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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 21 Dicembre 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 8
INTERPELLANZA 2020-02238
"MANCATE PRENOTAZIONI PER VISITE SPECIALISTICHE E OPERAZIONI AMBULATORIALI" PRESENTATA IN DATA 20 OTTOBRE 2020 - PRIMA FIRMATARIA MONTALBANO.
Interventi
FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Ripartiamo con l’interpellanza n. mecc. 202002238/002, verificando la presenza della
Consigliera Montalbano e dell’Assessora Schellino. Mi date solo conferma?

SCHELLINO Sonia (Vicesindaca)
Ci sono.

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Consigliera Montalbano?

MONTALBANO Deborah
(Incomprensibile).

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Grazie.

MONTALBANO Deborah
No, Presidente, scusi, volevo dirle una cosa. Allora, la prossima volta che, quando ci
sarà una mia interpellanza... insomma, c’è motivo di spostarla anche per esigenze
insomma del tutto legittime, non citi il mio nome prima di avviare quest’azione oppure
non avviarla, in quanto ho tentato di rispondere per ben tre volte - e volevo dare la mia
disponibilità a rinviare, successivamente a quella dell’Assessore Iaria e del Consigliere
Magliano, la discussione di questa interpellanza...

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Ma io non ho capito, mi scusi, vorrei… (voci sovrapposte).

MONTALBANO Deborah
Posso terminare?

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Sì, sì.

MONTALBANO Deborah
E il mio microfono veniva per tre volte completamente spento...

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Allora, mi scuso… (voci sovrapposte) tecnici, però ascolti...

MONTALBANO Deborah
La prossima volta non mi citi e io non intervengo.

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Le assicuro che io avevo compreso la sua... io ho sentito che lei diceva: “Sì”, ma magari
sono io che mi sono sbagliata o l’ho sentito per telepatia, sarebbe veramente terribile,
comunque mi spiace, se c’è stato un problema tecnico vedremo di risolverlo.

MONTALBANO Deborah
No, guardi, fa più bella figura a non citarmi, così non intervengo e, insomma, poi
ognuno... tanto il rispetto del tempo e della disponibilità di tutti non è così essenziale.
Basta che ci sia solo qualcuno...

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Va bene, va bene.

MONTALBANO Deborah
Non... come la discussione di Ronaldo prima... (voci sovrapposte).

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Va bene, grazie. Aspetti, aspetti...

MONTALBANO Deborah
No, grazie a lei.

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Allora, andiamo quindi con la trattazione dell’interpellanza n. mecc. 202002238/002:

“Mancate prenotazioni per visite specialistiche e operazioni ambulatoriali.”

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
È stata presentata in data 20 ottobre 2020. La prima firmataria è la Consigliera
Montalbano, a cui seguono le Consigliere Pollicino e Artesio. Do, quindi, la parola
all’Assessora Schellino per la risposta. Grazie.

SCHELLINO Sonia (Vicesindaca)
Grazie mille. Spero che si senta, perché mi hanno segnalato che non si sente benissimo,
è la ragione per cui...

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Io la sento perfettamente, prosegua.

SCHELLINO Sonia (Vicesindaca)
Grazie mille. Allora, abbiamo girato questa richiesta all’ASL, che ci ha risposto con
quanto segue: “Nel primo periodo dell’emergenza Covid - marzo/giugno 2020 - l’ASL
Città di Torino, come da precise disposizioni regionali, ha continuato ad erogare tutte le
prestazioni in classe di urgenza U e B, sia nei presidi ospedalieri che nei poliambulatori
territoriali. Dal 1° luglio a tutti i cittadini prenotati è stato mandato un messaggio vocale
o un sms, che li invitava a rivolgersi al proprio medico curante per verificare se la
prestazione, la cui erogazione era prevista nei mesi precedenti, fosse ancora necessaria:
se ritenuta necessaria, occorreva concordare una nuova data con il call center regionale;
questa azione serviva principalmente per ripulire le liste d’attesa da prestazioni non più
necessarie o non appropriate. Parallelamente, già durante il lockdown, i pazienti inseriti
nei percorsi diagnostici terapeutici in carico all’ASL Città di Torino sono stati contattati
direttamente dal personale sanitario per una visita telefonica in telemedicina, al fine di
programmare l’appuntamento successivo e confermare o modificare la terapia in corso.
In questo modo sono state azzerate le liste d’attesa e nel solo periodo intercorrente dal
1° luglio al 10 settembre, a fronte delle 85.000 prestazioni di visite ed esami bloccate
dal lockdown, sono state prese in carico 174.433 impegnative, somma delle prestazioni
pre-lockdown e nuove prestazioni. È stato, infatti, possibile riprenotare le prestazioni in
tempi rapidi, utilizzando alcuni strumenti: disponibilità delle strutture private accreditate
ad effettuare prestazioni; incremento orari di apertura ambulatori; ore aggiuntive per gli
specialisti ambulatoriali. Anche gli organi di stampa hanno testimoniato lo sforzo
organizzativo messo in atto dall’ASL Città di Torino.
La nuova ondata pandemica ha nuovamente bloccato - come disposto anche da
indicazioni regionali - la prenotazione e l’erogazione delle prestazioni non urgenti
D e P, mentre le prestazioni in classe U e B sono comunque assicurate, compresi i
prelievi del sangue e le visite domiciliari. Come nella fase emergenziale precedente,
sono tutelate tutte le attività relative all’oncologia, alla dialisi, ai centri trasfusionali,
all’ematologia e alle terapie salvavita e parallelamente vengono garantite le attività
consultoriali e quelle relative alla tutela del percorso materno-infantile”.
La missiva è a firma del dottor Carlo Picco, Commissario dell’ASL che ci ha dato
queste informazioni. Ho terminato, grazie.

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Grazie, Assessora Schellino. Passo la parola alla Consigliera Montalbano.

MONTALBANO Deborah
Sì, grazie. Allora Assessora, nell’interpellanza... io la ringrazio per la risposta, che
sostanzialmente è una risposta che arriva dall’ASL e che lei ci legge qui in Consiglio,
citando anche, appunto, il firmatario di questa relazione che ci ha appena esplicitato.
Partiamo da qui. Allora, le mie due richieste all’interno dell’interpellanza chiedevano
questo sostanzialmente, se: “l’Amministrazione comunale è al corrente o è stata
raggiunta da possibili denunce a tal proposito”, e quindi di ritardi sulle visite e
prenotazioni, piuttosto che esplicitazione di visite. Secondo punto: “attraverso
un’interlocuzione con le ASL e l’Assessorato alla Sanità...” - e da qui la relazione che
mi ha letto in Consiglio poc’anzi - “...sia possibile verificare la veridicità delle criticità
sopra citate” e in tal caso capirne le ragioni, le azioni, gli interventi messi in campo e
previsti. E quindi sostanzialmente io chiedevo due cose: verifichiamo se questa
situazione è reale, e lei questo l’ha fatto, ha girato la mia interpellanza all’ASL, l’ASL
le ha fatto la relazione, lei è venuta qui e me l’ha sostanzialmente letta in Consiglio
Comunale. Su tutto il resto non mi ha risposto, sostanzialmente.
Ora, io non so se lei legge le cose prima di leggerle in Consiglio Comunale; se lei si
rilegge quello che mi ha letto, sostanzialmente dice che l’ASL - quindi non lei
personalmente, perché ha letto un qualcosa scritto da altri - dice questo: dice che da
marzo a giugno tutte le visite sono state esplicitate; sostanzialmente dice che, quindi,
non ci sono stati ritardi sostanziali da evidenziare, e che quindi tutto va bene e tutto
funziona bene. Ma sempre nella stessa comunicazione dell’ASL, subito dopo nomina
85.000 richieste e mi cita anche un dato di oltre 132.000... adesso stavo ascoltando e
quindi mi sono appuntata le cose non sicuramente precisissime, 132.000 - ma sono
qualcosettina di più - che sono state dirottate sulle aziende sanitarie private, “private”.
Allora delle due, l’una: se siamo riusciti a colmare tutte le prenotazioni, le istanze e le
prenotazioni antecedenti anche al momento del Covid e poi del lockdown, e
continuiamo oggi anche a gestire al meglio tutte le richieste tramite gli ambulatori,
allora non abbiamo avuto la necessità di dover dirottare sulle aziende private tutta una
serie... - e oltre 132.000 mi pare già essere un bel numero - tutta una serie di istanze del
cittadino.
Quindi, perché io ho scritto questa interpellanza? Non ho voluto mettere il merito delle
mie segnalazioni all’interno dell’interpellanza apposta, perché ho voluto verificare che
tipo di impegno lei stesse mettendo nell’interfacciarsi con la Regione Piemonte. Le
faccio presente che diversi suoi Consiglieri in Consiglio Comunale e anche in
Commissione sono mesi che attaccano la Regione Piemonte per la gestione della Sanità
territoriale, a livello regionale, ma soprattutto cittadino, e quindi per la mancanza di
risposte e la mala gestione da parte della Regione di questo momento storico, rispetto
anche a tutto quello che si è aggiunto attraverso il Covid.
Allora, questa interpellanza, Assessora Schellino, nasce da due segnalazioni, che sono
state confermate sia dagli operatori che operano all’interno degli ambulatori, e sia anche
dai cittadini che si recavano presso gli ambulatori per poter prenotare delle visite. Al 20
ottobre gli ambulatori... degli ambulatori, quindi gli operatori che stanno allo sportello
per prenotare le visite dei cittadini, non erano neanche in possesso degli elenchi per i
posti liberi che devono essere trasmessi dagli ospedali, e quindi al cittadino
rispondevano: “Non siamo nelle condizioni di poter effettuare nuove prenotazioni, è
tutto sospeso per questione Covid”. È di questa mattina l’ultima segnalazione che ricevo
da alcuni cittadini, che si sono recati per alcune visite all’interno dell’ospedale Maria
Vittoria, visita oculistica prenotata a febbraio 2020 e, presentandosi in ospedale, hanno
preso conoscenza in quel momento, quindi nella mattinata in cui era prenotata la visita,
che non solo la visita era stata cancellata, ma che anche il reparto, e quindi la parte
dell’ospedale che si occupava di oculistica, in questo momento al Maria Vittoria non se
ne occupa più, perché è stato trasferito per riorganizzazione Covid. E non solo: i
cittadini interessati da queste segnalazioni, che mi hanno trasferito, non hanno né
ricevuto una telefonata e tantomeno è stata riprenotata un’altra visita. Quando lei mi
legge questa relazione dell’ASL, dove dice che 85.000 situazioni sono state... quello è il
numero, sono state completamente soddisfatte, io già attraverso queste testimonianze
posso dimostrarle che non è così; quando lei mi dice che a seguito di queste...

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Concluda Consigliera, grazie.

MONTALBANO Deborah
Sì concludo, concludo... che a seguito di queste 85.000 richieste, almeno 132.000 sono
state dirottate, quindi dal pubblico io mi trasferisco al privato per riuscire ad esplicitare
una visita di cui ho bisogno, vuol dire che stiamo dicendo che chi può permetterselo si
può dirottare sul privato, e le faccio una domanda, cara Assessora Schellino: e chi non
se lo può permettere? Chi non se lo può permettere che fa?

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Credo che abbia concluso, vero?

MONTALBANO Deborah
Quindi, che cosa facciamo? Che cosa vogliamo fare? Ci accontentiamo di una relazione
di questo tipo o approfondiamo...

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Consigliera mi scusi, è molto… (voci sovrapposte).

MONTALBANO Deborah
Sì, ho concluso Presidente. Ho concluso. Oppure vogliamo approfondire questa
questione? Io mi riservo di, assolutamente, in quanto non sono soddisfatta di questa
relazione dell’ASL, non di una sua risposta, relazione dell’ASL della Regione
Piemonte, di mandare l’ennesima mail di approfondimento di questa interpellanza in
Commissione. Faccio un appello - l’ultimo - a lei, però, di sostanzialmente sollecitare il
suo Presidente a rispondere poi a questa mia richiesta, perché sto collezionando una
serie di richieste anche, mandate al Presidente della IV Commissione, su cui non solo
poi non vengono convocate le Commissioni, ma non ho neanche una risposta scritta.
Ho concluso, Presidente.

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Sì, grazie Consigliera Montalbano. Come sa anche lei, non c’è un passaggio... non c’è
più questo passaggio diretto dall’interpellanza alla Commissione...

MONTALBANO Deborah
Sì, infatti. No, mi riservo io di scrivere, come ho dichiarato, mi riservo io di scrivere, lo
faccio da mesi però ho anche denunciato il fatto che non ricevo risposta, tutto lì.

FERRERO Viviana (Vicepresidente)
Consigliera, va bene così, dicevo solo che non c’è passaggio diretto, quindi sarà poi sua
cura chiedere il passaggio in Commissione.

MONTALBANO Deborah
Come lo è da più di un anno, grazie.
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