| Interventi |
| LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario) Rigorosamente. LAVOLTA Enzo (Vicepresidente Vicario) Grazie Presidente, sono io che ringrazio l’Assessore Unia per la risposta. Sì è vero, io ho presentato questa interpellanza il 30 novembre, l’ho presentata perché da 14 mesi ormai la Città di Torino rinunciava ad individuare un Presidente di una società importante, che è quella che gestisce il nostro termovalorizzatore, ed ero stupito perché dopo 14 mesi non riuscivo a comprendere quali potessero essere le motivazioni per cui la Sindaca Appendino e l’Assessore Unia rinunciassero ad esercitare un ruolo diretto di controllo pubblico sulla società. Infatti, in base all’articolo 21 dello Statuto della Società TRM il Presidente è chiamato a svolgere rilevanti funzioni ogni tre mesi, questi infatti deve riferire al Consiglio Comunale in merito all’andamento della gestione, e questo non è avvenuto per 14 mesi, abbiamo avuto un buco. Il Presidente controlla che i rifiuti conferiti rispettino i requisiti previsti dalla normativa vigente, anche su questo non abbiamo avuto diciamo informazioni precise; promuove naturalmente l’immagine della società e rappresenta la società anche nei rapporti con gli altri Enti - con la Regione e gli altri Enti pubblici, anche presso le associazioni di categoria - insomma è un garante che vigila e controlla l’esatto adempimento del contratto di servizio in essere. La Città di Torino, l’Amministrazione 5 Stelle per 14 mesi - quindi più di un anno - ha scelto di non esercitare queste funzioni e quindi di non nominare il Presidente, ed è il motivo per cui da umile Consigliere di Opposizione mi sono - sempre in modo costruttivo eh, intendiamoci - mi sono semplicemente limitato ad evidenziare che la Città di Torino era inadempiente, e stava secondo me sottovalutando in assenza di una definizione di un ruolo così importante quello che era l’impatto di questo importante impianto. Sono contento, non ho la presunzione di pensare che dopo 14 mesi di inerzia sia stata la mia interpellanza a stimolare l’Amministrazione, ma sono contento che ci sia questa incidentalità, e cioè che dopo dieci giorni dal fatto che io abbia depositato l’interpellanza e abbia evidenziato pubblicamente questo disagio, che non credo fosse solo mio ma credo di tutto il Consiglio Comunale, quindi anche della Maggioranza, del Movimento 5 Stelle, comunque la Sindaca abbia voluto procedere alla designazione. Designazione e individuazione, una figura che non conosco quindi avremo modo di conoscere, alla quale ricorderemo quali sono gli obiettivi che l’Amministrazione vuole portare avanti, rispetto alla quale naturalmente chiederemo conto di tutte le cose che non abbiamo potuto sapere in questi 14 mesi di buco, di assoluto silenzio. Anzi, in realtà qualcosina in questi 14 mesi è successa, è capitato proprio in questi 14 mesi che la Città di Torino in qualche modo cercasse di dismettere delle quote e quindi disimpegnarsi rispetto al controllo pubblico. Io credo e spero, questo è l’auspicio, e lo dico da semplice Consigliere di Opposizione, che questo stimolo e di conseguenza questa nomina possano in qualche modo far ravvedere l’Amministrazione magari con il contributo sicuramente di indubbie capacità e professionalità della persona dalla Sindaca Appendino designata, che si possa colmare questo vuoto e si possa ripristinare un ordine in termini di controllo di una società, ripeto, molto importante che gestisce più di 500.000 tonnellate all’anno di rifiuti nel nostro territorio e un impianto di indubbio valore, sono contento che la Città di Torino dopo 14 mesi abbia voluto ancora una volta - ancorché tardivamente - però riconoscere il valore di questa importante società che è il termovalorizzatore del nostro territorio. Grazie Assessore e grazie Presidente. |