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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 21 Dicembre 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 27
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2020-02459
PROGETTO UNITARIO DI RIQUALIFICAZIONE (P.U.R.) RELATIVO AL COMPLESSO DELLA CAVALLERIZZA REALE PREVISTO DALLA SCHEDA NORMATIVA AT N. 29 DELLE N.U.E.A. DI P.R.G. - APPROVAZIONE.#2+1+5#
Interventi
SICARI Francesco (Presidente)
Procediamo adesso con la deliberazione al punto 13, n. mecc. 202002459/009,
presentata dalla Sindaca Appendino e dall’Assessore Iaria che ha come oggetto:

“Progetto Unitario di Riqualificazione (P.U.R.) relativo al complesso
della Cavallerizza Reale previsto dalla scheda normativa AT n. 29
delle N.U.E.A. di P.R.G. - Approvazione.”

SICARI Francesco (Presidente)
Lascio la parola all’Assessore Iaria per l’illustrazione, prego.

IARIA Antonino (Assessore)
Grazie, Presidente. Abbiamo approfondito molto il Piano Unitario di Riqualificazione
nelle due Commissioni delle scorse settimane, ma oggi mi preme sintetizzare alcuni
aspetti importanti di questo Piano Unitario di Riqualificazione che, come si evince dalla
scheda urbanistica, è un Piano Unitario necessario per poter poi far partire gli interventi,
divisi per unità minime di intervento, all’interno del Complesso storico, patrimonio
dell’UNESCO. Quali sono, diciamo, le novità importanti rispetto alla delibera di presa
d’atto del dicembre scorso, che hanno portato alla presentazione di questo Piano
Unitario di Riqualificazione? Come ho detto prima, le abbiamo espresse, le abbiamo
raccontate nelle interessanti Commissioni Comunali, ma le ripeto in maniera, come ho
detto prima, sintetica e sono: la possibilità, finalmente, di avere un “polo culturale” di
rilevanza internazionale all’interno della città di Torino e, contemporaneamente, riuscire
a risolvere tutta una serie di problematiche relative alla complessa situazione
patrimoniale del bene. Come sapete, il bene è diviso tra diverse proprietà: Comune di
Torino che ha, ad oggi, due parti del Complesso: il Maneggio Alfieriano e il Maneggio
Chiablese (adesso in uso all’Università), il Fondo FIV che è rappresentato da CDPI Sgr
che ha una ulteriore parte del Complesso e una parte che riguarda “La Corte delle
Guardie”, “La Manica del Mosca”, “Le Pagliere” e “La Zecca” che sono di proprietà di
un fondo cartolarizzato (Cartolarizzazione Città di Torino). Questo complesso assetto
proprietario è uno dei punti più complicati da dover gestire per poter creare, come ho
detto prima, un “polo culturale” unitario in cui la proprietà pubblica aumenti e in questa
proprietà pubblica si possano far utilizzare gli spazi tramite il Regolamento dei beni
comuni, altro aspetto importantissimo ed è una novità rispetto al passato perché l’anno
scorso, con l’approvazione del Regolamento dei beni comuni, ci si è data la possibilità
di ulteriormente poter agire all’interno di spazi di proprietà del Comune di Torino con
delle possibilità di partecipazione da parte di cittadini, attraverso proposte che poi
vengono vagliate dal Comune stesso. L’aspetto interessante di questo PUR, come ho
detto prima, sarà la nascita di un Comitato permanente, un Comitato permanente che è
anche frutto del percorso che è nato all’interno della Cavallerizza, tramite l’occupazione
artistica, che è quello di una partecipazione ampia alle decisioni e alle proposte, come
“polo culturale”, da attuarsi all’interzo di quello spazio. Questo Comitato permanente,
ben definito all’interno della delibera, e ulteriormente specificato dagli emendamenti
che però discuteremo la prossima volta, sarà un Comitato che aprirà una discussione
ampia con diversi portatori di interessi dai cittadini, alla Circoscrizione, agli Enti
teatrali, Enti culturali, Fondazioni e Città sulle proposte da portare all’interno della
Cavallerizza come possibilità di utilizzo degli spazi, sempre con la funzione di “polo
culturale”. Altri aspetti molto interessanti sono l’aumento della proprietà pubblica
diretta del Comune di Torino che, ad oggi, è di 3.065 metri quadri e, con l’approvazione
del PUR, aumenterà di ulteriori 2.195 metri quadri e non ultimo, come ben specificato
nella Convenzione Quadro, che sarà la Convenzione madre che veicolerà tutte le
convenzioni attuative degli attuatori delle UMI all’interno della Cavallerizza, porterà a
ulteriori spazi in convenzione per un numero di metri quadri pari a 3.051, quindi noi
avremo tutta una serie di spazi di proprietà diretta del Comune di Torino e avremo degli
spazi in convenzione, in più avremo anche degli spazi non edificati corti e alti di
proprietà sempre diretta del Comune di Torino, su cui poter progettare e ipotizzare un
uso attraverso sia del Regolamento dei beni comuni, ma anche altri Regolamenti
Comunali, un uso di “polo culturale” dello spazio stesso. Altre importantissime
definizioni urbanistiche, che stanno all’interno del PUR, riguardano la possibilità di
poter utilizzare la destinazione a residenza solo come residenza temporanea, con la
specifica indicazione anche di caratteristica di residenza d’artisti, altro aspetto che è una
novità e che permette, innanzitutto, di definire come la residenza…, la destinazione di
residenza all’interno del Complesso, non è una residenza che possa attirare speculatori
edilizi puri, ma è sempre una destinazione legata alla possibilità di creare uno spazio
fruibile, uno spazio utilizzabile sempre per lo scopo ultimo che è quello di costruire un
“polo culturale”. Abbiamo anche più volte detto della difficoltà in cui il bene adesso è…
ha come…, dal punto di vista architettonico-edilizio e questo è anche un aspetto che
deve essere fondamentale nel valutare questo Piano Unitario di Riqualificazione perché
questo Piano Unitario di Riqualificazione permetterà di poter dare una possibilità di
riutilizzo di questo bene, una possibilità di riutilizzo di questo bene che, chiaramente,
avrà anche altre destinazioni, ma, attraverso la Convenzione Quadro, attraverso le
specifiche indicazioni dei vari articoli che definiscono la (incomprensibile), la creazione
di un Tavolo tecnico che valuta, come ho detto prima, le varie proposte di utilizzo degli
spazi, in sinergia tra tutti i soggetti che poi ne faranno parte pubblici e privati,
permetterà veramente di costruire un percorso che riporterà la Cavallerizza
all’importanza che merita; importanza che merita e tra l’altro che potrà anche usufruire
e ottenere dei finanziamenti che il Ministero ha già, in un certo senso, impegnato,
tramite una lettera di intenti, per poter lavorare sul recupero degli spazi di proprietà
pubblica all’interno dello stesso. Altro aspetto fondamentale di questo PUR, a cui si fa
riferimento, è l’indicazione del processo in atto con una Variante urbanistica che andrà a
eliminare i parcheggi sotterranei nei Giardini Reali Bassi, parcheggi che erano una
precisa richiesta all’interno della scheda urbanistica, che adesso sono oggetto di una
Variante parziale che sta entrando nella fase di verifica di VAS, completezza elaborati e
verifica di VAS, che andrà ad eliminare questa proposta che ormai è anacronistica, poi,
tra l’altro, questa Variante si porta anche a corollario la modifica dell’Accordo di
programma con il Demanio, sempre per la valorizzazione dei Giardini Reali Bassi. Io
non ho altro da dire; poi sugli emendamenti, chiaramente, si interverrà la prossima
seduta, giusto? Grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Assolutamente sì, Assessore Iaria. Grazie a lei.
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