| Interventi |
| UNIA Alberto (Assessore) Salto la premessa che poi manderò tramite la nota scritta perché credo che sia abbastanza generica, quindi per stringere anche un po' i tempi della risposta entro direttamente nel vivo. Quindi in merito al punto 1) dell'interpellanza AMIAT ha riferito che in questi mesi ci sono stati diversi momenti di dialogo e interlocuzione dei quali sono di seguito elencati i principali. In data 15 luglio è stato organizzato un incontro online con la Circoscrizione 1 per la presentazione del progetto. In data 7 settembre l'azienda ha partecipato a una Commissione appunto della IV Commissione rispondendo alle domande dei presenti. In data 14 settembre AMIAT ha presenziato a un incontro con la Circoscrizione 1 e l'Associazione dei commercianti di via San Secondo analizzando appunto nel dettaglio il progetto e raccogliendo alcune proposte di modifica delle posizioni delle Ecoisole e in data 16 settembre l'azienda ha organizzato un incontro con gli uffici comunali del ciclo rifiuti mostrando le mappe dei vari progetti, fra cui appunto San Secondo. In merito al punto 2) dell’interpellanza AMIAT ha comunicato che nel quadrilatero in oggetto su richiesta della Circoscrizione e/o dei cittadini sono già stati effettuati, dopo aver verificato ovviamente la fattibilità, ben nove spostamenti e modifiche di posizionamento delle Ecoisole rispetto al progetto originale. Nel valutare le proposte e talvolta anche respingendole, si è ovviamente dovuto tener conto delle necessità di salvaguardare una distanza congrua delle attrezzature dalle utenze servite, nonché dei numerosi vincoli che riducono drasticamente le aree disponibili, viabilità, appunto, carreggiate o svolte non percorribili dagli automezzi di raccolta, o divieti, o ostacoli aerei, cavi, lampioni, presenza di dehors, presenza di aree riservate ai disabili o operazioni di carico e scarico o presenza di tombini. Si evidenzia comunque che nella sola via San Secondo prima dell'avvento delle Ecoisole erano presenti 45 contenitori tra indifferenziato, vetro e organico. Con il nuovo servizio sono state posizionate 6 Ecoisole su quasi un chilometro di via. L'occupazione totale di suolo pubblico si è comprensivamente ridotta di circa 13 metri lineari e con contenitori sicuramente migliori da un punto di vista estetico rispetto ai precedenti. Se poi si considera l'intero quadrilatero oggetto della trasformazione analogo calcolo porta a valutare un recupero di occupazione lungo i marciapiedi di circa 200 metri. In merito all’ultimo punto dell’interpellanza, il terzo, AMIAT si rende fin da ora ovviamente disponibile a partecipare a eventuali Commissioni Consiliari che l’Amministrazione intendesse convocare per audire associazioni, cittadini sull’argomento. Identica disponibilità viene data sia dall’Assessorato che dagli uffici dell'area Ambiente. In conclusione dopo l'avvenuta lettura della relazione AMIAT si ricorda che le Ecoisole Smart non occupano il cortile e permetto comunque una tariffazione virtuale individuale grazie alla smart card, rappresentando un vantaggio sia per l'utenza, che per l’azienda. Si evidenzia però come ho detto prima relazionando in merito al punto 2) che ci sono delle necessità da salvaguardare, che pur prendendo atto di tutta le segnalazioni che possono pervenire dall'utenza e delle difficoltà che possono loro comportare il cambiamento abitudini non è possibile sempre soddisfare le richieste di tutti. Aggiungo anche qui una nota a margine personale perché ovviamente, come in diverse aree dove c'è stato un cambiamento di raccolta all'inizio ci sono un po' di cose da sistemare, da aggiustare in fase di avvio, quindi sono stato personalmente insieme ai tecnici AMIAT e anche da solo in sopralluogo, la prima volta da solo con AMIAT, la seconda con il rappresentante dell'Associazione di Via, insieme ad alcune persone dell'Associazione, abbiamo fatto un giro, abbiamo visto le criticità, abbiamo fatto un successivo incontro in Assessorato, ovviamente sempre incontro inteso incontro online perché si può fare così adesso, dove abbiamo fatto un elenco di criticità dell'area, fra cui appunto ancora alcuni aggiustamenti che stiamo verificando, uno è imminente, l'altro sarà diciamo concluso a breve, per cui la situazione è assolutamente monitorata, siamo presenti, stiamo parlando con tutti. Anche AMIAT ha fatto il lavoro, è stata un mese tutti i giorni presente sul territorio proprio per accompagnare i cittadini a questo cambio di metodo. Per cui come sempre siamo a disposizione per aggiustare le cose e credo che ormai siamo arrivati a un punto proprio su quella via dove abbiamo trovato la quadra per diversi problemi che sono sorti sul nascere di questo cambiamento. |