| Interventi |
| VERSACI Fabio Grazie, Presidente. Ritorno sul pianeta Terra e affronto quello che stiamo discutendo con questa delibera, perché evidentemente non è stata letta e soprattutto non si è partecipato alle Commissioni, ben due, dove si è discusso di questo atto per capire l’utilità di questo atto. Ringrazio anche i Colleghi di Minoranza che hanno spinto per inserire in questo atto un emendamento che la Giunta ha proposto su…, ad esempio, lo richiedeva la Collega Artesio, ma non solo, il Capogruppo Petrarulo, leggo l’emendamento per far capire ai cittadini di che cosa stiamo parlando, per capire davvero di che cosa stiamo parlando e in che situazione siamo. Perché spesso sento degli interventi dove davvero mi pare di essere su Marte o non so se su Marte fanno degli interventi simili. “Tali risorse potranno essere utilizzate nell’Esercizio 2021, per far fronte alle maggiori spese causate dall’emergenza Covid-19, con particolare riferimento a quelle previste per il comparto educativo per la gestione degli spazi didattici e la distribuzione dei pasti in sicurezza, nonché alle minori entrate di tipo patrimoniale e tariffario a sostegno dei soggetti danneggiati dal punto di vista sociale ed economico nel nostro contesto emergenziale”. A questo serviranno queste risorse, Presidente. Sinceramente io capisco che qualcuno è monotematico ed ha in testa solamente una cosa, ma siamo in una situazione molto complicata, tutto il mondo, il nostro Paese, la nostra Città, e questa delibera serve anche per fare queste cose qui. Tutto il resto sono chiacchiere. Non interessa a me parlare di Cavallerizza, perché ci sarà una delibera che verrà discussa nell’anno 2021. Quando parleremo di Cavallerizza, interverrò su Cavallerizza. Io ritorno sul tema della delibera, perché di questo stiamo parlando, di trovare delle risorse che servono solo ed esclusivamente, non per fare ragioneria, per tenere in piedi una Città e per aiutare le persone che sono in difficoltà. Non si fa ragioneria, si tiene in piedi una Città, non con le chiacchiere, ma con i fatti. Grazie, Presidente. |