| Interventi |
| MONTALBANO Deborah Grazie, Presidente. Io su questa delibera non entro neanche poi nel merito e non sollecito, come ad esempio ha fatto la Consigliera Artesio, anche rispetto al fatto che ci manchino degli elementi per valutare nel merito, ma pongo una questione di principio. Io credo, credo fortemente che qualunque realtà politica, di Destra, di Sinistra, considerando poi tutte le proprie sfaccettature, dovrebbe lavorare per riaffermare e permettere ai Comuni e alle realtà pubbliche di rimpossessarsi delle proprie partecipate, oggi chiamiamole partecipate e tornare a rimettere sul Tavolo un potere contrattuale del pubblico che sia fortemente incisivo, perché solo questo ci può permettere di lavorare per quello che è l’interesse poi pubblico generale e non altro. Le crisi economiche, tutto quello che ci ha portato ad arrivare a questi punti sono, per quanto mi riguarda, delle questioni che sicuramente si sono dovute affrontare, ma che politicamente hanno trovato, da parte delle realtà politiche che hanno potuto decidere, quindi che hanno governato a tutti i livelli queste questioni, un atteggiamento di sottomissione, sottomissione di quello che era il sistema che ci circondava politico, economico e finanziario. Quindi, per quello che mi può riguardare, considerando che io credo ancora nei sogni e credo che, invece, dovremmo lavorare per invertire completamente la marcia ed appoggiare o comunque lavorare insieme a realtà politiche che hanno voglia di mettere in discussione lo status quo, questa delibera non può trovare il mio voto favorevole, perché quello che avrebbe dovuto fare il Movimento 5 Stelle, quando si è proposto e quando voleva sostanzialmente governare questa Città, era completamente - rispetto a poi quello che si è fatto, cioè sostanzialmente piegarsi allo status quo - era mettere in discussione i paradigmi, anche in questo senso, di quelli che sono poi i servizi al cittadino attraverso le partecipate. Abbiamo parlato di rifiuti, abbiamo parlato anche della scelta della privatizzazione attraverso la Consigliera Artesio, di quelle che sono le Farmacie Comunali sulla Città. Ecco, io lavoro e voglio portare avanti invece una voce fuori dal coro, che inverta questa marcia e che torni a dare al pubblico la nobiltà, ma anche la responsabilità di poter gestire davvero i servizi che sono poi destinati al cittadino. Quindi, sostanzialmente, il mio voto non può essere favorevole a questo tipo di delibera. Grazie, ho concluso. |