.R.G., secondo cui sarebbero ammessi interventi fino alla ristrutturazione edilizia. Viene dato atto che non è richiesto il parere di regolarità contabile, in quanto il presente atto non comporta effetti diretti o indiretti sul bilancio; 2) di dichiarare, attesa l'urgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, 4° comma, del Testo Unico approvato con D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Comunico che in data 20/12/2007 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula. A questa proposta sono stati presentati tre emendamenti. La parola all'Assessore Viano, per l'illustrazione. VIANO Mario (Assessore) GTT ha presentato una richiesta di autorizzazione alla demolizione integrale dell'immobile, che è in pessimo stato conservativo, anche sotto la spinta di un'intesa forte con la Circoscrizione, che l'ha sollecitata in questo senso. A seguito della discussione condotta in Commissione, abbiamo verificato la possibilità di conservare l'immobile, dandolo in concessione ad un soggetto che s'impegnasse a recuperarlo e riutilizzarlo. Purtroppo questo non è avvenuto, poiché si è riscontrato che la titolarità del bene dal punto di vista patrimoniale non è al momento definito. Il bene sta diventando di competenza regionale, tant'è che nessuno ritiene, in questa fase, di essere in condizione di autorizzare una concessione a terzi. Noi abbiamo cercato di capire insieme a GTT come fosse stato possibile presentare, a suo tempo, la richiesta di autorizzazione alla demolizione. In realtà, a suo tempo, GTT aveva acquisito l'autorizzazione (l'ho verificato ora con gli Uffici) USTIF, ovvero dell'organismo statale che aveva competenza. In seguito all'autorizzazione alla demolizione, nel momento in cui la Commissione ha esaminato il caso e ha richiesto di verificare la possibilità di dare il bene in concessione, si era già nella fase in cui lo Stato aveva attribuito tale competenza alla Regione senza averla, di fatto, formalizzata. Attualmente, siamo nella fase in cui lo Stato non è più nelle condizioni di autorizzare né la demolizione, né la concessione, (alla quale però, aveva autorizzato a suo tempo GTT), mentre la Regione non ha ancora titolo sul bene. Questa è la ragione per cui ci troviamo in questa condizione sui generis, in cui abbiamo cercato di recuperare l'immobile, ma non è stato giuridicamente possibile farlo. Nel frattempo, la Circoscrizione, in ragione delle condizioni conservative assolutamente pessime, ci risollecita fortemente per procedere secondo quanto proposto a suo tempo da GTT. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Vorrei fare una breve battuta, soltanto perché ricordavo la vicenda leggermente diversa. Ricordavo che i problemi che rendevano impossibile la riqualificazione e l'assegnazione di questo bene ad un'associazione che potesse farne un uso migliore di quello attuale (che è nullo) fossero più legati alle gravi condizioni dell'immobile (tali da renderlo irrecuperabile) e allo stato di avanzamento del contesto urbanistico, che non ha più reso compatibile l'immobile con tutte le edificazioni circostanti. Per questo motivo, ricordo di aver chiesto di far riferimento a quello che, di fatto, è un fallimento dell'Amministrazione: l'aver permesso che un immobile, che a suo tempo aveva pregio architettonico e valore storico evidente, diventasse oggi effettivamente, chiaramente, evidentemente irrecuperabile (mi scusi l'abbondanza degli avverbi). Personalmente, mi sarei aspettato anche da parte di Consiglieri di altri Gruppi di questo Consiglio (che spesso sono attenti alla difesa del patrimonio architettonico, artistico e storico della nostra città) un intervento, magari anche solo un sussurro, che non è arrivato. Volevo soltanto chiarire questo passaggio, perché ricordavo una vicenda leggermente diversa e mi sembrava doveroso ricordarlo a quest'Aula, sebbene l'attenzione sia particolarmente bassa. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Levi-Montalcini. LEVI-MONTALCINI Piera Come si evince dal numero di sedute dedicate a questo argomento, la discussione è stata lunga ed animata. E' stato effettuato anche un sopralluogo, in seguito al quale abbiamo verificato che la costruzione è sì degradata, ma può ancora essere recuperata. In effetti, si erano trovati dei soggetti disposti a chiederla in concessione per ristrutturarla ed utilizzarla. Quando, però, la Regione ha inviato la lettera nella quale informa che, al momento attuale, non è individuabile l'Ente che ha la titolarità del bene, rispetto alla pressione della Circoscrizione, che denuncia la pericolosità dell'immobile così com'é attualmente, abbiamo ritenuto opportuno in Commissione liberare per l'Aula questa proposta di deliberazione. Tuttavia, non sento di dare voto favorevole alla deliberazione; mi asterrò perché credo che l'assenso alla demolizione significhi che, nel momento in cui si conoscerà l'Ente titolare del bene, si procederà alla demolizione, senza curarsi di cercare nuovamente un soggetto disposto a prenderlo in concessione. Il pregio architettonico non è notevole, ma è di pura memoria storica; è significativa la fattura del tetto a timpano e tutta la costruzione è in mattone pieno. Penso che, anche se piccolo, il casello potrebbe ospitare attività per le quali anche "soltanto" 80 m2 rappresentano un patrimonio. Per questi motivi, come già detto, non mi sento di esprimere voto favorevole e mi asterrò. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo alla discussione degli emendamenti. L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Viano, recita: A pagina 1, seconda e terza riga dell'oggetto, il testo: "DI PROPRIETA' GRUPPO TORINESE TRASPORTI S.P.A" è sostituito dal seguente: "IN CONCESSIONE AL GRUPPO TORINESE TRASPORTI S.P.A.". COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: IL CONSIGLIO COMUNALE rilevato che in ordine a tale emendamento è stato acquisito il parere favorevole di regolarità tecnica; procede alla votazione nei modi di Regolamento. Dichiarano di non partecipare al voto i Consiglieri Angeleri Antonello, Cantore Daniele, Coppola Michele, Scanderebech Federica e Tronzano Andrea. Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione, i Consiglieri Buquicchio Andrea, Bussola Cristiano, Carossa Mario, Galasso Ennio, Lonero Giuseppe, Mina Alberto, Olmeo Gavino, Porcino Gaetano, Salti Tiziana, Troiano Dario e Ventriglia Ferdinando. Dichiarano voto favorevole, oltre al Presidente Castronovo Giuseppe ed al Sindaco Chiamparino Sergio, i Consiglieri Bonino Gian Luigi, Calgaro Marco, Cassano Luca, Cassiani Luca, Centillo Maria Lucia, Cerutti Monica, Cugusi Vincenzo, Cuntrò Gioacchino, Ferrante Antonio, Gallo Domenico, Gandolfo Salvatore, Genisio Domenica, Gentile Lorenzo, Giorgis Andrea, Grimaldi Marco, Lavolta Enzo, Lo Russo Stefano, Lospinuso Rocco, Mauro Massimo, Moretti Gabriele, Rattazzi Giulio Cesare, Salinas Francesco, Silvestrini Maria Teresa e Tedesco Giuliana. Il Presidente dichiara approvato l'emendamento con il seguente risultato: PRESENTI 33 ASTENUTI 7 e precisamente i Consiglieri Ferraris Giovanni Maria, Gallo Stefano, Ghiglia Agostino, Levi-Montalcini Piera, Ravello Roberto, Sbriglio Giuseppe e Zanolini Carlo. VOTANTI 26 VOTI FAVOREVOLI 26 VOTI CONTRARI / CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Viano, recita: A pagina 1, primo capoverso, terza riga il testo: "in qualità di proprietaria dell'immobile" è sostituito dal seguente: "in qualità di soggetto legittimato". CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2: IL CONSIGLIO COMUNALE rilevato che in ordine a tale emendamento è stato acquisito il parere favorevole di regolarità tecnica; procede alla votazione nei modi di Regolamento. Dichiarano di non partecipare al voto i Consiglieri Angeleri Antonello, Cantore Daniele, Coppola Michele, Scanderebech Federica e Tronzano Andrea. Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione, i Consiglieri Buquicchio Andrea, Bussola Cristiano, Carossa Mario, Galasso Ennio, Lonero Giuseppe, Mina Alberto, Olmeo Gavino, Porcino Gaetano, Salti Tiziana, Troiano Dario e Ventriglia Ferdinando. Dichiarano voto favorevole, oltre al Presidente Castronovo Giuseppe ed al Sindaco Chiamparino Sergio, i Consiglieri Bonino Gian Luigi, Calgaro Marco, Cassano Luca, Cassiani Luca, Centillo Maria Lucia, Cerutti Monica, Cugusi Vincenzo, Cuntrò Gioacchino, Ferrante Antonio, Gallo Domenico, Gandolfo Salvatore, Genisio Domenica, Gentile Lorenzo, Giorgis Andrea, Grimaldi Marco, Lavolta Enzo, Lo Russo Stefano, Lospinuso Rocco, Mauro Massimo, Moretti Gabriele, Rattazzi Giulio Cesare, Salinas Francesco, Silvestrini Maria Teresa e Tedesco Giuliana. Il Presidente dichiara approvato l'emendamento con il seguente risultato: PRESENTI 33 ASTENUTI 7 e precisamente i Consiglieri Ferraris Giovanni Maria, Gallo Stefano, Ghiglia Agostino, Levi-Montalcini Piera, Ravello Roberto, Sbriglio Giuseppe e Zanolini Carlo. VOTANTI 26 VOTI FAVOREVOLI 26 VOTI CONTRARI / CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessore Viano, recita: A pagina 2, nella narrativa, prima della locuzione "Tutto ciò premesso," inserire il seguente testo: "Si dà atto comunque, vista la nota della Regione Piemonte del 13 dicembre 2007 (all. 2 - n. ), che, in alternativa alla demolizione, risultano effettuabili interventi di recupero, previa acquisizione dei relativi pareri.". CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3: IL CONSIGLIO COMUNALE rilevato che in ordine a tale emendamento è stato acquisito il parere favorevole di regolarità tecnica; procede alla votazione nei modi di Regolamento. Dichiarano di non partecipare al voto i Consiglieri Angeleri Antonello, Cantore Daniele, Coppola Michele, Scanderebech Federica e Tronzano Andrea. Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione, i Consiglieri Buquicchio Andrea, Bussola Cristiano, Carossa Mario, Galasso Ennio, Lonero Giuseppe, Mina Alberto, Olmeo Gavino, Porcino Gaetano, Salti Tiziana, Troiano Dario e Ventriglia Ferdinando. Dichiarano voto favorevole, oltre al Presidente Castronovo Giuseppe ed al Sindaco Chiamparino Sergio, i Consiglieri Bonino Gian Luigi, Calgaro Marco, Cassano Luca, Cassiani Luca, Centillo Maria Lucia, Cerutti Monica, Cugusi Vincenzo, Cuntrò Gioacchino, Ferrante Antonio, Gallo Domenico, Gandolfo Salvatore, Genisio Domenica, Gentile Lorenzo, Giorgis Andrea, Grimaldi Marco, Lavolta Enzo, Lo Russo Stefano, Lospinuso Rocco, Mauro Massimo, Moretti Gabriele, Rattazzi Giulio Cesare, Salinas Francesco, Silvestrini Maria Teresa e Tedesco Giuliana. Il Presidente dichiara approvato l'emendamento con il seguente risultato: PRESENTI 33 ASTENUTI 7 e precisamente i Consiglieri Ferraris Giovanni Maria, Gallo Stefano, Ghiglia Agostino, Levi-Montalcini Piera, Ravello Roberto, Sbriglio Giuseppe e Zanolini Carlo. VOTANTI 26 VOTI FAVOREVOLI 26 VOTI CONTRARI / CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: IL CONSIGLIO COMUNALE procede alla votazione nei modi di Regolamento. Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione, i Consiglieri Buquicchio Andrea, Bussola Cristiano, Carossa Mario, Coppola Michele, Galasso Ennio, Gallo Stefano, Lonero Giuseppe, Mina Alberto, Porcino Gaetano, Salti Tiziana, Troiano Dario e Ventriglia Ferdinando. Dichiarano voto favorevole, oltre al Presidente Castronovo Giuseppe ed al Sindaco Chiamparino Sergio, i Consiglieri Angeleri Antonello, Bonino Gian Luigi, Calgaro Marco, Cantore Daniele, Cassano Luca, Cassiani Luca, Centillo Maria Lucia, Cerutti Monica, Cugusi Vincenzo, Cuntrò Gioacchino, Ferrante Antonio, Ferraris Giovanni Maria, Gallo Domenico, Gandolfo Salvatore, Gentile Lorenzo, Giorgis Andrea, Grimaldi Marco, Lavolta Enzo, Lo Russo Stefano, Lospinuso Rocco, Mauro Massimo, Moretti Gabriele, Olmeo Gavino, Rattazzi Giulio Cesare, Salinas Francesco, Scanderebech Federica, Silvestrini Maria Teresa, Tedesco Giuliana e Tronzano Andrea. Al termine della votazione il Presidente proclama il seguente risultato: PRESENTI 37 ASTENUTI 6 e precisamente i Consiglieri Genisio Domenica, Ghiglia Agostino, Levi-Montalcini Piera, Ravello Roberto, Sbriglio Giuseppe e Zanolini Carlo. VOTANTI 31 VOTI FAVOREVOLI 31 VOTI CONTRARI / Per l'esito della votazione che precede il Presidente dichiara approvato il provvedimento nel testo quale sopra emendato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: IL CONSIGLIO COMUNALE procede alla votazione nei modi di Legge. Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione, i Consiglieri Buquicchio Andrea, Bussola Cristiano, Carossa Mario, Coppola Michele, Galasso Ennio, Gallo Stefano, Lonero Giuseppe, Mina Alberto, Porcino Gaetano, Salti Tiziana, Troiano Dario e Ventriglia Ferdinando. Dichiarano voto favorevole, oltre al Presidente Castronovo Giuseppe ed al Sindaco Chiamparino Sergio, i Consiglieri Angeleri Antonello, Bonino Gian Luigi, Calgaro Marco, Cantore Daniele, Cassano Luca, Cassiani Luca, Centillo Maria Lucia, Cerutti Monica, Cugusi Vincenzo, Cuntrò Gioacchino, Ferrante Antonio, Ferraris Giovanni Maria, Gallo Domenico, Gandolfo Salvatore, Gentile Lorenzo, Giorgis Andrea, Grimaldi Marco, Lavolta Enzo, Lo Russo Stefano, Lospinuso Rocco, Mauro Massimo, Moretti Gabriele, Olmeo Gavino, Rattazzi Giulio Cesare, Salinas Francesco, Scanderebech Federica, Silvestrini Maria Teresa, Tedesco Giuliana e Tronzano Andrea. Il Presidente dichiara approvata l'immediata eseguibilità del provvedimento con il seguente risultato: PRESENTI 37 ASTENUTI 6 e precisamente i Consiglieri Genisio Domenica, Ghiglia Agostino, Levi-Montalcini Piera, Ravello Roberto, Sbriglio Giuseppe e Zanolini Carlo. VOTANTI 31 VOTI FAVOREVOLI 31 VOTI CONTRARI / |