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| FERRERO Viviana (Vicepresidente) Passo a quella che è l’interpellanza successiva, verificando la presenza della Consigliera Montalbano. Consigliera Montalbano, è presente? IARIA Antonino (Assessore) Presidente, sono l’Assessore Iaria. Non so se ha letto prima in chat le mie richieste di spostare l’interpellanza del Consigliere Magliano alla fine, se poi è stata accettata o meno? FERRERO Viviana (Vicepresidente) Sì, è quella successiva, però mi sembra che non abbia accettato, per cui io... IARIA Antonino (Assessore) Ma il Consigliere Magliano non ha accettato? FERRERO Viviana (Vicepresidente) No, ha detto che aveva piacere di verificare se era possibile discuterla perché non sarebbe stato... vuole che la anticipiamo adesso? IARIA Antonino (Assessore) No, io ho fatto la richiesta prima in chat chiedendo al Consigliere Magliano se andava bene, non so la risposta perché poi… (voci sovrapposte). FERRERO Viviana (Vicepresidente) No mi scusi, a lei andrebbe bene di anticiparla adesso, che è ancora presente? IARIA Antonino (Assessore) Io sì, però... FERRERO Viviana (Vicepresidente) Okay, allora io gliela anticipo, così risolviamo subito il problema, se me lo permettono l’Assessore Schellino e la Consigliera Montalbano, io farei questo passaggio in modo da fornire le... va bene, Assessora Schellino? Può ancora aspettare dieci minuti? SCHELLINO Sonia (Vicesindaca) Sì, certamente. FERRERO Viviana (Vicepresidente) Allora, io passo alla trattazione... verifico solo la presenza del Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Sì, io ci sono. FERRERO Viviana (Vicepresidente) Perfetto. Allora svolgiamo l’interpellanza n. mecc. 202002531/002: “L’Ecobonus 110% c’è? L’Amministrazione è pronta?” FERRERO Viviana (Vicepresidente) È stata presentata in data 13 novembre del 2020, il primo ed unico firmatario è il Consigliere Magliano, e do quindi subito la parola all’Assessore Iaria per la risposta di competenza, grazie. IARIA Antonino (Assessore) Okay, grazie Presidente e ringrazio il Consigliere Magliano e tutti per questo spostamento dell’interpellanza. Allora, beh la prima bella notizia è che l’Amministrazione è pronta per l’Ecobonus 110%, ma la notizia migliore è che per fortuna a livello ministeriale a fine novembre sono usciti i decreti attuativi e stando all’ultima notizia ci sono tutta una serie di novità che verranno inserite in finanziaria che andranno a chiarire ulteriormente questo importantissimo incentivo che potrebbe veramente cambiare il volto di gran parte della città. In particolare, mi riferisco alla premessa che ha fatto il Consigliere Magliano nella sua interpellanza sulla scadenza del 2021, giustamente quando il Consigliere Magliano ha fatto l’interpellanza la scadenza era quella, la scadenza per poter fare tutte le operazioni legate all’Ecobonus, adesso l’emendamento sposta la scadenza al 2024, questo spostamento tra l’altro è molto utile proprio perché gran parte degli interventi si stanno proponendo negli ultimi mesi proprio per, come ha detto prima, il susseguirsi di chiarimenti rispetto a questo importante meccanismo - e anche abbastanza complicato meccanismo - che adesso sono arrivati a una conformazione molto più chiara rispetto alla conformazione iniziale, che era partita col Decreto Rilancio. Per quanto riguarda l’Amministrazione, urge precisare che, da un punto di vista dell’attività dell’iter istruttorio, tutti gli interventi sono collegati a pratiche edilizie non complesse dal punto di vista dell’approvazione; non complesse come iter, chiaramente poi la pratica edilizia di rifacimento di una facciata, coibentazione, eccetera, hanno le loro complessità come pratiche edilizie legate all’Ecobonus, che hanno il loro iter procedurale all’interno degli uffici. Quindi, mi sento tranquillo nel dire che, dal punto degli uffici, anche se, come tutti gli uffici, abbiamo una carenza di organico, siamo in grado di poter supportare i professionisti e supportare anche l’aumento delle pratiche legate all’Ecobonus. Dal punto di vista anche delle procedure, uno degli aspetti più importanti dell’Ecobonus è la velocità nel recuperare informazioni relative allo stato dell’immobile, alla conformità edilizia, e su questo devo dire che negli ultimi quattro mesi abbiamo recuperato tutto il... quasi tutti i ritardi dovuti al blocco legato al lockdown e abbiamo anche aumentato le prestazioni, la possibilità di poter attivare la scansione delle pratiche edilizie del nostro archivio, in modo da ridurre i tempi a sei/sette giorni dalla richiesta del professionista al nostro Ufficio per avere la pratica, aspetto anche interessante, che è anche un aiuto molto importante e ci è stato dato da un accordo con il Collegio dei Geometri, che coadiuva i nostri operatori all’interno dell’Archivio Edilizio con dei praticanti. A breve spero che anche gli altri Ordini professionali possano usufruire di questa possibilità di attivare degli stage post-diploma, post-laurea per poter anche fare sia un’esperienza ed essere anche di aiuto all’Amministrazione. Dal punto di vista anche della possibilità di assunzioni, non ultimo, anche se è un procedimento più in alto - e l’avete anche già visto -, ci sarà una serie di nuove assunzioni all’interno già di quest’anno, non tantissime persone, ma anche di nuovi tecnici che arriveranno nel nostro Ufficio Tecnico, quindi potranno far recuperare in parte spazi non più... diciamo, le posizioni non più coperte da pensionamenti all’interno dei nostri Uffici Tecnici, ma l’aspetto più importante è il Piano di assunzioni per il prossimo anno, che recupererà sia i previsti nuovi dipendenti della Città di Torino dell’anno 2020, insieme a quelli del 2021. Come dicevo, non è l’unico aspetto interessante delle modifiche all’Ecobonus che è arrivato negli ultimi giorni, ma diciamo anche come Amministrazione dal punto di vista proprio tecnico stiamo lavorando sia alla modifica del Regolamento Edilizio e al Regolamento Occupazione di Suolo Pubblico per riuscire ad agevolare una delle pratiche più interessanti dell’Ecobonus, cioè la possibilità di fare una coibentazione esterna, un cappotto degli edifici, per riuscire ad ottemperare a tutti i criteri del procedimento stesso. Da questo punto di vista, stiamo lavorando sia sul Regolamento Edilizio che in approvazione, ma contiamo di anticipare con una delibera - una delibera sia della parte edilizia, ma anche del Settore Occupazione del Suolo Pubblico -, di anticipare questa possibilità di poter aumentare il cappotto al piano terreno della dimensione utile per poter riuscire ad ottemperare alle casistiche dell’Ecobonus, appunto, con una delibera che velocizzi questo tipo di procedura, sempre tenendo conto anche che questo tipo di procedura - cioè l’aumentare dello spazio occupato da superfici coibentanti al piano terreno - ha sicuramente delle convenienze anche sulla possibilità della percorribilità dei marciapiedi e del suolo pubblico, quindi anche con tutta una serie di accortezze che stiamo discutendo anche insieme al Disability Manager per quanto riguarda questa proposta. FERRERO Viviana (Vicepresidente) Concluda, grazie. IARIA Antonino (Assessore) Prego, io penso di aver concluso. Ah, vorrei solo... visto che l’argomento è molto interessante - e ringrazio il Consigliere Magliano di avermelo portato come interpellanza -, penso che sia anche molto utile adesso portarlo anche in una Commissione comunale per avere anche più tempo per affrontare tutti gli elementi che ho portato velocemente nel rispondere a questa interpellanza. Grazie mille. FERRERO Viviana (Vicepresidente) Perfetto, la ringrazio, Assessore Iaria. Passo subito la parola al Consigliere Magliano, che ne ha facoltà. MAGLIANO Silvio Sì, grazie Presidente. Io chiedo all’Assessore subito, all’inizio della discussione di questa mia replica, di poter avere la nota di quanto da lui letto, perché è evidente, Assessore, che questo è uno dei punti strategici sui quali si potrà pensare di rifar partire l’economia, evidentemente, perché sappiamo tutti che, se riparte l’edilizia, riparte il Paese e in questo caso riparte l’edilizia non con nuovo cemento, ma con ristrutturazioni e soprattutto con efficientamenti energetici, perché è evidente che l’Ecobonus ha bisogno del doppio salto di categoria per poter avere questi benefici fiscali. Io la trovo particolarmente sereno, Assessore, ed è per quello che le chiedo la nota ed è per quello che quello che oggi lei ha detto dovrebbe rassicurare tanti, molti, soprattutto rispetto all’accesso alla documentazione, perché, come lei sa e come sanno tutti coloro che si occupano di questo tema, per poter fare tutte le pratiche devi partire da dati certi, quindi da planimetrie certe e da documentazione nelle mani del Comune assolutamente veritiera. Io le avevo fatto un’interpellanza tempo fa, alla quale lei aveva risposto molto piccato, in cui mi diceva che non era così, ma oggi, rispetto alle tempistiche di acquisizione dei documenti, oggi lei di fatto conferma che siete riusciti a coprire un gap che evidentemente c’era e i ritardi importanti che evidentemente c’erano grazie anche a questo accordo con l’Ordine dei Geometri, e non possiamo che rallegrarcene. Io mi auguro che il Governo porti al 2023 l’Ecobonus, perché ad oggi a me risulta 2022, però evidentemente lei fa parte di una Forza di Governo e quindi avrà notizie più fresche delle mie, e sono ben contento quindi che ci sia un anno in più, anche perché, da tante segnalazioni che ricevo da coloro che sono interessati a questa operazione, non è ancora definita in tutti i suoi aspetti, perché, al di là di quello che riguarda tutto il tema legato alle opere, poi c’è tutto il tema legato all’Agenzia delle Entrate, perché è evidente che questo 110% poi è una misura che in qualche modo e in maniera prioritaria interessa di fatto una sostituzione d’imposta, un vantaggio fiscale, e quindi anche su questo io mi auguro che si trovi in modo semplice e chiaro la modalità con la quale un privato può intervenire a fare questa tipologia di intervento, perché ad oggi, interpretazione su interpretazione, circolari dopo circolari, decreti dopo decreti, ad oggi chi vuole spendere del denaro, anche se con questa misura ne spende poco, perché di fatto saranno coloro che realizzano l’infrastruttura a fare un ragionamento importante con grandi public company piuttosto che con banche, per portarsi poi questo vantaggio fiscale, che quindi il cittadino vedrà ribaltare i costi che dovrà sostenere invece in questa tipologia di strumento finanziario, strumento legato alla tassazione. Io prendo atto della preparazione della Città di Torino, se così è non posso che dirmi soddisfatto e fare i complimenti a lei e alla struttura, fino a prova contraria, questo ça va sans dire, nel senso che noi siamo assolutamente contenti se una misura che viene messa in campo dal Governo, che può portare veramente a un cambio di volto, un cambio anche già solo di impatto energetico delle nostre abitazioni, ma anche un abbellimento importante, perché il cappotto può ridare vita anche dal punto di vista estetico a tanti edifici privati, io mi auguro che poi questo corrisponda a verità. Evidentemente io non posso che, di fronte all’affermazione di un Assessore di una Città importante come la nostra, darle credito Assessore, quindi vuol dire che avete lavorato bene, nonostante la riduzione di personale che quei comparti hanno all’interno della nostra Amministrazione, e mi auguro proprio che magari la nostra Città sia una delle prime a permettere ai cittadini che vogliono spendere, che vogliono investire e far lavorare aziende - che quindi vuol dire famiglie di lavoratori che tornano a non avere angosce o preoccupazioni rispetto al futuro -, che questo possa essere fatto e fatto con velocità, almeno per quello che riguarda la parte dell’Amministrazione comunale. Sappiamo che poi ci saranno questioni da gestire dal punto di vista del rapporto con l’Agenzia delle Entrate, dal punto di vista della direzione lavori, ma almeno che noi su questo aspetto non saremo l’ennesimo pezzo dell’ingranaggio che crea problemi, l’ennesima Amministrazione che crea problemi e, invece che facilitare un percorso, lo rallenta, lo ostacola. Per cui quello che lei dice mi fa ben sperare. Le dico da subito che da qui fino alla fine del mandato sarà mia cura monitorare con grande attenzione, perché, se su tante altre cose possiamo permetterci alcune lungaggini tipiche di una Pubblica Amministrazione sovradimensionata o barocca nella sia modalità di gestione dei flussi, su questo non possiamo permettercelo e so che lei, arrivando da quel settore, sa bene di che cosa sto parlando e sa bene quanto sia importante su questo riuscire a ragionare nella velocità massima, perché non è detto che chi oggi abbia la disponibilità per intervenire ce l’abbia in futuro. Per cui io la ringrazio e mi auguro di poter constatare tanti piccoli successi e il maggior numero possibile di interventi, perché è quello di cui abbiamo assolutamente bisogno, perché va proprio nella direzione - e ho concluso - non di costruire del nuovo, quindi di togliere e di mettere altro cemento su spazi che non ne avrebbero assolutamente bisogno, ma di ristrutturare e di efficientare dal punto di vista energetico. Grazie Presidente, l’ho vista apparire e quindi io mi taccio. FERRERO Viviana (Vicepresidente) Ringrazio il Consigliere Magliano. |