| Interventi |
| FERRERO Viviana (Vicepresidente) Ripartiamo con l’interpellanza n. mecc. 202002238/002, verificando la presenza della Consigliera Montalbano e dell’Assessora Schellino. Mi date solo conferma? SCHELLINO Sonia (Vicesindaca) Ci sono. FERRERO Viviana (Vicepresidente) Consigliera Montalbano? MONTALBANO Deborah (Incomprensibile). FERRERO Viviana (Vicepresidente) Grazie. MONTALBANO Deborah No, Presidente, scusi, volevo dirle una cosa. Allora, la prossima volta che, quando ci sarà una mia interpellanza... insomma, c’è motivo di spostarla anche per esigenze insomma del tutto legittime, non citi il mio nome prima di avviare quest’azione oppure non avviarla, in quanto ho tentato di rispondere per ben tre volte - e volevo dare la mia disponibilità a rinviare, successivamente a quella dell’Assessore Iaria e del Consigliere Magliano, la discussione di questa interpellanza... FERRERO Viviana (Vicepresidente) Ma io non ho capito, mi scusi, vorrei… (voci sovrapposte). MONTALBANO Deborah Posso terminare? FERRERO Viviana (Vicepresidente) Sì, sì. MONTALBANO Deborah E il mio microfono veniva per tre volte completamente spento... FERRERO Viviana (Vicepresidente) Allora, mi scuso… (voci sovrapposte) tecnici, però ascolti... MONTALBANO Deborah La prossima volta non mi citi e io non intervengo. FERRERO Viviana (Vicepresidente) Le assicuro che io avevo compreso la sua... io ho sentito che lei diceva: “Sì”, ma magari sono io che mi sono sbagliata o l’ho sentito per telepatia, sarebbe veramente terribile, comunque mi spiace, se c’è stato un problema tecnico vedremo di risolverlo. MONTALBANO Deborah No, guardi, fa più bella figura a non citarmi, così non intervengo e, insomma, poi ognuno... tanto il rispetto del tempo e della disponibilità di tutti non è così essenziale. Basta che ci sia solo qualcuno... FERRERO Viviana (Vicepresidente) Va bene, va bene. MONTALBANO Deborah Non... come la discussione di Ronaldo prima... (voci sovrapposte). FERRERO Viviana (Vicepresidente) Va bene, grazie. Aspetti, aspetti... MONTALBANO Deborah No, grazie a lei. FERRERO Viviana (Vicepresidente) Allora, andiamo quindi con la trattazione dell’interpellanza n. mecc. 202002238/002: “Mancate prenotazioni per visite specialistiche e operazioni ambulatoriali.” FERRERO Viviana (Vicepresidente) È stata presentata in data 20 ottobre 2020. La prima firmataria è la Consigliera Montalbano, a cui seguono le Consigliere Pollicino e Artesio. Do, quindi, la parola all’Assessora Schellino per la risposta. Grazie. SCHELLINO Sonia (Vicesindaca) Grazie mille. Spero che si senta, perché mi hanno segnalato che non si sente benissimo, è la ragione per cui... FERRERO Viviana (Vicepresidente) Io la sento perfettamente, prosegua. SCHELLINO Sonia (Vicesindaca) Grazie mille. Allora, abbiamo girato questa richiesta all’ASL, che ci ha risposto con quanto segue: “Nel primo periodo dell’emergenza Covid - marzo/giugno 2020 - l’ASL Città di Torino, come da precise disposizioni regionali, ha continuato ad erogare tutte le prestazioni in classe di urgenza U e B, sia nei presidi ospedalieri che nei poliambulatori territoriali. Dal 1° luglio a tutti i cittadini prenotati è stato mandato un messaggio vocale o un sms, che li invitava a rivolgersi al proprio medico curante per verificare se la prestazione, la cui erogazione era prevista nei mesi precedenti, fosse ancora necessaria: se ritenuta necessaria, occorreva concordare una nuova data con il call center regionale; questa azione serviva principalmente per ripulire le liste d’attesa da prestazioni non più necessarie o non appropriate. Parallelamente, già durante il lockdown, i pazienti inseriti nei percorsi diagnostici terapeutici in carico all’ASL Città di Torino sono stati contattati direttamente dal personale sanitario per una visita telefonica in telemedicina, al fine di programmare l’appuntamento successivo e confermare o modificare la terapia in corso. In questo modo sono state azzerate le liste d’attesa e nel solo periodo intercorrente dal 1° luglio al 10 settembre, a fronte delle 85.000 prestazioni di visite ed esami bloccate dal lockdown, sono state prese in carico 174.433 impegnative, somma delle prestazioni pre-lockdown e nuove prestazioni. È stato, infatti, possibile riprenotare le prestazioni in tempi rapidi, utilizzando alcuni strumenti: disponibilità delle strutture private accreditate ad effettuare prestazioni; incremento orari di apertura ambulatori; ore aggiuntive per gli specialisti ambulatoriali. Anche gli organi di stampa hanno testimoniato lo sforzo organizzativo messo in atto dall’ASL Città di Torino. La nuova ondata pandemica ha nuovamente bloccato - come disposto anche da indicazioni regionali - la prenotazione e l’erogazione delle prestazioni non urgenti D e P, mentre le prestazioni in classe U e B sono comunque assicurate, compresi i prelievi del sangue e le visite domiciliari. Come nella fase emergenziale precedente, sono tutelate tutte le attività relative all’oncologia, alla dialisi, ai centri trasfusionali, all’ematologia e alle terapie salvavita e parallelamente vengono garantite le attività consultoriali e quelle relative alla tutela del percorso materno-infantile”. La missiva è a firma del dottor Carlo Picco, Commissario dell’ASL che ci ha dato queste informazioni. Ho terminato, grazie. FERRERO Viviana (Vicepresidente) Grazie, Assessora Schellino. Passo la parola alla Consigliera Montalbano. MONTALBANO Deborah Sì, grazie. Allora Assessora, nell’interpellanza... io la ringrazio per la risposta, che sostanzialmente è una risposta che arriva dall’ASL e che lei ci legge qui in Consiglio, citando anche, appunto, il firmatario di questa relazione che ci ha appena esplicitato. Partiamo da qui. Allora, le mie due richieste all’interno dell’interpellanza chiedevano questo sostanzialmente, se: “l’Amministrazione comunale è al corrente o è stata raggiunta da possibili denunce a tal proposito”, e quindi di ritardi sulle visite e prenotazioni, piuttosto che esplicitazione di visite. Secondo punto: “attraverso un’interlocuzione con le ASL e l’Assessorato alla Sanità...” - e da qui la relazione che mi ha letto in Consiglio poc’anzi - “...sia possibile verificare la veridicità delle criticità sopra citate” e in tal caso capirne le ragioni, le azioni, gli interventi messi in campo e previsti. E quindi sostanzialmente io chiedevo due cose: verifichiamo se questa situazione è reale, e lei questo l’ha fatto, ha girato la mia interpellanza all’ASL, l’ASL le ha fatto la relazione, lei è venuta qui e me l’ha sostanzialmente letta in Consiglio Comunale. Su tutto il resto non mi ha risposto, sostanzialmente. Ora, io non so se lei legge le cose prima di leggerle in Consiglio Comunale; se lei si rilegge quello che mi ha letto, sostanzialmente dice che l’ASL - quindi non lei personalmente, perché ha letto un qualcosa scritto da altri - dice questo: dice che da marzo a giugno tutte le visite sono state esplicitate; sostanzialmente dice che, quindi, non ci sono stati ritardi sostanziali da evidenziare, e che quindi tutto va bene e tutto funziona bene. Ma sempre nella stessa comunicazione dell’ASL, subito dopo nomina 85.000 richieste e mi cita anche un dato di oltre 132.000... adesso stavo ascoltando e quindi mi sono appuntata le cose non sicuramente precisissime, 132.000 - ma sono qualcosettina di più - che sono state dirottate sulle aziende sanitarie private, “private”. Allora delle due, l’una: se siamo riusciti a colmare tutte le prenotazioni, le istanze e le prenotazioni antecedenti anche al momento del Covid e poi del lockdown, e continuiamo oggi anche a gestire al meglio tutte le richieste tramite gli ambulatori, allora non abbiamo avuto la necessità di dover dirottare sulle aziende private tutta una serie... - e oltre 132.000 mi pare già essere un bel numero - tutta una serie di istanze del cittadino. Quindi, perché io ho scritto questa interpellanza? Non ho voluto mettere il merito delle mie segnalazioni all’interno dell’interpellanza apposta, perché ho voluto verificare che tipo di impegno lei stesse mettendo nell’interfacciarsi con la Regione Piemonte. Le faccio presente che diversi suoi Consiglieri in Consiglio Comunale e anche in Commissione sono mesi che attaccano la Regione Piemonte per la gestione della Sanità territoriale, a livello regionale, ma soprattutto cittadino, e quindi per la mancanza di risposte e la mala gestione da parte della Regione di questo momento storico, rispetto anche a tutto quello che si è aggiunto attraverso il Covid. Allora, questa interpellanza, Assessora Schellino, nasce da due segnalazioni, che sono state confermate sia dagli operatori che operano all’interno degli ambulatori, e sia anche dai cittadini che si recavano presso gli ambulatori per poter prenotare delle visite. Al 20 ottobre gli ambulatori... degli ambulatori, quindi gli operatori che stanno allo sportello per prenotare le visite dei cittadini, non erano neanche in possesso degli elenchi per i posti liberi che devono essere trasmessi dagli ospedali, e quindi al cittadino rispondevano: “Non siamo nelle condizioni di poter effettuare nuove prenotazioni, è tutto sospeso per questione Covid”. È di questa mattina l’ultima segnalazione che ricevo da alcuni cittadini, che si sono recati per alcune visite all’interno dell’ospedale Maria Vittoria, visita oculistica prenotata a febbraio 2020 e, presentandosi in ospedale, hanno preso conoscenza in quel momento, quindi nella mattinata in cui era prenotata la visita, che non solo la visita era stata cancellata, ma che anche il reparto, e quindi la parte dell’ospedale che si occupava di oculistica, in questo momento al Maria Vittoria non se ne occupa più, perché è stato trasferito per riorganizzazione Covid. E non solo: i cittadini interessati da queste segnalazioni, che mi hanno trasferito, non hanno né ricevuto una telefonata e tantomeno è stata riprenotata un’altra visita. Quando lei mi legge questa relazione dell’ASL, dove dice che 85.000 situazioni sono state... quello è il numero, sono state completamente soddisfatte, io già attraverso queste testimonianze posso dimostrarle che non è così; quando lei mi dice che a seguito di queste... FERRERO Viviana (Vicepresidente) Concluda Consigliera, grazie. MONTALBANO Deborah Sì concludo, concludo... che a seguito di queste 85.000 richieste, almeno 132.000 sono state dirottate, quindi dal pubblico io mi trasferisco al privato per riuscire ad esplicitare una visita di cui ho bisogno, vuol dire che stiamo dicendo che chi può permetterselo si può dirottare sul privato, e le faccio una domanda, cara Assessora Schellino: e chi non se lo può permettere? Chi non se lo può permettere che fa? FERRERO Viviana (Vicepresidente) Credo che abbia concluso, vero? MONTALBANO Deborah Quindi, che cosa facciamo? Che cosa vogliamo fare? Ci accontentiamo di una relazione di questo tipo o approfondiamo... FERRERO Viviana (Vicepresidente) Consigliera mi scusi, è molto… (voci sovrapposte). MONTALBANO Deborah Sì, ho concluso Presidente. Ho concluso. Oppure vogliamo approfondire questa questione? Io mi riservo di, assolutamente, in quanto non sono soddisfatta di questa relazione dell’ASL, non di una sua risposta, relazione dell’ASL della Regione Piemonte, di mandare l’ennesima mail di approfondimento di questa interpellanza in Commissione. Faccio un appello - l’ultimo - a lei, però, di sostanzialmente sollecitare il suo Presidente a rispondere poi a questa mia richiesta, perché sto collezionando una serie di richieste anche, mandate al Presidente della IV Commissione, su cui non solo poi non vengono convocate le Commissioni, ma non ho neanche una risposta scritta. Ho concluso, Presidente. FERRERO Viviana (Vicepresidente) Sì, grazie Consigliera Montalbano. Come sa anche lei, non c’è un passaggio... non c’è più questo passaggio diretto dall’interpellanza alla Commissione... MONTALBANO Deborah Sì, infatti. No, mi riservo io di scrivere, come ho dichiarato, mi riservo io di scrivere, lo faccio da mesi però ho anche denunciato il fatto che non ricevo risposta, tutto lì. FERRERO Viviana (Vicepresidente) Consigliera, va bene così, dicevo solo che non c’è passaggio diretto, quindi sarà poi sua cura chiedere il passaggio in Commissione. MONTALBANO Deborah Come lo è da più di un anno, grazie. |