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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 14 Dicembre 2020 ore 11,00
Paragrafo n. 35
MOZIONE 2020-01092
"ACCESSO ALLA RETE INTERNET PER LE CASE DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA" PRESENTATA IN DATA 8 MAGGIO 2020 - PRIMO FIRMATARIO TRESSO. [Testo coordinato]
Interventi
MENSIO Federico
Sì, intanto poi chiederò ai presentatori dell’atto e degli emendamenti, se si voterà il testo
coordinato, ma questo lo volevo fare dopo, io volevo intervenire, più che altro, sulla
mozione. Allora, come già detto nelle Commissioni che si sono svolte sul tema, ormai
da tempo, il problema non è un problema locale, è un problema nazionale, l’ha detto
qualcuno prima e forse più di uno anche il presentatore dello stesso atto. Internet, ormai
l’accesso alla rete e questo credo che il “Movimento” lo dica da anni, dovrebbe essere
un diritto, un diritto che, tra l’altro, il Comune di Torino tanti, tanti anni fa concedeva
gratuitamente tramite le comunicazioni dial-up, con un suo numero di telefono. Non
può essere però il Comune di Torino a fornire accessi gratuiti e men che meno con degli
allacciamenti già esistenti, cioè non credo che il Comune di Torino possa convincere un
privato cittadino e tanto meno un ente privato ATC a condividere dei collegamenti,
seppur già esistenti, o meglio si possono fare degli inviti, ma il rischio è quello che è
stato anche presentato in Commissione e che ci sia una malversazione nell’uso di
abbonamenti condivisi e tra l’altro, essendo abbonamenti fatti da gestori privati, non
credo che sia una politica commerciale corretta quella di condividere con più persone,
anzi, addirittura, forse illegittima, se non illegale la stessa connessione. Quindi, lì
dovrebbe essere ATC in qualità di ente gestore di case, eventualmente, a proporre,
tramite degli operatori privati questa connessione. È chiaro che il problema esiste,
esiste, come esiste anche per chi non sta nelle case ATC, esistono dei soggetti fragili
che non stanno in casa ATC, io su questo credo il Comune ha già lavorato, aveva già
interessato un operatore privato, che ha dato la disponibilità di alcune connessioni, ma
connessioni in sistema… in radiofrequenza e quindi delle due l’una, se si prevede di
accettare gli emendamenti dove si dice, anche correttamente, per carità, se evito la
radiofrequenza a… (incomprensibile) della Power Line, per quelle realtà che invece
stanno usando la radiofrequenza, le due cose non collimano. È importante il tema,
questo non è fuori luogo, anzi, è assolutamente, credo sul pezzo, tuttavia non credo che
il Comune di Torino abbia, in questo senso, come lo abbiamo già affrontato per altri
temi, delle competenze specifiche, ma sono competenze nazionali. Ecco, io su questo mi
piacerebbe che si facesse, veramente, un lavoro di bipartisan, di squadra, per lavorare
sul Governo affinché, invece di parlare di videochiamate gratuite a Natale, si parlasse di
un accesso libero, seppur a bassa…, come dire, a bassa velocità alla rete, ma libero e
gratuito, perché quella sarebbe la vera rivoluzione, quello sarebbe il vero modo di fare
innovazione a livello nazionale e conquistarsi le classifiche a livello internazionale, di
innovazione, lasciare in mano agli operatori, pur nel mercato libero come oggi, non si
può pensare di fare in modo diverso. Io credo che non si possa più di tanto operare
come Comune di Torino, anzi ne sono abbastanza convinto, sicuramente ATC può fare
qualcosa, ma non più di tanto, perché ATC, sostanzialmente, gestisce degli immobili,
non delle connessioni alla rete. È pur vero, e chiudo, che nelle ristrutturazioni, nelle fasi
di immaginare delle nuove costruzioni di edilizia residenziale, come, appunto, nelle
ristrutturazioni, bisognerebbe pensare anche a garantire ad ogni alloggio, ad ogni unità
immobiliare, un accesso, magari via cavo, a un potenziale sistema condiviso tra Enti
pubblici. A oggi non è così, a oggi ognuno si deve fare la sua connessione, se vuole è
libero di condividerla rischiando nel civile, nel penale tutte le sanzioni previste, ma non
può essere il Comune di Torino a spingere su questa opzione, perché, cioè, potrebbe
convincere eventualmente gli operatori a fare, come dire, delle agevolazioni, aiutare le
persone, ma si creerebbe un precedente, secondo me, non così facile poi da gestire in
futuro. Quindi la Maggioranza, al momento non voterà favorevolmente all’atto. Grazie.

MENSIO Federico
Sì, Presidente. Io credo di saper ancora leggere l’italiano l’atto non l’ho scritto io, al
primo punto dell’atto c’è scritto: “Ad attivarsi presso l’Agenzia Territoriale per la Casa
(ATC) al fine di promuovere azioni tese alla diffusione di connessioni condominiali con
accesso gratuito, anche tramite condivisione di allacciamenti già esistenti”, vorrei sapere
quali sono: “…a favore della popolazione residente presso unità abitative gestite
dall’ente”. Si parla di una generalità, poi nel Punto 2: “Particolare attenzione
all’individuazione di situazioni mirate a quelle realtà”. Allora non mistifichiamo le
parole degli altri Consiglieri, c’è scritto quello, si chiede di dare gratuitamente in
qualche forma a tutta la popolazione residente presso l’unità abitative gestite dall’ente,
non l’ho scritto io quell’atto. Poi, l’ha ricordato il presentatore, l’hanno ricordato altri, è
un atto nazionale e allora non si risolve con una mozione, si risolve con un ordine del
giorno. Io sono anche disposto a discutere su un ordine del giorno e magari votarlo
favorevolmente, ma questa è una mozione che chiede al primo punto di cercare di
fondere delle connessioni condominiali con accesso gratuito a favore della popolazione
residente presso unità abitative gestite dall’ente, non prendiamoci per i fondelli, lo dico
molto onestamente. Allora, è così, è così, allora, detto questo, visto che l’atto non l’ho
scritto io e leggo quello, per me l’atto così è irricevibile, non solo, poi bisogna anche
farle le azioni, perché lo ribadisco, quando abbiamo fatto le Commissioni precedenti, si
era detto all’Assessore: “Guardi che ci sono delle società che possono permettere di
utilizzare il Wi-Fi senza avere la connessione”, è stato fatto e poi ci sono anche delle
persone che hanno messo a disposizione computer e conoscenze, proprio per darle a
delle società…, scusate, a dei soggetti fragili, magari che non stavano nell’ATC proprio
per la connettività. Quindi, va bene che ci siano persone che parlano per cognizione di
causa, ma non sono tutti scemi, scusate eh, ci sono anche persone che stanno zitte e
fanno, ecco questa è la realtà, allora l’atto non l’ho scritto io, per me il primo punto è
irricevibile, se si voleva partire dal secondo, si partiva dal secondo, ma non prendiamo
in giro gli elettori, non prendiamo in giro i cittadini, l’atto dice una cosa specifica che
ribadisco, per me e credo per la Maggioranza, è assolutamente irricevibile. Grazie.

MENSIO Federico
Sì, Presidente. Io non accetto e glielo dico e chiedo un’altra emenda, di essere tacciato
come uno che non ha materia grigia, okay? Io non lo accetto, non lo accetto, non accetto
il fatto che mi si rimandi un atto che è stato anche sottoscritto e votato, bastava non
sottoscriverlo e non votarlo se si pensava che fosse inutile e poi bastava fare un ordine
del giorno. Io questo lo avevo anche proposto, mi sembra, in Commissione, se non è
stato accettato il trasferimento… (incomprensibile) non è colpa mia. Io non lavoro su…,
poi se avessi lavorato con degli emendamenti mi sarebbe stato detto come è uso da
parte… volte dall’altra parte… delle altre parti politiche, poi dovevo stravolgere l’atto.
Quindi non ho ritenuto opportuno farlo, dopodiché, io sono sempre disponibile e il
Consigliere Tresso lo sa, a discutere sul merito, eventualmente anche di modificare
degli atti quando si trova la concordia, in questo caso non credo che avremmo trovato la
concordia, perché già c’era stata, come dire, maretta in Commissione, non mi sono
risentito di presentare nessun emendamento, ma sentirmi dire che non ho materia grigia
per lavorare questo mi spiace, perché evidentemente ognuno ha delle opinioni personali
politiche, ma andare a toccare la sfera personale in Consiglio Comunale mi sembra un
atto grave e personalmente non accettabile da parte mia. Grazie.

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