| Interventi |
| GRIPPO Maria Grazia Sì, la ringrazio, Presidente, ma parto dalla fine. Come si sarà potuto intuire, sull’abolizione dell’imposta di soggiorno nel terzo trimestre del ’21 il voto del Partito Democratico sarà favorevole. Approfitto dell’opportunità delle dichiarazioni di voto per lasciare a verbale alcune riflessioni che mi sono state in un qualche modo indirettamente sollecitate dagli interventi dei colleghi durante la discussione generale, poi anche quella degli emendamenti, interventi che capisco tutti, sia quelli della Maggioranza, che quelli della Minoranza e in taluni casi condivido, però bisogna anche renderci conto che, come in tante altre occasioni nel recente passato, stiamo facendo fuoco con la legna che si ha. Io sono stata una delle prime, se non la prima Consigliera a chiedere che si ragionasse sull’abolizione dell’imposta di soggiorno nell’anno 2020, in un momento di grande difficoltà, e all’inizio ho registrato anche una certa resistenza, e da parte della Giunta e da parte degli Uffici. Quello che ha sbloccato, a mio parere, questa resistenza è stato il fatto che sono arrivati da Roma dei fondi vincolati al mancato incasso dell’imposta di soggiorno, causa Covid, che, secondo me giustamente, la Giunta ha deciso di reinvestire, abolendo l’imposta, perlomeno nei primi trimestri, e comunque sicuramente nell’ultimo trimestre dell’anno. La decisione di proseguire anche per il primo trimestre del ’21, che per quanto mi riguarda - ma credo di poter parlare anche per i colleghi - era una decisione inattesa, è stata esplicitamente giustificata, da parte dell’Assessore Rolando, con la non volontà di assumersi l’onere di un ragionamento ulteriore e più a lungo raggio sull’applicazione dell’imposta di soggiorno nell’anno 2021, perché ricordo ai colleghi che, per quanto attiene il 2021, il Consiglio Comunale si era già espresso con l’approvazione di una mozione di accompagnamento, nella quale si chiedeva che si riunisse il Tavolo Tecnico per l’imposta di soggiorno e si ragionasse su una rimodulazione al ribasso delle tariffe. Questo è un tipo di responsabilità che, a causa del fatto che la Giunta è a fine mandato, un tipo di responsabilità che questa Giunta ha preferito non prendersi, approfittando comunque di una disponibilità economica che consentiva di abolire l’imposta anche per il 2021; sono molto d’accordo quando si dice che, senza una adeguata narrazione e una messa a sistema del provvedimento, questo è un provvedimento un po’ isolato, che ha una ricaduta di cui si lascia la gestione soltanto agli albergatori, che comunque ce l’hanno chiesto, ed è un elemento non trascurabile, perché quando ero una voce solitaria a richiedere l’abolizione dell’imposta di soggiorno, non l’ho mai presentata come una mia idea maturata in chissà quale circostanza, ma come il frutto di una specifica interlocuzione con le categorie, le quali hanno considerato questa una leva utilizzabile per fare delle politiche di marketing, nel momento in cui queste politiche di marketing si potranno fare, momento che evidentemente non è ancora arrivato, perlomeno nella sua completezza. Mi piace ricordare che non sarebbe una novità utilizzare i proventi dell’imposta di soggiorno per reinvestirli nel Settore turistico, perché, se dovessimo applicare la legge, - cosa che evidentemente non è stata fatta in questi anni - dovessimo applicare la legge alla lettera, la legge che crea, che quindi introduce l’imposta di soggiorno nel nostro Paese in alcuni Comuni con determinate caratteristiche, dice esplicitamente che poi i proventi dovrebbero essere reinvestiti per rafforzare il Settore, quindi si tratterebbe di dare piena attuazione ad una normativa che già esiste. Sono altrettanto molto d’accordo quando i colleghi mi dicono: “C’è bisogno di altre iniziative a sostegno di una categoria così fortemente colpita dal Covid”, ma del resto io sono rimasta fino all’ultimo ad attendere la previsione fatta dall’Assessore Sacco, ad esempio, sulla cancellazione della TARI nella sua parte variabile per quanto riguarda gli alberghi, cosa che alla fine nei fatti non è avvenuta e non è avvenuta, diciamo, con una comunicazione che è rimasta piuttosto sottotraccia. Raccolgo e rafforzo l’invito del Presidente della III Commissione ad un maggiore ascolto e ad un nuovo confronto con le Categorie per una politica per il ’21 più a lungo raggio, senza dimenticare però che il provvedimento che votiamo oggi è anche un… GRIPPO Maria Grazia Certo, Presidente, sto concludendo, ...è anche un modo, da parte di questa Giunta, di dire: “Se ne occuperà chi verrà dopo”. La ringrazio. |