| Interventi |
| MALANCA Roberto Grazie, Presidente, per la parola. Volevo entrare nel merito di questa mozione con due brevissime considerazioni: la prima, una volta poi risolto il quesito se stiamo parlando del 31 dicembre 2020 o 2021, è la sospensiva della ZTL. Devo dire su questo non c'è nessun portone da sfondare, nel senso che è evidente che in questa ottica, in un'ottica in cui vengono messi in atto strategie non soltanto a livello della Città di Torino, ma anche libro della Città Metropolitana, dell'Agenzia per la mobilità con il Mobility Manager, con la Regione per cambiare gli orari della Città, per gestire diversamente quelli che sono i picchi tradizionalmente di utilizzo del mezzo pubblico per andare a scuola o per andare lavoro in un periodo in cui comunque le scuole hanno un regime molto ridotto grazie alla didattica a distanza e l’Università sta facendo grande uso della didattica a distanza è evidente che una ZTL è concentrata dalle 7.30 alle 10.30 del mattino secondo un modello di utilizzo dell’auto per andare a scuola o per andare a lavorare in centro, una ZTL nana in tutti i sensi dal punto di vista sia dell’orario, sia al punto di vista dell’estensione all’interno della città che è una ZTL che si attraversa a piedi in un quarto d’ora in un senso e in venti minuti nell’altro è evidente che non ha senso di essere oggi in questo mondo e con questi orari e quindi non c’è assolutamente nulla di che, che giustifichi assolutamente in questo momento una ZTL fatta così. Diverso poi sarà il discorso di una ZTL fatta secondo altre regole e con un modello che privilegi altri scopi che non è quello di impedire che la gente vada a lavorare in auto dalle 7.30 alle 10.30. Ma, detto ciò veniamo, invece, a quello che è il punto più critico che ci vede sostanzialmente su posizioni differenti. Vede, Presidente, la concezione che basti a rendere gratuita una cosa per aumentarne la disponibilità per tutti è una concezione decisamente fallace, lo spazio è limitato, la sosta blu, la sosta a pagamento è stata introdotta storicamente in tutte quelle zone dove c’era una lotta per lo spazio per posteggiare l’auto che faceva sì che non si potesse di fatto trovare spazio se questo era garantito per tutti e cosa che è impossibile. Nella nostra credenza, scusate se noi crediamo a questa cosa lo spazio non è infinito, lo spazio è limitato, io ho avuto… altri Consiglieri mi hanno confortato per la stessa visione la necessità di venire con l’auto in zone strisce blu quando esse non erano, nel periodo in cui era stato sospeso il pagamento della sosta e vi garantisco che è impossibile parcheggiare in una zona con la sosta normalmente a pagamento se questa viene sospesa, perché? Perché tutti coloro che non vogliono pagarsi un abbonamento sulle strisce blu che non vogliono pagare neanche la giornata intera immediatamente quando sanno che è gratuito sperano di trovare uno spazio infinito in cui parcheggiare e si recano comunque in auto a costo poi di girare tantissimo per non trovare posto. Quello che viene definito come una, beh non ricordo quale aggettivo è stato qualificato, ma comunque la rotazione dei posti è un dato scientifico, è quello che fa aumentare la disponibilità, intanto, di posti auto complessivi per il numero delle persone che possono parcheggiare all’interno di una giornata nella stessa zona che sono molte di più e non quando la sosta non è a pagamento, ma poi soprattutto fa aumentare la disponibilità di posti proprio per quei clienti che devono raggiungere uno o più negozi e quindi qui viene il vero aiuto al commercio e che altrimenti non trovando parcheggio non potrebbero raggiungerli se non parcheggiando molto, molto, molto lontano e quindi rinunciando di fatto ad andare in una determinata zona se ci vanno per motivi non obbligati. Ora, sui mezzi pubblici, come dicevo prima l’unica azione che noi possiamo fare è quella di aumentare le frequenze, ma aumentare le frequenze dei mezzi cosa che è stata fatta e viene fatta oggi, viene fatta solo ed esclusivamente durante quei picchi di orario dove c’è maggiore afflusso sui mezzi pubblici perché nel resto della giornata comunque non c’è necessità di ulteriormente infittire i passaggi proprio perché vengono già usati molto poco. L’utilizzo dei mezzi pubblici con le scuole ferme, con l’Università ferma, è sceso, è sceso tantissimo, questo non vuol dire che ci sia la possibilità di andare in macchina, se non si fa una rotazione dei posti non c’è modo per trovare un parcheggio e quindi la gente comunque non può andare in macchina, comunque è costretta a parcheggiare lontanissimo, quindi la rotazione dei posti serve proprio per aumentare la quantità dei posti disponibili e in un’ultima analisi proprio per favorire gli automobilisti che vogliono potersi recare in un posto e trovare parcheggio, avere qualche possibilità di trovarcelo e i negoziati che possono e vogliono avere la possibilità che i loro clienti possano avvicinarsi il più possibile al negozio trovando un parcheggio. È vero, è una questione economica, ma non è una questione economica della Città soltanto è una questione economica anche delle 100 famiglie dei dipendenti della GTT che si occupano della regolamentazione della sosta e che vengono messi in cassa integrazione se non si controlla la sosta. MALANCA Roberto La ringrazio. È chiaro che questo non lo dice nessuno, però di coloro che sostengono questa mozione ed evidentemente lo spazio infinito, l’impossibilità di trovare parcheggio, il fatto che un cliente non possa andare in un negozio e un sacco di famiglie danneggiate dalla cassa integrazione sono aspetti che non vengono presi in considerazione assolutamente dai proponenti di questa mozione, per cui il nostro Gruppo voterà contrario. Grazie. |