| Interventi |
| SCANDEREBECH Federica Grazie, Presidente. La discussione è stata intensa e proficua in questa settimana durante le due Commissioni comunali e sono del parere che finalmente sta arrivando in Aula un provvedimento molto sentito sulla Città e che assolutamente va condiviso e va appoggiato. Quindi il mio voto sarà un voto convintamente favorevole. In questa sede istituzionale però ci tengo a lasciare a verbale alcune considerazioni, considerazioni che peraltro alcuni colleghi hanno già espresso, però voglio rimarcare, considerazioni che sono state ampiamente espresse in Commissione. Ringraziamo l'Assessore per aver rimandato di una settimana questa votazione, votazione che comunque, come ben sappiamo, poteva essere benissimo svolta lo scorso lunedì se l’Assessore avesse applicato l'articolo 35, comma 10 del nostro Regolamento comunale, invece purtroppo ci siamo dovuti mettere nella situazione di dover affrontare questo tema al di fuori delle sedi istituzionali, anche con una strumentalizzazione politica a dir poco deplorevole, perché prendere in giro 24.000 famiglie torinesi dicendo che la Minoranza del Consiglio Comunale voleva bloccare ed era contraria a questo provvedimento l’ho trovato veramente svilente nel rapporto istituzionale e nel rispetto reciproco tra le forze di questo Consiglio comunale, poiché chiedere l'approfondimento in una Commissione e audire tutte le forze che personalmente erano rappresentative di questo provvedimento, a parer mio era necessario. Perché era necessario? Perché rimangono delle perplessità, pur sapendo che tutte le forze che sono intervenute rappresentative di questa realtà sono tranquille e invece io rimango ancora con delle perplessità. Rimango con delle perplessità sulla posizione dell’ANCI, perché mi auguro che l'emendamento che verrà a stilare probabilmente ANCI non vada a influenzare in nessuna maniera in negativo questo Regolamento che noi stiamo andando ad approvare. Rimane però in me una preoccupazione di che cosa possa succedere se ANCI si pronuncia in una maniera diversa durante quest'anno. Rimane in me una preoccupazione, una preoccupazione di non aver capito fino alla fine se questo provvedimento vada a sgravare più possibile questo sgravio che può essere applicato da una Legge nazionale. Quindi vorrei ben far presente che stiamo trattando di una Legge nazionale, la Legge 160 e il nostro Comune di Torino sta solo applicando una Legge nazionale, non sta facendo nulla di diverso, straordinario che è stato inventato solo dal nostro Comune. Quindi per fortuna che la Legge nazionale 160 è stata varata ed è stata sostenuta con enfasi da tutte le forze politiche, praticamente; praticamente perché solo un pazzo non voterebbe uno sgravio. Però questi 16 coefficienti che l'Amministrazione vuole applicare né, come diceva prima la Consigliera addirittura Grippo, né sono stati fatti vedere a noi i vari moduli, una comparazione di tabelle con cui si poteva prevedere uno sgravio ancora maggiore, né tantomeno tale comparazione, se non una tabella preimpostata, preconfezionata è stata fatta vedere alle associazioni di categoria, ai rappresentanti. La preoccupazione è quella che si poteva avere uno sgravio ben maggiore, però questo Comune probabilmente non l'ha voluto perseguire e quindi ci stiamo nascondendo dietro ad una delibera preconfezionata che forse probabilmente poteva avere uno sgravio ancora maggiore per queste 24.134 famiglia. Quindi questa è la mia preoccupazione perché ad oggi ancora dei dubbi permangono. In più non possiamo citare il fatto che, ad esempio, la Circoscrizione 8 abbia dato un parere condizionato al fatto che, purtroppo, questo sistema informatico usato sia, ad oggi, ancora carente e deficitario, e sappiamo come nel corso delle ultime, anche quest'ultima settimana abbiamo avuto, io personalmente, diverse segnalazioni di quanto purtroppo sia attualmente ancora carente e deficitario. Quindi queste preoccupazioni in me permangono, permangono seppur condivido totalmente questa delibera, quindi voterò assolutamente favorevole con convinzione. Detto ciò, concludo dicendo che mi è spiaciuto anche leggere un attacco personale che mi è stato rivolto al di fuori delle aule istituzionali e credo che invece il dibattito debba rimanere nelle aule istituzionali e qua voglio rispondere a questo attacco che ho avuto al di fuori. Voglio rispondere con dei dati puntuali. In quasi cinque anni di mandato, quest’Amministrazione, il Movimento 5 Stelle ha autorizzato l'insediamento di nuove strutture commerciali per poco più di udite, udite, 118.000 metri quadrati, ossia quasi cinque volte tanto rispetto a quanto fece l’ex Sindaco Fassino fermo a 25.000. Bene questi sono dati, dati contenuti nelle delibere che quest’Amministrazione ha portato in campo, quindi non mi si venga a raccontare che quest’Amministrazione, per quanto concerne l'apertura di grandi supermercati e grandi discount, abbia mantenuto le promesse della campagna elettorale. Sinceramente questo dato, 118.000 metri quadrati, è un dato che va saputo ed è un dato col quale voglio rispondere alle provocazioni che ho visto sulla mia persona al di fuori di questa sede istituzionale. Grazie, Presidente. Ho terminato. SCANDEREBECH Federica Grazie, Presidente. Io sinceramente rifarei un nuovo invito all’Aula di abbassare i toni e questa strumentalizzazione politica, perché ognuno di noi con responsabilità in quest’Aula assume delle scelte e fa delle votazioni. Ricordo che lunedì 14 non c’è stato proprio nessun ostruzionismo in Commissione, è stata fatta una richiesta di approfondimento, tra l’altro riguardo anche ad una lettera arrivata dall’ANCI venerdì 11 su una delibera che sarebbe stata votata il lunedì 14, con un weekend di mezzo. Se quello era ostruzionismo, non mi pare, era più che altro voglia di approfondire e abbiamo ben motivato, tutte le Minoranze, il motivo per cui volevamo approfondire quest’atto. Quindi io direi che bisogna solo considerare una cosa, se in Commissione non esiste più la maggioranza di questo Consiglio Comunale perché non esiste più il numero legale va solo, anziché negato, detto e va abbassato il tono generale. Se oggi una serie di delibere non potranno essere votate, perché non avete i 21 Consiglieri Comunali che sottoscrivono le mozioni di accorpamento degli emendamenti ostruzionistici, di certo non è colpa delle Minoranze. Quindi io fossi in voi abbasserei i toni e cercherei magari una collaborazione con le Minoranze che in questo momento… è tanto utile a voi per mandare a compimento, alla fine, questo mandato. Grazie, Presidente. |