Città di Torino

Consiglio Comunale

Città di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 21 Dicembre 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 6
INTERPELLANZA 2020-02587
"CURE DOMICILIARI: QUALE FUTURO A TORINO?" PRESENTATA IN DATA 18 NOVEMBRE 2020 - PRIMA FIRMATARIA TISI.
Interventi
SCHELLINO Sonia (Vicesindaca)
Sono qui, sono qui. Buongiorno.

SCHELLINO Sonia (Vicesindaca)
Grazie a voi. Grazie, Consigliera Tisi e gli altri firmatari. Noi siamo di nuovo con la
scadenza del 31.12, alla necessità di chiedere alla Regione una proroga in mancanza
dell’apertura del tavolo annunciato mesi fa che da un certo punto di vista
comprensibilmente con le esigenze di questo periodo non è stato aperto, ma dal mio
punto di vista comprensibilmente fino ad un certo punto perché sono anni che andiamo
avanti. Con la Sindaca abbiamo inviato nei giorni scorsi al Presidente Cirio e per
conoscenza al Commissario... Direttore dell’ASL (incomprensibile), una lettera di cui vi
do lettura perché riassume bene la situazione attuale e le aspettative: “Come è noto, gli
accordi tra la Città e la ASL Città di Torino (incomprensibile) e di assistenza a persone
(incomprensibile) di disabili, adulti e minori, che riguardano al momento circa 4.000
persone non autosufficienti beneficiari di interventi domiciliari e 3.200 persone con
disabilità adulte e (incomprensibile) inseriti in centri diurni o comunità residenziali o
beneficiarie di altri sostegni territoriali (incomprensibile) alle rispettive famiglie
andranno in scadenza il 31.12. Già nel mese di luglio la conferenza sanitaria e
sociosanitaria dei Presidenti di Circoscrizione aveva espresso alla Regione
preoccupazione in ordine alla comunicazione relativa alla contrazione di risorse
destinare all’azienda sanitaria, sia rispetto alla situazione già in carico che alle nuove
richieste con particolare attenzione ai casi ad alta complessità. Preso atto che con la
DGR n. 3 2257 del 13 novembre ultimo scorso sono state adottate le disposizioni
attuative del Piano nazionale per le non autosufficienze, al momento sottoposte
all’approvazione del Ministero che nel normare utilizzo dei fondi sociali hanno
esplicitamente richiamato le finalità istitutive di un fondo nazionale specificando che le
risorse sono destinate alla realizzazione di prestazioni, interventi e servizi assistenziali
nell’ambito dell’offerta integrata di servizi sociosanitari in favore di persone non
autosufficienti e a tal fine hanno previsto che la Regine intende avviare un processo
concertativo finalizzato a garantire la reale funzione dei livelli essenziali previsti a tutti i
cittadini che ne hanno diritto, richiesta peraltro avanzata dall’ANCI, dalle
rappresentanze delle associazioni e dagli organi (incomprensibile), risulta necessario
giungere alla definizione di una convenzione quadro tra le aziende sanitarie e gli enti
gestori delle (incomprensibile) socio assistenziali quale riferimento unico per tutta la
Regione, per la redazione della quale assicuriamo fin d’ora la collaborazione dei nostri
tecnici. I beneficiari di prestazioni domiciliari, che sulla base della precedente
normativa regionale già usufruiscono di prestazioni (incomprensibile), mantengono le
prestazioni con gli stessi valori economici fino al permanere in vita del fruitore, ovvero
fino alla modifica consensuale della prestazione erogata. Risulta necessario prorogare
gli accordi in essere per almeno nove mesi, considerando il tempo necessario
all’approvazione da parte del Ministero, ai lavori del percorso (incomprensibile), alla
definizione della Convenzione Quadro, al recepimento degli atti regionali da parte della
Città e dall’espletamento delle nuove procedure per l’individuazione di fornitori di
prestazioni domiciliari, essendo in proroga da anni gli accordi di accreditamento
(incomprensibile). Con la presente siamo quindi a richiedere che vengano Impartite in
tempo utile le opportune istruzioni in materia e garantiti i relativi finanziamenti all’ASL
Città di Torino.” A seguito di questa lettera che ormai è di più di una settimana, non
abbiamo ancora avuto una risposta; devo dire, per correttezza, che informalmente
l’Assessore Icardi mi ha detto che stava lavorando a (incomprensibile) la proroga, però
naturalmente non posso darvi certezze fino a quando non ho un pezzo di carta in mano
firmato, e quindi quando la proroga effettivamente c’è. Però credo che sia corretto
(incomprensibile) informale è stato comunicato, ma non forma (incomprensibile).
All’interno del DUP noi abbiamo comunque riaffermato la titolarità sanitaria rispetto
alle (incomprensibile) e quindi io credo che abbiamo solo da attendere, spero che sia
questione di ore, questa documentazione, e poi probabilmente (incomprensibile) questo
tema abbastanza annoso. Grazie, ho terminato.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)