| Interventi |
| SCHELLINO Sonia (Vicesindaca) Sono qui, sono qui. Buongiorno. SCHELLINO Sonia (Vicesindaca) Grazie a voi. Grazie, Consigliera Tisi e gli altri firmatari. Noi siamo di nuovo con la scadenza del 31.12, alla necessità di chiedere alla Regione una proroga in mancanza dell’apertura del tavolo annunciato mesi fa che da un certo punto di vista comprensibilmente con le esigenze di questo periodo non è stato aperto, ma dal mio punto di vista comprensibilmente fino ad un certo punto perché sono anni che andiamo avanti. Con la Sindaca abbiamo inviato nei giorni scorsi al Presidente Cirio e per conoscenza al Commissario... Direttore dell’ASL (incomprensibile), una lettera di cui vi do lettura perché riassume bene la situazione attuale e le aspettative: “Come è noto, gli accordi tra la Città e la ASL Città di Torino (incomprensibile) e di assistenza a persone (incomprensibile) di disabili, adulti e minori, che riguardano al momento circa 4.000 persone non autosufficienti beneficiari di interventi domiciliari e 3.200 persone con disabilità adulte e (incomprensibile) inseriti in centri diurni o comunità residenziali o beneficiarie di altri sostegni territoriali (incomprensibile) alle rispettive famiglie andranno in scadenza il 31.12. Già nel mese di luglio la conferenza sanitaria e sociosanitaria dei Presidenti di Circoscrizione aveva espresso alla Regione preoccupazione in ordine alla comunicazione relativa alla contrazione di risorse destinare all’azienda sanitaria, sia rispetto alla situazione già in carico che alle nuove richieste con particolare attenzione ai casi ad alta complessità. Preso atto che con la DGR n. 3 2257 del 13 novembre ultimo scorso sono state adottate le disposizioni attuative del Piano nazionale per le non autosufficienze, al momento sottoposte all’approvazione del Ministero che nel normare utilizzo dei fondi sociali hanno esplicitamente richiamato le finalità istitutive di un fondo nazionale specificando che le risorse sono destinate alla realizzazione di prestazioni, interventi e servizi assistenziali nell’ambito dell’offerta integrata di servizi sociosanitari in favore di persone non autosufficienti e a tal fine hanno previsto che la Regine intende avviare un processo concertativo finalizzato a garantire la reale funzione dei livelli essenziali previsti a tutti i cittadini che ne hanno diritto, richiesta peraltro avanzata dall’ANCI, dalle rappresentanze delle associazioni e dagli organi (incomprensibile), risulta necessario giungere alla definizione di una convenzione quadro tra le aziende sanitarie e gli enti gestori delle (incomprensibile) socio assistenziali quale riferimento unico per tutta la Regione, per la redazione della quale assicuriamo fin d’ora la collaborazione dei nostri tecnici. I beneficiari di prestazioni domiciliari, che sulla base della precedente normativa regionale già usufruiscono di prestazioni (incomprensibile), mantengono le prestazioni con gli stessi valori economici fino al permanere in vita del fruitore, ovvero fino alla modifica consensuale della prestazione erogata. Risulta necessario prorogare gli accordi in essere per almeno nove mesi, considerando il tempo necessario all’approvazione da parte del Ministero, ai lavori del percorso (incomprensibile), alla definizione della Convenzione Quadro, al recepimento degli atti regionali da parte della Città e dall’espletamento delle nuove procedure per l’individuazione di fornitori di prestazioni domiciliari, essendo in proroga da anni gli accordi di accreditamento (incomprensibile). Con la presente siamo quindi a richiedere che vengano Impartite in tempo utile le opportune istruzioni in materia e garantiti i relativi finanziamenti all’ASL Città di Torino.” A seguito di questa lettera che ormai è di più di una settimana, non abbiamo ancora avuto una risposta; devo dire, per correttezza, che informalmente l’Assessore Icardi mi ha detto che stava lavorando a (incomprensibile) la proroga, però naturalmente non posso darvi certezze fino a quando non ho un pezzo di carta in mano firmato, e quindi quando la proroga effettivamente c’è. Però credo che sia corretto (incomprensibile) informale è stato comunicato, ma non forma (incomprensibile). All’interno del DUP noi abbiamo comunque riaffermato la titolarità sanitaria rispetto alle (incomprensibile) e quindi io credo che abbiamo solo da attendere, spero che sia questione di ore, questa documentazione, e poi probabilmente (incomprensibile) questo tema abbastanza annoso. Grazie, ho terminato. |